Inviato esito
COMMISSARIO STRAORDINARIO PER REALIZZAZIONE DELL'INTERVENTO - LINEA 2 DELLA METROPOLITANA DELLA CITTA' TORINO
La Tratta è divisa in due lotti funzionali dal punto di vista trasportistico:
- lotto funzionale 1 “Rebaudengo - Porta Nuova”, interamente finanziato
- lotto funzionale 2 “Porta Nuova – Policlinico”, da finanziare.
L’appalto è, quindi, suddiviso in una “Parte base” e in una “Parte opzionale”: l’appaltatore selezionato sarà tenuto a svolgere tutte le prestazioni dell’appalto (sia indicate come “Parte base” sia come “Parte opzionale”), fermo restando che la “Parte opzionale” sarà affidata dalla Stazione Appaltante al verificarsi delle condizioni da questa ritenute necessarie, ivi compreso il reperimento delle risorse per le attività prive di copertura finanziaria. L’appalto, che ricomprende “Lavori”, “Servizi” e “Forniture”, si articola in:
- Parte Base, comprensiva di tutte le attività di cui al CSA – Parte B, REV.00;
- parte opzionale, comprensiva di tutte le attività di cui al CSA – Parte B, REV.00, ciascuna delle quali singolarmente considerata ed oggetto di diritto d’opzione anche in modo disgiunto e non sequenziale rispetto a quanto indicato.
Visualizza partecipanti
Gara #441
APPALTO 1/2025. PROCEDURA COMPETITIVA CON NEGOZIAZIONE EX ART. 73 DEL D.LGS. N. 36/2023 E S.M.I. PER L’AFFIDAMENTO DELLA PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DELLE OPERE DI SISTEMA E FORNITURA DI MATERIALE ROTABILE PER LA LINEA 2 DELLA METROPOLITANA DI TORINO, TRATTA “REBAUDENGO-POLITECNICO”.
SETTORI SPECIALI
Informazioni appalto
08/08/2025
Competitiva con negoziazione
Lavori
€ 500.014.602,59
Bolognesi Fabio
Categorie merceologiche
45234124
-
Metropolitana per trasporto passeggeri
71322
-
Servizi di progettazione tecnica per la costruzione di opere di ingegneria civile
3462
-
Materiale ferroviario rotabile
502322
-
Servizi di manutenzione di impianti di segnalazione
50222
-
Servizi di manutenzione di materiale rotabile
Lotti
Inviato esito
1
B649E0D8EC
C71F20000020005
Qualità prezzo
APPALTO 1/2025. PROCEDURA COMPETITIVA CON NEGOZIAZIONE EX ART. 73 DEL D.LGS. N. 36/2023 E S.M.I. PER L’AFFIDAMENTO DELLA PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DELLE OPERE DI SISTEMA E FORNITURA DI MATERIALE ROTABILE PER LA LINEA 2 DELLA METROPOLITANA DI TORINO, TRATTA “REBAUDENGO-POLITECNICO”.SETTORI SPECIALI
L’Appalto ha per oggetto la progettazione e realizzazione delle Opere di Sistema e la fornitura di Materiale Rotabile per la Linea 2 della metropolitana di Torino, tratta “Rebaudengo- Politecnico”, come meglio specificato nel CSA – Parte B, REV.00 , cui espressamente si rinvia, anche come integrato all’esito delle negoziazioni.La Tratta è divisa in due lotti funzionali dal punto di vista trasportistico:
- lotto funzionale 1 “Rebaudengo - Porta Nuova”, interamente finanziato
- lotto funzionale 2 “Porta Nuova – Policlinico”, da finanziare.
L’appalto è, quindi, suddiviso in una “Parte base” e in una “Parte opzionale”: l’appaltatore selezionato sarà tenuto a svolgere tutte le prestazioni dell’appalto (sia indicate come “Parte base” sia come “Parte opzionale”), fermo restando che la “Parte opzionale” sarà affidata dalla Stazione Appaltante al verificarsi delle condizioni da questa ritenute necessarie, ivi compreso il reperimento delle risorse per le attività prive di copertura finanziaria. L’appalto, che ricomprende “Lavori”, “Servizi” e “Forniture”, si articola in:
- Parte Base, comprensiva di tutte le attività di cui al CSA – Parte B, REV.00;
- parte opzionale, comprensiva di tutte le attività di cui al CSA – Parte B, REV.00, ciascuna delle quali singolarmente considerata ed oggetto di diritto d’opzione anche in modo disgiunto e non sequenziale rispetto a quanto indicato.
€ 500.014.602,59
€ 108.371.990,53
€ 12.467.856,00
€ 481.587.865,23
Ordinanza n. 36 del 15/12/2025
| Codice Fiscale | Denominazione | Ruolo |
|---|---|---|
| 01371160662 | HITACHI RAIL STS S.p.A. |
Commissione valutatrice
Ordinanza n. 28
13/10/2025
|
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89.05 kB | |
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curriculum-vitae-mario-iaccarino.pdf SHA-256: 823bbb7c90e8a0bc6c342e7ecf40615378bb1d214b82d5e9c30c76ec6414b619 13/10/2025 16:32 |
134.66 kB | |
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cv-arturo-turi.pdf SHA-256: 9b20413c78ce3e6a38ed29580001b861c5633fb81c3ed5ccbc80711758960dc2 13/10/2025 16:35 |
438.78 kB |
| Cognome | Nome | Ruolo |
|---|---|---|
| Turi | Arturo | Presidente |
| Carganico | Carlo | Componente |
| Iaccarino | Mario | Componente |
Scadenze
29/09/2025 12:00
13/10/2025 12:00
14/10/2025 08:30
Avvisi pubblici
Allegati
|
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651.53 kB | |
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239.29 kB | |
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2.17 MB | |
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86.31 MB | |
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1.92 MB | |
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4.15 MB | |
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1.21 MB | |
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657.35 kB | |
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2.10 MB | |
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20.80 MB | |
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verbale-1-i-p-13.05.25-signed-signed-signed.pdf SHA-256: 030863388b6dd282482fd25b0c6541805387f7d75321777e7b1412f02ebdc9f7 17/12/2025 12:06 |
407.55 kB | |
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verbale-5-ip-iif-1.07.25-signed-signed-signed.pdf SHA-256: 72cce7f1c8163d5ee0e5a628665ff01261aade6c682acf6e9b75ea13516a7636 17/12/2025 12:06 |
377.37 kB | |
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verbale-8-ip-14.102025-signed-all.pdf SHA-256: 771aa7a6d5bc3e1c1c2bbc058d733bf0db5b5352ee4c58a46495df123e1e1268 17/12/2025 12:06 |
1.59 MB | |
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verbale-20-ii-p-f3-11.11.25-signed.pdf SHA-256: 25880be70b0ae2ed98e41fab3abfc23c4c29d80f50f4b38dff6a577430232bec 17/12/2025 12:06 |
2.06 MB | |
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verbale-23-iiip-28.11-signed-signed-signed.pdf SHA-256: b3e14653584e9c7947d6637ee2c8cff8c4d195d028a5b747ef355fee7bcc8ba1 17/12/2025 12:06 |
350.08 kB | |
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28-nomina-commissione-gara-sistema-signed.pdf SHA-256: a46964c8c70e20e34160241e095cce40f75cb62fd39c3209603b661e425cf9bc 22/12/2025 18:01 |
366.02 kB |
Chiarimenti
19/08/2025 08:06
Quesito #1
Con riferimento alla procedura di gara in oggetto si segnala che i seguenti documenti, richiamati al paragrafo 1.1 della Lettera di Invito alla Fase III, non risultano attualmente disponibili sul portale telematico:
2. Modello di estensione garanzia
3. Modello di offerta economica, composto da:
3.A. Modello Offerta Economica
3.B. Modello Costi manodopera/sicurezza/aziendali
Si chiede cortesemente di voler provvedere alla condivisione dei suddetti documenti al fine di consentire una corretta predisposizione dell’offerta.
2. Modello di estensione garanzia
3. Modello di offerta economica, composto da:
3.A. Modello Offerta Economica
3.B. Modello Costi manodopera/sicurezza/aziendali
Si chiede cortesemente di voler provvedere alla condivisione dei suddetti documenti al fine di consentire una corretta predisposizione dell’offerta.
19/08/2025 09:24
Risposta
Chiarimento 1
I Modelli 2, 3A e 3B sono disponibili in corrispondenza delle buste tecnica ed economica in cui è richiesta la loro compilazione e allegazione, al fine di agevolare gli Operatori nella corretta produzione di quanto richiesto. In caso di difficoltà nel reperimento degli allegati si rimanda alle Norme Tecniche di utilizzo (All. 11) e all'help desk raggiungibile al numero 02 40031280 oppure alla email assistenza@tuttogare.it
I Modelli 2, 3A e 3B sono disponibili in corrispondenza delle buste tecnica ed economica in cui è richiesta la loro compilazione e allegazione, al fine di agevolare gli Operatori nella corretta produzione di quanto richiesto. In caso di difficoltà nel reperimento degli allegati si rimanda alle Norme Tecniche di utilizzo (All. 11) e all'help desk raggiungibile al numero 02 40031280 oppure alla email assistenza@tuttogare.it
19/08/2025 09:24
Quesito #3
Con riferimento al documento "all.06.cronoprogramma.appalto.rev.01.cl.tc" si chiede di confermare se nel cronoprogramma la data di stipula del contratto è considerabile come il punto di inizio dell'Anno 1 e se quindi gli anni riportati nella riga superiore sono gli anni di effettiva esecuzione del contratto o se si considera la data di stipula corrispondente al punto di inizio dell'esecuzione dei lavori riportato nel cronoprogramma (nel semestre 2 dell'anno 1).
Si richiede altresì alla spett. stazione appaltante di specificare con maggiore dettaglio le date assolute supposte per l'inizio del contratto relativo al Lotto Funzionale 1 e Lotto Funzionale 2.
Si richiede altresì alla spett. stazione appaltante di specificare con maggiore dettaglio le date assolute supposte per l'inizio del contratto relativo al Lotto Funzionale 1 e Lotto Funzionale 2.
02/09/2025 18:09
Risposta
Chiarimento 2
Come riportato a pag. 3 del documento indicato, l’avvio di esecuzione del contratto, parte base, è previsto per il 4° trimestre dell’anno 1, ossia dell’anno 2025. La Stazione Appaltante si riserva l’avvio dell’esecuzione anticipata, anche in via d’urgenza, con successiva stipula del contratto.
La Stazione Appaltante si riserva di esercitare il diritto di opzione per ciascuna delle attività costituenti la parte opzionale entro il termine ultimo del 31/12/2029, come indicato nel CSA parte A cap.5.1.
Come riportato a pag. 3 del documento indicato, l’avvio di esecuzione del contratto, parte base, è previsto per il 4° trimestre dell’anno 1, ossia dell’anno 2025. La Stazione Appaltante si riserva l’avvio dell’esecuzione anticipata, anche in via d’urgenza, con successiva stipula del contratto.
La Stazione Appaltante si riserva di esercitare il diritto di opzione per ciascuna delle attività costituenti la parte opzionale entro il termine ultimo del 31/12/2029, come indicato nel CSA parte A cap.5.1.
19/08/2025 09:24
Quesito #4
Si chiede alla spett.le stazione appaltante di confermare che la formula di calcolo del punteggio relativo ai servizi di manutenzione, lavori e forniture riportata al paragrafo 7.4.2 sia corretta.
02/09/2025 18:12
Risposta
Chiarimento 3
Si conferma che la formula di calcolo del punteggio indicata al par. 7.4.2 della Lettera di Invito alla Fase III è la formula “quadratica”; per maggior chiarezza, si precisa che il coefficiente α (alfa) è da intendersi come esponente della parentesi che lo precede.
Si conferma che la formula di calcolo del punteggio indicata al par. 7.4.2 della Lettera di Invito alla Fase III è la formula “quadratica”; per maggior chiarezza, si precisa che il coefficiente α (alfa) è da intendersi come esponente della parentesi che lo precede.
19/08/2025 16:56
Quesito #5
Si chiede alla Stazione Appaltante di confermare le modalità di esercizio dei treni di manutenzione/yellow fleet sulla linea. Il chiarimento è necessario al fine di specificare se questi veicoli debbano essere dotati di sistemi di segnalamento e a valutarne gli specifici requisiti.
02/09/2025 18:14
Risposta
Chiarimento 4
Si rinvia all’Allegato 22 “SPECIFICA TECNICA - TRENO LAVORI - Settori Speciali” del CSA parte B, nel quale sono riportate tutte le informazioni afferenti al quesito proposto.
Si rinvia all’Allegato 22 “SPECIFICA TECNICA - TRENO LAVORI - Settori Speciali” del CSA parte B, nel quale sono riportate tutte le informazioni afferenti al quesito proposto.
19/08/2025 17:07
Quesito #6
Con riferimento al documento "CSA_Parte-B_ALLEGATO 16 - SPECIFICA TECNICA - SISTEMA DI SEGNALAMENTO" nella sezione "6.5 Gestione dei guasti" è menzionata la manutenzione predittiva per l'infrastruttura ferroviaria come specificamente focalizzata su apparecchiature di segnalamento critiche come deviatoi, segnali e contaassi.
Si chiede alla Stazione Appaltante di confermare se questa comprensione è in linea con le vostre esigenze, in modo da poter procedere con lo sviluppo di una strategia di implementazione dettagliata e su misura per questi componenti specifici.
Si chiede alla Stazione Appaltante di confermare se questa comprensione è in linea con le vostre esigenze, in modo da poter procedere con lo sviluppo di una strategia di implementazione dettagliata e su misura per questi componenti specifici.
02/09/2025 18:19
Risposta
Chiarimento 5
Nella sezione "6.5 Gestione dei guasti" non è menzionato alcun riferimento alle apparecchiature di segnalamento critiche.
Il requisito è espresso in senso più esteso a tutto il sistema di segnalamento e va letto unitamente al CSA_Parte-B_ALLEGATO 31 - LINEE GUIDA - MANUTENZIONE ORDINARIA CON METODOLOGIE DIGITALI, e al CSA_Parte-B_ALLEGATO 32 - LINEE GUIDA - MANUTENZIONE PREDITTIVA.
Nella sezione "6.5 Gestione dei guasti" non è menzionato alcun riferimento alle apparecchiature di segnalamento critiche.
Il requisito è espresso in senso più esteso a tutto il sistema di segnalamento e va letto unitamente al CSA_Parte-B_ALLEGATO 31 - LINEE GUIDA - MANUTENZIONE ORDINARIA CON METODOLOGIE DIGITALI, e al CSA_Parte-B_ALLEGATO 32 - LINEE GUIDA - MANUTENZIONE PREDITTIVA.
19/08/2025 17:09
Quesito #7
In riferimento al documento "CSA_Parte-B_ALLEGATO 19 - CONTROL DATA ROOM.pdf", alla sezione "2.2 Obiettivi" riguardante lo sviluppo di nuovi servizi quali la mobilità su richiesta e la multi-integrazione tra più modalità di trasporto, si chiede di chiarire se la piattaforma completa Mobility-as-a-Service (MaaS) sia inclusa nell'ambito di lavoro attuale o se si debba fornire un'interfaccia per una futura piattaforma scelta dall'Operatore.
02/09/2025 18:21
Risposta
Chiarimento 6
La piattaforma completa Mobility-as-a-Service (MaaS) non è inclusa nell’oggetto del presente appalto. L’Aggiudicatario dovrà fornire l’interfaccia per le piattaforme MaaS.
La piattaforma completa Mobility-as-a-Service (MaaS) non è inclusa nell’oggetto del presente appalto. L’Aggiudicatario dovrà fornire l’interfaccia per le piattaforme MaaS.
20/08/2025 10:41
Quesito #8
In riferimento al documento "CSA_Parte-B_ALLEGATO 10 - SPECIFICA TECNICA - MATERIALE ROTABILE_rev01_TC.pdf" al paragrafo "4.5 Sistema HVAC" è richiesto un sistema certificato di filtraggio e sanificazione dell'aria.
In riferimento alla sanificazione dell'aria: il ricircolo dell'aria e la sua possibile contaminazione non comportano un rischio aggiuntivo nella diffusione dei virus e queste misure specifiche avranno solo un effetto limitato.
Inoltre, i filtri speciali (HEPA, filtri elettrostatici) richiedono un'interfaccia/progettazione del sistema di condizionamento differente, con spazio aggiuntivo rispetto alle soluzioni convenzionali utilizzate nelle applicazioni metropolitane.
Pertanto, per poter riutilizzare la nostra soluzione, chiediamo gentilmente alla Stazione Appaltante di confermare che l'esecuzione di un calcolo/analisi CFD specifico per il progetto a dimostrazione del fatto che il rischio di diffusione del virus tramite il sistema HVAC è trascurabile (senza dover implementare un sistema di sanificazione dell'aria), sia considerato sufficiente.
In riferimento alla sanificazione dell'aria: il ricircolo dell'aria e la sua possibile contaminazione non comportano un rischio aggiuntivo nella diffusione dei virus e queste misure specifiche avranno solo un effetto limitato.
Inoltre, i filtri speciali (HEPA, filtri elettrostatici) richiedono un'interfaccia/progettazione del sistema di condizionamento differente, con spazio aggiuntivo rispetto alle soluzioni convenzionali utilizzate nelle applicazioni metropolitane.
Pertanto, per poter riutilizzare la nostra soluzione, chiediamo gentilmente alla Stazione Appaltante di confermare che l'esecuzione di un calcolo/analisi CFD specifico per il progetto a dimostrazione del fatto che il rischio di diffusione del virus tramite il sistema HVAC è trascurabile (senza dover implementare un sistema di sanificazione dell'aria), sia considerato sufficiente.
02/09/2025 18:28
Risposta
Chiarimento 7
Il sistema richiesto è un sistema di filtrazione e sanificazione in grado di garantire una migliore qualità dell’aria, impedendo la diffusione di inquinanti di varia natura e di particolato, oltreché di possibili virus all’interno del convoglio.
Il tema è specificatamente trattato nel CSA A_Parte B, Allegato 12 – Linee Guida Filtrazione e Condizionamento, nel quale sono riportati, oltre ai requisiti generali, anche le normative e le disposizioni emesse della Comunità Europea e dall’OMS nel merito specifico.
A tal proposito, non si ritiene quindi sufficiente un calcolo CFD specifico relativo alla possibile diffusione di virus, in quanto l’azione richiesta non concerne esclusivamente la sanificazione, ma anche il filtraggio mirato degli altri inquinanti.
Il sistema dovrà essere certificato alla consegna del primo Materiale Rotabile.
Il sistema richiesto è un sistema di filtrazione e sanificazione in grado di garantire una migliore qualità dell’aria, impedendo la diffusione di inquinanti di varia natura e di particolato, oltreché di possibili virus all’interno del convoglio.
Il tema è specificatamente trattato nel CSA A_Parte B, Allegato 12 – Linee Guida Filtrazione e Condizionamento, nel quale sono riportati, oltre ai requisiti generali, anche le normative e le disposizioni emesse della Comunità Europea e dall’OMS nel merito specifico.
A tal proposito, non si ritiene quindi sufficiente un calcolo CFD specifico relativo alla possibile diffusione di virus, in quanto l’azione richiesta non concerne esclusivamente la sanificazione, ma anche il filtraggio mirato degli altri inquinanti.
Il sistema dovrà essere certificato alla consegna del primo Materiale Rotabile.
20/08/2025 10:43
Quesito #9
In riferimento al documento "CSA_Parte-B_ALLEGATO 10 - SPECIFICA TECNICA - MATERIALE ROTABILE_rev01_TC.pdf" al paragrafo “4.12 Porte" si prevede il rispetto della norma UNI 11378 e dei capitoli 3.3.2.6, 3.6, 3.6.5 e 3.6.6 dell'Allegato 4 del Decreto ANSF n. 1 del 2019.
Non disponendo di tali documenti, chiediamo cortesemente alla Stazione Appaltante di fornire il sito da cui scaricare i relativi passaggi di testo del Decreto ANSF/Norma UNI per valutare la conformità della nostra soluzione alla specifica.
Non disponendo di tali documenti, chiediamo cortesemente alla Stazione Appaltante di fornire il sito da cui scaricare i relativi passaggi di testo del Decreto ANSF/Norma UNI per valutare la conformità della nostra soluzione alla specifica.
02/09/2025 18:29
Risposta
Chiarimento 8
L’Operatore Economico è tenuto a reperire direttamente le disposizioni normative e regolamentari richiamate nei documenti di gara.
L’Operatore Economico è tenuto a reperire direttamente le disposizioni normative e regolamentari richiamate nei documenti di gara.
20/08/2025 10:45
Quesito #11
In riferimento al documento "CSA_Parte-B_ALLEGATO 10 - SPECIFICA TECNICA - MATERIALE ROTABILE_rev01_TC.pdf" al paragrafo “4.17.1 Carrello con ruote in acciaio di tipo ferroviario”.
Secondo la nostra interpretazione, la specifica non richiede veicoli completamente motorizzati (100%). Poiché la formulazione sembra poco chiara riguardo alla soluzione tecnica da adottare, chiediamo gentilmente conferma che siano accettabili gradi di motorizzazione inferiori al 100% (non tutti i carrelli motorizzati), purché vengano rispettate le prestazioni richieste.
Secondo la nostra interpretazione, la specifica non richiede veicoli completamente motorizzati (100%). Poiché la formulazione sembra poco chiara riguardo alla soluzione tecnica da adottare, chiediamo gentilmente conferma che siano accettabili gradi di motorizzazione inferiori al 100% (non tutti i carrelli motorizzati), purché vengano rispettate le prestazioni richieste.
02/09/2025 18:35
Risposta
Chiarimento 9
Sono accettabili gradi di motorizzazione inferiori al 100% purché vengano garantite tutte le prestazioni del materiale rotabile e del sistema nel suo complesso secondo quando indicato nelle specifiche tecniche di gara.
Sono accettabili gradi di motorizzazione inferiori al 100% purché vengano garantite tutte le prestazioni del materiale rotabile e del sistema nel suo complesso secondo quando indicato nelle specifiche tecniche di gara.
20/08/2025 10:46
Quesito #12
Si fa riferimento al documento "CSA_Parte-B_ALLEGATO 10 - SPECIFICA TECNICA - MATERIALE ROTABILE_rev01_TC.pdf" al paragrafo “5.1 Indicatori Tecnici Target”. È richiesta una lunghezza massima del treno di 60 m.
Si richiede alla Stazione Appaltante di confermare che anche un treno con lunghezza totale massima di 60 m +/-0,1 m sarà considerato conforme ai termini di questa gara.
Si richiede alla Stazione Appaltante di confermare che anche un treno con lunghezza totale massima di 60 m +/-0,1 m sarà considerato conforme ai termini di questa gara.
02/09/2025 18:36
Risposta
Chiarimento 10
Si conferma che la lunghezza totale massima del treno è pari a 60 m, esclusi gli organi di accoppiamento.
Si conferma che la lunghezza totale massima del treno è pari a 60 m, esclusi gli organi di accoppiamento.
20/08/2025 14:04
Quesito #15
Con riferimento all’Importo della Parte Base, si segnala che sulla piattaforma telematica è stato pubblicato un valore aggiornato pari a € 391.642.612,06. Tuttavia, nel documento “Allegato 7 – Stima Economica” trasmesso da codesta Stazione Appaltante, l’importo indicato per la medesima Parte Base risulta essere € 388.729.144,80.
Al fine di garantire coerenza tra la documentazione disponibile e quanto riportato sulla piattaforma, si chiede cortesemente di voler fornire una versione aggiornata dell’Allegato 7 che riporti l’importo corretto come da comunicazione telematica.
Al fine di garantire coerenza tra la documentazione disponibile e quanto riportato sulla piattaforma, si chiede cortesemente di voler fornire una versione aggiornata dell’Allegato 7 che riporti l’importo corretto come da comunicazione telematica.
02/09/2025 18:44
Risposta
Chiarimento 11
Il valore di € 391.642.612,06 presente in Piattaforma deriva dall'errore materiale già evidenziato nel Chiarimento n. 38 di Fase 1, in quanto tiene conto dei costi della manodopera di € 108.317.990,53 anziché pari ad € 118.457.481,74. Tale dato non è più modificabile a Sistema successivamente alla pubblicazione della procedura. Si precisa, tuttavia, che il valore posto a base di gara su cui il concorrente è chiamato a formulare la propria Offerta è unicamente quello individuato nella lex specialis di gara, comprensiva degli allegati tecnici ed economici, nonché del Modello di Offerta economica reso disponibile dalla Stazione appaltante.
Il valore di € 391.642.612,06 presente in Piattaforma deriva dall'errore materiale già evidenziato nel Chiarimento n. 38 di Fase 1, in quanto tiene conto dei costi della manodopera di € 108.317.990,53 anziché pari ad € 118.457.481,74. Tale dato non è più modificabile a Sistema successivamente alla pubblicazione della procedura. Si precisa, tuttavia, che il valore posto a base di gara su cui il concorrente è chiamato a formulare la propria Offerta è unicamente quello individuato nella lex specialis di gara, comprensiva degli allegati tecnici ed economici, nonché del Modello di Offerta economica reso disponibile dalla Stazione appaltante.
27/08/2025 17:15
Quesito #16
• Possibilità di emettere assicurazioni separate per ogni componente RTI con riferimento alla RCO (art 36.2 CSA parta A)
Con riferimento all’art. 36.2. COPERTURE ASSICURATIVE A CARICO DELL’APPALTATORE del documento “CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO - PARTE A (REV. 01) e relativo alla “PROCEDURA COMPETITIVA CON NEGOZIAZIONE AI SENSI DELL’ART. 73 DEL D.LGS. N.36/2023 PER L’AFFIDAMENTO DELLA PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DELLE OPERE DI SISTEMA E FORNITURA DI MATERIALE ROTABILE PER LA LINEA 2 DELLA METROPOLITANA DI TORINO -TRATTA “REBAUDENGO – POLITECNICO” si chiede se la polizza a copertura della Responsabilità civile verso Prestatori di lavoro (R.C.O.), nel caso di Appaltatore costituito in raggruppamento temporaneo di Imprese, possa essere presentata singolarmente da ciascuna delle imprese partecipanti al RTII o debba invece essere presentata un'unica polizza relativa a tutte le imprese costituenti il raggruppamento.
Con riferimento all’art. 36.2. COPERTURE ASSICURATIVE A CARICO DELL’APPALTATORE del documento “CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO - PARTE A (REV. 01) e relativo alla “PROCEDURA COMPETITIVA CON NEGOZIAZIONE AI SENSI DELL’ART. 73 DEL D.LGS. N.36/2023 PER L’AFFIDAMENTO DELLA PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DELLE OPERE DI SISTEMA E FORNITURA DI MATERIALE ROTABILE PER LA LINEA 2 DELLA METROPOLITANA DI TORINO -TRATTA “REBAUDENGO – POLITECNICO” si chiede se la polizza a copertura della Responsabilità civile verso Prestatori di lavoro (R.C.O.), nel caso di Appaltatore costituito in raggruppamento temporaneo di Imprese, possa essere presentata singolarmente da ciascuna delle imprese partecipanti al RTII o debba invece essere presentata un'unica polizza relativa a tutte le imprese costituenti il raggruppamento.
04/09/2025 11:56
Risposta
Chiarimento n. 12
Ciascuno dei soggetti raggruppati dovrà presentare, singolarmente, idonea copertura RCO.
Ciascuno dei soggetti raggruppati dovrà presentare, singolarmente, idonea copertura RCO.
27/08/2025 17:16
Quesito #17
• Modalità di pagamento dei servizi di Progettazione.
Con riferimento all’art 32.MODALITÀ DI PAGAMENTO DEL CORRISPETTIVO CONTRATTUALE del documento CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO - PARTE A (REV. 01) e relativo alla “PROCEDURA COMPETITIVA CON NEGOZIAZIONE AI SENSI DELL’ART. 73 DEL D.LGS. N.36/2023 PER L’AFFIDAMENTO DELLA PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DELLE OPERE DI SISTEMA E FORNITURA DI MATERIALE ROTABILE PER LA LINEA 2 DELLA METROPOLITANA DI TORINO -TRATTA “REBAUDENGO – POLITECNICO” e con riferimento all’art. 9 RT. 9 – PAGAMENTI E ANTICIPAZIONE dello “Schema di Contratto” si richiede di chiarire le modalità di pagamento dei servizi di Progettazione anche ai sensi dell’art 44 DLGS 36/2023 comma 6 laddove specificamente si riporta: “Nei casi in cui l’operatore economico si avvalga di uno o più soggetti qualificati alla redazione del progetto, la stazione appaltante indica nei documenti di gara le modalità per la corresponsione diretta al progettista degli oneri relativi alla progettazione esecutiva indicati in sede di offerta, al netto del ribasso d’asta, previa approvazione del progetto e previa presentazione dei documenti fiscali del progettista.
Con riferimento all’art 32.MODALITÀ DI PAGAMENTO DEL CORRISPETTIVO CONTRATTUALE del documento CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO - PARTE A (REV. 01) e relativo alla “PROCEDURA COMPETITIVA CON NEGOZIAZIONE AI SENSI DELL’ART. 73 DEL D.LGS. N.36/2023 PER L’AFFIDAMENTO DELLA PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DELLE OPERE DI SISTEMA E FORNITURA DI MATERIALE ROTABILE PER LA LINEA 2 DELLA METROPOLITANA DI TORINO -TRATTA “REBAUDENGO – POLITECNICO” e con riferimento all’art. 9 RT. 9 – PAGAMENTI E ANTICIPAZIONE dello “Schema di Contratto” si richiede di chiarire le modalità di pagamento dei servizi di Progettazione anche ai sensi dell’art 44 DLGS 36/2023 comma 6 laddove specificamente si riporta: “Nei casi in cui l’operatore economico si avvalga di uno o più soggetti qualificati alla redazione del progetto, la stazione appaltante indica nei documenti di gara le modalità per la corresponsione diretta al progettista degli oneri relativi alla progettazione esecutiva indicati in sede di offerta, al netto del ribasso d’asta, previa approvazione del progetto e previa presentazione dei documenti fiscali del progettista.
04/09/2025 11:59
Risposta
Chiarimento n. 13
I pagamenti saranno effettuati secondo le modalità di cui al CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO - PARTE A (REV. 01), art 32. MODALITÀ DI PAGAMENTO DEL CORRISPETTIVO CONTRATTUALE.
Si precisa inoltre che, come chiarito nella documentazione di gara, la procedura riguarda l’affidamento di un appalto misto di lavori (c.d. oggetto principale), servizi e forniture, che avrà ad oggetto più tipi di prestazioni. NON ricorrono, invece, le condizioni dell’appalto integrato.
L’Ordinanza commissariale n. 22 dell’8 agosto 2025, infatti, ha precisato di ammettere i concorrenti, “al fine di agevolare la concorrenza e consentire la più ampia partecipazione, senza imporre eccessivi adempimenti agli operatori, vista anche l’esigenza di contrarre i tempi della procura di gara, oltre che alla luce del principio del risultato” a “presentare la propria offerta ricorrendo alle diverse alternative previste dalla norma sull’appalto integrato, secondo cui gli operatori economici possono presentare la propria offerta possedendo direttamente i requisiti prescritti per i progettisti, oppure avvalendosi di progettisti qualificati, o partecipare in raggruppamento con soggetti qualificati per la progettazione”, rendendo applicabile il solo comma 3 dell’art. 44 anche in assenza della condizioni di cui al comma 1 della predetta norma.
I pagamenti saranno effettuati secondo le modalità di cui al CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO - PARTE A (REV. 01), art 32. MODALITÀ DI PAGAMENTO DEL CORRISPETTIVO CONTRATTUALE.
Si precisa inoltre che, come chiarito nella documentazione di gara, la procedura riguarda l’affidamento di un appalto misto di lavori (c.d. oggetto principale), servizi e forniture, che avrà ad oggetto più tipi di prestazioni. NON ricorrono, invece, le condizioni dell’appalto integrato.
L’Ordinanza commissariale n. 22 dell’8 agosto 2025, infatti, ha precisato di ammettere i concorrenti, “al fine di agevolare la concorrenza e consentire la più ampia partecipazione, senza imporre eccessivi adempimenti agli operatori, vista anche l’esigenza di contrarre i tempi della procura di gara, oltre che alla luce del principio del risultato” a “presentare la propria offerta ricorrendo alle diverse alternative previste dalla norma sull’appalto integrato, secondo cui gli operatori economici possono presentare la propria offerta possedendo direttamente i requisiti prescritti per i progettisti, oppure avvalendosi di progettisti qualificati, o partecipare in raggruppamento con soggetti qualificati per la progettazione”, rendendo applicabile il solo comma 3 dell’art. 44 anche in assenza della condizioni di cui al comma 1 della predetta norma.
28/08/2025 14:43
Quesito #18
Con riferimento alle apparecchiature di monitoraggio per l'infrastruttura da equipaggiare a bordo treno (apparecchiature per monitorare le condizioni del binario, linea di contatto, ecc), menzionate in diversi allegati della Parte B (ALL 5_CSA_Parte B_rev01_TC, CSA_Parte-B_ALLEGATO 10 - SPECIFICA TECNICA - MATERIALE ROTABILE_rev01_TC), considerando che la soluzione consolidata proposta per il Materiale Rotabile è già stata progettata, non è possibile integrare sistemi di misurazione – in particolare per la geometria del binario – e altri elementi infrastrutturali direttamente nel treno a causa della mancanza di spazio sufficiente per le apparecchiature aggiuntive disponibili sul mercato.
Vi chiediamo cortesemente di confermare che la combinazione di entrambi i sistemi nel seguito proposti, sistemi che combinati garantiscono il monitoraggio sia dell'integrità del binario che dell'infrastruttura, sono conformi a quanto specificato negli allegati sopra citati:
A) Un sistema di monitoraggio continuo del binario, basato su sensori di accelerazione già installati sul Materiale Rotabile per altri scopi specifici. Questo sistema di monitoraggio fornisce un'indicazione di cambiamenti / deterioramento della geometria del binario. Le irregolarità verticali del binario possono essere determinate con elevata precisione, e possono essere fornite indicazioni per gravi irregolarità laterali del binario. Poiché questo sistema è in funzione continuamente durante l'esercizio, i difetti possono essere rilevati prima che i valori limite critici vengano superati, consentendo una pianificazione a lungo termine per la manutenzione del binario.
B) Un sistema di misurazione della geometria del binario (TGMS) integrato in un veicolo della flotta gialla (o mezzo d'opera), insieme ad altri sistemi di misurazione dell'infrastruttura. Tipicamente, i veicoli della flotta gialla dispongono di spazio sufficiente per un sistema TGMS, o tale sistema è comunque già integrato. L'intervallo di misurazione dipende dal piano di manutenzione del gestore dell'infrastruttura ed è solitamente di alcuni mesi.
Vi chiediamo cortesemente di confermare che la combinazione di entrambi i sistemi nel seguito proposti, sistemi che combinati garantiscono il monitoraggio sia dell'integrità del binario che dell'infrastruttura, sono conformi a quanto specificato negli allegati sopra citati:
A) Un sistema di monitoraggio continuo del binario, basato su sensori di accelerazione già installati sul Materiale Rotabile per altri scopi specifici. Questo sistema di monitoraggio fornisce un'indicazione di cambiamenti / deterioramento della geometria del binario. Le irregolarità verticali del binario possono essere determinate con elevata precisione, e possono essere fornite indicazioni per gravi irregolarità laterali del binario. Poiché questo sistema è in funzione continuamente durante l'esercizio, i difetti possono essere rilevati prima che i valori limite critici vengano superati, consentendo una pianificazione a lungo termine per la manutenzione del binario.
B) Un sistema di misurazione della geometria del binario (TGMS) integrato in un veicolo della flotta gialla (o mezzo d'opera), insieme ad altri sistemi di misurazione dell'infrastruttura. Tipicamente, i veicoli della flotta gialla dispongono di spazio sufficiente per un sistema TGMS, o tale sistema è comunque già integrato. L'intervallo di misurazione dipende dal piano di manutenzione del gestore dell'infrastruttura ed è solitamente di alcuni mesi.
11/09/2025 10:44
Risposta
Chiarimento n. 14
Il Concorrente dovrà attenersi a quanto riportato nell'Allegato 10 - Specifica Tecnica - Materiale Rotabile Rev. 01 e nell'Allegato 32 - Linee Guida - Manutenzione Predittiva Rev. 01
Il Concorrente dovrà attenersi a quanto riportato nell'Allegato 10 - Specifica Tecnica - Materiale Rotabile Rev. 01 e nell'Allegato 32 - Linee Guida - Manutenzione Predittiva Rev. 01
28/08/2025 14:49
Quesito #19
In riferimento all'Allegato "CSA_Parte-B_ALLEGATO 10 - SPECIFICA TECNICA - MATERIALE ROTABILE_rev01_CL" in particolare alla Tabella 1 "Caratteristiche dimensionali dei veicoli", si specificano per l'esercizio dei treni i seguenti indici:
- Circolabilità pendenza linea: Max 4%
- Pendenza max superabile: Max 6%
Nella documentazione fornita non è presente nessuna sezione che abbia una pendenza superiore o pari al 4%, considerando anche che pendenze così elevate sono piuttosto inusuali per metropolitane con ruote di acciaio in modalità GoA4.
Si presume quindi che la pendenza fino al 4% sia richiesta per l'esercizio del treno con passeggeri e che la pendenza fino al 6% sia possibilmente richiesta per una pendenza limitata senza servizio passeggeri (treno vuoto).
Si chiede alla Stazione Appaltante di confermare la correttezza dell'interpretazione.
- Circolabilità pendenza linea: Max 4%
- Pendenza max superabile: Max 6%
Nella documentazione fornita non è presente nessuna sezione che abbia una pendenza superiore o pari al 4%, considerando anche che pendenze così elevate sono piuttosto inusuali per metropolitane con ruote di acciaio in modalità GoA4.
Si presume quindi che la pendenza fino al 4% sia richiesta per l'esercizio del treno con passeggeri e che la pendenza fino al 6% sia possibilmente richiesta per una pendenza limitata senza servizio passeggeri (treno vuoto).
Si chiede alla Stazione Appaltante di confermare la correttezza dell'interpretazione.
11/09/2025 10:58
Risposta
Chiarimento n. 15
Si conferma.
Si conferma.
28/08/2025 15:22
Quesito #20
In riferimento all'Allegato 19 "CSA_Parte-B_ALLEGATO 19 - CONTROL DATA ROOM", nello specifico alle sezioni 1.2 e 2.2, riguardanti i servizi Cloud per l'elaborazione e l'archiviazione dei dati, si richiedono alla Stazione Appaltante chiarimenti in merito alle politiche in materia di sovranità dei dati. In particolare si chiede se i dati possano essere archiviati al di fuori dell'Italia, a condizione che siano conservati esclusivamente all'interno dell'Unione Europea (UE).
11/09/2025 11:00
Risposta
Chiarimento n. 16
Si conferma che i dati possono essere archiviati al di fuori dell'Italia, a condizione che siano conservati esclusivamente all'interno dell'Unione Europea (UE).
Si conferma che i dati possono essere archiviati al di fuori dell'Italia, a condizione che siano conservati esclusivamente all'interno dell'Unione Europea (UE).
28/08/2025 15:25
Quesito #21
In riferimento al documento "CSA_Parte-B_ALLEGATO 19 - CONTROL DATA ROOM.pdf", alla sezione "4 Asset Management system" riguardante l'integrazione del Sistema di Gestione Risorse con gli ERP aziendali e i sistemi esterni, si chiedono i seguenti chiarimenti/ulteriori specifiche:
i) è possibile identificare gli specifici sistemi ERP (Enterprise Resource Planning) attualmente implementati nella vostra organizzazione?
ii) si chiede di elencare i sistemi esterni che richiedono l'integrazione con il Sistema di Gestione Risorse.
iii) per ciascun sistema (sia ERP che esterno), si prega di fornire specifiche tecniche relative ai metodi di integrazione preferiti, inclusi tipi di API e disponibilità della documentazione, formati di scambio dati (JSON, XML, ecc.), meccanismi di autenticazione e requisiti di frequenza di integrazione (in tempo reale, ecc.)
i) è possibile identificare gli specifici sistemi ERP (Enterprise Resource Planning) attualmente implementati nella vostra organizzazione?
ii) si chiede di elencare i sistemi esterni che richiedono l'integrazione con il Sistema di Gestione Risorse.
iii) per ciascun sistema (sia ERP che esterno), si prega di fornire specifiche tecniche relative ai metodi di integrazione preferiti, inclusi tipi di API e disponibilità della documentazione, formati di scambio dati (JSON, XML, ecc.), meccanismi di autenticazione e requisiti di frequenza di integrazione (in tempo reale, ecc.)
11/09/2025 11:18
Risposta
Chiarimento n. 17
Posto che l'Esercente di MTL2 non è stato ancora individuato:
i) in considerazione della continua evoluzione dei sistemi informativi il requisito fondamentale non è l'integrazione con uno specifico ERP, ma la garanzia di interoperabilità con le principali piattaforme ERP mediante adozione di standard aperti.
ii) considerando l’Asset management System e il Service Order management parti integranti e fondanti del CMMS richiesto, si richiede l’integrazione con: la piattaforma di Manutenzione Predittiva (PdM) e relativi algoritmi, per la ricezione di allarmi predittivi e la generazione di ordini di lavoro, il modello BIM (Building Information Modeling) dell'infrastruttura, che potrà fungere da anagrafica tecnica e geometrica primaria degli asset, il sistema digital twin per il monitoraggio in tempo reale dei consumi e delle prestazioni comprensivi di allarmi per il superamento di soglie prestabilite, il sistema di gestione documentale in uso presso l'Esercente e il sistema di Supervisione e Controllo (SCADA/ATS), per la ricezione di allarmi e dati operativi.
iii) in considerazione della continua evoluzione dei sistemi e dell’individuazione del sistema integrato e gestionale dell’infrastruttura, le specifiche tecniche saranno individuate sulla base delle soluzioni definite dall’operatore economico aggiudicatario.
Posto che l'Esercente di MTL2 non è stato ancora individuato:
i) in considerazione della continua evoluzione dei sistemi informativi il requisito fondamentale non è l'integrazione con uno specifico ERP, ma la garanzia di interoperabilità con le principali piattaforme ERP mediante adozione di standard aperti.
ii) considerando l’Asset management System e il Service Order management parti integranti e fondanti del CMMS richiesto, si richiede l’integrazione con: la piattaforma di Manutenzione Predittiva (PdM) e relativi algoritmi, per la ricezione di allarmi predittivi e la generazione di ordini di lavoro, il modello BIM (Building Information Modeling) dell'infrastruttura, che potrà fungere da anagrafica tecnica e geometrica primaria degli asset, il sistema digital twin per il monitoraggio in tempo reale dei consumi e delle prestazioni comprensivi di allarmi per il superamento di soglie prestabilite, il sistema di gestione documentale in uso presso l'Esercente e il sistema di Supervisione e Controllo (SCADA/ATS), per la ricezione di allarmi e dati operativi.
iii) in considerazione della continua evoluzione dei sistemi e dell’individuazione del sistema integrato e gestionale dell’infrastruttura, le specifiche tecniche saranno individuate sulla base delle soluzioni definite dall’operatore economico aggiudicatario.
28/08/2025 15:29
Quesito #22
In riferimento al documento "CSA_Parte-B_ALLEGATO 10 - SPECIFICA TECNICA - MATERIALE ROTABILE_rev01_TC.pdf" alla sezione "6.4 Service Order Management" riguardante l'integrazione della gestione degli ordini di servizio con piattaforme esterne per l'importazione degli ordini. Si richiedono informazioni specifiche sulle piattaforme esterne menzionate per l'importazione degli ordini. è possibile identificare tutte le piattaforme esterne (nome, versione, protocollo dati, ecc.) da cui dovranno essere importati gli ordini di servizio? Queste informazioni sono essenziali per progettare meccanismi di integrazione adeguati e garantire un'elaborazione degli ordini fluida tra i sistemi.
11/09/2025 11:23
Risposta
Chiarimento n. 18
Si rimanda al Chiarimento n. 17.
Si rimanda al Chiarimento n. 17.
28/08/2025 16:04
Quesito #23
pett.le Stazione Appaltante, con riferimento alla procedura di gara per l'affidamento dell'appalto integrato di lavori di cui all'oggetto, si sottopone alla Vostra cortese attenzione la seguente richiesta di chiarimenti in ordine alla disciplina della responsabilità contrattuale. Considerato che il nuovo Codice degli Appalti (D.Lgs. 36/2023) prevede all'articolo 44 la possibilità per le stazioni appaltanti qualificate di ricorrere all'appalto integrato, che comporta per l'operatore economico l'assunzione congiunta della progettazione esecutiva e dell'esecuzione dei lavori, con conseguente ampliamento del profilo di rischio contrattuale; Considerato che l'articolo 108 del Codice stabilisce che gli appalti integrati devono essere aggiudicati esclusivamente con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, valorizzando gli elementi qualitativi dell'offerta; Considerato che l'articolo 117 del Codicedisciplina le garanzie definitive prevedendo che la garanzia sia prestata "per l'adempimento di tutte le obbligazioni del contratto e per il risarcimento dei danni derivanti dall'eventuale inadempimento delle obbligazioni stesse", mentre l'articolo 118 prevede specifiche garanzie aggiuntive per lavori di particolare valore; Considerato che la giurisprudenza consolidata, tra cui la Cassazione Civile nella sentenza n. 26201 del 2010, ha chiarito che nei contratti di appalto pubblico le clausole di limitazione della responsabilità predisposte dalla stazione appaltante necessitano di specifica approvazione per iscritto ai sensi dell'articolo 1341 del Codice Civile, ma che tale approvazione può ritenersi implicita quando l'operatore economico abbia avuto piena conoscenza delle clausole attraverso la partecipazione alla gara; Considerato che la recente giurisprudenza di Cassazione (ordinanza n. 16722 del 2025) ha ribadito che negli appalti di opere pubbliche la stazione appaltante mantiene specifici poteri di controllo e ingerenza che comportano una corresponsabilità per i danni, rendendo particolarmente delicata la questione della limitazione della responsabilità; Si chiede alla Stazione Appaltante:
1. Se si intende inserire nel contratto di appalto integrato una clausola di limitazione della responsabilità dell'appaltatore per i danni risarcibili, specificando se tale limitazione sia prevista in termini assoluti (importo fisso) o relativi (percentuale del valore contrattuale);
2. Quale sia l'orientamento circa l'eventuale tetto massimo della responsabilità dell'appaltatore, con particolare riferimento alla possibilità di limitare i danni risarcibili al 100% del valore contrattuale, tenuto conto che il diritto italiano non prevede automaticamente tale limitazione ma la subordina a specifiche pattuizioni contrattuali;
3. Se si intende prevedere specifiche esclusioni o limitazioni per particolari categorie di danni, quali:
- perdita di profitti o ricavi (lucro cessante);
- interruzione delle operazioni o perdita d'uso;
- perdita di informazioni e dati;
- danni indiretti o consequenziali;
4. Quale sia la disciplina prevista per la ripartizione della responsabilità tra progettazione ed esecuzione nell'ambito dell'appalto integrato, considerando che l'operatore economico assume entrambe le prestazioni con diversi profili di rischio;
5. Se siano previste specifiche coperture assicurative integrative rispetto a quelle obbligatorie ex articolo 117 del Codice, in relazione all'eventuale limitazione contrattuale della responsabilità;
6. Se si ritiene necessaria l'approvazione specifica per iscritto di eventuali clausole di limitazione della responsabilità, ovvero se consideri sufficiente l'accettazione implicita derivante dalla partecipazione alla gara con piena conoscenza della documentazione contrattuale.
La presente richiesta è motivata dall'esigenza di valutare correttamente i profili di rischio connessi all'appalto integrato e di formulare un'offerta economicamente sostenibile che tenga conto dell'effettiva esposizione contrattuale dell'operatore economico, in coerenza con i principi di proporzionalità e ragionevolezza che informano la disciplina degli appalti pubblici. Si resta in attesa di cortese riscontro, riservandosi di formulare eventuali ulteriori quesiti in base alle indicazioni che vorrete fornire.
1. Se si intende inserire nel contratto di appalto integrato una clausola di limitazione della responsabilità dell'appaltatore per i danni risarcibili, specificando se tale limitazione sia prevista in termini assoluti (importo fisso) o relativi (percentuale del valore contrattuale);
2. Quale sia l'orientamento circa l'eventuale tetto massimo della responsabilità dell'appaltatore, con particolare riferimento alla possibilità di limitare i danni risarcibili al 100% del valore contrattuale, tenuto conto che il diritto italiano non prevede automaticamente tale limitazione ma la subordina a specifiche pattuizioni contrattuali;
3. Se si intende prevedere specifiche esclusioni o limitazioni per particolari categorie di danni, quali:
- perdita di profitti o ricavi (lucro cessante);
- interruzione delle operazioni o perdita d'uso;
- perdita di informazioni e dati;
- danni indiretti o consequenziali;
4. Quale sia la disciplina prevista per la ripartizione della responsabilità tra progettazione ed esecuzione nell'ambito dell'appalto integrato, considerando che l'operatore economico assume entrambe le prestazioni con diversi profili di rischio;
5. Se siano previste specifiche coperture assicurative integrative rispetto a quelle obbligatorie ex articolo 117 del Codice, in relazione all'eventuale limitazione contrattuale della responsabilità;
6. Se si ritiene necessaria l'approvazione specifica per iscritto di eventuali clausole di limitazione della responsabilità, ovvero se consideri sufficiente l'accettazione implicita derivante dalla partecipazione alla gara con piena conoscenza della documentazione contrattuale.
La presente richiesta è motivata dall'esigenza di valutare correttamente i profili di rischio connessi all'appalto integrato e di formulare un'offerta economicamente sostenibile che tenga conto dell'effettiva esposizione contrattuale dell'operatore economico, in coerenza con i principi di proporzionalità e ragionevolezza che informano la disciplina degli appalti pubblici. Si resta in attesa di cortese riscontro, riservandosi di formulare eventuali ulteriori quesiti in base alle indicazioni che vorrete fornire.
11/09/2025 11:32
Risposta
Chiarimento n. 19
Si rinvia al CSA Parte A, Capo V, “Garanzie e assicurazioni” ed allo Schema di Contratto art. 14, precisando che come chiarito nella documentazione di gara, la procedura riguarda l’affidamento di un appalto misto di lavori (c.d. oggetto principale), servizi e forniture, che avrà ad oggetto più tipi di prestazioni. NON ricorrono, invece, le condizioni dell’appalto integrato. L’Ordinanza commissariale n. 22 dell’8 agosto 2025, infatti, ha precisato di ammettere i concorrenti, “al fine di agevolare la concorrenza e consentire la più ampia partecipazione, senza imporre eccessivi adempimenti agli operatori, vista anche l’esigenza di contrarre i tempi della procura di gara, oltre che alla luce del principio del risultato” a “presentare la propria offerta ricorrendo alle diverse alternative previste dalla norma sull’appalto integrato, secondo cui gli operatori economici possono presentare la propria offerta possedendo direttamente i requisiti prescritti per i progettisti, oppure avvalendosi di progettisti qualificati, o partecipare in raggruppamento con soggetti qualificati per la progettazione”, rendendo applicabile il solo comma 3 dell’art. 44 anche in assenza della condizioni di cui al comma 1 della predetta norma.
Si rinvia al CSA Parte A, Capo V, “Garanzie e assicurazioni” ed allo Schema di Contratto art. 14, precisando che come chiarito nella documentazione di gara, la procedura riguarda l’affidamento di un appalto misto di lavori (c.d. oggetto principale), servizi e forniture, che avrà ad oggetto più tipi di prestazioni. NON ricorrono, invece, le condizioni dell’appalto integrato. L’Ordinanza commissariale n. 22 dell’8 agosto 2025, infatti, ha precisato di ammettere i concorrenti, “al fine di agevolare la concorrenza e consentire la più ampia partecipazione, senza imporre eccessivi adempimenti agli operatori, vista anche l’esigenza di contrarre i tempi della procura di gara, oltre che alla luce del principio del risultato” a “presentare la propria offerta ricorrendo alle diverse alternative previste dalla norma sull’appalto integrato, secondo cui gli operatori economici possono presentare la propria offerta possedendo direttamente i requisiti prescritti per i progettisti, oppure avvalendosi di progettisti qualificati, o partecipare in raggruppamento con soggetti qualificati per la progettazione”, rendendo applicabile il solo comma 3 dell’art. 44 anche in assenza della condizioni di cui al comma 1 della predetta norma.
29/08/2025 15:35
Quesito #24
Con riferimento al documento “CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO - PARTE A (REV. 01), relativo alla “PROCEDURA COMPETITIVA CON NEGOZIAZIONE AI SENSI DELL’ART. 73 DEL D.LGS. N.36/2023 PER L’AFFIDAMENTO DELLA PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DELLE OPERE DI SISTEMA E FORNITURA DI MATERIALE ROTABILE PER LA LINEA 2 DELLA METROPOLITANA DI TORINO -TRATTA “REBAUDENGO – POLITECNICO” si richiede copia delle polizze di cui all’art 36.1 comma 1 “Copertura assicurativa per danni di esecuzione, Responsabilità Civile Terzi e garanzia di manutenzione contratta dal Committente” e di cui all’art. 36.1 comma.2 “Copertura assicurativa per decennale postuma” o quanto meno indicazione degli scoperti e delle franchigie che, a norma dell’art. 36.1 lettera b) del citato “CSA REV010”, restano a carico dell’Appaltatore.
11/09/2025 11:37
Risposta
Chiarimento n. 20
Le polizze CAR e DP sono, attualmente, oggetto di gara ed i dettagli delle eventuali quotazioni non sono ancora in possesso della SA motivo per il quale non è stato possibile allegare il normativo ed i relativi tassi definitivi.
Tuttavia si precisa che i tassi indicativi di cui al “CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO - PARTE A (REV. 01), risultano essere i tassi posti a base di gara, e su cui è richiesto il ribasso, per il collocamento delle polizze CAR e DP.
Tali tassi rappresentano, dunque, il “valore” massimo che, applicato al valore delle opere così come risultante dalla presente procedura determinerà il premio delle citate polizze.
Le polizze CAR e DP sono, attualmente, oggetto di gara ed i dettagli delle eventuali quotazioni non sono ancora in possesso della SA motivo per il quale non è stato possibile allegare il normativo ed i relativi tassi definitivi.
Tuttavia si precisa che i tassi indicativi di cui al “CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO - PARTE A (REV. 01), risultano essere i tassi posti a base di gara, e su cui è richiesto il ribasso, per il collocamento delle polizze CAR e DP.
Tali tassi rappresentano, dunque, il “valore” massimo che, applicato al valore delle opere così come risultante dalla presente procedura determinerà il premio delle citate polizze.
01/09/2025 17:27
Quesito #25
Con riferimento alla seguente frase riportata nell'allegato 15 del CSA "tutti i sistemi dovranno essere protetti secondo quanto previsto dai protocolli di protezione (si faccia riferimento al CSA PARTE-B ALLEGATO 26 – LINEE GUIDA – CYBER-SECURITY)" si chiede di precisare se occorre effettuare una analisi dei rischi ed una definizione degli strumenti di cybersecurity previsti per ogni singolo sistema o se sia sufficiente proporre un approccio globale per tutti i sistemi TLC.
11/09/2025 11:43
Risposta
Chiarimento n. 21
È richiesto che per ciascun sistema TLC coinvolto nel progetto venga effettuata una specifica analisi dei rischi, con la conseguente definizione delle misure di cybersecurity da adottare.
Questa impostazione è coerente con quanto previsto dagli standard richiamati nelle Linee Guida Cybersecurity (CSA Parte-B Allegato 26), che stabiliscono la necessità di:
• Identificare e classificare i singoli sistemi e componenti in zone e condotti;
• Assegnare a ciascun sistema un Security Level Target (SL-T) in base alla propria esposizione al rischio;
• Applicare controlli e misure di protezione specifici per ciascun sistema, garantendo la tracciabilità delle scelte progettuali.
In sintesi, l’approccio richiesto è granulare e sistemico, e deve essere basato su una valutazione puntuale delle minacce e delle vulnerabilità di ogni singolo sistema, in conformità con le prescrizioni normative e contrattuali.
È richiesto che per ciascun sistema TLC coinvolto nel progetto venga effettuata una specifica analisi dei rischi, con la conseguente definizione delle misure di cybersecurity da adottare.
Questa impostazione è coerente con quanto previsto dagli standard richiamati nelle Linee Guida Cybersecurity (CSA Parte-B Allegato 26), che stabiliscono la necessità di:
• Identificare e classificare i singoli sistemi e componenti in zone e condotti;
• Assegnare a ciascun sistema un Security Level Target (SL-T) in base alla propria esposizione al rischio;
• Applicare controlli e misure di protezione specifici per ciascun sistema, garantendo la tracciabilità delle scelte progettuali.
In sintesi, l’approccio richiesto è granulare e sistemico, e deve essere basato su una valutazione puntuale delle minacce e delle vulnerabilità di ogni singolo sistema, in conformità con le prescrizioni normative e contrattuali.
01/09/2025 17:27
Quesito #26
Con riferimento alla classificazione "SL" secondo la norma IEC 62443 riportata nell'allegato 26 al CSA, si chiede di precisare, rispetto ai sistemi TLC previsti nell'allegato 15 al CSA se sia necessario proporre un livello SL per ciascun componente o se quest'ultimo verrà definito congiuntamente durante la fase di progettazione del sistema.
11/09/2025 11:46
Risposta
Chiarimento n. 22
La definizione dei livelli SL deve avvenire a valle di una fase strutturata di Risk Assessment coerente con quanto previsto dagli standard riportati nelle Linee Guida Cybersecurity (CSA Parte-B Allegato 26).
La definizione dei livelli SL deve avvenire a valle di una fase strutturata di Risk Assessment coerente con quanto previsto dagli standard riportati nelle Linee Guida Cybersecurity (CSA Parte-B Allegato 26).
01/09/2025 17:27
Quesito #27
Con riferimento alla protezione end-to-end richiesta nell'allegato 26 al CSA, si chiede di precisare se la stessa dovrà essere applicata anche ai sistemi TLC previsti nell'allegato 15 al CSA. In caso di risposta affermativa si richiede se sia stato già definito uno standard di crittografia (es. TLS, AES,..) o se lo stesso dovrà essere proposto dall'Appaltatore.
11/09/2025 11:50
Risposta
Chiarimento n. 23
Non è stato definito uno standard di crittografia vincolante, pertanto, la scelta è demandata all’Appaltatore che dovrà proporre soluzioni conformi ai requisiti di sicurezza previsti e alle best practice riconosciute.
Non è stato definito uno standard di crittografia vincolante, pertanto, la scelta è demandata all’Appaltatore che dovrà proporre soluzioni conformi ai requisiti di sicurezza previsti e alle best practice riconosciute.
01/09/2025 17:27
Quesito #28
Con riferimento alla "Appliance SIEM" richiesta nell'allegato 26 al CSA, si chiede di precisare se la stessa dovrà essere applicata anche ai sistemi TLC previsti nell'allegato 15 al CSA. In caso di risposta affermativa si prega di chiarire se i sistemi TLC debbano generare registri di eventi di sicurezza (Logs) compatibili con un sistema "SIEM" centralizzato, oppure se debbano interfacciarsi con il sistema SIEM solo le soluzioni di cyber sicurezza.
11/09/2025 11:53
Risposta
Chiarimento n. 24
È confermato che l’Appliance SIEM prevista nell’Allegato 26 del CSA deve essere applicata anche ai sistemi TLC indicati nell’Allegato 15, in quanto rientrano nel perimetro dei sistemi da monitorare ai fini della sicurezza informatica.
I sistemi TLC devono essere in grado di generare registri di eventi di sicurezza (logs) rilevanti per il monitoraggio.
Tali log devono essere compatibili con un sistema SIEM centralizzato, secondo formati standard (es. syslog, JSON, CEF).
È confermato che l’Appliance SIEM prevista nell’Allegato 26 del CSA deve essere applicata anche ai sistemi TLC indicati nell’Allegato 15, in quanto rientrano nel perimetro dei sistemi da monitorare ai fini della sicurezza informatica.
I sistemi TLC devono essere in grado di generare registri di eventi di sicurezza (logs) rilevanti per il monitoraggio.
Tali log devono essere compatibili con un sistema SIEM centralizzato, secondo formati standard (es. syslog, JSON, CEF).
01/09/2025 17:28
Quesito #29
Con riferimento alla seguente frase riportata nell'allegato 26 del CSA ""Monitoraggio Continuo: Implementare strumenti di monitoraggio per rilevare nuove minacce e vulnerabilità."" si richiede se tale monitoraggio potrà essere automatizzato o se occorre implementare un SOC (Security Operation Center) presenziato H24 e se in caso affermativo, tale servizio può essere esternalizzato e/o remotizzato.
11/09/2025 11:57
Risposta
Chiarimento n. 25
Non sono previsti vincoli specifici sulla localizzazione o sulla modalità di gestione del monitoraggio continuo. Tale monitoraggio può essere automatizzato, può essere gestito tramite un SOC (Security Operation Center) che sia remoto o esternalizzato, a condizione che il servizio offerto sia conforme agli standard di sicurezza richiesti e garantisca la continuità operativa, la capacità di rilevamento e risposta agli incidenti e la tracciabilità degli eventi di sicurezza.
Non sono previsti vincoli specifici sulla localizzazione o sulla modalità di gestione del monitoraggio continuo. Tale monitoraggio può essere automatizzato, può essere gestito tramite un SOC (Security Operation Center) che sia remoto o esternalizzato, a condizione che il servizio offerto sia conforme agli standard di sicurezza richiesti e garantisca la continuità operativa, la capacità di rilevamento e risposta agli incidenti e la tracciabilità degli eventi di sicurezza.
01/09/2025 17:28
Quesito #30
Con riferimento al paragrafo 3.5 dell'allegato 26 al CSA, si chiede di precisare se bisogna intendere che le professionalità in possesso delle certificazioni in ambito cyber security dovranno essere presenti in tutti i team tecnici o soltanto in alcuni profili come ad esempio il CSO (chief security officer) o il responsabile della progettazione della cyber security.
11/09/2025 12:00
Risposta
Chiarimento n. 26
Il paragrafo 3.5 dell’Allegato 26 del CSA fa riferimento alla necessità di garantire competenze certificate in ambito cyber, ma non impone una distribuzione uniforme di tali profili su ogni team operativo. È invece coerente con le best practice che le certificazioni siano associate a ruoli chiave, come il Chief Security Officer (CSO) e/o il Responsabile della progettazione della cybersecurity.
Il paragrafo 3.5 dell’Allegato 26 del CSA fa riferimento alla necessità di garantire competenze certificate in ambito cyber, ma non impone una distribuzione uniforme di tali profili su ogni team operativo. È invece coerente con le best practice che le certificazioni siano associate a ruoli chiave, come il Chief Security Officer (CSO) e/o il Responsabile della progettazione della cybersecurity.
01/09/2025 17:28
Quesito #31
Con riferimento al test di penetrazione richiesto nell'allegato 26 al CSA, si chiede di precisare se lo stesso potrà essere svolto direttamente dall'Appaltatore o se dovrà essere eseguito da un ente terzo accreditato. Si richiede inoltre di precisare la frequenza minima di ripetizione di tale test.
11/09/2025 13:06
Risposta
Chiarimento n. 27
L’attività di penetration test deve essere effettuata da personale qualificato, esterno o interno all’organizzazione (che non è stato coinvolto nello sviluppo e nella gestione dei sistemi testati).
Il CSA non stabilisce un intervallo preciso di frequenza minima per le attività di penetration testing. In linea con le best practice di settore e con i principi di gestione del rischio previsti dagli standard di riferimento, si raccomanda di eseguire i test:
- almeno una volta all’anno,
- con frequenza basata sul rischio,
- in occasione di modifiche significative al sistema, quali aggiornamenti infrastrutturali, cambiamenti architetturali o introduzione di nuove funzionalità.
L’attività di penetration test deve essere effettuata da personale qualificato, esterno o interno all’organizzazione (che non è stato coinvolto nello sviluppo e nella gestione dei sistemi testati).
Il CSA non stabilisce un intervallo preciso di frequenza minima per le attività di penetration testing. In linea con le best practice di settore e con i principi di gestione del rischio previsti dagli standard di riferimento, si raccomanda di eseguire i test:
- almeno una volta all’anno,
- con frequenza basata sul rischio,
- in occasione di modifiche significative al sistema, quali aggiornamenti infrastrutturali, cambiamenti architetturali o introduzione di nuove funzionalità.
01/09/2025 17:28
Quesito #32
Con riferimento ai requisiti della direttiva europea NIS2, recepita in Italia per mezzo del D.lgs. 138/2024 citati nell'allegato 26 al CSA, si chiede di precisare se i requisiti specifici del progetto saranno determinati dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) o da ANSFISA e successivamente saranno oggetto di audit oppure se l'Appaltatore dovrà fornire una dichiarazione di conformità del proprio sistema rispetto a tali requisiti.
18/09/2025 08:37
Risposta
Chiarimento n. 28
Con riferimento ai requisiti della direttiva europea NIS2, recepita in Italia tramite il D.lgs. 138/2024 e citata nell’Allegato 26 del CSA, si precisa quanto segue: la direttiva ha una natura prevalentemente organizzativa e si applica ai sistemi informativi e di rete aziendali dei soggetti considerati importanti o essenziali. Non prevede, invece, requisiti tecnici specifici dei singoli progetti o sistemi.
L’ACN (Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale) è l’ente incaricato di verificare la conformità ai requisiti da parte dei soggetti.
L’Appaltatore potrà pertanto fornire alla SA una dichiarazione di conformità organizzativa del proprio sistema ai requisiti NIS2 , accompagnata da eventuali evidenze documentali dei processi aziendali come il processo di gestione del rischio, incidenti e continuità operativa, etc. e dovrà fornire quanto richiesto dall’ente competente qualora soggetto a verifica e ispezione.
Con riferimento ai requisiti della direttiva europea NIS2, recepita in Italia tramite il D.lgs. 138/2024 e citata nell’Allegato 26 del CSA, si precisa quanto segue: la direttiva ha una natura prevalentemente organizzativa e si applica ai sistemi informativi e di rete aziendali dei soggetti considerati importanti o essenziali. Non prevede, invece, requisiti tecnici specifici dei singoli progetti o sistemi.
L’ACN (Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale) è l’ente incaricato di verificare la conformità ai requisiti da parte dei soggetti.
L’Appaltatore potrà pertanto fornire alla SA una dichiarazione di conformità organizzativa del proprio sistema ai requisiti NIS2 , accompagnata da eventuali evidenze documentali dei processi aziendali come il processo di gestione del rischio, incidenti e continuità operativa, etc. e dovrà fornire quanto richiesto dall’ente competente qualora soggetto a verifica e ispezione.
01/09/2025 17:29
Quesito #33
Si prega di confermare che a base gara non sono presenti specifiche tecniche relative al sistema di alimentazione ed al tipo di catenaria a meno di quanto previsto nell'Allegato 23 al CSA. Nel caso si chiede di indicare in quale punto della documentazione tecnica di offerta debba essere specificato il sistema di captazione adottato dall’operatore economico.
18/09/2025 08:43
Risposta
Chiarimento n. 29
Sulla base di quanto indicato nell’Allegato 10 al CSA parte B “Specifica tecnica materiale rotabile”, la scelta della tipologia del sistema di captazione tra catenaria rigida o terza rotaia è lasciata al Concorrente.
La descrizione del sistema proposto dovrà essere inclusa nell'Offerta Tecnica - “Relazione sulle caratteristiche metodologiche dell’offerta”, tenendo in considerazione che potrà fornire elementi di valutazione principalmente nei seguenti criteri:
B.1 OTTIMIZZAZIONE SEZIONE ED INFRASTRUTTURA, indicando se ed in quale percentuale il sistema di captazione proposto potrebbe comportare una riduzione degli ingombri laterali richiesti dal sistema e conseguentemente una riduzione della sezione di scavo in particolare per i tratti realizzati con TBM;
B.4 MIGLIORAMENTO LIVELLO DI DISPONIBILITÀ E SICUREZZA DEL SISTEMA, considerando i diversi approcci al tema della sicurezza del personale di manutenzione e dei passeggeri per le due tipologie;
B.14 PROPOSTE INNOVATIVE SU USO EFFICIENTE DELLE RISORSE ENERGETICHE, indicando quale potrebbe essere l’impatto sui consumi energetici dovuto all’uso del sistema di captazione proposto e della relativa tensione di alimentazione.
Sulla base di quanto indicato nell’Allegato 10 al CSA parte B “Specifica tecnica materiale rotabile”, la scelta della tipologia del sistema di captazione tra catenaria rigida o terza rotaia è lasciata al Concorrente.
La descrizione del sistema proposto dovrà essere inclusa nell'Offerta Tecnica - “Relazione sulle caratteristiche metodologiche dell’offerta”, tenendo in considerazione che potrà fornire elementi di valutazione principalmente nei seguenti criteri:
B.1 OTTIMIZZAZIONE SEZIONE ED INFRASTRUTTURA, indicando se ed in quale percentuale il sistema di captazione proposto potrebbe comportare una riduzione degli ingombri laterali richiesti dal sistema e conseguentemente una riduzione della sezione di scavo in particolare per i tratti realizzati con TBM;
B.4 MIGLIORAMENTO LIVELLO DI DISPONIBILITÀ E SICUREZZA DEL SISTEMA, considerando i diversi approcci al tema della sicurezza del personale di manutenzione e dei passeggeri per le due tipologie;
B.14 PROPOSTE INNOVATIVE SU USO EFFICIENTE DELLE RISORSE ENERGETICHE, indicando quale potrebbe essere l’impatto sui consumi energetici dovuto all’uso del sistema di captazione proposto e della relativa tensione di alimentazione.
01/09/2025 17:29
Quesito #34
Nell'elenco elaborati presente nel paragrafo 1 dell'Allegato 23 al CSA viene presentata una lista di documenti non rintracciabili nella cartella 13.5 del progetto definitivo presente nella "Data Room". Si prega di fornire i documenti citati.
18/09/2025 08:45
Risposta
Chiarimento n. 30
Il riferimento corretto per la lista di documenti citati al Capitolo 1 della “NOTA TECNICA - ALIMENTAZIONE PRIMARIA IN CONDIZIONI NORMALI E DI EMERGENZA” (Allegato 23) è il seguente:
Cartella PFTE “14.03 ALIMENTAZIONE ELETTRICA”
Il riferimento corretto per la lista di documenti citati al Capitolo 1 della “NOTA TECNICA - ALIMENTAZIONE PRIMARIA IN CONDIZIONI NORMALI E DI EMERGENZA” (Allegato 23) è il seguente:
Cartella PFTE “14.03 ALIMENTAZIONE ELETTRICA”
01/09/2025 17:29
Quesito #35
Si prega di confermare che con riferimento al file all.3a.modello.offerta.economica.xlsx le attività MAN-MR-OPZIONE 3 e MAN-MR-OPZIONE 4 sono relative a 2 treni e non 12 come erroneamente indicato nel file.
18/09/2025 13:57
Risposta
Chiarimento n. 31
Si conferma che le attività indicate MAN-MR-OPZIONE-3 e MAN-MR-OPZIONE-4 sono riferite a 2 treni
Con riferimento a ciò si pubblica l'All.3a_REV_modello.offerta.economica
Si conferma che le attività indicate MAN-MR-OPZIONE-3 e MAN-MR-OPZIONE-4 sono riferite a 2 treni
Con riferimento a ciò si pubblica l'All.3a_REV_modello.offerta.economica
01/09/2025 17:29
Quesito #36
Con riferimento al paragrafo 5.3.2 del documento ALL 5_CSA_Parte B_rev01_TC.pdf e più precisamente ai punti denominati MAN-OS-OPZIONE-3 e MAN-OS-OPZIONE-4: "Manutenzione delle Opere di Sistema ed Opere connesse con riferimento alla Linea ed ai Depositi per il Lotto funzionale 2 “Porta Nuova - Politecnico” " si prega di confermare che nel lotto funzionale 2 non sono presenti attività sui depositi. Si prega inoltre di chiarire l'uso del plurale "depositi" intendendo che invece verrà predisposto un solo deposito presso Rebaudengo.
18/09/2025 14:08
Risposta
Chiarimento n. 32
Costituisce oggetto dell'appalto il solo deposito / officina di Rebaudengo, da realizzare contestualmente al Lotto Funzionale 1 "Porta Nuova - Rebaudengo".
Nelle voci di full-service manutentivo MAN-OS-OPZIONE-3 e MAN-OS-OPZIONE-4 sono invece ricomprese anche le attività di sistema da svolgersi nel deposito in quanto funzionali alla messa in esercizio del lotto funzionale 2 "Porta - Nuova - Politecnico".
Costituisce oggetto dell'appalto il solo deposito / officina di Rebaudengo, da realizzare contestualmente al Lotto Funzionale 1 "Porta Nuova - Rebaudengo".
Nelle voci di full-service manutentivo MAN-OS-OPZIONE-3 e MAN-OS-OPZIONE-4 sono invece ricomprese anche le attività di sistema da svolgersi nel deposito in quanto funzionali alla messa in esercizio del lotto funzionale 2 "Porta - Nuova - Politecnico".
01/09/2025 17:30
Quesito #37
Con riferimento al paragrafo 5.3.3 del documento ALL 5_CSA_Parte B_rev01_TC.pdf e più precisamente al punto denominati LAV-OS-L-OPZIONE-5: "Impianti di Segnalamento CBTC (OS 9 - Impianti per la segnaletica luminosa e la sicurezza del traffico)" dove viene indicato all'interno dell'elenco puntato "realizzazione del PCC - Posto Centrale di Controllo" si prega di confermare che ci si riferisce agli adeguamenti da effettuare al PCC già realizzato nel LF1.
18/09/2025 14:12
Risposta
Chiarimento n. 33
Si conferma che l'attività “realizzazione del PCC - Posto Centrale di Controllo” inclusa nella voce LAV-OS-L-OPZIONE-5 è da intendersi come l’adeguamento del PCC e del PCCR all’estensione della linea al Lotto Funzionale 2.
Si conferma che l'attività “realizzazione del PCC - Posto Centrale di Controllo” inclusa nella voce LAV-OS-L-OPZIONE-5 è da intendersi come l’adeguamento del PCC e del PCCR all’estensione della linea al Lotto Funzionale 2.
01/09/2025 17:30
Quesito #38
Con riferimento al paragrafo 1.3.2 Lotto funzionale 2 “Porta Nuova - Politecnico” del documento CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO - PARTE B (REV. 01) relativo alla fornitura di ulteriori n. 2 treni, considerato che nell’ all.3a.modello.offerta.economica è previsto un unico importo massimo per i suddetti treni (inferiore al prezzo unitario previsto per i treni della base del LF1), e tenuto conto che:
- nell’ALL 6_CRONOPROGRAMMA APPALTO_rev.01, si osserva che la prestazione “FOR-MR-OPZIONE 1: Fornitura materiale rotabile” ha una durata pari a 180 gg successiva ai 1.117 gg della milestone INIZIO ATTIVITA' RISPETTO AL T0_OPZIONE (la quale non è vincolata temporalmente ad altre attività);
- nell’ALL 4_CSA Parte A_rev01_TC si indica che “Il diritto d’opzione per ciascuna delle attività costituenti la Parte opzionale sarà esercitato entro il termine ultimo del 31/12/2029”
Si prega di considerare che:
o la fornitura di n. 2 veicoli in 180 gg risulta non realistica;
o non si comprende l’attesa di 1.117 gg per l’inizio delle attività di costruzione dei treni, a maggior ragione che questi dovranno essere identici ai precedenti del Lotto funzionale 1;
o una attivazione in prossimità del termine ultimo di esecuzione dell’opzione potrebbe generare discontinuità temporali nella catena di produzione dei convogli, e vista la ridotta quantità dei treni si andrebbero a generare dei costi fissi che snaturerebbero il costo di produzione di queste unità in opzione.
Pertanto, si prega di confermare che:
o l’attività di costruzione dei 2 treni potrà essere avviata immediatamente dopo l’attivazione della relativa opzione, in ogni caso rispettando il limite temporale dei 1117 + 180 gg;
o il prezzo offerto per i treni in opzione corrisponde ad una produzione senza discontinuità rispetto ai convogli del Lotto funzionale 1.
- nell’ALL 6_CRONOPROGRAMMA APPALTO_rev.01, si osserva che la prestazione “FOR-MR-OPZIONE 1: Fornitura materiale rotabile” ha una durata pari a 180 gg successiva ai 1.117 gg della milestone INIZIO ATTIVITA' RISPETTO AL T0_OPZIONE (la quale non è vincolata temporalmente ad altre attività);
- nell’ALL 4_CSA Parte A_rev01_TC si indica che “Il diritto d’opzione per ciascuna delle attività costituenti la Parte opzionale sarà esercitato entro il termine ultimo del 31/12/2029”
Si prega di considerare che:
o la fornitura di n. 2 veicoli in 180 gg risulta non realistica;
o non si comprende l’attesa di 1.117 gg per l’inizio delle attività di costruzione dei treni, a maggior ragione che questi dovranno essere identici ai precedenti del Lotto funzionale 1;
o una attivazione in prossimità del termine ultimo di esecuzione dell’opzione potrebbe generare discontinuità temporali nella catena di produzione dei convogli, e vista la ridotta quantità dei treni si andrebbero a generare dei costi fissi che snaturerebbero il costo di produzione di queste unità in opzione.
Pertanto, si prega di confermare che:
o l’attività di costruzione dei 2 treni potrà essere avviata immediatamente dopo l’attivazione della relativa opzione, in ogni caso rispettando il limite temporale dei 1117 + 180 gg;
o il prezzo offerto per i treni in opzione corrisponde ad una produzione senza discontinuità rispetto ai convogli del Lotto funzionale 1.
18/09/2025 14:18
Risposta
Chiarimento n. 34
Si conferma che l’Appaltatore potrà procedere alla costruzione dei due treni, immediatamente dopo la comunicazione dell’attivazione dell’opzione contrattuale.
Considerando che:
- l’opzione contrattuale per i due treni aggiuntivi potrà essere esercitata dalla Stazione Appaltante entro il 31/12/2029
- la consegna dei primi tre treni è stata prevista per il terzo trimestre del 2031;
- che la consegna delle 12 unità della parte base è da ultimare entro il secondo trimestre del 2032;
la Stazione Appaltante ritiene che la produzione delle due unità aggiuntive potrà avvenire in continuità rispetto alle 12 precedenti.
Le valutazioni in merito al prezzo offerto per i treni in opzione - in continuità o meno con la produzione dei convogli del Lotto Funzionale 1 - non sono di competenza della Stazione Appaltante.
Si conferma che l’Appaltatore potrà procedere alla costruzione dei due treni, immediatamente dopo la comunicazione dell’attivazione dell’opzione contrattuale.
Considerando che:
- l’opzione contrattuale per i due treni aggiuntivi potrà essere esercitata dalla Stazione Appaltante entro il 31/12/2029
- la consegna dei primi tre treni è stata prevista per il terzo trimestre del 2031;
- che la consegna delle 12 unità della parte base è da ultimare entro il secondo trimestre del 2032;
la Stazione Appaltante ritiene che la produzione delle due unità aggiuntive potrà avvenire in continuità rispetto alle 12 precedenti.
Le valutazioni in merito al prezzo offerto per i treni in opzione - in continuità o meno con la produzione dei convogli del Lotto Funzionale 1 - non sono di competenza della Stazione Appaltante.
01/09/2025 17:30
Quesito #39
Con riferimento al ALL 6_CRONOPROGRAMMA APPALTO_rev.01 la realizzazione dei LAVORI - OPERE DI SISTEMA e le FOR-OS: FORNITURE ed alle loro rispettive tempistiche previste, si chiede di chiarire quanto di seguito:
o Se le tempistiche intermedie relative all’esecuzione della fornitura del materiale rotabile possano essere diverse mantenendo comunque il vincolo finale previsto in 2.605 gg.
o Se l’inizio dell’attività “FOR-MR-BASE-1: Fornitura materiale rotabile” previsto dopo 318 gg rispetto al T0 può essere avviato:
§ Indipendentemente delle prescrizioni e pareri degli Enti preposti relativi ai lavori ed alle opere di sistema, svincolando quindi l’ordine di servizio per il materiale rotabile dell’ordine di servizio per le opere di sistema.
§ Al fine di rispettare i tempi previsti nel cronoprogramma, considerando la profusa attività di ANSFISA e dei Comitati Tecnici del MIT su numerosi e complessi progetti ferroviari in Italia, nel caso di eventuali ritardi nell’emissione del Nulla Osta Tecnico (NOT), si prega di confermare che potrà essere applicata la deroga che permette l’inizio della costruzione dei treni prima del NOT (anche prima dei 318 gg) analogamente a quanto altre Amministrazioni stanno già facendo.
o La tempistica prevista per i processi autorizzativi della progettazione è pari a 45gg. Secondo la nostra esperienza in progetti simili tale tempistica appare molto stretta. Si chiede conferma che eventuali slittamenti generati dagli Enti Preposti (ANSFISA/MIT) che non siano imputabili all’Appaltatore, non vengano considerati nel conteggio delle penali per ritardi.
o Nel caso in cui i tempi previsti nel Cronoprogramma per la realizzazione della ESECUZIONE del CONTRATTO OOC LOTTO FUNZIONALE 1 (non oggetto di questo appalto) non siano rispettati e tale ritardo abbia un impatto effettivo, diretto e dimostrabile sulla realizzazione dei LAVORI - OPERE DI SISTEMA e le FOR-OS: FORNITURE (oggetto di questo appalto) e sulle sue relative tempistiche, si prega di confermare che si possa trovare una formula di pagamento alternativa a quella attualmente prevista al fine di non generare o comunque compensare gli eventuali costi finanziari non prevedibili in questa fase dall’Appaltatore.
o Se le tempistiche intermedie relative all’esecuzione della fornitura del materiale rotabile possano essere diverse mantenendo comunque il vincolo finale previsto in 2.605 gg.
o Se l’inizio dell’attività “FOR-MR-BASE-1: Fornitura materiale rotabile” previsto dopo 318 gg rispetto al T0 può essere avviato:
§ Indipendentemente delle prescrizioni e pareri degli Enti preposti relativi ai lavori ed alle opere di sistema, svincolando quindi l’ordine di servizio per il materiale rotabile dell’ordine di servizio per le opere di sistema.
§ Al fine di rispettare i tempi previsti nel cronoprogramma, considerando la profusa attività di ANSFISA e dei Comitati Tecnici del MIT su numerosi e complessi progetti ferroviari in Italia, nel caso di eventuali ritardi nell’emissione del Nulla Osta Tecnico (NOT), si prega di confermare che potrà essere applicata la deroga che permette l’inizio della costruzione dei treni prima del NOT (anche prima dei 318 gg) analogamente a quanto altre Amministrazioni stanno già facendo.
o La tempistica prevista per i processi autorizzativi della progettazione è pari a 45gg. Secondo la nostra esperienza in progetti simili tale tempistica appare molto stretta. Si chiede conferma che eventuali slittamenti generati dagli Enti Preposti (ANSFISA/MIT) che non siano imputabili all’Appaltatore, non vengano considerati nel conteggio delle penali per ritardi.
o Nel caso in cui i tempi previsti nel Cronoprogramma per la realizzazione della ESECUZIONE del CONTRATTO OOC LOTTO FUNZIONALE 1 (non oggetto di questo appalto) non siano rispettati e tale ritardo abbia un impatto effettivo, diretto e dimostrabile sulla realizzazione dei LAVORI - OPERE DI SISTEMA e le FOR-OS: FORNITURE (oggetto di questo appalto) e sulle sue relative tempistiche, si prega di confermare che si possa trovare una formula di pagamento alternativa a quella attualmente prevista al fine di non generare o comunque compensare gli eventuali costi finanziari non prevedibili in questa fase dall’Appaltatore.
18/09/2025 14:29
Risposta
Chiarimento n. 35
o Fermo restando che la progettazione delle opere di sistema, con contestuale aggiornamento del programma esecutivo delle opere, è ricompresa nell'oggetto d’Appalto, si precisa che le tempistiche intermedie potranno essere diverse, purché siano confermate le consegne dei primi n.3 treni in tempo utile per le prove preventive funzionali e la consegna finale nei termini indicati nei documenti di gara.
o L'inizio delle attività FOR-MR-Base-1 - Fornitura Materiale rotabile può essere avviato indipendentemente dalle prescrizioni e pareri degli Enti preposti relativi ai lavori e alle opere di sistema, ad esclusiva responsabilità e oneri a cura dell' OE.
o Il superamento dei termini e l’imputabilità del ritardo all’Appaltatore saranno valutate caso per caso dalla Stazione Appaltante, ai sensi dell’art. 126 del Codice.
o Confermando le modalità di pagamento previste nei documenti di gara, si precisa che eventuali ritardi nell'esecuzione del contratto non imputabili all'Appaltatore saranno valutati dalla Stazione Appaltante nell’ambito del mantenimento dell'equilibrio contrattuale.
o Fermo restando che la progettazione delle opere di sistema, con contestuale aggiornamento del programma esecutivo delle opere, è ricompresa nell'oggetto d’Appalto, si precisa che le tempistiche intermedie potranno essere diverse, purché siano confermate le consegne dei primi n.3 treni in tempo utile per le prove preventive funzionali e la consegna finale nei termini indicati nei documenti di gara.
o L'inizio delle attività FOR-MR-Base-1 - Fornitura Materiale rotabile può essere avviato indipendentemente dalle prescrizioni e pareri degli Enti preposti relativi ai lavori e alle opere di sistema, ad esclusiva responsabilità e oneri a cura dell' OE.
o Il superamento dei termini e l’imputabilità del ritardo all’Appaltatore saranno valutate caso per caso dalla Stazione Appaltante, ai sensi dell’art. 126 del Codice.
o Confermando le modalità di pagamento previste nei documenti di gara, si precisa che eventuali ritardi nell'esecuzione del contratto non imputabili all'Appaltatore saranno valutati dalla Stazione Appaltante nell’ambito del mantenimento dell'equilibrio contrattuale.
01/09/2025 17:30
Quesito #40
In relazione al ALL 4_CSA Parte A_rev01 e più precisamente al punto 27 Penali, si dettagliano nei punti 27.6. 27.7 e 27.8 le tabelle con tutti le milestone che sono soggette a penali per ritardi. Inoltre è presente il punto 27.9 che recita quanto di seguito: “Ulteriori attività poste sul cammino critico e pertanto soggette ad applicazione della penale, saranno individuate e concordate in sede di sviluppo del programma esecutivo dell’Appaltatore, e del conseguente aggiornamento del cronoprogramma generale dell’opera. L’importo di tali penali sarà commisurato al 1,5‰/g dell’importo da contratto corrispondente.” Tale formulazione apre ad uno scenario indeterminato di rischio per l’Appaltatore, pertanto, si chiede l’eliminazione della clausola 27.9.
18/09/2025 14:31
Risposta
Chiarimento n. 36
Tenuto conto della natura dell’appalto, eventuali ulteriori attività poste sul cammino critico, essenziali all’esecuzione dell'appalto potranno essere note con precisione – a entrambe le parti – solo all’esito delle attività di Progettazione svolte dall’aggiudicatario. In ogni caso la penale indicata nel par. 27.9 del CSA Parte A_rev01, potrà essere definita esclusivamente per le attività "individuate" e "concordate" tra l’Appaltatore e la Stazione Appaltante, conformemente a quanto previsto nel medesimo CSA.
Tenuto conto della natura dell’appalto, eventuali ulteriori attività poste sul cammino critico, essenziali all’esecuzione dell'appalto potranno essere note con precisione – a entrambe le parti – solo all’esito delle attività di Progettazione svolte dall’aggiudicatario. In ogni caso la penale indicata nel par. 27.9 del CSA Parte A_rev01, potrà essere definita esclusivamente per le attività "individuate" e "concordate" tra l’Appaltatore e la Stazione Appaltante, conformemente a quanto previsto nel medesimo CSA.
01/09/2025 17:33
Quesito #42
Relativamente al criterio di valutazione B.13 (D) MATERIALE ROTABILE - BRANDING E PERSONALIZZAZIONI, come già spiegato nella documentazione fornita nella fase di negoziazione, è possibile implementare molteplici soluzioni estetiche le quali possono generare differenze significative nel costo di produzione dei convogli. La scrivente società interpreta che il criterio B.13 non misura la capacità dell’Appaltatore nell'elaborazione di differenti opzioni estetiche relative sia all’esterno come all’interno del convoglio (già evidenziata nella Fase II) ma in concreto le soluzioni specificamente ricomprese nel prezzo offerto. Si prega di confermare tale interpretazione.
18/09/2025 14:39
Risposta
Chiarimento n. 37
Fermo restando il rispetto delle specifiche tecniche indicate nella documentazione a base di gara, il Concorrente si impegna, in caso di aggiudicazione, a eseguire il branding e le personalizzazioni del materiale rotabile, oggetto del criterio di valutazione B.13, realizzando quanto proposto in sede di offerta tecnica, tenendone conto nella predisposizione della propria offerta economica.
Fermo restando il rispetto delle specifiche tecniche indicate nella documentazione a base di gara, il Concorrente si impegna, in caso di aggiudicazione, a eseguire il branding e le personalizzazioni del materiale rotabile, oggetto del criterio di valutazione B.13, realizzando quanto proposto in sede di offerta tecnica, tenendone conto nella predisposizione della propria offerta economica.
01/09/2025 17:34
Quesito #43
Il Capitolato Tecnico relativo alla fornitura del materiale rotabile prevede diversi requisiti tecnici soddisfabili tecnicamente in maniera diversa rispetto alla soluzione delineata nel capitolato senza compromessi rispetto alle prestazioni richieste. Si chiede conferma:
o se sia possibile prevedere soluzioni tecniche alternative mantenendo inalterate le prestazioni finali;
o se tali soluzioni devono essere trattate ed eventualmente approvate in fase d’offerta (tramite apposito quesito) oppure se possono essere discusse dall’aggiudicatario durante la fase di progettazione.
o se sia possibile prevedere soluzioni tecniche alternative mantenendo inalterate le prestazioni finali;
o se tali soluzioni devono essere trattate ed eventualmente approvate in fase d’offerta (tramite apposito quesito) oppure se possono essere discusse dall’aggiudicatario durante la fase di progettazione.
18/09/2025 14:46
Risposta
Chiarimento n. 38
Il Concorrente dovrà attenersi ai requisiti tecnici dei documenti di gara.
Il Concorrente dovrà attenersi ai requisiti tecnici dei documenti di gara.
01/09/2025 17:34
Quesito #44
1. Con riferimento al calcolo dei punteggi di cui all’art 7.4 della lettera di invito alla Fase III, si prega di precisare:
o la formula da applicare al punto 7.4.1 nel caso in cui il ribasso Ri effettuato da un partecipante sia esattamente uguale a Rmed ;
o se il “metodo quadratico” proposto al punto 7.4.2 corrisponde a quello proposto nelle Linee Guida n. 2, di attuazione del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, recanti “Offerta economicamente più vantaggiosa” ed in tal caso il coefficiente 𝛼 sia da intendersi quale esponente della funzione. Inoltre si richiede di chiarire se, analogamente al punto 7.4.1 il risultato vada moltiplicato per il relativo coefficiente X = punteggio max offerta economica previsto al punto 7.3.
o la formula da applicare al punto 7.4.1 nel caso in cui il ribasso Ri effettuato da un partecipante sia esattamente uguale a Rmed ;
o se il “metodo quadratico” proposto al punto 7.4.2 corrisponde a quello proposto nelle Linee Guida n. 2, di attuazione del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, recanti “Offerta economicamente più vantaggiosa” ed in tal caso il coefficiente 𝛼 sia da intendersi quale esponente della funzione. Inoltre si richiede di chiarire se, analogamente al punto 7.4.1 il risultato vada moltiplicato per il relativo coefficiente X = punteggio max offerta economica previsto al punto 7.3.
18/09/2025 14:49
Risposta
Chiarimento n. 39
o il punto 7.4.1 della Lettera di Invito riporta il metodo di calcolo indicato nell'All. I.13, art. 2bis, del Codice a cui si rinvia.
o si rinvia al Chiarimento n. 3 e si conferma che, analogamente al punto 7.4.1, il risultato ottenuto per ogni singola attività va moltiplicato per il relativo punteggio massimo di cui al punto 7.3.
o il punto 7.4.1 della Lettera di Invito riporta il metodo di calcolo indicato nell'All. I.13, art. 2bis, del Codice a cui si rinvia.
o si rinvia al Chiarimento n. 3 e si conferma che, analogamente al punto 7.4.1, il risultato ottenuto per ogni singola attività va moltiplicato per il relativo punteggio massimo di cui al punto 7.3.
01/09/2025 17:35
Quesito #45
In relazione all’ALL 6_CRONOPROGRAMMA APPALTO_rev.01 ed al paragrafo 33. ANTICIPAZIONI E ACCONTI SUI CORRISPETTIVI dell’ALL 4_CSA Parte A_rev01_TC.pdf nel quale è previsto:
· Punto 33.2.2: con riferimento ai Lavori, l’anticipazione è pari al 20% dell’importo A2) di cui all’art. 4 ed è corrisposta entro 15 (quindici) giorni dalla data di consegna dei lavori da parte del DL;
· Punto 33.2.3: con riferimento alla Fornitura, l’importo dell’anticipazione è pari al 20% dell’importo A3) di cui all’art. 4 ed è corrisposta entro 15 (quindici) giorni dalla data di consegna della prestazione da parte del DEC.
Si prega di precisare:
- la collocazione della milestone “consegna dei lavori” di cui al punto 33.2.2 rispetto alle attività riportate nel Cronoprogramma. Può corrispondere alla milestone “Ordine di servizio”?
- che la milestone del Cronoprogramma “Avvio delle prestazioni disposto da parte del RUP/DEC” corrisponde alla “data di consegna della prestazione da parte del DEC” di cui al punto 33.2.3. In caso di risposta negativa si propone che l’anticipazione sia comunque prevista entro 15 (quindici) giorni dalla stipula del contratto, come generalmente avviene negli appalti di fornitura di materiale rotabile.
· Punto 33.2.2: con riferimento ai Lavori, l’anticipazione è pari al 20% dell’importo A2) di cui all’art. 4 ed è corrisposta entro 15 (quindici) giorni dalla data di consegna dei lavori da parte del DL;
· Punto 33.2.3: con riferimento alla Fornitura, l’importo dell’anticipazione è pari al 20% dell’importo A3) di cui all’art. 4 ed è corrisposta entro 15 (quindici) giorni dalla data di consegna della prestazione da parte del DEC.
Si prega di precisare:
- la collocazione della milestone “consegna dei lavori” di cui al punto 33.2.2 rispetto alle attività riportate nel Cronoprogramma. Può corrispondere alla milestone “Ordine di servizio”?
- che la milestone del Cronoprogramma “Avvio delle prestazioni disposto da parte del RUP/DEC” corrisponde alla “data di consegna della prestazione da parte del DEC” di cui al punto 33.2.3. In caso di risposta negativa si propone che l’anticipazione sia comunque prevista entro 15 (quindici) giorni dalla stipula del contratto, come generalmente avviene negli appalti di fornitura di materiale rotabile.
18/09/2025 14:53
Risposta
Chiarimento n. 40
Si chiarisce che la milestone "Consegna dei lavori" di cui al punto 33.2.2 del CSA - Parte A, nel Cronoprogramma corrisponde all'avvio dell'attività "LAVORI - OPERE DI SISTEMA", previsto dopo 1042 gg n.c. dall'avvio dell'esecuzione del Contratto (T0).
Si chiarisce che, con riferimento alla Fornitura, la milestone "Data di consegna della prestazione da parte del DEC" di cui al punto 33.2.3 del CSA - Parte A, nel Cronoprogramma corrisponde all'avvio dell'attività "FOR-OS: FORNITURE", previsto dopo 318 gg n.c. dall'avvio dell'esecuzione del Contratto (T0).
Si confermano le modalità di corresponsione delle anticipazioni secondo quanto previsto nei documenti di gara.
Si chiarisce che la milestone "Consegna dei lavori" di cui al punto 33.2.2 del CSA - Parte A, nel Cronoprogramma corrisponde all'avvio dell'attività "LAVORI - OPERE DI SISTEMA", previsto dopo 1042 gg n.c. dall'avvio dell'esecuzione del Contratto (T0).
Si chiarisce che, con riferimento alla Fornitura, la milestone "Data di consegna della prestazione da parte del DEC" di cui al punto 33.2.3 del CSA - Parte A, nel Cronoprogramma corrisponde all'avvio dell'attività "FOR-OS: FORNITURE", previsto dopo 318 gg n.c. dall'avvio dell'esecuzione del Contratto (T0).
Si confermano le modalità di corresponsione delle anticipazioni secondo quanto previsto nei documenti di gara.
01/09/2025 17:36
Quesito #46
Si richiede un chiarimento sulle funzionalità richieste per il “locale sorveglianza” e l’attrezzaggio minimo richiesto (oltre a diffusione sonora e telefonia).
18/09/2025 14:56
Risposta
Chiarimento n. 41
L'allestimento e le dotazioni minime del locale di sorveglianza sono quelle definite dalle specifiche e dalle normative generali (prevenzione incendi, sicurezza sul lavoro, DM del 21.10.2015, ecc.) e dalle normative dei singoli sottosistemi e dalla progettazione della gestione dell'esercizio da parte del Sistemista.
L'allestimento e le dotazioni minime del locale di sorveglianza sono quelle definite dalle specifiche e dalle normative generali (prevenzione incendi, sicurezza sul lavoro, DM del 21.10.2015, ecc.) e dalle normative dei singoli sottosistemi e dalla progettazione della gestione dell'esercizio da parte del Sistemista.
01/09/2025 17:36
Quesito #47
Nella specifica “ CSA_Parte-B_ALLEGATO 15 - SPECIFICA TECNICA TELECOMUNICAZIONI vengono richieste telecamere per la “visualizzazione dell’intera linea”, si richiede che livello di copertura video è richiesto (es. in base alla standard DORI) e se è necessario garantirla per l’intera estensione della tratta senza buchi di copertura. Inoltre, per le area “comunicazioni” si richiede se è necessario un controllo dell’intera area o vanno monitorati alcuni punti singolari (es. punte scambi).
18/09/2025 14:58
Risposta
Chiarimento n. 42
Le telecamere dovranno essere posizionate in maniera tale da fornire all'operatore un supporto visivo del contesto di tutta la linea.
Per le aree di "comunicazioni" sarà necessaria la visualizzazione dell'intera area e in particolare dovranno essere monitorati i punti singolari, dove il presidio visivo da parte di un operatore è fondamentale per supportare le decisioni del sistema automatico e gestire situazioni non standard.
Le telecamere dovranno essere posizionate in maniera tale da fornire all'operatore un supporto visivo del contesto di tutta la linea.
Per le aree di "comunicazioni" sarà necessaria la visualizzazione dell'intera area e in particolare dovranno essere monitorati i punti singolari, dove il presidio visivo da parte di un operatore è fondamentale per supportare le decisioni del sistema automatico e gestire situazioni non standard.
01/09/2025 17:38
Quesito #48
Con riferimento al modello all.3a.modello.offerta.economica ed in particolare per quanto riguarda i prezzi per i servizi di manutenzione, si rileva che le attività MAN-MR-OPZIONE-3 e MAN-MR-OPZIONE-4 sono riferite a n. 12 treni. Si chiede conferma che si tratta di un errore di battitura e che i suddetti prezzi sono riferiti a n. 2 treni.
18/09/2025 15:00
Risposta
Chiarimento n. 43
Si rinvia al Chiarimento n. 31
Si rinvia al Chiarimento n. 31
01/09/2025 17:40
Quesito #49
Con riferimento all’All.5.csa.parte.b.rev01. punto 7.5.2 Gruppi di lavoro e in concreto per il Gruppo di lavoro Forniture (G.L.F.), viene definito come responsabilità del G.L.F. la Squadra prove e test funzionali statici e dinamici sulla linea e il Tester certificati alla guida del veicolo, si chiede conferma che indipendentemente che l’Appaltatore metta a disposizione la Squadra prove e test funzionali statici e dinamici sulla linea, durante le fasi di consegna e di prove tipo e di serie:
o il personale del “futuro Esercente” (previamente formato dall’Appaltatore), sarà l’incaricato di guidare i veicoli nel deposito ed in linea, senza costi per l’Appaltatore;
o la Stazione Appaltante, metterà a disposizione dell’Appaltatore tutti i servizi generali necessari (energia, aria, acqua, telecomunicazioni, wifi, …) oltre alla disponibilità di uso del deposito (disponibilità di tensione catenaria e accesso a imperiale/sotto cassa) insieme a tutte le attrezzature disponibili ed il massimo accesso a linea disponibile (almeno 8 h/gg), senza costi per l’Appaltatore;
o La Stazione Appaltante metterà a disposizione dell’Appaltatore il personale per le movimentazioni nel deposito, il personale di operazione per gestire l’accesso alla linea e l’operazione dei veicoli dal OCC e il personale di sicurezza per evitare atti di vandalismo sui veicoli.
o il personale del “futuro Esercente” (previamente formato dall’Appaltatore), sarà l’incaricato di guidare i veicoli nel deposito ed in linea, senza costi per l’Appaltatore;
o la Stazione Appaltante, metterà a disposizione dell’Appaltatore tutti i servizi generali necessari (energia, aria, acqua, telecomunicazioni, wifi, …) oltre alla disponibilità di uso del deposito (disponibilità di tensione catenaria e accesso a imperiale/sotto cassa) insieme a tutte le attrezzature disponibili ed il massimo accesso a linea disponibile (almeno 8 h/gg), senza costi per l’Appaltatore;
o La Stazione Appaltante metterà a disposizione dell’Appaltatore il personale per le movimentazioni nel deposito, il personale di operazione per gestire l’accesso alla linea e l’operazione dei veicoli dal OCC e il personale di sicurezza per evitare atti di vandalismo sui veicoli.
18/09/2025 15:03
Risposta
Chiarimento n. 44
1. Fermo restando l’obbligo per l’Appaltatore di includere nel GLF il proprio personale con la funzione di tester certificati alla guida del veicolo almeno fino all’avvio del pre-esercizio, il futuro Esercente incaricherà il proprio personale per la guida dei veicoli nel deposito ed in linea e per gestione operativa dei veicoli dal PCC, dopo aver effettuato un opportuno corso di formazione per la guida e comunque dopo un periodo di affiancamento da parte del personale dell’appaltatore per un periodo di tempo ritenuto congruo al fine di acquisire autonomia nelle suddette attività, che saranno da lui svolte a partire dal pre-esercizio.
2. Come indicato all’articolo 8.1 del CSA parte B, fino al momento della messa in servizio dell’opera tutti i servizi generali indicati saranno a carico dell’Appaltatore. Si precisa inoltre che - essendo l’Appaltatore il responsabile dell’esecuzione di tutte le opere di sistema fino al momento della messa in servizio - potrà gestire secondo le proprie esigenze la linea, il deposito e tutte le attrezzature disponibili.
3. Per quanto riguarda il personale per le movimentazioni nel deposito, il personale di operazione per gestire l’accesso alla linea e l’operazione dei veicoli dal PCC si faccia riferimento ai punti precedenti del presente chiarimento. Si precisa che, per quanto detto al punto 2 del presente chiarimento, il personale di sicurezza per evitare atti di vandalismo sui veicoli sarà a carico dell’appaltatore.
1. Fermo restando l’obbligo per l’Appaltatore di includere nel GLF il proprio personale con la funzione di tester certificati alla guida del veicolo almeno fino all’avvio del pre-esercizio, il futuro Esercente incaricherà il proprio personale per la guida dei veicoli nel deposito ed in linea e per gestione operativa dei veicoli dal PCC, dopo aver effettuato un opportuno corso di formazione per la guida e comunque dopo un periodo di affiancamento da parte del personale dell’appaltatore per un periodo di tempo ritenuto congruo al fine di acquisire autonomia nelle suddette attività, che saranno da lui svolte a partire dal pre-esercizio.
2. Come indicato all’articolo 8.1 del CSA parte B, fino al momento della messa in servizio dell’opera tutti i servizi generali indicati saranno a carico dell’Appaltatore. Si precisa inoltre che - essendo l’Appaltatore il responsabile dell’esecuzione di tutte le opere di sistema fino al momento della messa in servizio - potrà gestire secondo le proprie esigenze la linea, il deposito e tutte le attrezzature disponibili.
3. Per quanto riguarda il personale per le movimentazioni nel deposito, il personale di operazione per gestire l’accesso alla linea e l’operazione dei veicoli dal PCC si faccia riferimento ai punti precedenti del presente chiarimento. Si precisa che, per quanto detto al punto 2 del presente chiarimento, il personale di sicurezza per evitare atti di vandalismo sui veicoli sarà a carico dell’appaltatore.
02/09/2025 11:00
Quesito #50
Sia nel paragrafo 5.1 del capitolato speciale di appalto parte A che nell’ allegato 5 del CSA “Cronoprogramma dell’Appalto” è specificato che la durata di 2413 giorni naturali a disposizione dei lavori per la parte base non include le attività facenti riferimento ai “TEST - COLLAUDI - PROVE FUNZIONALI - PRE-ESERCIZIO” necessarie per esercire la parte base dell’impianto.
Si desume che nella durata di 2413 giorni siano dunque incluse tutte le attività relative alle fasi di progettazione, approvvigionamento e installazione facenti parti dello scopo del lavoro contrattuale della parte base.
Si prega di specificare se tale deduzione è corretta e se non lo fosse, quali attività incluse nello scopo del lavoro della parte base sono da completarsi entro il termine di 2413 giorni.
Si desume che nella durata di 2413 giorni siano dunque incluse tutte le attività relative alle fasi di progettazione, approvvigionamento e installazione facenti parti dello scopo del lavoro contrattuale della parte base.
Si prega di specificare se tale deduzione è corretta e se non lo fosse, quali attività incluse nello scopo del lavoro della parte base sono da completarsi entro il termine di 2413 giorni.
18/09/2025 15:06
Risposta
Chiarimento n. 45
Con riferimento al documento “ALL 6_CRONOPROGRAMMA APPALTO_rev.01_CL” allegato alla lettera di invito per la fase III, il periodo di 2413 giorni relativo alla voce “ESECUZIONE CONTRATTO OPERE DI SISTEMA E FORNITURA MATERIALE ROTABILE”, comprende tutte le attività indicate dall’ “Avvio del Contratto” (pagina 3) alla “Consegna Mock-Up del materiale rotabile” (pagina 7).
Le attività “TEST - COLLAUDI - PROVE FUNZIONALI - PRE-ESERCIZIO” inizieranno il giorno 2206 e dovranno essere svolte in 395 giorni, con termine del pre-esercizio entro 2600 giorni dall’avvio del contratto.
Con riferimento al documento “ALL 6_CRONOPROGRAMMA APPALTO_rev.01_CL” allegato alla lettera di invito per la fase III, il periodo di 2413 giorni relativo alla voce “ESECUZIONE CONTRATTO OPERE DI SISTEMA E FORNITURA MATERIALE ROTABILE”, comprende tutte le attività indicate dall’ “Avvio del Contratto” (pagina 3) alla “Consegna Mock-Up del materiale rotabile” (pagina 7).
Le attività “TEST - COLLAUDI - PROVE FUNZIONALI - PRE-ESERCIZIO” inizieranno il giorno 2206 e dovranno essere svolte in 395 giorni, con termine del pre-esercizio entro 2600 giorni dall’avvio del contratto.
02/09/2025 11:01
Quesito #51
All’interno della documentazione di capitolato è definita la data del 31/12/2029 quale data ultima per inizio delle attività relative alla parte opzionale dello scopo del lavoro contrattuale.
Non viene fornita alcuna indicazione sulla data di inizio delle attività relative alla parte base dello scopo del lavoro contrattuale.
Si prega di fornire una stima della data attualmente prevista di inizio della attività relative alla parte base dello scopo del lavoro contrattuale.
Non viene fornita alcuna indicazione sulla data di inizio delle attività relative alla parte base dello scopo del lavoro contrattuale.
Si prega di fornire una stima della data attualmente prevista di inizio della attività relative alla parte base dello scopo del lavoro contrattuale.
18/09/2025 15:11
Risposta
Chiarimento n. 46
Come riportato a pag. 3 del documento e precisato nel chiarimento n. 2, l’avvio di esecuzione del contratto, della parte base, è previsto per il 4° trimestre dell’anno 1, ovvero dell’anno 2025.
Come riportato a pag. 3 del documento e precisato nel chiarimento n. 2, l’avvio di esecuzione del contratto, della parte base, è previsto per il 4° trimestre dell’anno 1, ovvero dell’anno 2025.
02/09/2025 11:02
Quesito #52
Nell’ allegato 5 del CSA “Cronoprogramma dell’Appalto”, l’inizio dell’esercizio della tratta base è collocato temporalmente dopo 2600 gg solari e consecutivi dall’inizio dei lavori della tratta base.
Si prega di specificare se tale durata di 2600 gg dall’inizio dei lavori della tratta base rappresenta l’inizio del periodo di garanzia della parte base.
Si prega di specificare se tale durata di 2600 gg dall’inizio dei lavori della tratta base rappresenta l’inizio del periodo di garanzia della parte base.
18/09/2025 15:13
Risposta
Chiarimento n. 47
Come indicato all’articolo 9 del CSA parte B, è previsto un periodo di garanzia di 24 mesi, fatto salvo miglioramento offerto dall’Appaltatore in fase di gara, che decorre dalla data di messa in esercizio della Tratta, oggetto della parte base del Contratto.
Come indicato all’articolo 9 del CSA parte B, è previsto un periodo di garanzia di 24 mesi, fatto salvo miglioramento offerto dall’Appaltatore in fase di gara, che decorre dalla data di messa in esercizio della Tratta, oggetto della parte base del Contratto.
02/09/2025 11:03
Quesito #53
Nell’ allegato 5 del CSA “Cronoprogramma dell’Appalto”, l’inizio dell’esercizio della tratta in opzione è collocato temporalmente dopo 1396 gg solari e consecutivi dall’inizio dei lavori della tratta opzionale, sebbene la durata complessiva della parte opzionale sia fissata in 1427 gg naturali e consecutivi.
Si prega di fornire chiarimenti su quella che sembrerebbe un errore all’interno del citato documento.
Si prega di fornire chiarimenti su quella che sembrerebbe un errore all’interno del citato documento.
18/09/2025 15:16
Risposta
Chiarimento n. 48
Le durate indicate per le attività "FINE - PRE-ESERCIZIO" e "ESERCIZIO LINEA 2 - LOTTO FUNZIONALE 2 "PORTA NUOVA-POLITECNICO"" a pagina 14 del documento "Cronoprogramma d'appalto", non comprendono, per mero errore materiale, i 30 giorni di pre-esercizio. Pertanto, si conferma che la durata complessiva della parte opzionale è pari a 1427 gg naturali e consecutivi.
Le durate indicate per le attività "FINE - PRE-ESERCIZIO" e "ESERCIZIO LINEA 2 - LOTTO FUNZIONALE 2 "PORTA NUOVA-POLITECNICO"" a pagina 14 del documento "Cronoprogramma d'appalto", non comprendono, per mero errore materiale, i 30 giorni di pre-esercizio. Pertanto, si conferma che la durata complessiva della parte opzionale è pari a 1427 gg naturali e consecutivi.
02/09/2025 11:05
Quesito #54
Nell’ allegato 5 del CSA “Cronoprogramma dell’Appalto” sono fornite le date di consegna al sistemista delle varie aree di cantiere relative a ciascuna stazione, sia della tratta base che di quella opzionale.
Si prega di specificare se per ciascuna data di consegna siano inclusi anche i pozzi e i manufatti di competenza di ciascuna stazione.
Si prega di specificare se per ciascuna data di consegna siano inclusi anche i pozzi e i manufatti di competenza di ciascuna stazione.
18/09/2025 15:17
Risposta
Chiarimento n. 49
Le date di consegna al Sistemista delle varie aree di cantiere relative a ciascuna stazione non comprendono i pozzi e manufatti. Le date di consegna delle stazioni, dei pozzi e dei manufatti dovranno essere indicate dall'Appaltatore a partire dal documento di interfaccia e nella fase di progettazione.
Le date di consegna al Sistemista delle varie aree di cantiere relative a ciascuna stazione non comprendono i pozzi e manufatti. Le date di consegna delle stazioni, dei pozzi e dei manufatti dovranno essere indicate dall'Appaltatore a partire dal documento di interfaccia e nella fase di progettazione.
02/09/2025 11:08
Quesito #55
Nell’ allegato 6 del CSB “Cantierizzazione opere di sistema” è indicata la disponibilità delle varie asole di calaggio provvisorie predisposte dalla OO.CC al fine di consentire l'approvvigionamento dei materiali di linea inclusi nello scopo del lavoro del sistemista.
In tale documento è citata una asola prevista nel pozzo PT2. Si prega di specificare se tale asola corrisponde al pozzo di calaggio della TBM in corrispondenza del manufatto Nord denominato “Croce Rossa”; in caso contrario, si prega di specificare la collocazione dell’asola prevista nel pozzo PT2.
Infine, si richiede di specificare se l'asola prevista nel pozzo PT2 sarà a disposizione del sistemista per le attività di approvvigionamento per l'intera durata dei lavori di linea per la tratta Rebaudengo - Pozzo Croce Rossa o solo per la tratta Pozzo Croce Rossa - Porta Nuova indicate nell’ allegato 5 del CSA “Cronoprogramma dell’Appalto”.
In tale documento è citata una asola prevista nel pozzo PT2. Si prega di specificare se tale asola corrisponde al pozzo di calaggio della TBM in corrispondenza del manufatto Nord denominato “Croce Rossa”; in caso contrario, si prega di specificare la collocazione dell’asola prevista nel pozzo PT2.
Infine, si richiede di specificare se l'asola prevista nel pozzo PT2 sarà a disposizione del sistemista per le attività di approvvigionamento per l'intera durata dei lavori di linea per la tratta Rebaudengo - Pozzo Croce Rossa o solo per la tratta Pozzo Croce Rossa - Porta Nuova indicate nell’ allegato 5 del CSA “Cronoprogramma dell’Appalto”.
18/09/2025 15:20
Risposta
Chiarimento n. 50
Con riferimento al documento “WBS - Elenco” (doc. no. 01_MTL2T1A0DWBSGENR001-0-1) ed alla relativa tavola grafica “WBS Planimetria con indicazioni delle WBS” (doc. no. 02_MTL2T1A0DWBSGENT001-0-1), entrambi inclusi nella documentazione di Progetto Definitivo per la Tratta Funzionale 1, il pozzo PT2 è da intendersi come il pozzo terminale estremità ovest della galleria artificiale – pozzo costruttivo per lo scavo della galleria a foro cieco dalla PK 14+560 verso stazione Rebaudengo.
Si specifica che il Pozzo PT2 non sarà utilizzato per il calaggio della TBM, che è invece previsto nel Pozzo Croce Rossa.
La disponibilità dell'asola sarà oggetto di valutazione congiunta tra Stazione Appaltante e Appaltatore Opere Civili e Opere di Sistema, nell'ambito delle attività di interfaccia previste.
Con riferimento al documento “WBS - Elenco” (doc. no. 01_MTL2T1A0DWBSGENR001-0-1) ed alla relativa tavola grafica “WBS Planimetria con indicazioni delle WBS” (doc. no. 02_MTL2T1A0DWBSGENT001-0-1), entrambi inclusi nella documentazione di Progetto Definitivo per la Tratta Funzionale 1, il pozzo PT2 è da intendersi come il pozzo terminale estremità ovest della galleria artificiale – pozzo costruttivo per lo scavo della galleria a foro cieco dalla PK 14+560 verso stazione Rebaudengo.
Si specifica che il Pozzo PT2 non sarà utilizzato per il calaggio della TBM, che è invece previsto nel Pozzo Croce Rossa.
La disponibilità dell'asola sarà oggetto di valutazione congiunta tra Stazione Appaltante e Appaltatore Opere Civili e Opere di Sistema, nell'ambito delle attività di interfaccia previste.
02/09/2025 11:10
Quesito #56
Con riferimento alla formula di calcolo del punteggio da assegnare all’Offerta Economica relativa ai servizi di Manutenzione, ai Lavori e alle Forniture, si chiede a codesta Stazione Appaltante di voler confermare che il rapporto Ra/Rmax indicato nella formula al paragrafo 7.4.2 della Lettera di Invito alla Fase III [ossia la formula : Vai=(Ra/Rmax) α] debba essere elevato al coefficiente α. Si chiede inoltre conferma che il punteggio dell’offerta economica venga quindi calcolato secondo la seguente formula: [(Ra/Rmax) ^ α]*X
dove: X=11 per i lavori; X=7 per le forniture; X=1 per la manutenzione.
dove: X=11 per i lavori; X=7 per le forniture; X=1 per la manutenzione.
18/09/2025 15:23
Risposta
Chiarimento n. 51
1. si rinvia al Chiarimento n. 3
2. Si conferma che il punteggio dell'offerta economica è calcolato secondo la formula [(Ra/Rmax) ^ α]*X
dove: X=11 per i lavori; X=7 per le forniture; X=1 per la manutenzione.
1. si rinvia al Chiarimento n. 3
2. Si conferma che il punteggio dell'offerta economica è calcolato secondo la formula [(Ra/Rmax) ^ α]*X
dove: X=11 per i lavori; X=7 per le forniture; X=1 per la manutenzione.
02/09/2025 11:14
Quesito #57
Rif. LETTERA DI INVITO ALLA III FASE, § 2.1. GARANZIA PROVVISORIA
Premessa:
all'interno della lettera di invito all'art 2.1 è previsto che "La garanzia fideiussoria deve essere emessa e firmata digitalmente da un soggetto in possesso dei poteri necessari per impegnare il garante e deve essere verificabile telematicamente presso l’emittente".
Quesito:
Vogliate confermare che la garanzia provvisoria, verificabile telematicamente presso l'emittente, possa essere resa anche con la seguente modalità: fornendo un file elettronico con firma digitale p7m del soggetto dell'istituto garante in possesso dei poteri necessari per impegnare il garante stesso, corredato da dichiarazione sostitutiva di atto notorio o dichiarazione sostitutiva di certificazione e documento d'identità attestante i poteri del soggetto firmatario. In caso contrario, si prega di fornire specifiche istruzioni.
Premessa:
all'interno della lettera di invito all'art 2.1 è previsto che "La garanzia fideiussoria deve essere emessa e firmata digitalmente da un soggetto in possesso dei poteri necessari per impegnare il garante e deve essere verificabile telematicamente presso l’emittente".
Quesito:
Vogliate confermare che la garanzia provvisoria, verificabile telematicamente presso l'emittente, possa essere resa anche con la seguente modalità: fornendo un file elettronico con firma digitale p7m del soggetto dell'istituto garante in possesso dei poteri necessari per impegnare il garante stesso, corredato da dichiarazione sostitutiva di atto notorio o dichiarazione sostitutiva di certificazione e documento d'identità attestante i poteri del soggetto firmatario. In caso contrario, si prega di fornire specifiche istruzioni.
18/09/2025 15:41
Risposta
Chiarimento n. 52
Si conferma
Si conferma
02/09/2025 11:17
Quesito #58
Rif. ALLEGATO 1 CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO - PARTE A (REV. 01) - CAPO V – GARANZIE E ASSICURAZIONI
35. GARANZIA
All'interno dell'Allegato 1 "Capitolato speciale d'appalto - parte A (REv. 01)" all'art 35 è previsto che "Per la sottoscrizione del contratto l’Appaltatore costituisce una garanzia, denominata “garanzia definitiva”, sotto forma di fideiussione, con le modalità previste dall’art. 106 del Codice, pari al 10% dell'importo contrattuale corrispondente alla parte base".
Vogliate confermare che la garanzia definitiva, verificabile telematicamente presso l'emittente, possa essere resa anche con la seguente modalità: fornendo un file elettronico con firma digitale p7m del soggetto dell'istituto garante in possesso dei poteri necessari per impegnare il garante stesso, corredato da dichiarazione sostitutiva di atto notorio o dichiarazione sostitutiva di certificazione e documento d'identità attestante i poteri del soggetto firmatario. In caso negativo, vogliate fornire specifiche istruzioni.
35. GARANZIA
All'interno dell'Allegato 1 "Capitolato speciale d'appalto - parte A (REv. 01)" all'art 35 è previsto che "Per la sottoscrizione del contratto l’Appaltatore costituisce una garanzia, denominata “garanzia definitiva”, sotto forma di fideiussione, con le modalità previste dall’art. 106 del Codice, pari al 10% dell'importo contrattuale corrispondente alla parte base".
Vogliate confermare che la garanzia definitiva, verificabile telematicamente presso l'emittente, possa essere resa anche con la seguente modalità: fornendo un file elettronico con firma digitale p7m del soggetto dell'istituto garante in possesso dei poteri necessari per impegnare il garante stesso, corredato da dichiarazione sostitutiva di atto notorio o dichiarazione sostitutiva di certificazione e documento d'identità attestante i poteri del soggetto firmatario. In caso negativo, vogliate fornire specifiche istruzioni.
18/09/2025 15:49
Risposta
Chiarimento n. 53
Si conferma
Si conferma
02/09/2025 11:18
Quesito #59
Rif. LETTERA DI INVITO ALLA III FASE, § 2.1. GARANZIA PROVVISORIA
Premessa:
all'interno della lettera di invito all'art 2.1 è previsto che "In caso di richiesta di estensione della durata e validità dell’Offerta finale e della garanzia fideiussoria, il concorrente potrà produrre nelle medesime forme di cui sopra una nuova garanzia provvisoria del medesimo o di altro garante, in sostituzione della precedente, a condizione che abbia espressa decorrenza dalla data di presentazione della predetta offerta".
Quesito:
Vogliate confermare che in alternativa sia accettabile l'emissione di un'appendice integrativa alla garanzia provvisoria già emessa che ne estenda la validità.
Premessa:
all'interno della lettera di invito all'art 2.1 è previsto che "In caso di richiesta di estensione della durata e validità dell’Offerta finale e della garanzia fideiussoria, il concorrente potrà produrre nelle medesime forme di cui sopra una nuova garanzia provvisoria del medesimo o di altro garante, in sostituzione della precedente, a condizione che abbia espressa decorrenza dalla data di presentazione della predetta offerta".
Quesito:
Vogliate confermare che in alternativa sia accettabile l'emissione di un'appendice integrativa alla garanzia provvisoria già emessa che ne estenda la validità.
18/09/2025 15:52
Risposta
Chiarimento n. 54
Si conferma quanto previsto all’art. 2.1 della lettera d’invito. Pertanto, è consentito procedere anche attraverso la presentazione di un’appendice integrativa.
Si conferma quanto previsto all’art. 2.1 della lettera d’invito. Pertanto, è consentito procedere anche attraverso la presentazione di un’appendice integrativa.
02/09/2025 11:19
Quesito #60
Con riferimento alla garanzia provvisoria da presentare in fase di offerta, si prende atto di quanto indicato a pag. 7 della Lettera di Invito, dove si specifica che la fideiussione deve essere intestata a tutti gli operatori economici del costituendo Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI).
Si chiede cortesemente a codesta Stazione Appaltante di voler confermare che, nel caso in cui il costituendo RTI abbia indicato (e non associato) un costituendo Raggruppamento Temporaneo di Progettisti (RTP) per le attività di progettazione, la garanzia provvisoria debba essere intestata unicamente agli operatori economici facenti parte del costituendo RTI, e non anche ai soggetti del costituendo RTP.
Si chiede cortesemente a codesta Stazione Appaltante di voler confermare che, nel caso in cui il costituendo RTI abbia indicato (e non associato) un costituendo Raggruppamento Temporaneo di Progettisti (RTP) per le attività di progettazione, la garanzia provvisoria debba essere intestata unicamente agli operatori economici facenti parte del costituendo RTI, e non anche ai soggetti del costituendo RTP.
18/09/2025 15:54
Risposta
Chiarimento n. 55
Si conferma che la garanzia provvisoria debba essere sottoscritta esclusivamente dal RTI concorrente e non dal RTP indicato ai fini dell’espletamento delle attività di progettazione.
Si conferma che la garanzia provvisoria debba essere sottoscritta esclusivamente dal RTI concorrente e non dal RTP indicato ai fini dell’espletamento delle attività di progettazione.
02/09/2025 11:21
Quesito #61
Rif. LETTERA DI INVITO ALLA III FASE, § 2.1. GARANZIA PROVVISORIA
Premessa:
all'interno della lettera di invito all'art 2.1 è previsto che la garanzia fideiussoria provvisoria deve "essere corredata dall’impegno del garante a rinnovare la garanzia ai sensi dell’art. 106, comma 5, del Codice, su richiesta del Commissario Straordinario per ulteriori 180 giorni, nel caso in cui al momento della sua scadenza non sia ancora intervenuta l’aggiudicazione".
Quesito:
Vogliate confermare che tale impegno possa essere inserito all'interno della Scheda Tecnica, senza produrre un'apposita appendice alla garanzia provvisoria.
Premessa:
all'interno della lettera di invito all'art 2.1 è previsto che la garanzia fideiussoria provvisoria deve "essere corredata dall’impegno del garante a rinnovare la garanzia ai sensi dell’art. 106, comma 5, del Codice, su richiesta del Commissario Straordinario per ulteriori 180 giorni, nel caso in cui al momento della sua scadenza non sia ancora intervenuta l’aggiudicazione".
Quesito:
Vogliate confermare che tale impegno possa essere inserito all'interno della Scheda Tecnica, senza produrre un'apposita appendice alla garanzia provvisoria.
18/09/2025 15:56
Risposta
Chiarimento n. 56
Si conferma la possibilità di procedere all’inserimento di quanto previsto all’art. 106, comma 5, del Codice all’interno della scheda tecnica della garanzia.
Si conferma la possibilità di procedere all’inserimento di quanto previsto all’art. 106, comma 5, del Codice all’interno della scheda tecnica della garanzia.
02/09/2025 11:24
Quesito #62
Rif. LETTERA DI INVITO ALLA III FASE, § 2.1 GARANZIA PROVVISORIA
Premessa:
all'interno della lettera di invito all'art 2.1 è previsto che la garanzia fideiussoria provvisoria da rilasciare ai sensi del Codice Appalti D.Lgs 36/2023 deve "essere conforme allo schema tipo approvato con decreto del Ministro dello sviluppo economico del 16 settembre 2022 n. 193".
Quesito:
Tenuto conto che lo schema tipo di garanzia fideiussoria provvisoria approvato con decreto del Ministro dello sviluppo economico del 16 settembre 2022 n. 193 contiene riferimenti normativi al precedente Codice Appalti, si chiede di confermare che sia ammissibile la presentazione di una garanzia fideiussoria provvisoria conforme allo schema tipo approvato con decreto del Ministro dello sviluppo economico del 16 settembre 2022 n. 193 con una indicazione all'interno della garanzia stessa che ogni riferimento all'interno del testo della garanzia deve intendersi rivolto al nuovo Codice Appalti d.lgs. 36/2023.
Premessa:
all'interno della lettera di invito all'art 2.1 è previsto che la garanzia fideiussoria provvisoria da rilasciare ai sensi del Codice Appalti D.Lgs 36/2023 deve "essere conforme allo schema tipo approvato con decreto del Ministro dello sviluppo economico del 16 settembre 2022 n. 193".
Quesito:
Tenuto conto che lo schema tipo di garanzia fideiussoria provvisoria approvato con decreto del Ministro dello sviluppo economico del 16 settembre 2022 n. 193 contiene riferimenti normativi al precedente Codice Appalti, si chiede di confermare che sia ammissibile la presentazione di una garanzia fideiussoria provvisoria conforme allo schema tipo approvato con decreto del Ministro dello sviluppo economico del 16 settembre 2022 n. 193 con una indicazione all'interno della garanzia stessa che ogni riferimento all'interno del testo della garanzia deve intendersi rivolto al nuovo Codice Appalti d.lgs. 36/2023.
18/09/2025 15:58
Risposta
Chiarimento n. 57
Si conferma quanto previsto all'interno della lettera di invito all'art 2.1. Pertanto, è possibile presentare una garanzia fideiussoria provvisoria conforme allo schema tipo approvato con decreto del Ministro dello sviluppo economico del 16 settembre 2022 n. 193, che contenga i riferimenti al d.lgs. 36/2023.
Si conferma quanto previsto all'interno della lettera di invito all'art 2.1. Pertanto, è possibile presentare una garanzia fideiussoria provvisoria conforme allo schema tipo approvato con decreto del Ministro dello sviluppo economico del 16 settembre 2022 n. 193, che contenga i riferimenti al d.lgs. 36/2023.
03/09/2025 09:42
Quesito #64
Con riferimento alla "Polizza a copertura della Responsabilità Civile verso i Prestatori di Lavoro (R.C.O.)" richiesta all'Appaltatore ai sensi della sezione 36.2 del Capitolato Speciale d'Appalto Parte A, considerando che tale polizza copre la Responsabilità civile per danni verso il personale dei prestatori d’opera (R.C.O.) dell’Appaltatore il quale in questo caso si configura come un RTI non ancora costituito che non avrà personale in comune, si chiede conferma che verranno accettate le polizze individuali di ciascun membro del RTI senza la necessità dell’attivazione di una nuova polizza da parte del RTI nel suo complesso.
18/09/2025 16:02
Risposta
Chiarimento n. 58
Si rinvia al Chiarimento n. 12
Si rinvia al Chiarimento n. 12
04/09/2025 10:54
Quesito #65
Al fine di tutelare gli interessi del progettista incaricato, sia esso indicato o associato, si chiede conferma a codesta Stazione Appaltante che, in ragione della natura di appalto integrato del contratto, intenda provvedere, anche in relazione al combinato disposto di cui all’art. 41, comma 15, e dell’Allegato I.13 del D.Lgs. 36/2023, alla corresponsione diretta degli importi relativi ai servizi di progettazione , a ciascuna impresa facente parte del Progettista costituito in Raggruppamento Temporaneo di Progettisti (RTP), con relativa fatturazione da parte di tali imprese, come già avviene in analoghe procedure di appalto integrato in ambito nazionale.
18/09/2025 16:06
Risposta
Chiarimento n. 59
Si rinvia ai Chiarimenti n. 13 e n. 19
Si rinvia ai Chiarimenti n. 13 e n. 19
04/09/2025 10:59
Quesito #66
La valorizzazione economica dei servizi opzionali di manutenzione per le Opere di Sistema (paragrafo 4.3.2 dell’allegato 6 Stima economica dell’appalto) è basata su “una squadra tipo che opera su 2 turni di lavoro, ciascuno della durata di 8 ore, per 30 giorni al mese. Gli addetti sono : 1 Operatore -tecnico specializzato e 3 tecnici. L’ammontare complessivo annuo/km, comprensivo di spese generali (16%) e utili di impresa (10%) della squadra tipo è pari a: 126.965,13 €/anno x km”. Dal momento che l’ammontare è proporzionale all’estensione chilometrica della linea, si prega codesta stazione appaltante di confermare che la composizione delle squadra tipo da garantire per 16 ore al giorno 30 giorni al mese, è riferita ad una tratta campione con lunghezza standard pari a 15 km e dunque la composizione attesa e da quotare effettivamente per ogni turno da coprire relativamente all’opzione di Full service delle Opere di Sistema è:
i. per il lotto funzionale 1 : 1 Operatore-tecnico specializzato e 1 tecnico,
ii. per il lotto funzionale 2 : 1 tecnico
Qualora il riferimento sia diverso si prega codesta stazione appaltante di esplicitarlo per consentire un corretto dimensionamento della squadra per ogni lotto.
i. per il lotto funzionale 1 : 1 Operatore-tecnico specializzato e 1 tecnico,
ii. per il lotto funzionale 2 : 1 tecnico
Qualora il riferimento sia diverso si prega codesta stazione appaltante di esplicitarlo per consentire un corretto dimensionamento della squadra per ogni lotto.
18/09/2025 16:09
Risposta
Chiarimento n. 60
La composizione della squadra (N.1 operatore – tecnico specializzato + N. 3 tecnici) indicata al paragrafo 4.3.2 è riferita all’intera Tratta Funzionale 1 Rebaudengo - Politecnico (9,3 km di linea operativa a doppio binario), compreso il deposito / officina di Rebaudengo.
Pertanto, per il primo lotto (7,3 km) la squadra di manutenzione potrà essere composta da meno di quattro persone, garantendo comunque quanto necessario per l'attuazione dei piani manutentivi dell'Appaltatore, ferma restando l'obbligatorietà della presenza di un operatore – tecnico specializzato.
La valorizzazione economica per l’intera tratta “Rebaudengo-Politecnico” (incluso il deposito/officina Rebaudengo) è stimata sulla base di una squadra tipo che opera su 2 turni di lavoro, ciascuno della durata di 8 ore, per 30 giorni al mese. Gli addetti sono:
-N.1 operatore – tecnico specializzato
-N. 3 tecnici
La composizione della squadra (N.1 operatore – tecnico specializzato + N. 3 tecnici) indicata al paragrafo 4.3.2 è riferita all’intera Tratta Funzionale 1 Rebaudengo - Politecnico (9,3 km di linea operativa a doppio binario), compreso il deposito / officina di Rebaudengo.
Pertanto, per il primo lotto (7,3 km) la squadra di manutenzione potrà essere composta da meno di quattro persone, garantendo comunque quanto necessario per l'attuazione dei piani manutentivi dell'Appaltatore, ferma restando l'obbligatorietà della presenza di un operatore – tecnico specializzato.
La valorizzazione economica per l’intera tratta “Rebaudengo-Politecnico” (incluso il deposito/officina Rebaudengo) è stimata sulla base di una squadra tipo che opera su 2 turni di lavoro, ciascuno della durata di 8 ore, per 30 giorni al mese. Gli addetti sono:
-N.1 operatore – tecnico specializzato
-N. 3 tecnici
04/09/2025 11:08
Quesito #67
La valorizzazione economica dei servizi opzionali di manutenzione per le Opere di Sistema (paragrafo 4.3.2 dell’allegato 6 Stima economica dell’appalto) è basata su “una squadra tipo che opera su 2 turni di lavoro, ciascuno della durata di 8 ore, per 30 giorni al mese. Gli addetti sono: 1 Operatore -tecnico specializzato e 3 tecnici.”. Nell’allegato 34 alla parte B del CSA tuttavia si richiede:
i. (Cap.3) “Il Sistemista dovrà dotarsi: • di una struttura organizzativa costituita da un responsabile del Full service, con idonee capacità e visione di insieme delle opere di sistema,…”. Nella valorizzazione economica mediante riferimento alla squadra tipo di cui sopra tale profilo non è contemplato.
ii. Nel Par. 1.2 “ il Full Service include:
· Manutenzione preventiva (programmazione di interventi per evitare guasti).
· Manutenzione correttiva (riparazioni e sostituzioni in caso di guasti)
· Manutenzione predittiva (monitoraggio continuo per anticipare malfunzionamenti)
· Fornitura di ricambi e materiali di consumo (da non considerarsi per le opzioni in base alla nota 1 a piè di pag 8/18 al cap 3)
· Servizi logistici
· Ingegnerizzazione della manutenzione
· Gestione amministrativa, documentale, diagnosi e reportistica
· Assistenza tecnica h 24 per 7gg su 7 gg (da leggersi, per le opzioni, come Assistenza tecnica h 16 per 7gg su 7 gg in base alla nota 1 a piè di pag 8/18 al cap 3)
Con riferimento a tale lista si fa notare che:
- La gestione ed esecuzione della manutenzione preventiva, correttiva e predittiva richiede l’intervento di ditte specializzate e/o di personale esterno con specifiche qualifiche per specifiche attività come a titolo di esempio la certificazione annuale del carro-ponte;
- La gestione dei servizi logistici richiede personale dedicato con profili diversi da quanto indicato nella valorizzazione economica mediante riferimento alla squadra tipo di cui sopra;
- I servizi di ingegneria di manutenzione richiedono profili ingegneristici non contemplati nella valorizzazione economica mediante riferimento alla squadra tipo di cui sopra.
Alla luce delle osservazioni sopra riportate si chiede di confermare che l’offerta economica per le opzioni di manutenzione delle opere di Sistema relative al lotto funzionale 1 e 2 (MAN-OS-OPZIONE-1, MAN-OS-OPZIONE-2, MAN-OS-OPZIONE-3, MAN-OS-OPZIONE-4) è da intendersi come relativa alla sola fornitura della manodopera, mediante squadra tipo, così come descritta nella valorizzazione economica al paragrafo 4.3.2 dell’allegato 6 “Stima economica della appalto”.
i. (Cap.3) “Il Sistemista dovrà dotarsi: • di una struttura organizzativa costituita da un responsabile del Full service, con idonee capacità e visione di insieme delle opere di sistema,…”. Nella valorizzazione economica mediante riferimento alla squadra tipo di cui sopra tale profilo non è contemplato.
ii. Nel Par. 1.2 “ il Full Service include:
· Manutenzione preventiva (programmazione di interventi per evitare guasti).
· Manutenzione correttiva (riparazioni e sostituzioni in caso di guasti)
· Manutenzione predittiva (monitoraggio continuo per anticipare malfunzionamenti)
· Fornitura di ricambi e materiali di consumo (da non considerarsi per le opzioni in base alla nota 1 a piè di pag 8/18 al cap 3)
· Servizi logistici
· Ingegnerizzazione della manutenzione
· Gestione amministrativa, documentale, diagnosi e reportistica
· Assistenza tecnica h 24 per 7gg su 7 gg (da leggersi, per le opzioni, come Assistenza tecnica h 16 per 7gg su 7 gg in base alla nota 1 a piè di pag 8/18 al cap 3)
Con riferimento a tale lista si fa notare che:
- La gestione ed esecuzione della manutenzione preventiva, correttiva e predittiva richiede l’intervento di ditte specializzate e/o di personale esterno con specifiche qualifiche per specifiche attività come a titolo di esempio la certificazione annuale del carro-ponte;
- La gestione dei servizi logistici richiede personale dedicato con profili diversi da quanto indicato nella valorizzazione economica mediante riferimento alla squadra tipo di cui sopra;
- I servizi di ingegneria di manutenzione richiedono profili ingegneristici non contemplati nella valorizzazione economica mediante riferimento alla squadra tipo di cui sopra.
Alla luce delle osservazioni sopra riportate si chiede di confermare che l’offerta economica per le opzioni di manutenzione delle opere di Sistema relative al lotto funzionale 1 e 2 (MAN-OS-OPZIONE-1, MAN-OS-OPZIONE-2, MAN-OS-OPZIONE-3, MAN-OS-OPZIONE-4) è da intendersi come relativa alla sola fornitura della manodopera, mediante squadra tipo, così come descritta nella valorizzazione economica al paragrafo 4.3.2 dell’allegato 6 “Stima economica della appalto”.
18/09/2025 16:12
Risposta
Chiarimento n. 61
Il concorrente dovrà formulare la propria offerta economica sulla base di quanto indicato nell'allegato 34 del CSA parte B, tenuto conto di quanto precisato nel capitolo 3 del medesimo allegato con riferimento alle attività di full service del primo anno e quelle degli anni successivi.
Il concorrente dovrà formulare la propria offerta economica sulla base di quanto indicato nell'allegato 34 del CSA parte B, tenuto conto di quanto precisato nel capitolo 3 del medesimo allegato con riferimento alle attività di full service del primo anno e quelle degli anni successivi.
09/09/2025 10:29
Quesito #68
In riferimento ai Requisiti di Manutenzione Predittiva stabiliti nell'Allegato 10 (Capitolo 4.2) e nell'Allegato 32, l'esperienza dimostra che, sebbene il monitoraggio mirato delle condizioni di bordo possa apportare benefici sia agli operatori che ai manutentori, l'implementazione di un Sistema di Manutenzione Predittiva completo aumenta la complessità operativa. L'obiettivo primario dovrebbe essere un funzionamento affidabile e a costi ottimizzati, per il quale il Sistema di Manutenzione Predittiva deve essere progettato.
Sulla base dell'esperienza e ponendosi come obiettivo l'affidabilità del funzionamento e l'ottimizzazione dei costi, si propone che la progettazione della soluzione di monitoraggio delle condizioni di bordo e del sistema diagnostico da implementare sia soggetta a un'analisi specifica. L'indagine servirà a supporto del compromesso tra la capacità di rilevare guasti incipienti e i costi aggiuntivi, la complessità e le relative esigenze di manutenzione del sistema necessarie per raggiungere tale obiettivo.
Si chiede quindi alla Stazione Appaltante di confermare la compatibilità dell'approccio o di fornire ulteriori chiarimenti.
Sulla base dell'esperienza e ponendosi come obiettivo l'affidabilità del funzionamento e l'ottimizzazione dei costi, si propone che la progettazione della soluzione di monitoraggio delle condizioni di bordo e del sistema diagnostico da implementare sia soggetta a un'analisi specifica. L'indagine servirà a supporto del compromesso tra la capacità di rilevare guasti incipienti e i costi aggiuntivi, la complessità e le relative esigenze di manutenzione del sistema necessarie per raggiungere tale obiettivo.
Si chiede quindi alla Stazione Appaltante di confermare la compatibilità dell'approccio o di fornire ulteriori chiarimenti.
26/09/2025 15:00
Risposta
Chiarimento n. 62
Il Concorrente dovrà formulare la propria offerta riferendosi all'Allegato 10, cap. 4.2 e all'Allegato 32 al CSA Parte-B e ad ogni altro riferimento di gara richiamato alla Manutenzione Predittiva.
Il Concorrente dovrà formulare la propria offerta riferendosi all'Allegato 10, cap. 4.2 e all'Allegato 32 al CSA Parte-B e ad ogni altro riferimento di gara richiamato alla Manutenzione Predittiva.
09/09/2025 11:25
Quesito #69
Con riferimento all’art. 14.9. “RISOLUZIONE E RECESSO” del Documento “SCHEMA DI CONTRATTO D’APPALTO” REV.01_TC relativo alla “PROCEDURA COMPETITIVA CON NEGOZIAZIONE AI SENSI DELL’ART. 73 DEL D.LGS. N.36/2023 PER L’AFFIDAMENTO DELLA PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DELLE OPERE DI SISTEMA E FORNITURA DI MATERIALE ROTABILE PER LA LINEA 2 DELLA METROPOLITANA DI TORINO -TRATTA “REBAUDENGO – POLITECNICO” si chiede di specificare se, nel caso contemplato di “recesso senza necessità di giustificazioni” da parte della Stazione Appaltante, la disciplina applicabile sia quella prevista dall’art. 123 D.lgs 36/2023 oppure quella prevista dall’art.14.9 su menzionato che, nella sua attuale stesura, prevede una deroga alla disciplina del Codice degli appalti, laddove non prevede oltre al “pagamento dei lavori eseguiti o delle prestazioni relative ai servizi e alle forniture eseguiti” anche il “valore dei materiali utili esistenti in cantiere nel caso di lavori o in magazzino nel caso di servizi o forniture, oltre al decimo dell’importo delle opere, dei servizi o delle forniture non eseguite, calcolato secondo quanto previsto all’art.11 dell’allegato II.14”.
26/09/2025 15:10
Risposta
Chiarimento n. 63
Si conferma l'applicazione della normativa per tempo vigente.
Si conferma l'applicazione della normativa per tempo vigente.
09/09/2025 14:16
Quesito #70
Con riferimento alla compilazione e sottoscrizione del modello “All.1 – Dichiarazione della composizione del RTI”, si chiede cortesemente conferma che, nel caso in cui il RTI costruttori intende avvalersi di Progettista indicato e non associato, come qualificato in fase I, la suddetta dichiarazione debba essere compilata e sottoscritta unicamente dai soggetti facenti parte del costituendo RTI costruttori , e non anche dai predetti progettisti indicati nella forma di un RTP costituito tra il costruttore e progettista qualificato.
26/09/2025 15:14
Risposta
Chiarimento n. 64
L'allegato denominato “All.1 – Dichiarazione della composizione del RTI” deve essere compilato e sottoscritto esclusivamente dai soggetti che compongono il RTI.
L'allegato denominato “All.1 – Dichiarazione della composizione del RTI” deve essere compilato e sottoscritto esclusivamente dai soggetti che compongono il RTI.
09/09/2025 14:17
Quesito #71
Con riferimento alla procedura di gara in oggetto, si chiede cortesemente a codesta Stazione Appaltante di confermare che la documentazione da presentare in sede di Offerta Finale, secondo quanto previsto al paragrafo 3 della Lettera di Invito alla III Fase, sia esclusivamente quella indicata nei seguenti paragrafi della medesima Lettera:
· Paragrafo 4 – BUSTA A: Documentazione Amministrativa
· Paragrafo 5 – BUSTA B: Offerta Tecnica
· Paragrafo 6 – BUSTA C: Offerta Economica
Pertanto eventuali richiami a ulteriori documenti di offerta contenuti in altri elaborati di gara (quali, a titolo esemplificativo, il Capitolato Speciale d’Appalto, le Specifiche Tecniche, ecc.) non devono essere considerati vincolanti ai fini della documentazione da caricare in piattaforma
A titolo esemplificativo e non esaustivo come nel caso della prescrizione prevista nel CSA Parte B – Paragrafo 7.2 “Organizzazione dei lavori” (pag. 53) laddove è testualmente richiamato “… A sviluppo ed integrazione del cronoprogramma presentato in sede di offerta…”, che, in base a quanto indicato nella Lettera di Invito, non risulta tra i documenti vincolanti da presentare nell’offerta finale , pena l’esclusione .
· Paragrafo 4 – BUSTA A: Documentazione Amministrativa
· Paragrafo 5 – BUSTA B: Offerta Tecnica
· Paragrafo 6 – BUSTA C: Offerta Economica
Pertanto eventuali richiami a ulteriori documenti di offerta contenuti in altri elaborati di gara (quali, a titolo esemplificativo, il Capitolato Speciale d’Appalto, le Specifiche Tecniche, ecc.) non devono essere considerati vincolanti ai fini della documentazione da caricare in piattaforma
A titolo esemplificativo e non esaustivo come nel caso della prescrizione prevista nel CSA Parte B – Paragrafo 7.2 “Organizzazione dei lavori” (pag. 53) laddove è testualmente richiamato “… A sviluppo ed integrazione del cronoprogramma presentato in sede di offerta…”, che, in base a quanto indicato nella Lettera di Invito, non risulta tra i documenti vincolanti da presentare nell’offerta finale , pena l’esclusione .
26/09/2025 15:16
Risposta
Chiarimento n. 65
Ai sensi del par. 3.1 della Lettera di Invito l'offerta finale è composta da: Busta A - Documentazione amministrativa; Busta B - Offerta tecnica; Busta C - Offerta economica. I documenti che l'operatore economico dovrà presentare sono indicati ai par. 4, 5 e 6 della Lettera di Invito Fase 3.
Ai sensi del par. 3.1 della Lettera di Invito l'offerta finale è composta da: Busta A - Documentazione amministrativa; Busta B - Offerta tecnica; Busta C - Offerta economica. I documenti che l'operatore economico dovrà presentare sono indicati ai par. 4, 5 e 6 della Lettera di Invito Fase 3.
10/09/2025 09:14
Quesito #72
La Lettera d’Invito richiede per l’oGi l’utilizzo del font Arial, dimensione 11, per il corpo del testo. Tuttavia, non viene specificato se sia consentito utilizzare una dimensione inferiore per il contenuto delle tabelle. In tal senso si chiede alla spettabile Stazione Appaltante se fosse possibile utilizzare il font Arial di dimensione 9. Inoltre, si chiede alla spettabile Stazione Appaltante se la prima pagina e il sommario debbano essere inclusi nel conteggio dei 30 fogli, oppure se possano essere esclusi.
26/09/2025 15:24
Risposta
Chiarimento n. 66
Si conferma che per le tabelle contenute nell'offerta tecnica è consentito l'utilizzo del font Arial di dimensione 9. Per quanto concerne il conteggio dei nr. 30 fogli dell'offerta tecnica, si conferma l'esclusione della prima pagina, mentre il sommario è da ritenersi incluso.
Si conferma che per le tabelle contenute nell'offerta tecnica è consentito l'utilizzo del font Arial di dimensione 9. Per quanto concerne il conteggio dei nr. 30 fogli dell'offerta tecnica, si conferma l'esclusione della prima pagina, mentre il sommario è da ritenersi incluso.
10/09/2025 10:28
Quesito #73
Nel documento CSA Parte B Allegato 7 SPECIFICA TECNICA - ARMAMENTO E CALCESTRUZZI DI RICARICA_rev01, § 4 - Tipologie di armamento su ferro - viene riportato: “La possibilità di utilizzo di soluzioni differenti nell’ambito della realizzazione dell’armamento in galleria secondo i principali sistemi di seguito rappresentati, sarà mantenuta aperta in relazione agli approfondimenti previsti durante la fase progettuale:
• Utilizzo di blocchetti e/o traverse bi-blocco prefabbricati tipo LVT annegati in un getto di calcestruzzo di contenimento;
• Utilizzo di un sistema massivo prefabbricato realizzato con metodologia “Top-Down”.
• Per ognuna delle soluzioni adottabili, a completamento della posa del binario, si prevede l’utilizzo di attacchi di tipo elastico".
Si chiede conferma alla stazione appaltante che il concorrente possa proporre, già in fase di gara/presentazione dell’offerta, delle soluzioni di armamento differenti da quelle meglio descritte all’interno della specifica tecnica (§ 4.2, § 4.2.5, § 4.4), a patto che vengano rispettati i requisiti delle norme tecniche e di mitigazione delle vibrazioni e rumore.
In particolare, con riferimento ai due principali sistemi rappresentati sopra, si chiede conferma che il concorrente possa proporre una delle due soluzioni, o una soluzione mista, con sistemi massivo top down anche non prefabbricato
• Utilizzo di blocchetti e/o traverse bi-blocco prefabbricati tipo LVT annegati in un getto di calcestruzzo di contenimento;
• Utilizzo di un sistema massivo prefabbricato realizzato con metodologia “Top-Down”.
• Per ognuna delle soluzioni adottabili, a completamento della posa del binario, si prevede l’utilizzo di attacchi di tipo elastico".
Si chiede conferma alla stazione appaltante che il concorrente possa proporre, già in fase di gara/presentazione dell’offerta, delle soluzioni di armamento differenti da quelle meglio descritte all’interno della specifica tecnica (§ 4.2, § 4.2.5, § 4.4), a patto che vengano rispettati i requisiti delle norme tecniche e di mitigazione delle vibrazioni e rumore.
In particolare, con riferimento ai due principali sistemi rappresentati sopra, si chiede conferma che il concorrente possa proporre una delle due soluzioni, o una soluzione mista, con sistemi massivo top down anche non prefabbricato
26/09/2025 15:29
Risposta
Chiarimento n. 67
Si conferma la possibilità di utilizzo di soluzioni differenti nell’ambito della realizzazione dell’armamento in galleria, come previsto dal CSA Parte B Allegato 7 SPECIFICA TECNICA - ARMAMENTO E CALCESTRUZZI DI RICARICA_rev01, § 4. Con riferimento ai principali sistemi previsti dal predetto CSA, si conferma che risulta possibile utilizzare soluzioni miste di sistemi massivi, anche non prefabbricato, ma nel rispetto degli obiettivi di capitolato.
Si conferma la possibilità di utilizzo di soluzioni differenti nell’ambito della realizzazione dell’armamento in galleria, come previsto dal CSA Parte B Allegato 7 SPECIFICA TECNICA - ARMAMENTO E CALCESTRUZZI DI RICARICA_rev01, § 4. Con riferimento ai principali sistemi previsti dal predetto CSA, si conferma che risulta possibile utilizzare soluzioni miste di sistemi massivi, anche non prefabbricato, ma nel rispetto degli obiettivi di capitolato.
10/09/2025 10:28
Quesito #74
Nel documento CSA Parte B Allegato 7 SPECIFICA TECNICA - ARMAMENTO E CALCESTRUZZI DI RICARICA_rev01, § 4.2.2 - Binario di linea - viene richiesto che “le traverse siano disposte ad un passo di 60 cm”.
Si chiede conferma alla Stazione Appaltante che, in conseguenza della soluzione proposta per l’armamento, la “traversa” sia da intendersi come “punto di appoggio della rotaia” e che il passo indicato per i punti di appoggio non sia vincolante, a patto che sia compatibile con i requisiti delle norme tecniche e dei carichi di sistema previsti per il trasporto metropolitano
Si chiede conferma alla Stazione Appaltante che, in conseguenza della soluzione proposta per l’armamento, la “traversa” sia da intendersi come “punto di appoggio della rotaia” e che il passo indicato per i punti di appoggio non sia vincolante, a patto che sia compatibile con i requisiti delle norme tecniche e dei carichi di sistema previsti per il trasporto metropolitano
26/09/2025 15:34
Risposta
Chiarimento n. 68
Si conferma che il passo indicato nella Specifica Tecnica Armamento e Calcestruzzi di Ricarica (Allegato 7-Rev.01 al CSA Parte-B) non è vincolante, fermo restando che il passo deve essere compatibile con i requisiti di normativa e considerati i carichi di sistema previsti per il trasporto metropolitano.
Si conferma che il passo indicato nella Specifica Tecnica Armamento e Calcestruzzi di Ricarica (Allegato 7-Rev.01 al CSA Parte-B) non è vincolante, fermo restando che il passo deve essere compatibile con i requisiti di normativa e considerati i carichi di sistema previsti per il trasporto metropolitano.
10/09/2025 10:30
Quesito #75
ALL 6_CRONOPROGRAMMA APPALTO_rev.01_CL: L'inizio delle attività relative ai lavori in linea del Lotto Funzionale 1 - "parte base" - LAV-OS-L-BASE-1/2: Calcestruzzi di ricarica e armamento (pag. 3) è indicato nel primo semestre dell'anno n. 6, con riferimento al tempo T0 relativo al contratto base.
Alla pagina 2 del cronoprogramma della Parte Opzionale, Lotto Funzionale 2, l'inizio dei lavori in linea - LAV-OS-L-OPZIONE-1/2: Calcestruzzi di ricarica e armamento è indicato nel secondo semestre dell'anno n. 4, con riferimento al tempo T0_Opzione.
L’interpretazione del Concorrente è che, indipendentemente dal tempo di attivazione T0 dell’Opzione, la tratta Opzionale debba essere eseguita in continuità o successivamente ai lavori della tratta Base. Il Concorrente chiede cortesemente alla Stazione Appaltante di confermare tale interpretazione
Alla pagina 2 del cronoprogramma della Parte Opzionale, Lotto Funzionale 2, l'inizio dei lavori in linea - LAV-OS-L-OPZIONE-1/2: Calcestruzzi di ricarica e armamento è indicato nel secondo semestre dell'anno n. 4, con riferimento al tempo T0_Opzione.
L’interpretazione del Concorrente è che, indipendentemente dal tempo di attivazione T0 dell’Opzione, la tratta Opzionale debba essere eseguita in continuità o successivamente ai lavori della tratta Base. Il Concorrente chiede cortesemente alla Stazione Appaltante di confermare tale interpretazione
26/09/2025 15:38
Risposta
Chiarimento n. 69
L'avvio delle attività per la parte base T0 non coincide con l'avvio delle attività per la parte opzionale T0_OPZIONE; quest'ultimo è stato identificato in modo tale che tutte le attività della parte opzionale possano essere svolte in continuità con quelle della parte base, nell'ipotesi in cui l'attivazione dell'opzione sia confermata entro il 31/12/2029. Pertanto, l'avvio delle attività relative a calcestruzzi di ricarica e armamento per la tratta Porta Nuova - Politecnico è da considerarsi come previsto successivamente alla conclusione di quelle relative alla tratta precedente.
L'avvio delle attività per la parte base T0 non coincide con l'avvio delle attività per la parte opzionale T0_OPZIONE; quest'ultimo è stato identificato in modo tale che tutte le attività della parte opzionale possano essere svolte in continuità con quelle della parte base, nell'ipotesi in cui l'attivazione dell'opzione sia confermata entro il 31/12/2029. Pertanto, l'avvio delle attività relative a calcestruzzi di ricarica e armamento per la tratta Porta Nuova - Politecnico è da considerarsi come previsto successivamente alla conclusione di quelle relative alla tratta precedente.
10/09/2025 10:31
Quesito #76
Per quanto riferito agli impianti elettrici si chiede di confermare che il Quadro Generale di Bassa Tensione (QGBT) presente nelle cabine di alimentazione in Media Tensione, costituisce il limite di batteria tra l’impiantistica di Sistema e non di Sistema e che le dorsali di alimentazione attestate al suddetto QGBT rientrano pertanto nello scopo delle Opere non di Sistema.
26/09/2025 15:40
Risposta
Chiarimento n. 70
Come riportato negli elaborati di Progetto Definitivo per la Tratta Funzionale Rebaudengo - Politecnico (ad esempio il documento "IMPIANTI NON DI SISTEMA – ELABORATI GENERALI | RELAZIONE GENERALE | STAZIONI, POZZI, GALLERIE E MANUFATTI", Doc. No. MTL2T1A0DIMPGENR001, disponibile nella cartella 12.1-GENERALI della data room), i Quadri Generale di Bassa Tensione sono inclusi nell'Appalto delle Opere di Sistema. Si conferma, inoltre, che l'attestamento delle dorsali di alimentazione rientrano nello scopo dell'appalto Opere Civili, a meno delle derivazioni e attestamenti diretti verso apparati e/o quadri di alimentazione rientranti nello scopo del Sistemista.
Come riportato negli elaborati di Progetto Definitivo per la Tratta Funzionale Rebaudengo - Politecnico (ad esempio il documento "IMPIANTI NON DI SISTEMA – ELABORATI GENERALI | RELAZIONE GENERALE | STAZIONI, POZZI, GALLERIE E MANUFATTI", Doc. No. MTL2T1A0DIMPGENR001, disponibile nella cartella 12.1-GENERALI della data room), i Quadri Generale di Bassa Tensione sono inclusi nell'Appalto delle Opere di Sistema. Si conferma, inoltre, che l'attestamento delle dorsali di alimentazione rientrano nello scopo dell'appalto Opere Civili, a meno delle derivazioni e attestamenti diretti verso apparati e/o quadri di alimentazione rientranti nello scopo del Sistemista.
10/09/2025 10:37
Quesito #77
Con riferimento al documento CSA_Parte-B_ALLEGATO 10 - SPECIFICA TECNICA - MATERIALE ROTABILE - cap. 5.1 Indicatori tecnici obiettivo – sono prescritti i requisiti di (i) "Larghezza porte passeggeri > 1.500mm" e (ii) "Numero di porte per fiancata almeno 2 o 3 per fiancata cassa.
Si chiede conferma che, nell'ambito della presente procedura di gara, saranno considerate conformi anche soluzioni con parametri differenti ma comunque conformi alla normativa applicabile, che si presentino come complessivamente equivalenti o migliorativi in termini di tempi di interscambio e flusso di passeggeri.
Si chiede conferma che, nell'ambito della presente procedura di gara, saranno considerate conformi anche soluzioni con parametri differenti ma comunque conformi alla normativa applicabile, che si presentino come complessivamente equivalenti o migliorativi in termini di tempi di interscambio e flusso di passeggeri.
26/09/2025 15:43
Risposta
Chiarimento n. 71
Si conferma.
Si conferma.
10/09/2025 10:38
Quesito #78
Con riferimento al documento CSA_Parte-B_ALLEGATO 10 - SPECIFICA TECNICA - MATERIALE ROTABILE dove al cap. 4.15 Impianto frenante è prescritto: "Viene utilizzata la frenatura elettroidraulica, anziché la frenatura elettropneumatica, perché i sistemi sono meno ingombranti, meno pesanti e con un tempo di intervento inferiore, permettendo nello stesso tempo un controllo degli sforzi rapido e sicuro, che porta ad un arresto al bersaglio più preciso." l'intendimento della scrivente è che siano da considerarsi ammissibili anche soluzioni di sistemi di frenatura meccanica funzionalmente equivalenti, che garantiscano parametri e un livello di sicurezza pari o superiori a quelli specificati. Si chiede pertanto di voler confermare la correttezza di tale interpretazione.
26/09/2025 15:46
Risposta
Chiarimento n. 72
Si conferma che l’Impianto Frenante deve essere di tipo elettroidraulico come indicato al paragrafo 4.15 dell’All.10 MATERIALE ROTABILE.
Si conferma che l’Impianto Frenante deve essere di tipo elettroidraulico come indicato al paragrafo 4.15 dell’All.10 MATERIALE ROTABILE.
10/09/2025 10:40
Quesito #79
Con riferimento al documento CSA_Parte-B_ALLEGATO 32 - LG - MANUTENZIONE PREDITTIVA dove al cap. 5.1 Requisiti generali per la autodiagnostica del treno è prescritto: "Nel caso fosse prevista la rete MVB per i comandi, tutti i comandi per il funzionamento del treno devono essere trasmessi e ricevuti sia tramite bus MVB che tramite rete Ethernet Operational Network. I comandi ricevuti tramite Operational Network devono essere utilizzati come back-up di quelli ricevuti tramite rete MVB." l'interpretazione della scrivente è che un'architettura dati di controllo treno con ridondanza comprovata e funzionalmente conforme sia da considerarsi in linea con i requisiti richiesti. Si chiede pertanto di voler confermare la correttezza di tale interpretazione.
26/09/2025 15:52
Risposta
Chiarimento n. 73
Non si conferma l'interpretazione dell'OE, ribadendo quanto specificato nel CSA_Parte-B_ALLEGATO 32 - LG - MANUTENZIONE PREDITTIVA al cap. 5.1.
Non si conferma l'interpretazione dell'OE, ribadendo quanto specificato nel CSA_Parte-B_ALLEGATO 32 - LG - MANUTENZIONE PREDITTIVA al cap. 5.1.
10/09/2025 10:42
Quesito #80
Implementazione del Cyber Resilience Act (CRA) e relativi oneri
Con riferimento alla presente procedura di gara per la Metro Torino Linea 2, prendiamo atto che il Cyber Resilience Act (CRA) entrerà in vigore durante la fase di esecuzione del progetto.
Desideriamo comprendere le responsabilità derivanti dal CRA, come definite/attese dal Cliente, al fine di valutare e calcolare correttamente gli obblighi e i relativi oneri da considerare.
Il CRA impone ai fornitori di eseguire il monitoraggio delle vulnerabilità del software (SVM) e di fornire aggiornamenti di sicurezza durante il periodo di supporto. A tal riguardo, si formulano i seguenti quesiti:
1) Si chiede di confermare che tale periodo di supporto termini automaticamente con la finalizzazione della fase di garanzia (min. 24 mesi, max. 48 mesi come da offerta del fornitore) o, in alternativa, con la scadenza delle Opzioni di Full Service (nel caso in cui queste vengano attivate/esercitate).
2) Si intende che INFRATO, tramite la propria organizzazione di manutenzione, si occuperà degli aggiornamenti di sicurezza previsti per la durata di vita del sistema, richiesti anche dalla normativa CRA, al termine del periodo di garanzia / contratto di servizio completo. A tal riguardo, il fornitore informerà INFRATO sugli aggiornamenti di sicurezza non appena questi si rendano necessari e li offrirà a INFRATO affinché possano essere ordinati e la sua organizzazione di manutenzione possa procedere con il caricamento degli stessi.
3) È nostra aspettativa che tale responsabilità (e il relativo costo) di cui al punto 2) non sia considerata parte del prezzo da sottoporre nell'ambito della presente procedura di gara, in quanto non siamo stati in grado di identificare il budget per tale servizio nella documentazione di gara pubblicata.
Pertanto, chiediamo cortesemente a INFRATO di illustrare come debba avvenire l'implementazione del CRA durante la fase di esecuzione del contratto, affinché si possa presentare un'offerta conforme alle attese e ai relativi oneri.
Con riferimento alla presente procedura di gara per la Metro Torino Linea 2, prendiamo atto che il Cyber Resilience Act (CRA) entrerà in vigore durante la fase di esecuzione del progetto.
Desideriamo comprendere le responsabilità derivanti dal CRA, come definite/attese dal Cliente, al fine di valutare e calcolare correttamente gli obblighi e i relativi oneri da considerare.
Il CRA impone ai fornitori di eseguire il monitoraggio delle vulnerabilità del software (SVM) e di fornire aggiornamenti di sicurezza durante il periodo di supporto. A tal riguardo, si formulano i seguenti quesiti:
1) Si chiede di confermare che tale periodo di supporto termini automaticamente con la finalizzazione della fase di garanzia (min. 24 mesi, max. 48 mesi come da offerta del fornitore) o, in alternativa, con la scadenza delle Opzioni di Full Service (nel caso in cui queste vengano attivate/esercitate).
2) Si intende che INFRATO, tramite la propria organizzazione di manutenzione, si occuperà degli aggiornamenti di sicurezza previsti per la durata di vita del sistema, richiesti anche dalla normativa CRA, al termine del periodo di garanzia / contratto di servizio completo. A tal riguardo, il fornitore informerà INFRATO sugli aggiornamenti di sicurezza non appena questi si rendano necessari e li offrirà a INFRATO affinché possano essere ordinati e la sua organizzazione di manutenzione possa procedere con il caricamento degli stessi.
3) È nostra aspettativa che tale responsabilità (e il relativo costo) di cui al punto 2) non sia considerata parte del prezzo da sottoporre nell'ambito della presente procedura di gara, in quanto non siamo stati in grado di identificare il budget per tale servizio nella documentazione di gara pubblicata.
Pertanto, chiediamo cortesemente a INFRATO di illustrare come debba avvenire l'implementazione del CRA durante la fase di esecuzione del contratto, affinché si possa presentare un'offerta conforme alle attese e ai relativi oneri.
26/09/2025 16:03
Risposta
Chiarimento n. 74
In riferimento al quesito dell'OE si specifica quanto segue:
1) Si conferma, nel rispetto degli adempimenti previsti dal CRA.
2) Si conferma, specificando che il soggetto interessato non è INFRATO, ma il futuro gestore dell'infrastruttura.
3) Si conferma.
L'implementazione del CRA dovrà attenersi al CSA nel quadro della normativa vigente: Regolamento (UE) 2024/2847 – entrata in vigore il 10 dicembre 2024, con applicazione obbligatoria a partire dal 11 dicembre 2027
In riferimento al quesito dell'OE si specifica quanto segue:
1) Si conferma, nel rispetto degli adempimenti previsti dal CRA.
2) Si conferma, specificando che il soggetto interessato non è INFRATO, ma il futuro gestore dell'infrastruttura.
3) Si conferma.
L'implementazione del CRA dovrà attenersi al CSA nel quadro della normativa vigente: Regolamento (UE) 2024/2847 – entrata in vigore il 10 dicembre 2024, con applicazione obbligatoria a partire dal 11 dicembre 2027
10/09/2025 10:48
Quesito #81
ALL 6_CRONOPROGRAMMA APPALTO_rev.01_CL:
Attività: La VALIDAZIONE RUP PE Sistema - Linea 2 LOTTO FUNZIONALE 1 "Rebaudengo-Porta Nuova" deve essere completata entro 367 giorni dal T0. Considerando la necessità di gestire le diverse interfacce con partner interni ed esterni e considerando che, per altri progetti in corso, la Validazione del Sistema RUP PE ha richiesto più di 18 mesi, vi chiediamo di considerare opportunamente il tempo di adeguamento a 18 mesi anziché 367 giorni.
Attività: LAV-OS-L-BASE-1/2/3/4/5/6/7/8: Impianti nella stazione Croce Rossa-Porta Nuova (Lotto Funzionale 1 - Lotto Edile 2) - La consegna dell'area di Porta Nuova al Progettista di Sistema è da ultimare entro 1957 giorni dal T0. Ciò genera un conflitto temporale con il completamento dell'appalto civile con denominazione attività Fine esecuzione Lavori OOCC Il lotto funzionale 1 "Rebaudengo-Porta Nuova" che richiede 2387 giorni, ovvero posizionando il termine a 10 mesi dopo la consegna della tratta Porta Nuova.
Attività: Collaudi - Collaudi - I Collaudi Funzionali iniziano 8 mesi dopo la consegna dell'ultima tratta di Porta Nuova, il che comporta uno slittamento nel progetto. Si prega di confermare la data.
Attività: La VALIDAZIONE RUP PE Sistema - Linea 2 LOTTO FUNZIONALE 1 "Rebaudengo-Porta Nuova" deve essere completata entro 367 giorni dal T0. Considerando la necessità di gestire le diverse interfacce con partner interni ed esterni e considerando che, per altri progetti in corso, la Validazione del Sistema RUP PE ha richiesto più di 18 mesi, vi chiediamo di considerare opportunamente il tempo di adeguamento a 18 mesi anziché 367 giorni.
Attività: LAV-OS-L-BASE-1/2/3/4/5/6/7/8: Impianti nella stazione Croce Rossa-Porta Nuova (Lotto Funzionale 1 - Lotto Edile 2) - La consegna dell'area di Porta Nuova al Progettista di Sistema è da ultimare entro 1957 giorni dal T0. Ciò genera un conflitto temporale con il completamento dell'appalto civile con denominazione attività Fine esecuzione Lavori OOCC Il lotto funzionale 1 "Rebaudengo-Porta Nuova" che richiede 2387 giorni, ovvero posizionando il termine a 10 mesi dopo la consegna della tratta Porta Nuova.
Attività: Collaudi - Collaudi - I Collaudi Funzionali iniziano 8 mesi dopo la consegna dell'ultima tratta di Porta Nuova, il che comporta uno slittamento nel progetto. Si prega di confermare la data.
26/09/2025 16:09
Risposta
Chiarimento n. 75
Con riferimento ai tre punti del quesito si riporta quanto segue:
- si conferma la durata per il completamento della validazione del RUP PE Sistema - Linea 2 LOTTO FUNZIONALE 1 "Rebaudengo-Porta Nuova" entro 367 giorni dal T0.
- è prevista la consegna delle aree di stazione, dei pozzi e dei manufatti all'Appaltatore delle Opere di Sistema in anticipo rispetto alla conclusione dei lavori Opere Civili;
- i collaudi funzionali dovranno essere avviati in anticipo rispetto alla consegna della tratta Pozzo Croce Rossa - Porta Nuova, utilizzando la tratta di prova Rebaudengo - Pozzo Croce Rossa, salvo poi essere conclusi una volta ottenuta la disponibilità dell'intera linea, entro e non oltre i 2600 giorni dall'avvio del contratto, comprendendo il pre-esercizio.
Con riferimento ai tre punti del quesito si riporta quanto segue:
- si conferma la durata per il completamento della validazione del RUP PE Sistema - Linea 2 LOTTO FUNZIONALE 1 "Rebaudengo-Porta Nuova" entro 367 giorni dal T0.
- è prevista la consegna delle aree di stazione, dei pozzi e dei manufatti all'Appaltatore delle Opere di Sistema in anticipo rispetto alla conclusione dei lavori Opere Civili;
- i collaudi funzionali dovranno essere avviati in anticipo rispetto alla consegna della tratta Pozzo Croce Rossa - Porta Nuova, utilizzando la tratta di prova Rebaudengo - Pozzo Croce Rossa, salvo poi essere conclusi una volta ottenuta la disponibilità dell'intera linea, entro e non oltre i 2600 giorni dall'avvio del contratto, comprendendo il pre-esercizio.
10/09/2025 16:05
Quesito #82
Con riferimento all’art.36.1 “COPERTURA ASSICURATIVA STIPULATA DAL COMMITTENTE” paragrafo 2) “Copertura assicurativa per decennale postuma” del documento “CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO - PARTE A (REV. 01) PROCEDURA COMPETITIVA CON NEGOZIAZIONE AI SENSI DELL’ART. 73 DEL D.LGS. N.36/2023 PER L’AFFIDAMENTO DELLA PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DELLE OPERE DI SISTEMA E FORNITURA DI MATERIALE ROTABILE PER LA LINEA 2 DELLA METROPOLITANA DI TORINO - TRATTA “REBAUDENGO – POLITECNICO”; premesso che all’ultimo capoverso di suddetto paragrafo relativo alla copertura Decennale Postuma è riportato che “Il premio lordo della polizza, che verrà addebitato all’Appaltatore unitamente al costo del controllo tecnico in corso d’opera necessario per l’attivazione delle coperture assicurative in questione, sarà calcolato applicando un tasso lordo del 9,50 per mille all’’importo risultante dall’offerta aggiudicataria”; si chiede di chiarire se:
(i) con la polizza in questione debba essere assicurato l’intero valore dell’appalto, in applicazione dello schema tipo 2.4 previsto dal DM 16 settembre 2022, n.193 (appalti pubblici), indipendente dalla tipologia di opere. In tal caso, il premio lordo verrà calcolato applicando un tasso lordo del 9,50 per mille all’importo risultate dall’offerta aggiudicataria inteso, quest’ultimo, quale intero valore dell’appalto;
(ii) oppure, in alternativa, con la polizza in questione possano essere assicurate solo le opere civili (unitamente alle sole opere elettromeccaniche ivi contenute), utilizzando un testo ANIA (appalti privati). In tal caso, il premio lordo verrà calcolato applicando un tasso lordo del 9,50 per mille all’importo risultate dall’offerta aggiudicataria inteso e limitato, quest’ultimo, al solo valore delle opere assicurate con la polizza Decennale Postuma (opere civili e sole opere elettromeccaniche ivi contenute);
(iii) in entrambi i casi sopra descritti, è possibile escludere il materiale rotabile e le forniture ad esso inerenti dall’importo cui applicare il tasso loro del 9,50 per mille per il calcolo del premio della decennale postuma , in quanto tali forniture non sono oggetto della copertura, né risultano compatibili con la natura e finalità della garanzia
L’inclusione di tali forniture comporterebbe quindi un aggravio economico non giustificato da un rischio assicurabile effettivo.
(i) con la polizza in questione debba essere assicurato l’intero valore dell’appalto, in applicazione dello schema tipo 2.4 previsto dal DM 16 settembre 2022, n.193 (appalti pubblici), indipendente dalla tipologia di opere. In tal caso, il premio lordo verrà calcolato applicando un tasso lordo del 9,50 per mille all’importo risultate dall’offerta aggiudicataria inteso, quest’ultimo, quale intero valore dell’appalto;
(ii) oppure, in alternativa, con la polizza in questione possano essere assicurate solo le opere civili (unitamente alle sole opere elettromeccaniche ivi contenute), utilizzando un testo ANIA (appalti privati). In tal caso, il premio lordo verrà calcolato applicando un tasso lordo del 9,50 per mille all’importo risultate dall’offerta aggiudicataria inteso e limitato, quest’ultimo, al solo valore delle opere assicurate con la polizza Decennale Postuma (opere civili e sole opere elettromeccaniche ivi contenute);
(iii) in entrambi i casi sopra descritti, è possibile escludere il materiale rotabile e le forniture ad esso inerenti dall’importo cui applicare il tasso loro del 9,50 per mille per il calcolo del premio della decennale postuma , in quanto tali forniture non sono oggetto della copertura, né risultano compatibili con la natura e finalità della garanzia
L’inclusione di tali forniture comporterebbe quindi un aggravio economico non giustificato da un rischio assicurabile effettivo.
26/09/2025 16:18
Risposta
Chiarimento n. 76
Con la polizza richiesta deve essere assicurato l’intero valore dell’appalto, in applicazione dello schema tipo 2.4 previsto dal DM 16 settembre 2022, n.193 (appalti pubblici), indipendente dalla tipologia di opere.
Il premio lordo verrà calcolato applicando il tasso lordo indicato a base di gara, pari al 9,50 per mille, all’importo risultate dall’offerta aggiudicataria inteso, quest’ultimo, quale intero valore dell’appalto.
Il materiale rotabile e le forniture ad esso inerenti non possono essere esclusi dall’importo cui applicare il tasso lordo per il calcolo del premio della decennale postuma e questo poiché tali forniture potrebbero essere coinvolte da un evento / sinistro che si origini dalle opere strutturali.
Con la polizza richiesta deve essere assicurato l’intero valore dell’appalto, in applicazione dello schema tipo 2.4 previsto dal DM 16 settembre 2022, n.193 (appalti pubblici), indipendente dalla tipologia di opere.
Il premio lordo verrà calcolato applicando il tasso lordo indicato a base di gara, pari al 9,50 per mille, all’importo risultate dall’offerta aggiudicataria inteso, quest’ultimo, quale intero valore dell’appalto.
Il materiale rotabile e le forniture ad esso inerenti non possono essere esclusi dall’importo cui applicare il tasso lordo per il calcolo del premio della decennale postuma e questo poiché tali forniture potrebbero essere coinvolte da un evento / sinistro che si origini dalle opere strutturali.
10/09/2025 22:20
Quesito #83
Con riferimento all’ art.9 – PAGAMENTI E ANTICIPAZIONE dello Schema di contratto_REV.01_CL si prega di confermare che nel caso in cui l’Appaltatore sia un RTI, a valle di una richiesta specifica della Mandataria del RTI, sia possibile procedere al pagamento separato delle fatture ai singoli componenti del RTI in base all’effettiva ripartizione dell'esecuzione delle attività previamente dichiarata ed a seguito di coerente contabilizzazione delle stesse attività.
26/09/2025 16:25
Risposta
Chiarimento n. 77
Visti il Principio di diritto n. 17 del 2018, la risposta di interpello n. 47 del 2024 ed il parere n. 259 del 2024, dell'Agenzia delle Entrate, visto altresì il parere del MIMS 1250 del 2022, i singoli componenti sono tenuti ad emettere la propria fattura nei confronti della stazione appaltante relativamente ai lavori di competenza effettuati, che la capogruppo può inoltrare al committente. In alternativa, la medesima può, d'intesa con gli altri componenti del gruppo così come indicato nell’atto di costituzione del RTI, assolvere anche al compito di emettere le fatture, esclusivamente “in nome e per conto degli altri”, dandone evidenza nel documento.
Visti il Principio di diritto n. 17 del 2018, la risposta di interpello n. 47 del 2024 ed il parere n. 259 del 2024, dell'Agenzia delle Entrate, visto altresì il parere del MIMS 1250 del 2022, i singoli componenti sono tenuti ad emettere la propria fattura nei confronti della stazione appaltante relativamente ai lavori di competenza effettuati, che la capogruppo può inoltrare al committente. In alternativa, la medesima può, d'intesa con gli altri componenti del gruppo così come indicato nell’atto di costituzione del RTI, assolvere anche al compito di emettere le fatture, esclusivamente “in nome e per conto degli altri”, dandone evidenza nel documento.
10/09/2025 22:23
Quesito #84
In relazione alle coperture assicurative previste al paragrafo 36.1 del ALL 4_CSA Parte A_rev01 (Copertura assicurativa per danni di esecuzione, Responsabilità Civile Terzi e garanzia di manutenzione e la Copertura assicurativa per decennale postuma) stipulate dal Committente e che verranno addebitate all’Appaltatore si chiede:
A) Conferma che i tassi lordi definiti sono omnicomprensivi di imposte, tasse e altri onorari eventualmente applicabili. In caso contrario si richiede di avere il dettaglio economico delle stesse.
B) Di rendere nota la durata prevista nel calcolo del tasso e se in caso di ritardi nel progetto sono previste eventuali proroghe ed il relativo costo da sostenere a carico dell’Appaltatore.
C) Per la Copertura assicurativa per danni di esecuzione, Responsabilità Civile Terzi e garanzia di manutenzione, si chiede di avere alcuni dettagli non noti al fine di poter valutare se nel complesso le coperture assicurative:
Dettaglio della attività/opera assicurata.Situazione del rischio coperto e ambito territoriale.Dettaglio delle garanzie principali e delle principali esclusioni.Limite di indennizzo:Generale.Sottolimiti:
i. Prove dinamiche e quali sono i periodi per i test coperti nella polizza.
ii. Rischi naturali.
iii. Furto e saccheggio.
iv. Sciopero e sommosse civili
v. Terrorismo.
vi. LEG2
vii. LEG3
viii. Spese di salvataggio ed estinzione
ix. Beni immagazzinati fuori opera.
x. Spese di decontaminazione
xi. ALOP.
5. Copertura automatica della somma assicurata.
6. Periodo di manutenzione esteso
7. Franchigie
8. Clausola sinistri in serie.
D) In alternativa alla informazione sopra richiesta si chiede di fornire una copia della bozza della polizza al fine di realizzare tutte le complesse valutazioni e confermare che il tasso previsto dal Committente include tutte le clausole e coperture che si dovranno gestire nel progetto.
E) Per la Copertura assicurativa decennale postuma e considerato che per le forniture non si applica tale copertura, si chiede conferma che il tasso lordo del 9,50 per mille è stato calcolato senza tener conto delle forniture. In caso contrario, si chiede di ricalcolare (in diminuzione) il tasso della copertura decennale postuma.
A) Conferma che i tassi lordi definiti sono omnicomprensivi di imposte, tasse e altri onorari eventualmente applicabili. In caso contrario si richiede di avere il dettaglio economico delle stesse.
B) Di rendere nota la durata prevista nel calcolo del tasso e se in caso di ritardi nel progetto sono previste eventuali proroghe ed il relativo costo da sostenere a carico dell’Appaltatore.
C) Per la Copertura assicurativa per danni di esecuzione, Responsabilità Civile Terzi e garanzia di manutenzione, si chiede di avere alcuni dettagli non noti al fine di poter valutare se nel complesso le coperture assicurative:
Dettaglio della attività/opera assicurata.Situazione del rischio coperto e ambito territoriale.Dettaglio delle garanzie principali e delle principali esclusioni.Limite di indennizzo:Generale.Sottolimiti:
i. Prove dinamiche e quali sono i periodi per i test coperti nella polizza.
ii. Rischi naturali.
iii. Furto e saccheggio.
iv. Sciopero e sommosse civili
v. Terrorismo.
vi. LEG2
vii. LEG3
viii. Spese di salvataggio ed estinzione
ix. Beni immagazzinati fuori opera.
x. Spese di decontaminazione
xi. ALOP.
5. Copertura automatica della somma assicurata.
6. Periodo di manutenzione esteso
7. Franchigie
8. Clausola sinistri in serie.
D) In alternativa alla informazione sopra richiesta si chiede di fornire una copia della bozza della polizza al fine di realizzare tutte le complesse valutazioni e confermare che il tasso previsto dal Committente include tutte le clausole e coperture che si dovranno gestire nel progetto.
E) Per la Copertura assicurativa decennale postuma e considerato che per le forniture non si applica tale copertura, si chiede conferma che il tasso lordo del 9,50 per mille è stato calcolato senza tener conto delle forniture. In caso contrario, si chiede di ricalcolare (in diminuzione) il tasso della copertura decennale postuma.
26/09/2025 16:29
Risposta
Chiarimento n. 78
A) Si conferma
B) Per eventuali dettagli relativi alla copertura assicurativa, trattandosi di procedura ancora in corso, si rinvia ai documenti della gara "Appalto 2/2025: PROCEDURA DI GARA APERTA AI SENSI DELL’ART. 71 DEL D.LGS. N. 36/2023 E S.M.I. PER IL SERVIZIO DI COPERTURA ASSICURATIVA DELLA POLIZZA CAR (CONTRACTOR’S ALL RISKS) E DECENNALE POSTUMA DELLE OPERE CIVILI E DI SISTEMA DELLA LINEA 2 DELLA METROPOLITANA DI TORINO.
CUP: C71F20000020005
CIG: B788F73498
NUTS: ITC11
CPV: 66510000-8 (Servizi assicurativi)" raggiungibile al seguente link https://infrato.tuttogare.it/gare/dettaglio.php?codice=457
C) Si rinvia a quanto al sub. B
D) Si rinvia a quanto al sub. B
E) il tasso è omnicomprensivo. Si rinvia al Chiarimento n. 76
A) Si conferma
B) Per eventuali dettagli relativi alla copertura assicurativa, trattandosi di procedura ancora in corso, si rinvia ai documenti della gara "Appalto 2/2025: PROCEDURA DI GARA APERTA AI SENSI DELL’ART. 71 DEL D.LGS. N. 36/2023 E S.M.I. PER IL SERVIZIO DI COPERTURA ASSICURATIVA DELLA POLIZZA CAR (CONTRACTOR’S ALL RISKS) E DECENNALE POSTUMA DELLE OPERE CIVILI E DI SISTEMA DELLA LINEA 2 DELLA METROPOLITANA DI TORINO.
CUP: C71F20000020005
CIG: B788F73498
NUTS: ITC11
CPV: 66510000-8 (Servizi assicurativi)" raggiungibile al seguente link https://infrato.tuttogare.it/gare/dettaglio.php?codice=457
C) Si rinvia a quanto al sub. B
D) Si rinvia a quanto al sub. B
E) il tasso è omnicomprensivo. Si rinvia al Chiarimento n. 76
10/09/2025 22:23
Quesito #85
All’interno del documento “CSA_Parte-B_ALLEGATO 30 - LINEE GUIDA - DEPOSITO_rev01_CL_signed_signed_signed.pdf” nel paragrafo 2.3 viene riportato: “Sono previsti inoltre due binari dedicati alla manutenzione correttiva e preventiva (di primo livello) con adeguato Carroponte, tornio in fossa, …”. In particolare il “tornio in fossa” non appare nella lista dei materiali per l’attrezzaggio del deposito di Rebeudengo riportato al paragrafo 2.5 dello stesso documento, dove invece quale item 1 appare la dizione “Tornio mobile”.
Considerando la quantità di treni e le dimensioni del deposito immaginiamo che sarebbe più opportuno fornire un tornio mobile rispetto ad un tornio in fossa. Si prega di confermare che andrà previsto solamente un tornio mobile e che la dizione “tornio in fossa” del paragrafo 2.3 sia un errore di battitura.
Considerando la quantità di treni e le dimensioni del deposito immaginiamo che sarebbe più opportuno fornire un tornio mobile rispetto ad un tornio in fossa. Si prega di confermare che andrà previsto solamente un tornio mobile e che la dizione “tornio in fossa” del paragrafo 2.3 sia un errore di battitura.
26/09/2025 16:33
Risposta
Chiarimento n. 79
L'Operatore Economico può, nell'ambito della propria offerta, prevedere l'utilizzo del tornio mobile o del tornio in fossa, previo studio adeguato del lay-out di deposito/officina REBAUDENGO e della sua funzionalità nel contesto di esercizio a regime.
L'Operatore Economico può, nell'ambito della propria offerta, prevedere l'utilizzo del tornio mobile o del tornio in fossa, previo studio adeguato del lay-out di deposito/officina REBAUDENGO e della sua funzionalità nel contesto di esercizio a regime.
11/09/2025 09:45
Quesito #86
Con riferimento al CSA, Parte A, art. 33.2.3), si riscontra che l’anticipo del 20% associato alle Forniture è previsto al ”Avvio delle prestazioni disposto da parte del RUP/DEC”.
Si chiede cortesemente di confermare che l’Avvio di tale prestazione da parte del DEC coincide con l’inizio dell’attività “SERV-OS-P-BASE-3: PE OOSS - Lotto funzionale 1 "Rebaudengo-Porta Nuova" di cui all’Allegato 6 Cronoprogramma Appalto, ossia indicativamente a T0 + 105gg. Nel caso l’avvio della prestazione fosse legata ad altra voce del cronoprogramma, si chiede gentilmente di indicare l’identificativo della voce del crono da considerare.
Si chiede cortesemente di confermare che l’Avvio di tale prestazione da parte del DEC coincide con l’inizio dell’attività “SERV-OS-P-BASE-3: PE OOSS - Lotto funzionale 1 "Rebaudengo-Porta Nuova" di cui all’Allegato 6 Cronoprogramma Appalto, ossia indicativamente a T0 + 105gg. Nel caso l’avvio della prestazione fosse legata ad altra voce del cronoprogramma, si chiede gentilmente di indicare l’identificativo della voce del crono da considerare.
26/09/2025 16:37
Risposta
Chiarimento n. 80
Si rinvia al Chiarimento n. 40
Si rinvia al Chiarimento n. 40
11/09/2025 16:18
Quesito #87
Considerato che il Regolamento (UE) 2022/2560 relativo alle sovvenzioni estere distorsive del mercato interno, all’articolo 29, paragrafo 1, stabilisce che “in una procedura in più fasi, la notifica o la dichiarazione è presentata due volte: dapprima insieme alla domanda di partecipazione, dopodiché sotto forma di notifica aggiornata o di dichiarazione aggiornata insieme all’offerta presentata o all’offerta definitiva”, e che si è già presentata la dichiarazione in fase di prequalifica, si chiede cortesemente di chiarire in quale sezione della piattaforma telematica di gara debba essere caricata.
26/09/2025 16:39
Risposta
Chiarimento n. 81
La nuova dichiarazione potrà essere allegata nella Busta A, unitamente alla dichiarazione della composizione di RTI con relative quote di partecipazione.
La nuova dichiarazione potrà essere allegata nella Busta A, unitamente alla dichiarazione della composizione di RTI con relative quote di partecipazione.
12/09/2025 09:37
Quesito #88
Con riferimento al documento “ALLEGATO 15 - SPECIFICA TECNICA TELECOMUNICAZIONI” si chiede alla Spett. Stazione Appaltante di confermare:
- Il numero totale di utenti che si prevede che la rete di comunicazione radio debba supportare
- Il numero di dispositivi radio portatili che devono essere considerati nell'ambito dell'offerta
- Il numero totale di utenti che si prevede che la rete di comunicazione radio debba supportare
- Il numero di dispositivi radio portatili che devono essere considerati nell'ambito dell'offerta
26/09/2025 16:45
Risposta
Chiarimento n. 82
Si ritiene opportuno specificare che il numero di utenti e relativi dispositivi radio portatili sarà calcolato in sede di progettazione da parte dell'OE, in coerenza con le peculiarità dei sistemi offerti, e dovrà risultare idoneo a garantire il corretto svolgimento dell'esercizio e delle attività dei manutentori necessari al rispetto dei piani di manutenzione che saranno predisposti dall'OE.
Si ritiene opportuno specificare che il numero di utenti e relativi dispositivi radio portatili sarà calcolato in sede di progettazione da parte dell'OE, in coerenza con le peculiarità dei sistemi offerti, e dovrà risultare idoneo a garantire il corretto svolgimento dell'esercizio e delle attività dei manutentori necessari al rispetto dei piani di manutenzione che saranno predisposti dall'OE.
12/09/2025 13:04
Quesito #89
Con riferimento all’art. 2.1.4. dell' AVVISO DI INDIZIONE DI PROCEDURA COMPETITIVA CON NEGOZIAZIONE EX ART. 73 DEL D.LGS. N. 36/2023 E S.M.I. PER L’AFFIDAMENTO DELLA PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DELLE OPERE DI SISTEMA E FORNITURA DI MATERIALE ROTABILE PER LA LINEA 2 DELLA METROPOLITANA DI TORINO, TRATTA “REBAUDENGO-POLITECNICO”, relativamente all’ACCESSO AGLI ATTI si indica che “gli operatori economici ammessi alla III Fase saranno invitati a presentare, unitamente all’Offerta tecnica finale, una dichiarazione sottoscritta digitalmente contenente i dettagli dell’offerta coperti da riservatezza, motivando in modo congruo le ragioni per le quali eventuali parti dell’offerta sono da segretare. I concorrenti, a tal fine, allegheranno anche una copia sottoscritta digitalmente dell’Offerta tecnica finale adeguatamente oscurata nelle parti ritenute costituenti segreti tecnici e commerciali”.
Stante lo schema della Busta Tecnica presente nella piattaforma, si prega di chiarire dove debba essere allagata tale dichiarazione ed eventuale copia dell’offerta tecnica finale oscurata.
Stante lo schema della Busta Tecnica presente nella piattaforma, si prega di chiarire dove debba essere allagata tale dichiarazione ed eventuale copia dell’offerta tecnica finale oscurata.
26/09/2025 16:48
Risposta
Chiarimento n. 83
La Busta virtuale contenente l'offerta tecnica consente di caricare anche una versione oscurata, analogamente alle precedenti Fasi di gara. All'interno del plico potrà essere inserita la dichiarazione.
La Busta virtuale contenente l'offerta tecnica consente di caricare anche una versione oscurata, analogamente alle precedenti Fasi di gara. All'interno del plico potrà essere inserita la dichiarazione.
16/09/2025 16:24
Quesito #90
Rif. CSA_Parte-B_ALLEGATO 15 - SPECIFICA TECNICA TELECOMUNICAZIONI, 13 Rete Radio VVF
In merito alla modifica al paragrafo che include: “Per la conformità al DM 21.10.2015 e per la sicurezza generale occorrerà garantire la segregazione delle due rete radio e la priorità e la resilienza della rete VVF.”. Si chiede un chiarimento in merito al livello di definizione di "priorità" della rete VVF rispetto alla rete RADIO TETRA.
In merito alla modifica al paragrafo che include: “Per la conformità al DM 21.10.2015 e per la sicurezza generale occorrerà garantire la segregazione delle due rete radio e la priorità e la resilienza della rete VVF.”. Si chiede un chiarimento in merito al livello di definizione di "priorità" della rete VVF rispetto alla rete RADIO TETRA.
26/09/2025 16:51
Risposta
Chiarimento n. 84
Rif. CSA_Parte-B_ALLEGATO 15 - SPECIFICA TECNICA TELECOMUNICAZIONI, 13 Rete Radio VVF
La soluzione tecnica dovrà essere progettata in maniera tale da garantire, in caso di emergenza, la priorità della rete VVF, ma senza compromettere la sicurezza operativa della rete metropolitana.
Rif. CSA_Parte-B_ALLEGATO 15 - SPECIFICA TECNICA TELECOMUNICAZIONI, 13 Rete Radio VVF
La soluzione tecnica dovrà essere progettata in maniera tale da garantire, in caso di emergenza, la priorità della rete VVF, ma senza compromettere la sicurezza operativa della rete metropolitana.
16/09/2025 16:31
Quesito #91
In riferimento all'Allegato "CSA_Parte-B_ALLEGATO 10 - SPECIFICA TECNICA - MATERIALE ROTABILE_rev01" della procedura in corso in particolare rispetto al capitolo "6.2 Requisiti di sicurezza" sono specificati gli standard richiesti per la progettazione dei sistemi frenanti del materiale rotabile metropolitano.
Poiché la norma EN 15595 specifica principalmente i requisiti per le linee ferroviarie piuttosto che per i sistemi metropolitani, chiediamo se la nostra assunzione per la quale debbano essere soddisfatti i requisiti applicabili/adattati per i veicoli e i sistemi metropolitani relativi a parametri rilevanti per la sicurezza, come le distanze di arresto (specifiche del progetto, soggette a valutazione di sicurezza) sia corretta.
Poiché la norma EN 15595 specifica principalmente i requisiti per le linee ferroviarie piuttosto che per i sistemi metropolitani, chiediamo se la nostra assunzione per la quale debbano essere soddisfatti i requisiti applicabili/adattati per i veicoli e i sistemi metropolitani relativi a parametri rilevanti per la sicurezza, come le distanze di arresto (specifiche del progetto, soggette a valutazione di sicurezza) sia corretta.
26/09/2025 16:55
Risposta
Chiarimento n. 85
In riferimento all'Allegato "CSA_Parte-B_ALLEGATO 10 - SPECIFICA TECNICA - MATERIALE ROTABILE_rev01" della procedura in corso in particolare rispetto al capitolo "6.2 Requisiti di sicurezza" sono specificati gli standard richiesti per la progettazione dei sistemi frenanti del materiale rotabile metropolitano.
Si conferma il riferimento alla norma EN 15595, nell’ambito della applicabilità della stessa, nonché la conformità alla norma EN 13452.
In riferimento all'Allegato "CSA_Parte-B_ALLEGATO 10 - SPECIFICA TECNICA - MATERIALE ROTABILE_rev01" della procedura in corso in particolare rispetto al capitolo "6.2 Requisiti di sicurezza" sono specificati gli standard richiesti per la progettazione dei sistemi frenanti del materiale rotabile metropolitano.
Si conferma il riferimento alla norma EN 15595, nell’ambito della applicabilità della stessa, nonché la conformità alla norma EN 13452.
16/09/2025 18:11
Quesito #93
In riferimento al documento "Schema di contratto" si chiede di specificare, anche mediante esempi concreti, quali siano le “condizioni di natura oggettiva – straordinarie, impreviste, imprevedibili e non determinabili” che, ai sensi del comma 3, attivano il meccanismo di revisione dei prezzi previsto nei successivi commi 4, 5 e 6.
In particolare, si chiede se si possono interpretare le condizioni come eventi che alternativamente siano straordinarie, impreviste, imprevedibili e non determinabili, a titolo esemplificativo:
• Non erano prevedibili al momento della gara (es. crisi geopolitiche, pandemie, shock energetici, carenza globale di materie prime (es. acciaio, rame), aumento improvviso del costo dell’energia dovuto a embargo internazionale, modifiche legislative che impongono nuovi standard tecnici o ambientali, inflazione fuori controllo non prevista dai trend storici ISTAT)
• Non sono imputabili alle parti (es. variazioni normative, disastri naturali).
• Non sono già considerate nei meccanismi ordinari di aggiornamento dei prezzi.
In particolare, si chiede di chiarire se tali condizioni debbano essere ulteriori e indipendenti rispetto alla semplice variazione percentuale dei costi (oltre il 3% per le Opere e oltre il 5% per Servizi e Forniture), oppure se la variazione stessa, qualora misurata tramite gli indici sintetici di cui al comma 7, sia da considerarsi sufficiente e oggettiva per l’attivazione della clausola.
In particolare, si chiede se si possono interpretare le condizioni come eventi che alternativamente siano straordinarie, impreviste, imprevedibili e non determinabili, a titolo esemplificativo:
• Non erano prevedibili al momento della gara (es. crisi geopolitiche, pandemie, shock energetici, carenza globale di materie prime (es. acciaio, rame), aumento improvviso del costo dell’energia dovuto a embargo internazionale, modifiche legislative che impongono nuovi standard tecnici o ambientali, inflazione fuori controllo non prevista dai trend storici ISTAT)
• Non sono imputabili alle parti (es. variazioni normative, disastri naturali).
• Non sono già considerate nei meccanismi ordinari di aggiornamento dei prezzi.
In particolare, si chiede di chiarire se tali condizioni debbano essere ulteriori e indipendenti rispetto alla semplice variazione percentuale dei costi (oltre il 3% per le Opere e oltre il 5% per Servizi e Forniture), oppure se la variazione stessa, qualora misurata tramite gli indici sintetici di cui al comma 7, sia da considerarsi sufficiente e oggettiva per l’attivazione della clausola.
26/09/2025 16:59
Risposta
Chiarimento n. 86
L’interpretazione dell’art. 7 dipenderà dalle previsioni normative applicabili al caso specifico.
L’interpretazione dell’art. 7 dipenderà dalle previsioni normative applicabili al caso specifico.
16/09/2025 18:12
Quesito #94
In riferimento al documento "Schema di contratto" si chiede di confermare se le variazioni degli indici sintetici ISTAT riportati al comma 7, qualora determinino una variazione dei costi superiore alle soglie indicate nel comma 3 (3% o 5%), siano da considerarsi di per sé condizioni oggettive idonee ad attivare la revisione prezzi, senza necessità di ulteriori eventi straordinari o imprevedibili.
26/09/2025 17:01
Risposta
Chiarimento n. 87
Si rinvia al Chiarimento n. 86
Si rinvia al Chiarimento n. 86
17/09/2025 09:21
Quesito #95
Al paragrafo 5.3 (Funzionalità generali del sistema) del documento “CSA_Parte-B_ALLEGATO 20 - SPECIFICA TECNICA BIGLIETTAZIONE E CONTROLLO VARCHI” viene chiarito che il Sistema di Bigliettazione Automatica “è costituito da un insieme di strumenti e mezzi che consentono al gestore di emettere, vendere, validare e controllare i titoli di viaggio intesi come «diritti» acquistati e consumati dal passeggero per la fruizione del servizio di trasporto pubblico. Il sistema di bigliettazione e controllo accessi della nuova linea metropolitana deve include tutte le componenti necessarie al suo pieno funzionamento, comprendendo quindi tutto quanto presente nelle stazioni e nel PCC/PPCR e l’integrazione con il sistema di livello regionale”.
Si chiede conferma che il sistema richiesto si debba occupare di emettere, vendere, validare e controllare i titoli di viaggio e non di definire i parametri di tariffazione che verranno recepiti dal sistema di livello superiore (Sistema Centrale di Controllo ed Elaborazione dei Dati di bigliettazione (CED) descritto al paragrafo 5.1 dello stesso documento) escluso dal perimetro di fornitura.
Si chiede conferma che il sistema richiesto si debba occupare di emettere, vendere, validare e controllare i titoli di viaggio e non di definire i parametri di tariffazione che verranno recepiti dal sistema di livello superiore (Sistema Centrale di Controllo ed Elaborazione dei Dati di bigliettazione (CED) descritto al paragrafo 5.1 dello stesso documento) escluso dal perimetro di fornitura.
02/10/2025 16:26
Risposta
Chiarimento n. 88
Si faccia riferimento al chiarimento 5 del 23.06.2025 (FASE II della procedura).
Si faccia riferimento al chiarimento 5 del 23.06.2025 (FASE II della procedura).
17/09/2025 15:30
Quesito #96
In relazione all’elaborato di progetto definitivo “SCHEMA A BLOCCHI RETE DI MT” MTL2T1 A 0 D SISGENK 002 si chiede di chiarire se i 5 gruppi elettrogeni del deposito di Rebaudengo siano inclusi nel contratto relativo agli impianti di sistema oggetto della presente procedura.
In caso affermativo si chiede di chiarire in quale voce del “Modulo offerta economica”, sia da imputarne il costo.
In caso affermativo si chiede di chiarire in quale voce del “Modulo offerta economica”, sia da imputarne il costo.
02/10/2025 16:27
Risposta
Chiarimento n. 89
Si conferma che i gruppi elettrogeni del Deposito di Rebaudengo sono inclusi nell’Appalto delle Opere di Sistema. Il loro costo è incluso nell’attività 17, LAV-OS-D-BASE-4 Alimentazione elettrica – Tratta 1 – Deposito. Si consideri peraltro quanto indicato al par. 5.3.2 del documento "NOTA TECNICA - ALIMENTAZIONE PRIMARIA IN CONDIZIONI NORMALI E DI EMERGENZA" (allegato 23 al CSA parte B) per quanto attiene la possibilità di alimentazione della cabina primaria del Deposito di Rebaudengo con una nuova fornitura MT.
Si conferma che i gruppi elettrogeni del Deposito di Rebaudengo sono inclusi nell’Appalto delle Opere di Sistema. Il loro costo è incluso nell’attività 17, LAV-OS-D-BASE-4 Alimentazione elettrica – Tratta 1 – Deposito. Si consideri peraltro quanto indicato al par. 5.3.2 del documento "NOTA TECNICA - ALIMENTAZIONE PRIMARIA IN CONDIZIONI NORMALI E DI EMERGENZA" (allegato 23 al CSA parte B) per quanto attiene la possibilità di alimentazione della cabina primaria del Deposito di Rebaudengo con una nuova fornitura MT.
18/09/2025 10:48
Quesito #97
In relazione all’elaborato del PFTE, MTO2PFLGSISCOMT 007 00 B – “Impianto di terra di linea e di stazione” – si chiede di confermare che la fornitura di un sistema di monitoraggio permanente delle correnti vaganti sia esclusa dallo scopo di lavoro degli impianti di sistema, oggetto della presente procedura. Pertanto si chiede conferma che debbano essere resi disponibili solo dei punti di misura a cui collegarsi localmente con strumentazione portatile
02/10/2025 16:29
Risposta
Chiarimento n. 90
Come indicato al paragrafo 5.3 del documento "LINEE GUIDA - ANALISI MESSE A TERRA E PROTEZIONE DA CORRENTI VAGANTI" (allegato 24 al CSA parte B) è incluso nell'oggetto dell'Appalto un sistema automatico di monitoraggio per la detenzione delle correnti vaganti e per la misura dell’isolamento tra il binario e la terra per evitare un trasferimento delle correnti vaganti alla rete.
Come indicato al paragrafo 5.3 del documento "LINEE GUIDA - ANALISI MESSE A TERRA E PROTEZIONE DA CORRENTI VAGANTI" (allegato 24 al CSA parte B) è incluso nell'oggetto dell'Appalto un sistema automatico di monitoraggio per la detenzione delle correnti vaganti e per la misura dell’isolamento tra il binario e la terra per evitare un trasferimento delle correnti vaganti alla rete.
18/09/2025 10:56
Quesito #98
In riferimento alla "Lettera di invito alla III Fase" Pagina 25, il capitolo denominato B.17 cita:
"Saranno valutate la capacità organizzativa (sia per numero che per caratteristiche delle professionalità coinvolte) e l'adeguatezza dei profili professionali proposti per il coordinamento generale della Commessa e dei gruppi di lavoro come descritto al cap. 7.5 del CSA parte B, dettagliandone la qualificazione professionale e l'esperienza, sulla base dell’Organigramma e dei CV, sulla base della Relazione di cui al precedente par. 5 punto 2."
i) il suddetto capitolo 7.5 definisce almeno 50 ruoli tra il team di progetto principale e i gruppi di lavoro e, inoltre, per alcuni gruppi si richiede più di un ruolo per disciplina (ad esempio, BIM Coordinator, Ufficio Contabilità lavori, Ufficio del Direttore Tecnico di Cantiere, ecc.). Ciò implica che dovranno essere presentati più di 60-65 CV e candidature. Si chiede alla spett. Stazione Appaltante di confermare la correttezza della nostra comprensione.
ii) Si chiede alla spett. Stazione Appaltante di confermare la possibilità di aggiungere alcuni ruoli chiave aggiuntivi all'Organigramma da presentare nel punto B.17 (ad esempio, Progettista del Materiale Rotabile)
iii)Si chiede alla spett. Stazione Appaltante di confermare che la stessa persona facente parte dell'organigramma, per determinati ruoli che non richiedono un impegno full time e compatibilmente alle competenze e alle qualifiche possedute dal singolo candidato, possa ricoprire più di un ruolo.
"Saranno valutate la capacità organizzativa (sia per numero che per caratteristiche delle professionalità coinvolte) e l'adeguatezza dei profili professionali proposti per il coordinamento generale della Commessa e dei gruppi di lavoro come descritto al cap. 7.5 del CSA parte B, dettagliandone la qualificazione professionale e l'esperienza, sulla base dell’Organigramma e dei CV, sulla base della Relazione di cui al precedente par. 5 punto 2."
i) il suddetto capitolo 7.5 definisce almeno 50 ruoli tra il team di progetto principale e i gruppi di lavoro e, inoltre, per alcuni gruppi si richiede più di un ruolo per disciplina (ad esempio, BIM Coordinator, Ufficio Contabilità lavori, Ufficio del Direttore Tecnico di Cantiere, ecc.). Ciò implica che dovranno essere presentati più di 60-65 CV e candidature. Si chiede alla spett. Stazione Appaltante di confermare la correttezza della nostra comprensione.
ii) Si chiede alla spett. Stazione Appaltante di confermare la possibilità di aggiungere alcuni ruoli chiave aggiuntivi all'Organigramma da presentare nel punto B.17 (ad esempio, Progettista del Materiale Rotabile)
iii)Si chiede alla spett. Stazione Appaltante di confermare che la stessa persona facente parte dell'organigramma, per determinati ruoli che non richiedono un impegno full time e compatibilmente alle competenze e alle qualifiche possedute dal singolo candidato, possa ricoprire più di un ruolo.
02/10/2025 16:31
Risposta
Chiarimento n. 91
i) Si conferma.
ii) Si conferma.
iii) Si conferma.
i) Si conferma.
ii) Si conferma.
iii) Si conferma.
18/09/2025 12:12
Quesito #99
In riferimento al documento CSA_Parte-B_ALLEGATO 30 - LINEE GUIDA - DEPOSITO, in particolare l'item 46 alla pagina 16 "Arredi uffici e officine". Si chiede alla spett. Stazione Appaltante di confermare che siano inclusi anche gli arredi per il PCC e PCCR.
02/10/2025 16:43
Risposta
Chiarimento n. 92
Si conferma che sono inclusi anche gli arredi interni per il PCC e PCCR.
Si conferma che sono inclusi anche gli arredi interni per il PCC e PCCR.
19/09/2025 16:29
Quesito #100
A pagina 8 del cronoprogramma, l'attività "Esecuzione del Servizio e Consegna finale" della sezione "SERV-OS-P-BASE-1: documento di interfaccia oocc-ooss - Tratta funzionale 1 "Rebaudengo-Porta Nuova" inizia nel momento [T0 + 60g] e ha una durata di 60 giorni. Quindi finirebbe a [T0 + 120g]. D'altra parte, l'approvazione di questo documento è fissata a [T0 + 76g]. Si prega di confermare l'inizio dell'attività "Esecuzione del Servizio e Consegna finale" e la data della sua approvazione.
02/10/2025 16:48
Risposta
Chiarimento n. 93
L'attività di redazione del documento di interfaccia OOSS - OOCC inizia al giorno 1 (coincidente con T0); la consegna del documento alla SA è prevista dopo 60 giorni e l'approvazione da parte della SA dopo 76 giorni.
L'attività di redazione del documento di interfaccia OOSS - OOCC inizia al giorno 1 (coincidente con T0); la consegna del documento alla SA è prevista dopo 60 giorni e l'approvazione da parte della SA dopo 76 giorni.
19/09/2025 16:29
Quesito #101
Con riferimento all' "all.2.modello.estensione.garanzia" si prega di confermare che l'estensione della garanzia offerta si applica solo al lotto funzionale 1 (parte base).
02/10/2025 16:49
Risposta
Chiarimento n. 94
L'estensione della garanzia offerta dall'operatore economico si applica sia alla parte base che alla parte opzionale.
L'estensione della garanzia offerta dall'operatore economico si applica sia alla parte base che alla parte opzionale.
19/09/2025 16:29
Quesito #102
Con riferimento al paragrafo 13 del CSA_Parte-B_ALLEGATO 15, si prega di chiarire se per quanto riguarda l'ambito di applicazione della rete radio VVF, l'Appaltatore debba prevedere solamente la rete di distribuzione del segnale RF (cavi, antenne, applifier, combinatori di segnali, ecc.) nelle aree definite nelle specifiche o se, al contrario, debba alimentare e integrare anche gli elementi attivi come le stazioni base
02/10/2025 16:52
Risposta
Chiarimento n. 95
Il sistema dovrà essere fornito con tutte le componenti necessarie al suo corretto funzionamento, in accordo a quanto indicato nella specifica.
Il sistema dovrà essere fornito con tutte le componenti necessarie al suo corretto funzionamento, in accordo a quanto indicato nella specifica.
19/09/2025 16:30
Quesito #103
Con riferimento al paragrafo 14 del CSA_Parte-B_ALLEGATO 15, si prega di chiarire se per quanto riguarda la portata della rete radio RTT treno-terra, sia possibile proporre alternative in conformità con gli ultimi sviluppi tecnologici che unificano le comunicazioni con i treni, il personale di linea e lo scambio di dati massivi treno-terra in un'unica rete radio, garantendo sempre la disponibilità dei servizi, la loro indipendenza e le priorità stabilite nel capitolato.
03/10/2025 08:36
Risposta
Chiarimento n. 96
E' data facoltà di proporre alternative in conformità con gli ultimi sviluppi tecnologici che unificano le comunicazioni con i treni, il personale di linea e lo scambio di dati massivi treno-terra in un'unica rete radio, garantendo sempre la disponibilità dei servizi, la loro indipendenza e le priorità coerentemente con quanto previsto dal quadro normativo e dal Capitolato.
E' data facoltà di proporre alternative in conformità con gli ultimi sviluppi tecnologici che unificano le comunicazioni con i treni, il personale di linea e lo scambio di dati massivi treno-terra in un'unica rete radio, garantendo sempre la disponibilità dei servizi, la loro indipendenza e le priorità coerentemente con quanto previsto dal quadro normativo e dal Capitolato.
19/09/2025 16:30
Quesito #104
Con riferimento al paragrafo 14 del CSA_Parte-B_ALLEGATO 15, si prega di chiarire se per quanto riguarda la portata della rete radio RTT treno-terra, sia possibile proporre alternative in conformità con gli ultimi sviluppi tecnologici che unificano le comunicazioni con i treni, il personale di linea e lo scambio di dati massivi treno-terra in un'unica rete radio, garantendo sempre la disponibilità dei servizi, la loro indipendenza e le priorità stabilite nel capitolato.
03/10/2025 08:40
Risposta
Chiarimento n. 97
Si rimanda al chiarimento n. 96.
Si rimanda al chiarimento n. 96.
19/09/2025 16:30
Quesito #105
Al fine di una migliore comprensione di quanto stabilito nel documento "all.8.capitolato.informativo" si chiede di specificare maggiormente ciò che ci si aspetta dall'Appaltatore in relazione alle dimensioni BIM richieste, in termini di 4D, 5D, 6D, 7D e 8D.
03/10/2025 08:55
Risposta
Chiarimento n. 98
Si prega di far riferimento al Capitolato Informativo che riporta al par. 3 sezione gestionale, suddivisi per fase, gli obiettivi di fase e di modello e l’uso degli stessi. Al par. 3.8 sono invece riportate le modalità di gestione delle informazioni dal 4D all’8D. La SA si aspetta di ricevere un’offerta di gestione informativa conforme alle indicazioni riportate nel capitolato informativo.
Si prega di far riferimento al Capitolato Informativo che riporta al par. 3 sezione gestionale, suddivisi per fase, gli obiettivi di fase e di modello e l’uso degli stessi. Al par. 3.8 sono invece riportate le modalità di gestione delle informazioni dal 4D all’8D. La SA si aspetta di ricevere un’offerta di gestione informativa conforme alle indicazioni riportate nel capitolato informativo.
19/09/2025 16:30
Quesito #106
Con riferimento al CSA_Parte-B_ALLEGATO 9, si prega di confermare che l'Appaltatore delle Opere Civili eseguirà tra gli altri i lavori di fornitura e installazione dei QGBT (nelle stazioni, deposito, pozzi, etc.), degli UPS, dei quadri di distribuzione BT secondari / BT sala tecnica (sia per impianti di sistema che per impianti NON di sistema), e in generale dell’intera rete a bassa tensione, dell’impianto di illuminazione, delle passerelle portacavi, delle prese elettriche, la costruzione dei pavimenti flottanti, per i quali il sistemista è tenuto a fornire tra gli altri, i dati di consumo elettrico, dimensionamento e quantità di passerelle portacavi, numero e posizionamento delle prese elettriche, pesi delle apparecchiature.
03/10/2025 08:59
Risposta
Chiarimento n. 99
Nel documento MTL2T1A0DIMPGENR001di Progetto Definitivo per la Tratta Funzionale Rebaudengo - Politecnico (disponibile nella cartella 12.1-GENERALI della data room), vengono indicati i limiti tra le forniture a carico degli Appaltatori di Sistema e OOCC.
L’insieme dei due Quadri Generali di Bassa Tensione (QGBT), facenti parte degli impianti “di Sistema” costituisce il limite di batteria tra l’impiantistica “di Sistema” e l’impiantistica “non di Sistema”.
Tutti gli apparati sottesi al QGBT vengono progettati e forniti da OC, a meno degli apparati propri di Sistema quali, a titolo esemplificativo: UPS di sistema, quadri di telecomunicazione, A/V, segnalamento, alimentazione apparati gruppi armamento, che pertanto vengono progettati e forniti dall'OE.
Nel documento MTL2T1A0DIMPGENR001di Progetto Definitivo per la Tratta Funzionale Rebaudengo - Politecnico (disponibile nella cartella 12.1-GENERALI della data room), vengono indicati i limiti tra le forniture a carico degli Appaltatori di Sistema e OOCC.
L’insieme dei due Quadri Generali di Bassa Tensione (QGBT), facenti parte degli impianti “di Sistema” costituisce il limite di batteria tra l’impiantistica “di Sistema” e l’impiantistica “non di Sistema”.
Tutti gli apparati sottesi al QGBT vengono progettati e forniti da OC, a meno degli apparati propri di Sistema quali, a titolo esemplificativo: UPS di sistema, quadri di telecomunicazione, A/V, segnalamento, alimentazione apparati gruppi armamento, che pertanto vengono progettati e forniti dall'OE.
19/09/2025 16:32
Quesito #107
All'interno del documento CSA Parte B Allegato 1 si indicano in Tabella 1 le Frequenze di base rispettivamente per la il Lotto Funzionale 1 di 180"" e per il Lotto Funzionale 1 e 2 di 190""
Al paragrafo 5 del CSA Parte B Allegato 5, per la Tratta Funzionale 1 - Lotto Funzionale 2 si indica che la capacità tecnica della linea in termini di frequenza è di 90""
Di seguito, nella Tabella 11 al paragrafo 5.5 Tratta Funzionale 4 - Nord, è indicata una frequenza di 103"" per la tratta comunale Anselmetti - Bologna.
Si prega di confermare che il dimensionamento corretto in termini di segnalamento ed il dimensionamento energetico dell'infrastruttura del sistema di trazione dovrebbero considerare una frequenza pari a 180"", corrispondente a quanto indicato nello scenario operativo descritto del nel documento CSA Parte B Allegato 1.
Al paragrafo 5 del CSA Parte B Allegato 5, per la Tratta Funzionale 1 - Lotto Funzionale 2 si indica che la capacità tecnica della linea in termini di frequenza è di 90""
Di seguito, nella Tabella 11 al paragrafo 5.5 Tratta Funzionale 4 - Nord, è indicata una frequenza di 103"" per la tratta comunale Anselmetti - Bologna.
Si prega di confermare che il dimensionamento corretto in termini di segnalamento ed il dimensionamento energetico dell'infrastruttura del sistema di trazione dovrebbero considerare una frequenza pari a 180"", corrispondente a quanto indicato nello scenario operativo descritto del nel documento CSA Parte B Allegato 1.
03/10/2025 09:01
Risposta
Chiarimento n. 100
Il sistema oggetto dell'Appalto deve garantire un intervallo minimo di passaggio tra due treni successivi di 90 secondi, in modo tale da garantire una capacità di trasporto di 16.000 passeggeri all'ora per direzione di marcia, con un veicolo in grado di trasportare almeno 400 passeggeri.
Dal punto di vista dell'esercizio ordinario il sistema dovrà essere dimensionato per rispondere ai requisiti indicati nella tabella 1 dell'Allegato 1 al CSA parte B, salvo essere in grado di offrire la capacità suddetta di 16.000 pphpd nel caso di specifici eventi, qualora la domanda di trasporto lo richiedesse, considerando anche il numero di treni a disposizione nelle varie fasi di attivazione dell'opera.
Inoltre si segnala che il sistema di segnalamento dovrà gestire in modo autonomo le frequenze, le velocità di percorrenza ed i tempi di sosta nelle stazioni sulla base dei dati di affollamento dei veicoli e dei consumi energetici reali.
Il sistema oggetto dell'Appalto deve garantire un intervallo minimo di passaggio tra due treni successivi di 90 secondi, in modo tale da garantire una capacità di trasporto di 16.000 passeggeri all'ora per direzione di marcia, con un veicolo in grado di trasportare almeno 400 passeggeri.
Dal punto di vista dell'esercizio ordinario il sistema dovrà essere dimensionato per rispondere ai requisiti indicati nella tabella 1 dell'Allegato 1 al CSA parte B, salvo essere in grado di offrire la capacità suddetta di 16.000 pphpd nel caso di specifici eventi, qualora la domanda di trasporto lo richiedesse, considerando anche il numero di treni a disposizione nelle varie fasi di attivazione dell'opera.
Inoltre si segnala che il sistema di segnalamento dovrà gestire in modo autonomo le frequenze, le velocità di percorrenza ed i tempi di sosta nelle stazioni sulla base dei dati di affollamento dei veicoli e dei consumi energetici reali.
19/09/2025 16:32
Quesito #108
Con riferimento al paragrafo 11 del ALL 5_CSA_Parte B_rev01, in merito al mancato raggiungimento dell'obiettivo di disponibilità si prega di confermare che per il calcolo della disponibilità del sistema, sono considerati come tempo di indisponibilità solamente i guasti attribuibili al sistema che causano un'interruzione completa del traffico per più di 2 minuti e che altri eventi come ritardi minori o interruzioni parziali non verranno conteggiati.
03/10/2025 09:02
Risposta
Chiarimento n. 101
Si conferma.
Si conferma.
19/09/2025 16:32
Quesito #109
Con riferimento all’Allegato 9 INTERFACCIA IMPIANTI SISTEMA OPERE CIVILI E GESTIONE INTERFACCE ed in particolare ai punti 2.1 “Integrazione dei sistemi” e 2.2 “Coordinamento” e rilevando dai documenti di gara che la gestione delle interfacce tra gli Impianti di sistema e le OOCC viene retribuita soltanto in relazione alla fase di progettazione, per la produzione della documentazione tecnica, con un importo massimo di 353.001,60 €. Conseguentemente non viene retribuita all’Appaltatore degli Impianti di sistema (Sistemista) alcuna attività di gestione per le altre fasi indicate nella tabella del punto 2.1 dell’Allegato 9, si vuole evincere che:
· la gestione delle interfacce tra i diversi Impianti di sistema, e anche tra essi e il materiale rotabile, presuppone già certamente uno sforzo considerevole che viene svolto dall’Appaltatore nel suo complesso, con un onere che viene assunto a carico degli importi massimi previsti per i singoli sistemi come per i veicoli;
· non può ricadere sull’Appaltatore degli impianti di sistema anche la responsabilità della gestione e del coordinamento delle interfacce nell’integrazione con le OOCC e gli impianti civili durante tutto il periodo di realizzazione dell’opera (le fasi indicate nella tabella del punto 2.1 dell’Allegato 9), in quanto sull’Appaltatore stesso andrebbe a ricadere un rischio relativo all’opera complessiva (oltre 3 miliardi €) sproporzionato in relazione allo scopo eseguito dallo stesso (500 milioni €);
· l’Appaltatore degli impianti di sistema non ha alcun rapporto contrattuale con l’Appaltatore delle OOCC e neanche con gli altri stakeholder che possano influire sulla realizzazione e il completamento dell'opera. Dunque non ha nessun potere contrattuale (ad esempio applicazione di penali, rinegoziazione di scadenze o compensazioni) verso terzi e pertanto non può assumere le responsabilità come la Stazione Appaltante nella gestione e risoluzione dei conflitti tra i due contratti ed eventuali altre interferenze.
Pertanto, si chiede conferma che ogni appaltatore (contratto OOCC e contratto Impianti di sistema) debba partecipare attivamente durante tutte le fasi del progetto, apportando quanti input siano necessari, collaborando e facilitando il coordinamento delle interfacce nell’integrazione del sistema completo, e che la leadership relativa a questa attività di gestione per tutto il periodo di esecuzione delle opere (come prevista ai punti 2.1 e 2.2 prima indicati) sia assunta dalla Stazione Appaltante oppure da un ente terzo dalla stessa incaricato, risultando in ogni caso di responsabilità della Stazione Appaltante la gestione e decisione finali su "contrasti di varia natura (di tipo progettuale, di cantiere, di programmazione ecc..), al fine del superamento di eventuali stalli improduttivi” così come definito al par 4.2 Comunicazione.
· la gestione delle interfacce tra i diversi Impianti di sistema, e anche tra essi e il materiale rotabile, presuppone già certamente uno sforzo considerevole che viene svolto dall’Appaltatore nel suo complesso, con un onere che viene assunto a carico degli importi massimi previsti per i singoli sistemi come per i veicoli;
· non può ricadere sull’Appaltatore degli impianti di sistema anche la responsabilità della gestione e del coordinamento delle interfacce nell’integrazione con le OOCC e gli impianti civili durante tutto il periodo di realizzazione dell’opera (le fasi indicate nella tabella del punto 2.1 dell’Allegato 9), in quanto sull’Appaltatore stesso andrebbe a ricadere un rischio relativo all’opera complessiva (oltre 3 miliardi €) sproporzionato in relazione allo scopo eseguito dallo stesso (500 milioni €);
· l’Appaltatore degli impianti di sistema non ha alcun rapporto contrattuale con l’Appaltatore delle OOCC e neanche con gli altri stakeholder che possano influire sulla realizzazione e il completamento dell'opera. Dunque non ha nessun potere contrattuale (ad esempio applicazione di penali, rinegoziazione di scadenze o compensazioni) verso terzi e pertanto non può assumere le responsabilità come la Stazione Appaltante nella gestione e risoluzione dei conflitti tra i due contratti ed eventuali altre interferenze.
Pertanto, si chiede conferma che ogni appaltatore (contratto OOCC e contratto Impianti di sistema) debba partecipare attivamente durante tutte le fasi del progetto, apportando quanti input siano necessari, collaborando e facilitando il coordinamento delle interfacce nell’integrazione del sistema completo, e che la leadership relativa a questa attività di gestione per tutto il periodo di esecuzione delle opere (come prevista ai punti 2.1 e 2.2 prima indicati) sia assunta dalla Stazione Appaltante oppure da un ente terzo dalla stessa incaricato, risultando in ogni caso di responsabilità della Stazione Appaltante la gestione e decisione finali su "contrasti di varia natura (di tipo progettuale, di cantiere, di programmazione ecc..), al fine del superamento di eventuali stalli improduttivi” così come definito al par 4.2 Comunicazione.
03/10/2025 09:05
Risposta
Chiarimento n. 102
Si rimanda all'allegato 9 INTERFACCIA IMPIANTI SISTEMA OPERE CIVILI E GESTIONE INTERFACCE
Si rimanda all'allegato 9 INTERFACCIA IMPIANTI SISTEMA OPERE CIVILI E GESTIONE INTERFACCE
19/09/2025 16:33
Quesito #110
Con riferimento al paragrafo 1 del documento CSA_Parte-B_ALLEGATO 22 - ST - TRENO LAVORI si prega di precisare la configurazione dei treni lavori cioè che dovranno essere composti da una motrice + 2 carrozze rimorchiate e se dovranno essere di tipologia “rail-road” ovvero con ruote sia ferroviarie (per guida su rotaia) che in gomma (per la guida su superficie). In caso affermativo si prega di specificare se dovranno essere di tale tipologia sia la motrice che le 2 carrozze rimorchiate.
03/10/2025 09:06
Risposta
Chiarimento n. 103
La tipologia "rail-road" è obbligatoria per la motrice (escluse le carrozze rimorchiate).
La tipologia "rail-road" è obbligatoria per la motrice (escluse le carrozze rimorchiate).
19/09/2025 16:33
Quesito #111
Con riferimento alla lista delle attrezzature del Deposito di Rebaudengo riportata al paragrafo 2.5 dell’Allegato 30 al CSA Parte B, si prega di chiarire le caratteristiche degli item 16 Piano di riscontro, 18 serbatoio acqua distillata, 43 Rotaie di scarico per veicoli di deposito, 47 Funi di guardia.
03/10/2025 09:08
Risposta
Chiarimento n. 104
La definizione delle caratteristiche degli items indicati rientra nell'attività di progettazione in capo all'Appaltatore.
La definizione delle caratteristiche degli items indicati rientra nell'attività di progettazione in capo all'Appaltatore.
19/09/2025 16:33
Quesito #112
Secondo quanto indicato al punto 35.1 del Capitolato Speciale Parte A in riferimento alla normativa applicabile per la definizione e gestione della Garanzia Definitiva, si richiama a quanto disposto all’art. 106 del Codice. Si rileva che l’art. 106 fa riferimento alla Garanzia Provvisoria mentre l’art. 117 del Codice tratta la tematica relativa alla Garanzia Definitiva. In concreto, si chiede conferma che nel calcolo della possibile riduzione della garanzia si deve considerare l’art. 117 comma 3 del Codice che a sua volta richiama l’articolo 106 comma 8 dello stesso Codice.
03/10/2025 09:10
Risposta
Chiarimento n. 105
Il par. 35.1 del CSA parte A, primo periodo, riporta la prescrizione di cui all'art. 117, comma 1 del D.Lgs. 36/2023.
Ai sensi dell'art. 117, comma 3 "alla garanzia definitiva si applicano le riduzioni previste dall'art. 106, comma 8 per la garanzia provvisoria".
Il par. 35.1 del CSA parte A, primo periodo, riporta la prescrizione di cui all'art. 117, comma 1 del D.Lgs. 36/2023.
Ai sensi dell'art. 117, comma 3 "alla garanzia definitiva si applicano le riduzioni previste dall'art. 106, comma 8 per la garanzia provvisoria".
19/09/2025 16:33
Quesito #113
In relazione allo svincolo e liberazione finale della Garanzia Definitiva indicata nell’art. 35.6 del Capitolato Speciale Parte A, si chiede conferma che il progressivo svincolo fino al 80% dell’importo garantito “a misura dell’avanzamento dell’esecuzione” fa riferimento alla percentuale di esecuzione delle attività ed al superamento e accettazione delle relative milestone di pagamento definite dalla Stazione Appaltante. Inoltre, rispetto alla frase “L’ammontare residuo della garanzia definitiva permane fino alla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio o del certificato di regolare esecuzione o, comunque, fino a dodici mesi dalla data di ultimazione dei lavori risultante dal relativo certificato”, si chiede di specificare quale sia la milestone del presente progetto atta a dar diritto allo svincolo finale del 20% residuo.
03/10/2025 09:18
Risposta
Chiarimento n. 106
Si conferma che lo svincolo sino all'80% della garanzia definitiva "a misura dell'avanzamento dell'esecuzione" fa riferimento alle milestone di pagamento.
L'ammontare residuo della garanzia definitiva pari al 20% "permane fino alla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio o del certificato di regolare esecuzione o, comunque, fino a dodici mesi dalla data di ultimazione dei lavori risultante dal relativo certificato", da intendersi dodici mesi decorrenti dalla data di conclusione del contratto, secondo le tempistiche indicate nel cronoprogramma a base di gara.
Si conferma che lo svincolo sino all'80% della garanzia definitiva "a misura dell'avanzamento dell'esecuzione" fa riferimento alle milestone di pagamento.
L'ammontare residuo della garanzia definitiva pari al 20% "permane fino alla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio o del certificato di regolare esecuzione o, comunque, fino a dodici mesi dalla data di ultimazione dei lavori risultante dal relativo certificato", da intendersi dodici mesi decorrenti dalla data di conclusione del contratto, secondo le tempistiche indicate nel cronoprogramma a base di gara.
19/09/2025 16:33
Quesito #114
Nella definizione delle possibili penali previste al punto 27.6 del Capitolato Speciale Parte A, viene specificato che per la Certificazione ambientale del veicolo (EPD) viene definita una penale pari al [1,5‰/g] X [Importo WBS contrattuale]/2 alla “consegna di ogni singolo treno in sito”. Si fa presente che verrà emesso un unico certificato EPD per l’intero progetto e per tutti i convogli della flotta. Non sono previsti certificati EPD per ogni unità e, pertanto, non si intende come si applicherà tale penale.
03/10/2025 09:20
Risposta
Chiarimento n. 107
La certificazione EPD dovrà essere prodotta entro la consegna del primo treno. In caso di ritardo nella consegna della certificazione verrà applicata una penale progressiva come prevista dal Capitolato Speciale Parte A par. 27.6 e 27.7.
La certificazione EPD dovrà essere prodotta entro la consegna del primo treno. In caso di ritardo nella consegna della certificazione verrà applicata una penale progressiva come prevista dal Capitolato Speciale Parte A par. 27.6 e 27.7.
19/09/2025 16:33
Quesito #115
Nell’Allegato 6 CRONOPROGRAMMA DELL’APPALTO vengono definite le Prove Preventive funzionali "Rebaudengo-Croce Rossa". Si chiede conferma che le stesse riguardano le prove dinamiche finalizzate a testare le prime 3 unità di materiale rotabile da realizzare e che le prove di integrazione con il CBTC ed il resto dei sistemi saranno realizzate durante l’ulteriore fase di prove con ANSFISA.
03/10/2025 09:21
Risposta
Chiarimento n. 108
Non si conferma. Le prove funzionali interne, riguardano le prove del materiale rotabile e quelle di integrazione con il CBTC ed il resto dei sistemi, propedeutiche alla fase di prove con ANSFISA.
Non si conferma. Le prove funzionali interne, riguardano le prove del materiale rotabile e quelle di integrazione con il CBTC ed il resto dei sistemi, propedeutiche alla fase di prove con ANSFISA.
19/09/2025 16:34
Quesito #116
Nell’Allegato 6 CRONOPROGRAMMA viene riportata la possibilità di fornitura in opzione di n. 2 veicoli aggiuntivi. Secondo il cronoprogramma queste unità aggiuntive si dovranno eventualmente consegnare nel 2033. Tale circostanza potrebbe creare la necessità di stoccaggio per lungo periodo dei 2 rotabili in opzione. Si chiede conferma che sia possibile la consegna anticipata rispetto alla data prevista nel cronoprogramma potendo consegnare i 2 veicoli in opzione in continuità con i 12 treni della fornitura base. In definitiva, si richiede di poter mettere in servizio le unità opzionali nel primo tratto già operativo anche nel caso in cui la estensione della linea non sia ancora conclusa.
Crediamo che tale flessibilità nelle consegne può generare un beneficio alla Stazione Appaltante ed agli utenti del servizio metropolitano ed inoltre eviterà costi di stoccaggio all’Appaltatore.
Crediamo che tale flessibilità nelle consegne può generare un beneficio alla Stazione Appaltante ed agli utenti del servizio metropolitano ed inoltre eviterà costi di stoccaggio all’Appaltatore.
03/10/2025 09:22
Risposta
Chiarimento n. 109
Si conferma che l’Appaltatore potrà procedere alla costruzione dei 2 treni, immediatamente dopo la comunicazione dell’attivazione dell’opzione contrattuale.
Considerando che:
- l’opzione contrattuale per i due treni aggiuntivi potrà essere esercitata dalla Stazione Appaltante entro il 31/12/2029
- la consegna dei primi tre treni è stata prevista per il terzo trimestre del 2031;
- che la consegna delle 12 unità della parte base è da ultimare entro il secondo trimestre del 2032;
la Stazione Appaltante ritiene che la produzione delle due unità aggiuntive potrà avvenire in continuità rispetto alle 12 precedenti. Si rimanda inoltre al chiarimento n. 34
Si conferma che l’Appaltatore potrà procedere alla costruzione dei 2 treni, immediatamente dopo la comunicazione dell’attivazione dell’opzione contrattuale.
Considerando che:
- l’opzione contrattuale per i due treni aggiuntivi potrà essere esercitata dalla Stazione Appaltante entro il 31/12/2029
- la consegna dei primi tre treni è stata prevista per il terzo trimestre del 2031;
- che la consegna delle 12 unità della parte base è da ultimare entro il secondo trimestre del 2032;
la Stazione Appaltante ritiene che la produzione delle due unità aggiuntive potrà avvenire in continuità rispetto alle 12 precedenti. Si rimanda inoltre al chiarimento n. 34
19/09/2025 16:34
Quesito #117
Al paragrafo 5.1 del CSA Parte A viene indicato che il contratto ha una durata indicativa stimata totale di 2933 giorni di calendario consecutivi e che il diritto di opzione per ciascuna delle attività che costituiscono la Parte Opzionale sarà esercitato prima della scadenza del 31/12/2029. Considerando che la durata di 2.413 giorni della Parte Base inizi il 31 dicembre 2025 e che vengano mantenute le durate indicate nel cronoprogramma di gara, la Parte Opzionale inizierebbe il 31 luglio 2031, il che è incoerente con la durata massima indicata ovvero al 31 dicembre 2029. Di conseguenza, si prega di confermare che il periodo di esecuzione della Parte Opzionale non è consecutivo alla parte base e che entrambi i periodi saranno pertanto contemporanei.
03/10/2025 09:24
Risposta
Chiarimento n. 110
Si conferma che il periodo di esecuzione previsto per la Parte Opzionale non è immediatamente consecutivo alla Parte Base, ma avrà inizio prima della conclusione della Parte Base.
Inoltre, l’avvio dei lavori della Parte Opzionale è tale da:
- non superare la data ultima di attivazione della Parte Opzionale stessa (31/12/2029);
- consentire la continuità operativa di tutte le attività della Parte Base per cui è prevista una prosecuzione nella Parte Opzionale.
Si conferma che il periodo di esecuzione previsto per la Parte Opzionale non è immediatamente consecutivo alla Parte Base, ma avrà inizio prima della conclusione della Parte Base.
Inoltre, l’avvio dei lavori della Parte Opzionale è tale da:
- non superare la data ultima di attivazione della Parte Opzionale stessa (31/12/2029);
- consentire la continuità operativa di tutte le attività della Parte Base per cui è prevista una prosecuzione nella Parte Opzionale.
19/09/2025 16:34
Quesito #118
Con riferimento al Cronoprogramma dell'appalto si fa presente che l'installazione del CBTC e dello SCADA non sono previste tra le attività "LAV-OS-D-BASE: Impianti di sistema - Lavori - Deposito". Si prega di specificare i tempi previsti per la realizzazione di questi due sottosistemi.
03/10/2025 09:26
Risposta
Chiarimento n. 111
Si specifica che nel cronoprogramma, le tempistiche dei:
- lavori del sottosistema CBTC relativi al deposito sono incluse nella voce LAV-OS-L-BASE-5
- lavori del sottosistema SCADA relativi al deposito sono incluse nella voce LAV-OS-L-BASE-8
Si specifica che nel cronoprogramma, le tempistiche dei:
- lavori del sottosistema CBTC relativi al deposito sono incluse nella voce LAV-OS-L-BASE-5
- lavori del sottosistema SCADA relativi al deposito sono incluse nella voce LAV-OS-L-BASE-8
19/09/2025 16:34
Quesito #119
Con riferimento al Cronoprogramma dell'appalto ed in particolare alle attività " LAV-OS-L-BASE-1/2 e LAV-OS-L-BASE-3/4/6 della tratta "Rebaudengo - Pozzo Croce Rossa" si nota che la seconda termina 90 giorni dopo la prima. Si chiedono delucidazioni in tal senso considerando che generalmente risulta più opportuno iniziare i lavori su LAV-OS-L-BASE-3/4/6 una volta completati i lavori dell'attività LAV-OS-L-BASE-1/2.
03/10/2025 09:28
Risposta
Chiarimento n. 112
Come indicato a pagina 9 del documento "CRONOPROGRAMMA DELL’APPALTO", sono previste le seguenti date con riferimento alla tratta Rebaudengo - Pozzo Croce Rossa:
- LAV-OS-L-BASE-1/2: Calcestruzzi di ricarica e armamento inizia 1658 giorni a partire da T0 per concludersi dopo 200 giorni, quindi al giorno 1858
- LAV-OS-L-BASE-3/4/6: Impianti lungo linea (SSE, TLC, Captazione) inizia 1948 giorni a partire da T0 per concludersi dopo 90 giorni, quindi al giorno 2038
Pertanto LAV-OS-L-BASE-3/4/6 inizia 90 giorni dopo la conclusione di LAV-OS-L-BASE-1/2
Si precisa inoltre che l'Appaltatore dovrà aggiornare il cronoprogramma d'appalto, anche in relazione alle previsioni di cui al Documento di Interfaccia.
Come indicato a pagina 9 del documento "CRONOPROGRAMMA DELL’APPALTO", sono previste le seguenti date con riferimento alla tratta Rebaudengo - Pozzo Croce Rossa:
- LAV-OS-L-BASE-1/2: Calcestruzzi di ricarica e armamento inizia 1658 giorni a partire da T0 per concludersi dopo 200 giorni, quindi al giorno 1858
- LAV-OS-L-BASE-3/4/6: Impianti lungo linea (SSE, TLC, Captazione) inizia 1948 giorni a partire da T0 per concludersi dopo 90 giorni, quindi al giorno 2038
Pertanto LAV-OS-L-BASE-3/4/6 inizia 90 giorni dopo la conclusione di LAV-OS-L-BASE-1/2
Si precisa inoltre che l'Appaltatore dovrà aggiornare il cronoprogramma d'appalto, anche in relazione alle previsioni di cui al Documento di Interfaccia.
19/09/2025 16:34
Quesito #120
Con riferimento al Cronoprogramma dell'appalto ed in particolare all'attività LAV-OS-L-BASE-3/4/6 della tratta "Pozzo Croce Rossa - Porta Nuova" si nota che la stessa termina un mese dopo l'attività LAV-OS-L-BASE-1/2. A nostro avviso il termine appare molto difficile da traguardare. Si prega di confermare quindi se la data di inizio dell'attività LAV-OS-L-BASE-3/4/6 è corretta o deve essere posta realisticamente più in avanti.
03/10/2025 09:29
Risposta
Chiarimento n. 113
Come indicato a pagina 9 del documento "CRONOPROGRAMMA DELL’APPALTO", sono previste le seguenti date con riferimento alla tratta Pozzo Croce Rossa - Porta Nuova:
- LAV-OS-L-BASE-1/2: Calcestruzzi di ricarica e armamento inizia 1858 giorni a partire da T0 per concludersi dopo 280 giorni, quindi al giorno 2138
- LAV-OS-L-BASE-3/4/6: Impianti lungo linea (SSE, TLC, Captazione) inizia 2037 giorni a partire da T0 per concludersi dopo 130 giorni, quindi al giorno 2167.
Le attività potranno svolgersi in parallelo in diversi punti della linea.
Si conferma pertanto che la data di inizio attività LAV-OS-L-BASE-3/4/6 è corretta.
Si precisa inoltre che l'Appaltatore dovrà aggiornare il cronoprogramma d'appalto, anche in relazione alle previsioni di cui al Documento di Interfaccia.
Come indicato a pagina 9 del documento "CRONOPROGRAMMA DELL’APPALTO", sono previste le seguenti date con riferimento alla tratta Pozzo Croce Rossa - Porta Nuova:
- LAV-OS-L-BASE-1/2: Calcestruzzi di ricarica e armamento inizia 1858 giorni a partire da T0 per concludersi dopo 280 giorni, quindi al giorno 2138
- LAV-OS-L-BASE-3/4/6: Impianti lungo linea (SSE, TLC, Captazione) inizia 2037 giorni a partire da T0 per concludersi dopo 130 giorni, quindi al giorno 2167.
Le attività potranno svolgersi in parallelo in diversi punti della linea.
Si conferma pertanto che la data di inizio attività LAV-OS-L-BASE-3/4/6 è corretta.
Si precisa inoltre che l'Appaltatore dovrà aggiornare il cronoprogramma d'appalto, anche in relazione alle previsioni di cui al Documento di Interfaccia.
19/09/2025 16:34
Quesito #121
Con riferimento al Cronoprogramma dell'appalto ed in particolare rispetto alla tratta "Rebaudengo - Pozzo Croce Rossa" si nota che le stazioni vengono consegnate da T0+1042 giorni (Corelli/Tabacchi) giorni a T0+1542 giorni (Rebaudengo). A pagina 54 del "CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO - PARTE B (REV. 01)" si legge che ""In parallelo all’attrezzaggio della via, sarà avviata la realizzazione delle opere nelle stazioni e pozzi, in corrispondenza della consegna dei locali tecnici di pozzo e stazione, dei sottobanchina e dei cavedi di risalita, attrezzati con le canalizzazioni principali, al fine di garantire il tiraggio dei cavi degli impianti stazione-pozzo-galleria"". Pertanto, si prega di confermare se ciò significa che le diverse sezioni del tunnel saranno consegnate dalle opere civili all'Appaltatore a partire da T0+1042 giorni, consentendo di iniziare subito dopo con le attività di LAV-OS-L-BASE-1/2 avendo pieno accesso al tunnel e potendo quindi completare la consegna dell'ultima stazione in T0+1542 giorni.
03/10/2025 12:15
Risposta
Chiarimento n. 114
La data di consegna della sezione di tunnel della tratta "Rebaudengo - Pozzo Croce Rossa" coincide con la data di avvio dell'attività LAV-OS-L-BASE-1/2: Calcestruzzi di ricarica e armamento (1658 giorni a partire da T0).
Si precisa inoltre che l'Appaltatore dovrà aggiornare il cronoprogramma d'appalto, anche in relazione alle previsioni di cui al Documento di Interfaccia.
La data di consegna della sezione di tunnel della tratta "Rebaudengo - Pozzo Croce Rossa" coincide con la data di avvio dell'attività LAV-OS-L-BASE-1/2: Calcestruzzi di ricarica e armamento (1658 giorni a partire da T0).
Si precisa inoltre che l'Appaltatore dovrà aggiornare il cronoprogramma d'appalto, anche in relazione alle previsioni di cui al Documento di Interfaccia.
19/09/2025 16:35
Quesito #122
Con riferimento al Cronoprogramma dell'appalto per la tratta "Pozzo Croce Rossa - Porta Nuova" si nota che stazioni vengono consegnate da T0+1652 giorni (Novara) giorni a T0+1969 giorni (Bologna). AA pagina 54 del "CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO - PARTE B (REV. 01)" si legge che "In parallelo all’attrezzaggio della via, sarà avviata la realizzazione delle opere nelle stazioni e pozzi, in corrispondenza della consegna dei locali tecnici di pozzo e stazione, dei sottobanchina e dei cavedi di risalita, attrezzati con le canalizzazioni principali, al fine di garantire il tiraggio dei cavi
degli impianti stazione-pozzo-galleria"". Pertanto, si prega di confermare se ciò significa che le diverse sezioni del tunnel saranno consegnate dalle opere civili all’Appaltatore a partire da T0+1652 giorni, consentendo di iniziare subito dopo con le attività di LAV-OS-L-BASE-1/2 avendo pieno accesso al tunnel e potendo quindi completare la consegna dell'ultima stazione in T0+1969 giorni.
degli impianti stazione-pozzo-galleria"". Pertanto, si prega di confermare se ciò significa che le diverse sezioni del tunnel saranno consegnate dalle opere civili all’Appaltatore a partire da T0+1652 giorni, consentendo di iniziare subito dopo con le attività di LAV-OS-L-BASE-1/2 avendo pieno accesso al tunnel e potendo quindi completare la consegna dell'ultima stazione in T0+1969 giorni.
03/10/2025 12:17
Risposta
Chiarimento n. 115
La data di consegna della sezione di tunnel della tratta "Pozzo Croce Rossa - Porta Nuova" coincide con la data di avvio dell'attività LAV-OS-L-BASE-1/2: Calcestruzzi di ricarica e armamento (1858 giorni a partire da T0).
Si precisa inoltre che l'Appaltatore dovrà aggiornare il cronoprogramma d'appalto, anche in relazione alle previsioni di cui al Documento di Interfaccia.
La data di consegna della sezione di tunnel della tratta "Pozzo Croce Rossa - Porta Nuova" coincide con la data di avvio dell'attività LAV-OS-L-BASE-1/2: Calcestruzzi di ricarica e armamento (1858 giorni a partire da T0).
Si precisa inoltre che l'Appaltatore dovrà aggiornare il cronoprogramma d'appalto, anche in relazione alle previsioni di cui al Documento di Interfaccia.
19/09/2025 16:35
Quesito #123
Con riferimento al Cronoprogramma dell'appalto per la tratta Porta Nuova-Politecnico si nota che i lavori della LAV-OS-L-OPZIONE-1/2 (Calcestruzzi di ricarica e armamento) sono completati successivamente rispetto ai lavori della LAV-OS-L-OPZIONE-3/4/6 (Impianti lungo linea (SSE, TLC, Captazione) Collaudati). Si prega di confermare che la data di inizio dell'attività LAV-OS-L-OPZIONE-3/4/6 permetterà la sua esecuzione, con i tempi previsti da cronoprogramma, in modo che possa essere completata dopo il completamento delle attività relative alla LAV-OS-L-OPZIONE-1/2.
03/10/2025 12:19
Risposta
Chiarimento n. 116
Come indicato a pagina 14 del documento "CRONOPROGRAMMA DELL’APPALTO", sono previste le seguenti date con riferimento alla tratta Porta Nuova - Politecnico:
- LAV-OS-L-OPZIONE-1/2: Calcestruzzi di ricarica e armamento inizia 1088 giorni a partire da T0_OPZIONE, per concludersi dopo 125 giorni, quindi al giorno 1213.
- LAV-OS-L-OPZIONE-3/4/6: Impianti lungo linea (SSE, TLC, Captazione) inizia 1118 giorni a partire da T0_OPZIONE per concludersi dopo 65 giorni, quindi al giorno 1183.
Le caratteristiche dell'opera consentono di procedere con una sovrapposizione temporale delle due attività, in tratti diversi della linea.
Si precisa inoltre che l'Appaltatore dovrà aggiornare il cronoprogramma d'appalto, anche in relazione alle previsioni di cui al Documento di Interfaccia.
Come indicato a pagina 14 del documento "CRONOPROGRAMMA DELL’APPALTO", sono previste le seguenti date con riferimento alla tratta Porta Nuova - Politecnico:
- LAV-OS-L-OPZIONE-1/2: Calcestruzzi di ricarica e armamento inizia 1088 giorni a partire da T0_OPZIONE, per concludersi dopo 125 giorni, quindi al giorno 1213.
- LAV-OS-L-OPZIONE-3/4/6: Impianti lungo linea (SSE, TLC, Captazione) inizia 1118 giorni a partire da T0_OPZIONE per concludersi dopo 65 giorni, quindi al giorno 1183.
Le caratteristiche dell'opera consentono di procedere con una sovrapposizione temporale delle due attività, in tratti diversi della linea.
Si precisa inoltre che l'Appaltatore dovrà aggiornare il cronoprogramma d'appalto, anche in relazione alle previsioni di cui al Documento di Interfaccia.
19/09/2025 16:35
Quesito #124
Con riferimento al Cronoprogramma dell'appalto per la tratta Porta Nuova-Politecnico si nota che le stazioni vengono consegnate in T0optional+802 giorni (Pastrengo) giorni e a T0optional+972 giorni (Politecnico). A pagina 51 del ""CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO - PARTE B (REV. 01)"" si legge che ""parallelamente all'attrezzatura dei binari, inizierà l'esecuzione dei lavori nelle stazioni e nei pozzi, in coincidenza con la consegna dei locali tecnici del pozzo e della stazione, dei sottobanchi e dei pozzi di risalita, dotati delle condotte principali, al fine di garantire la trazione dei cavi delle strutture stazione-pozzo-tunnel".
03/10/2025 12:22
Risposta
Chiarimento n. 117
Nel testo non è presente alcun quesito.
Nel testo non è presente alcun quesito.
19/09/2025 16:35
Quesito #125
Pertanto, si prega di confermare se ciò significa che le diverse sezioni della galleria saranno consegnate dalle opere civili all'Appaltatore a partire da T0opzionale+802 giorni, consentendo l'inizio delle attività di LAV-OS-L-OPZIONE-1/2 avendo pieno accesso al tunnel e potendo quindi completare la consegna dell'ultima stazione in T0optional + 972 giorni.
03/10/2025 12:24
Risposta
Chiarimento n. 118
Il chiarimento è fornito con riferimento a quanto indicato nella richiesta di chiarimento n. 117.
La data di consegna della sezione di tunnel della tratta "Porta Nuova-Politecnico" coincide con la data di avvio dell'attività LAV-OS-L-OPZIONE-1/2: Calcestruzzi di ricarica e armamento (1088 giorni a partire da T0_OPZIONE).
Si precisa inoltre che l'Appaltatore dovrà aggiornare il cronoprogramma d'appalto, anche in relazione alle previsioni di cui al Documento di Interfaccia.
Il chiarimento è fornito con riferimento a quanto indicato nella richiesta di chiarimento n. 117.
La data di consegna della sezione di tunnel della tratta "Porta Nuova-Politecnico" coincide con la data di avvio dell'attività LAV-OS-L-OPZIONE-1/2: Calcestruzzi di ricarica e armamento (1088 giorni a partire da T0_OPZIONE).
Si precisa inoltre che l'Appaltatore dovrà aggiornare il cronoprogramma d'appalto, anche in relazione alle previsioni di cui al Documento di Interfaccia.
19/09/2025 16:35
Quesito #126
Pertanto, si prega di confermare se ciò significa che le diverse sezioni della galleria saranno consegnate dalle opere civili all'Appaltatore a partire da T0opzionale+802 giorni, consentendo l'inizio delle attività di LAV-OS-L-OPZIONE-1/2 avendo pieno accesso al tunnel e potendo quindi completare la consegna dell'ultima stazione in T0optional + 972 giorni.
03/10/2025 12:26
Risposta
Chiarimento n. 119
Si rimanda al chiarimento n. 118.
Si rimanda al chiarimento n. 118.
19/09/2025 16:36
Quesito #127
Con riferimento al Cronoprogramma dell'appalto si fa presente che non sono riportate le date di consegna dei pozzi e delle gallerie all'Appaltatore. Si prega di confermare se tali date di consegna coincidono con quelle relative alle stazioni più prossime a tali manufatti.
03/10/2025 12:28
Risposta
Chiarimento n. 120
Per quanto riguarda le date di consegna di pozzi e stazioni si rimanda al chiarimento n. 49.
Per quanto riguarda le date di consegna galleria si rimanda ai chiarimenti n. 114-115-118.
Per quanto riguarda le date di consegna di pozzi e stazioni si rimanda al chiarimento n. 49.
Per quanto riguarda le date di consegna galleria si rimanda ai chiarimenti n. 114-115-118.
19/09/2025 16:36
Quesito #128
Con riferimento al Cronoprogramma dell'appalto si fa presente che per quanto riguarda il CBTC, tali lavorazioni sono incluse solo nelle stazioni (attività LAV-OS-L-BASE-5 e LAV-OS-L-OPZIONE-5). Tuttavia molte delle installazioni di questo sottosistema dipendono dalla linea, quindi la maggior parte di queste installazioni non potrà iniziare fino a quando non saranno disponibili i binari nella galleria. Si prega di notare che le attività sopracitate sono incluse anche nelle scadenze relative alla linea, insieme alle attività LAV-OS-L-BASE-3/4/6 e LAV-OS-L-OPZIONE-3/4/6. Si prega di confermare.
03/10/2025 12:30
Risposta
Chiarimento n. 121
Si conferma che le attività LAV-OS-L-BASE-5 e LAV-OS-L-OPZIONE-5 dovranno essere svolte successivamente alle attività LAV-OS-L-BASE-2 e LAV-OS-L-OPZIONE-2, contestualmente alle attività LAV-OS-L-BASE-3/4/6 e LAV-OS-L-OPZIONE-3/4/6.
Si conferma che le attività LAV-OS-L-BASE-5 e LAV-OS-L-OPZIONE-5 dovranno essere svolte successivamente alle attività LAV-OS-L-BASE-2 e LAV-OS-L-OPZIONE-2, contestualmente alle attività LAV-OS-L-BASE-3/4/6 e LAV-OS-L-OPZIONE-3/4/6.
19/09/2025 16:36
Quesito #129
Con riferimento al Cronoprogramma dell'appalto si fa presente che non sono riportate le date di consegna dei lavori previsti per la parte opzionale. Si prega di confermare che non sono definiti limiti per queste attività se non la conclusione secondo il tempo totale dell'opzione.
03/10/2025 12:32
Risposta
Chiarimento n. 122
La "Consegna dei lavori" per la parte opzionale dell'Appalto corrisponde nel Cronoprogramma all'avvio dell'attività "LAVORI - OPERE DI SISTEMA", previsto dopo 802 giorni dalla comunicazione dell'attivazione della parte opzionale (T0_OPZIONE).
La "Consegna dei lavori" per la parte opzionale dell'Appalto corrisponde nel Cronoprogramma all'avvio dell'attività "LAVORI - OPERE DI SISTEMA", previsto dopo 802 giorni dalla comunicazione dell'attivazione della parte opzionale (T0_OPZIONE).
19/09/2025 16:36
Quesito #130
Con riferimento alla lista delle attrezzature del Deposito di Rebaudengo riportata al paragrafo 2.5 dell’Allegato 30 al CSA Parte B, si fa presente che generalmente la costruzione civile dell'officina include l'installazione di aria compressa, compresi i compressori e le attrezzature della sala compressori, nonché le canalizzazioni e le prese della rete di aria compressa. Si chiede di indicare quale parte dell'installazione non sarà fornita dall'impresa costruttrice dell'officina e dovrà essere fornita dall'appaltatore.
03/10/2025 12:34
Risposta
Chiarimento n. 123
I sistemi di aria compressa rientrano nello scopo dell'OOCC, da progettare in relazione alle necessità che il Sistemista indicherà nel documento di interfaccia. Eventuali sistemi integrativi relativi a specifiche necessità funzionali del Sistemista, che esulino dai sistemi principali previsti nel progetto di OOCC, sono da intendersi a carico dell'operatore economico aggiudicatario del presente appalto.
I sistemi di aria compressa rientrano nello scopo dell'OOCC, da progettare in relazione alle necessità che il Sistemista indicherà nel documento di interfaccia. Eventuali sistemi integrativi relativi a specifiche necessità funzionali del Sistemista, che esulino dai sistemi principali previsti nel progetto di OOCC, sono da intendersi a carico dell'operatore economico aggiudicatario del presente appalto.
19/09/2025 16:36
Quesito #131
Con riferimento alla lista delle attrezzature del Deposito di Rebaudengo riportata al paragrafo 2.5 dell’Allegato 30 al CSA Parte B, e precisamente rispetto all’Impianto aspirazione Gas (Zona Saldature) nei locali ufficio, considerando che gli impianti dell'officina si trovano ai livelli -1 e -2 e si ritiene che nell'ambito della costruzione dell'officina sarà inclusa una rete di ventilazione, si intende che questa rete ventilerà tutte le aree dell'officina, compresa la zona di saldatura. Si prega di confermare oppure si potrebbe indicare quale zona dovrà essere sviluppata? Se del caso, indicare dove potremmo collegarci al sistema di ventilazione che dovremmo sviluppare.
03/10/2025 12:36
Risposta
Chiarimento n. 124
I sistemi di ventilazione principali rientrano nello scopo dell'OOCC, da progettare in relazione alle necessità che il Sistemista indicherà nel documento di interfaccia. Eventuali sistemi integrativi relativi a specifiche necessità funzionali del Sistemista, che esulino dai sistemi principali previsti nel progetto di OOCC, sono da intendersi a carico dell'operatore economico aggiudicatario del presente appalto.
I sistemi di ventilazione principali rientrano nello scopo dell'OOCC, da progettare in relazione alle necessità che il Sistemista indicherà nel documento di interfaccia. Eventuali sistemi integrativi relativi a specifiche necessità funzionali del Sistemista, che esulino dai sistemi principali previsti nel progetto di OOCC, sono da intendersi a carico dell'operatore economico aggiudicatario del presente appalto.
19/09/2025 16:36
Quesito #132
Con riferimento alla lista delle attrezzature del Deposito di Rebaudengo riportata al paragrafo 2.5 dell’Allegato 30 al CSA Parte B, ed in particolare all’Impianto di Depurazione Acque: Si presume che l'impresa costruttrice del deposito includerà la fornitura dei sistemi di adduzione dell’acqua e per la rete fognaria del deposito. Si prega di indicare quale parte/attrezzatura deve essere fornita dall'appaltatore.
03/10/2025 12:39
Risposta
Chiarimento n. 125
La rete di adduzione (intesa come sistema composto dalla vasca di aggottamento delle acque di drenaggio, dal sistema di sollevamento delle acque) e la rete fognaria del deposito, costituiscono oggetto dell'appalto delle OOCC, da progettare in relazione alle necessità che il Sistemista indicherà nel documento di interfaccia. Il sistema di lavaggio dei treni e quanto previsto per la rete di drenaggio di piattaforma rientrano, invece, nell'oggetto del presente appalto. Si precisa altresì che costituisce oggetto del presente appalto l'impianto di depurazione elencato al punto 40) della "lista attrezzature di deposito" (vedi par. 2.5 dell’Allegato 30 al CSA Parte B), in quanto le acque provenienti dal sistema di lavaggio dei treni e dal sistema di drenaggio delle acque di piattaforma dovranno subire il processo di depurazione e disoleazione necessario prima del convogliamento delle stesse nelle vasche di aggottamento. In ogni caso, eventuali sistemi integrativi relativi a specifiche necessità funzionali del Sistemista, che esulino dai sistemi principali previsti nel progetto di OOCC, sono da intendersi a carico dell'operatore economico aggiudicatario del presente appalto.
La rete di adduzione (intesa come sistema composto dalla vasca di aggottamento delle acque di drenaggio, dal sistema di sollevamento delle acque) e la rete fognaria del deposito, costituiscono oggetto dell'appalto delle OOCC, da progettare in relazione alle necessità che il Sistemista indicherà nel documento di interfaccia. Il sistema di lavaggio dei treni e quanto previsto per la rete di drenaggio di piattaforma rientrano, invece, nell'oggetto del presente appalto. Si precisa altresì che costituisce oggetto del presente appalto l'impianto di depurazione elencato al punto 40) della "lista attrezzature di deposito" (vedi par. 2.5 dell’Allegato 30 al CSA Parte B), in quanto le acque provenienti dal sistema di lavaggio dei treni e dal sistema di drenaggio delle acque di piattaforma dovranno subire il processo di depurazione e disoleazione necessario prima del convogliamento delle stesse nelle vasche di aggottamento. In ogni caso, eventuali sistemi integrativi relativi a specifiche necessità funzionali del Sistemista, che esulino dai sistemi principali previsti nel progetto di OOCC, sono da intendersi a carico dell'operatore economico aggiudicatario del presente appalto.
19/09/2025 16:37
Quesito #133
Con riferimento alla lista delle attrezzature del Deposito di Rebaudengo riportata al paragrafo 2.5 dell’Allegato 30 al CSA Parte B, ed in particolare alle passerelle in carpenteria per accesso imperiale: A quali passerelle ci si riferisce? Alle passerelle fisse di accesso? Alle passerelle mobili? Si presume che l'impresa costruttrice del deposito includerà la fornitura di tali passerelle. Si prega di confermare.
03/10/2025 12:41
Risposta
Chiarimento n. 126
Le passerelle in carpenteria per accesso imperiale si riferiscono alle passerelle per la funzione di manutenzione dei treni, specifiche per i treni offerti e rientranti nell'oggetto del presente appalto.
Le passerelle in carpenteria per accesso imperiale si riferiscono alle passerelle per la funzione di manutenzione dei treni, specifiche per i treni offerti e rientranti nell'oggetto del presente appalto.
19/09/2025 16:37
Quesito #134
Con riferimento alla lista delle attrezzature del Deposito di Rebaudengo riportata al paragrafo 2.5 dell’Allegato 30 al CSA Parte B, ed in particolare all’Impianto e prese forza motrice 24V, 220V, 380V, si ritiene che la rete a bassa tensione (compresi i quadri di bassa tensione) sarà fornita dall'impresa costruttrice dell'opera civile del deposito. Si prega di indicare quale parte dell'impianto deve essere presa in considerazione dall'appaltatore.
03/10/2025 12:44
Risposta
Chiarimento n. 127
Si conferma che la rete a bassa tensione (compresi i quadri di bassa tensione) sarà fornita dall'impresa costruttrice dell'opera civile del deposito, ad eccezione degli specifici impianti e sottosistemi necessari al funzionamento delle opere di sistema.
Si conferma che la rete a bassa tensione (compresi i quadri di bassa tensione) sarà fornita dall'impresa costruttrice dell'opera civile del deposito, ad eccezione degli specifici impianti e sottosistemi necessari al funzionamento delle opere di sistema.
19/09/2025 16:37
Quesito #135
Con riferimento al paragrafo 4.15 del documento “CSA_Parte-B_ALLEGATO 10 - SPECIFICA TECNICA - MATERIALE ROTABILE_rev01” si chiede che la tipologia di sistema frenante (tra elettroidraulica e elettropneumatica) possa essere scelto dall’Appaltatore.
Riteniamo infatti che il sistema frenante elettropneumatico sia la soluzione di frenatura ad attrito più diffusa e standard nei veicoli metropolitani. Di seguito, evidenziamo i vantaggi di un sistema frenante elettropneumatico rispetto a un sistema frenante elettroidraulico per applicazioni metropolitane:
• Semplicità e manutenzione: gli attuali sistemi frenanti elettropneumatici sono più semplici in termini di architettura (sistemi semplificati che non richiedono TFA) e più semplice in termini di numero di componenti poiché eliminano circuiti idraulici, pompe, accumulatori e fluidi) e più compatti (pinze freno compatte). Ciò si traduce in minori tempi e costi di manutenzione oltre che una riduzione dei rischi ambientali associati alle perdite di olio idraulico.
• Affidabilità e robustezza: i sistemi frenanti elettropneumatici hanno dimostrato un'elevata affidabilità operativa in ambito ferroviario, con una risposta rapida e precisa grazie alle valvole a controllo elettronico pur mantenendo la robustezza dei sistemi pneumatici tradizionali. I tempi di risposta ottenuti con questo sistema sono più che sufficienti per le prestazioni richieste da qualsiasi tipo di veicolo metropolitano su corsie separate.
• Sostenibilità ed efficienza energetica: eliminando l'utilizzo di olio idraulico, si migliora la sostenibilità del sistema, riducendo l'impatto ambientale e i costi associati alla gestione dei rifiuti. Inoltre, si riduce il consumo energetico evitando il funzionamento continuo delle pompe idrauliche.
Inoltre, poiché il veicolo proposto è dotato di sospensioni secondarie pneumatiche, il compressore di tali sospensioni pneumatiche viene utilizzato per il sistema frenante elettropneumatico, ottimizzando le risorse.
Riteniamo infatti che il sistema frenante elettropneumatico sia la soluzione di frenatura ad attrito più diffusa e standard nei veicoli metropolitani. Di seguito, evidenziamo i vantaggi di un sistema frenante elettropneumatico rispetto a un sistema frenante elettroidraulico per applicazioni metropolitane:
• Semplicità e manutenzione: gli attuali sistemi frenanti elettropneumatici sono più semplici in termini di architettura (sistemi semplificati che non richiedono TFA) e più semplice in termini di numero di componenti poiché eliminano circuiti idraulici, pompe, accumulatori e fluidi) e più compatti (pinze freno compatte). Ciò si traduce in minori tempi e costi di manutenzione oltre che una riduzione dei rischi ambientali associati alle perdite di olio idraulico.
• Affidabilità e robustezza: i sistemi frenanti elettropneumatici hanno dimostrato un'elevata affidabilità operativa in ambito ferroviario, con una risposta rapida e precisa grazie alle valvole a controllo elettronico pur mantenendo la robustezza dei sistemi pneumatici tradizionali. I tempi di risposta ottenuti con questo sistema sono più che sufficienti per le prestazioni richieste da qualsiasi tipo di veicolo metropolitano su corsie separate.
• Sostenibilità ed efficienza energetica: eliminando l'utilizzo di olio idraulico, si migliora la sostenibilità del sistema, riducendo l'impatto ambientale e i costi associati alla gestione dei rifiuti. Inoltre, si riduce il consumo energetico evitando il funzionamento continuo delle pompe idrauliche.
Inoltre, poiché il veicolo proposto è dotato di sospensioni secondarie pneumatiche, il compressore di tali sospensioni pneumatiche viene utilizzato per il sistema frenante elettropneumatico, ottimizzando le risorse.
03/10/2025 12:46
Risposta
Chiarimento n. 128
Si rimanda al chiarimento n. 72.
Si rimanda al chiarimento n. 72.
19/09/2025 16:37
Quesito #136
Con riferimento al paragrafo 5.7.13 del documento “CSA_Parte-B_ALLEGATO 16 - SPECIFICA TECNICA - SISTEMA DI SEGNALAMENTO_rev01_CL_signed_signed_signed.pdf” e tenuto conto del Quesito 69/Chiarimento 67 della Fase II, si chiede di confermare che la guida dei veicoli accoppiata avverrà in modalità manuale e pertanto non siano necessarie le funzionalità indicate nell’elenco puntato.
Inoltre con riferimento al paragrafo 4.10 del documento “CSA_Parte-B_ALLEGATO 10 - SPECIFICA TECNICA - MATERIALE ROTABILE_rev01” si fa presente che il collegamento elettrico per la comunicazione inter-treno non sarebbe strettamente necessario per la procedura di traino; il treno trainante potrebbe assumere le funzioni di trazione e frenatura senza la comunicazione inter-treno cablata. Per questo si chiede di confermare che con riferimento agli accoppiatori di testata saranno sufficienti le connessioni meccaniche e pneumatiche.
Inoltre con riferimento al paragrafo 4.10 del documento “CSA_Parte-B_ALLEGATO 10 - SPECIFICA TECNICA - MATERIALE ROTABILE_rev01” si fa presente che il collegamento elettrico per la comunicazione inter-treno non sarebbe strettamente necessario per la procedura di traino; il treno trainante potrebbe assumere le funzioni di trazione e frenatura senza la comunicazione inter-treno cablata. Per questo si chiede di confermare che con riferimento agli accoppiatori di testata saranno sufficienti le connessioni meccaniche e pneumatiche.
03/10/2025 12:48
Risposta
Chiarimento n. 129
Per quanto attiene il par. 5.7.13 dell'allegato 16, si conferma l'interpretazione dell'operatore economico, tenendo in considerazione la possibilità indicata a pag 18 dell'allegato 10, di recuperare il treno in modo automatico senza l'intervento di operatori a bordo del treno.
Si conferma peraltro quanto richiesto in specifica al paragrafo 4.10 del documento “CSA_Parte-B_ALLEGATO 10 - SPECIFICA TECNICA - MATERIALE ROTABILE_rev01”.
Per quanto attiene il par. 5.7.13 dell'allegato 16, si conferma l'interpretazione dell'operatore economico, tenendo in considerazione la possibilità indicata a pag 18 dell'allegato 10, di recuperare il treno in modo automatico senza l'intervento di operatori a bordo del treno.
Si conferma peraltro quanto richiesto in specifica al paragrafo 4.10 del documento “CSA_Parte-B_ALLEGATO 10 - SPECIFICA TECNICA - MATERIALE ROTABILE_rev01”.
19/09/2025 16:37
Quesito #137
Con riferimento al paragrafo 4.5 del documento “CSA_Parte-B_ALLEGATO 10 - SPECIFICA TECNICA - MATERIALE ROTABILE_rev01” ed al paragrafo 4 del documento “CSA_Parte-B_ALLEGATO 12 - LINEE GUIDA - FILTRAZIONE E CONDIZIONAMENTO_rev01” si prega di confermare che le apparecchiature HVAC devono essere progettate secondo la norma EN 14750:2024 e non secondo le EN 14750-1 ed EN 14750-2 (entrambe del 2006).
Si fa presente inoltre che la norma EN 779 citata al paragrafo 4.5 del documento “CSA_Parte-B_ALLEGATO 10 - SPECIFICA TECNICA - MATERIALE ROTABILE_rev01” è stata sostituita dalla EN 16890. Si prega di confermare che sarà ritenuta valida una progettazione basata sulla norma EN16890.
Si fa presente inoltre che la norma EN 779 citata al paragrafo 4.5 del documento “CSA_Parte-B_ALLEGATO 10 - SPECIFICA TECNICA - MATERIALE ROTABILE_rev01” è stata sostituita dalla EN 16890. Si prega di confermare che sarà ritenuta valida una progettazione basata sulla norma EN16890.
03/10/2025 12:51
Risposta
Chiarimento n. 130
Il progetto dell'impianto dovrà essere conforme alla normativa vigente. Pertanto, a seguito di aggiornamenti delle disposizioni di cui all'UNI 14750 va utilizzata la disciplina più recente.
Analogamente per le norme di riferimento, tra cui la EN 779 si dovrà fare riferimento all'ultima aggiornamento/revisione.
Il progetto dell'impianto dovrà essere conforme alla normativa vigente. Pertanto, a seguito di aggiornamenti delle disposizioni di cui all'UNI 14750 va utilizzata la disciplina più recente.
Analogamente per le norme di riferimento, tra cui la EN 779 si dovrà fare riferimento all'ultima aggiornamento/revisione.
19/09/2025 16:38
Quesito #138
Nel paragrafo 4 del documento “CSA_Parte-B_ALLEGATO 12 - LINEE GUIDA - FILTRAZIONE E CONDIZIONAMENTO_rev01” si definisce quale parametro di riferimento per il riscaldamento (Winter Zone) una temperatura esterna pari a -20°C. Riteniamo che, tenendo conto delle temperature medie annue di Torino (da -1 °C a 29 °C), del tipo di treno e del fatto che la linea si snoda in galleria, questa sia una temperatura di riferimento molto bassa che comporterà un dimensionamento maggiore dell’impianto di riscaldamento rispetto a quello realmente necessario con conseguente maggiore dispendio economico ed energetico. Si prega di rettificare il valore di riferimento per la temperatura esterna.
03/10/2025 12:53
Risposta
Chiarimento n. 131
In relazione al capitolo 4 del documento “CSA_Parte-B_ALLEGATO 12 - LINEE GUIDA - FILTRAZIONE E CONDIZIONAMENTO_rev01”, si conferma il valore di riferimento per il riscaldamento (Winter Zone), come peraltro previsto dalla norma UIC 553 del febbraio 2004 - Heating, ventilation and air- conditioning in choaces, dove all’Appendix C classificate n. 2 zone per la Winter Zone e n. 2 per la Summer Zone. L’Italia rientra nella zona con una temperatura minima di - 20 º per la Winter Zone.
In relazione al capitolo 4 del documento “CSA_Parte-B_ALLEGATO 12 - LINEE GUIDA - FILTRAZIONE E CONDIZIONAMENTO_rev01”, si conferma il valore di riferimento per il riscaldamento (Winter Zone), come peraltro previsto dalla norma UIC 553 del febbraio 2004 - Heating, ventilation and air- conditioning in choaces, dove all’Appendix C classificate n. 2 zone per la Winter Zone e n. 2 per la Summer Zone. L’Italia rientra nella zona con una temperatura minima di - 20 º per la Winter Zone.
19/09/2025 16:38
Quesito #139
Con riferimento al paragrafo 11 della lettera di invito alla fase III ed in particolare alla frase “Sono a carico dell’aggiudicatario anche tutte le spese contrattuali, gli oneri fiscali quali imposte e tasse – ivi comprese quelle di registro ove dovute – relative alla stipulazione del contratto.” si richiede un dettaglio (o un metodo di calcolo, anche approssimativo) dei costi da sostenere in quanto per nostra esperienza possono variare a seconda delle amministrazioni coinvolte.
03/10/2025 12:55
Risposta
Chiarimento n. 132
La registrazione è prevista in caso d'uso.
L'imposta di bollo è dovuta in misura fissa ai sensi dell'allegato I.4 del D.Lgs. 36/2023.
Gli obblighi di pubblicazione sono assolti in conformità agli artt. 84 e ss. del D.Lgs. 36/2023, senza alcun onere aggiuntivo.
La registrazione è prevista in caso d'uso.
L'imposta di bollo è dovuta in misura fissa ai sensi dell'allegato I.4 del D.Lgs. 36/2023.
Gli obblighi di pubblicazione sono assolti in conformità agli artt. 84 e ss. del D.Lgs. 36/2023, senza alcun onere aggiuntivo.
19/09/2025 16:38
Quesito #140
Con riferimento agli impianti di terra, equipotenziali e per le correnti vaganti, si chiede cortesemente di chiarire eventuali interventi da prevedere a cura dell’offerente oltre al documento di interfaccia previsto all’allegato 24 e al collegamento delle apparecchiature di propria fornitura a collettori di terra previsti da altri appalti nei locali, in banchina e nel tunnel.
04/10/2025 09:23
Risposta
Chiarimento n. 133
Per quanto concerne le specifiche relative agli impianti di terra, a quelli equipotenziali e la gestione delle correnti vaganti inerenti al presente appalto, si rimanda ai seguenti documenti:
- Allegato 23 del CSA-B, Nota Tecnica - Alimentazione primaria in condizioni normali e di emergenza
- Allegato 24 del CSA-B, Linee Guida - Analisi messe a terra e protezione da correnti vaganti
- Progetto Definitivo a base di gara.
Si rimanda, inoltre, al Chiarimento n. 90.
Per quanto concerne le specifiche relative agli impianti di terra, a quelli equipotenziali e la gestione delle correnti vaganti inerenti al presente appalto, si rimanda ai seguenti documenti:
- Allegato 23 del CSA-B, Nota Tecnica - Alimentazione primaria in condizioni normali e di emergenza
- Allegato 24 del CSA-B, Linee Guida - Analisi messe a terra e protezione da correnti vaganti
- Progetto Definitivo a base di gara.
Si rimanda, inoltre, al Chiarimento n. 90.
21/09/2025 10:45
Quesito #141
- Con riferimento alla clausola di revisione prezzi dell’art. 7 dello schema di contratto e all’Allegato II.2-bis del D.Lgs. 36/2023, si chiede conferma che, per la componente “lavori”, la decorrenza per l’applicazione della revisione prezzi sia individuata nel mese di aggiudicazione della miglior offerta, come previsto dalla normativa, indipendentemente da quanto riportato al par. 1, secondo punto, dell’art. 7 (“per i Lavori, con decorrenza dalle annualità di contratto successive a quelle prese a riferimento nel prezzario utilizzato”).
In caso contrario, si chiede alla Stazione Appaltante di chiarire quale annualità di prezzario sia stata utilizzata (rif. § 4 Allegato 6 - Stima economica dell’Appalto - PFTE 2019, adeguato 2021 e aggiornato agli indici ISTAT), al fine di determinare correttamente la data di riferimento per la revisione prezzi.
- Con riferimento all’art. 3, punto a) della clausola di revisione prezzi dell’art. 7, e sempre per la componente “lavori”, si chiede conferma che la procedura di attivazione della revisione prezzi e la determinazione della variazione del costo complessivo dei lavori seguano quanto stabilito nell’Allegato II.2-bis del D.Lgs. 36/2023, ovvero che l’attivazione avvenga al verificarsi di una variazione minima del 3% (in aumento o in diminuzione) dell’indice di riferimento, calcolata rispetto al valore dello stesso indice rilevato alla data di aggiudicazione della miglior offerta (come indicato nel quesito precedente).
In caso contrario, si chiede alla Stazione Appaltante di chiarire quale annualità di prezzario sia stata utilizzata (rif. § 4 Allegato 6 - Stima economica dell’Appalto - PFTE 2019, adeguato 2021 e aggiornato agli indici ISTAT), al fine di determinare correttamente la data di riferimento per la revisione prezzi.
- Con riferimento all’art. 3, punto a) della clausola di revisione prezzi dell’art. 7, e sempre per la componente “lavori”, si chiede conferma che la procedura di attivazione della revisione prezzi e la determinazione della variazione del costo complessivo dei lavori seguano quanto stabilito nell’Allegato II.2-bis del D.Lgs. 36/2023, ovvero che l’attivazione avvenga al verificarsi di una variazione minima del 3% (in aumento o in diminuzione) dell’indice di riferimento, calcolata rispetto al valore dello stesso indice rilevato alla data di aggiudicazione della miglior offerta (come indicato nel quesito precedente).
06/10/2025 10:44
Risposta
Chiarimento n. 134
- Trova applicazione l’allegato II.2-bis art. 3 comma 2 del Codice, salvo quanto previsto all’art. 7, capoverso 1, dello schema di contratto.
- L’interpretazione dell’art. 7, in merito alle modalità di attivazione, dipenderà dalle previsioni normative applicabili al caso.
- Trova applicazione l’allegato II.2-bis art. 3 comma 2 del Codice, salvo quanto previsto all’art. 7, capoverso 1, dello schema di contratto.
- L’interpretazione dell’art. 7, in merito alle modalità di attivazione, dipenderà dalle previsioni normative applicabili al caso.
21/09/2025 10:45
Quesito #142
In riferimento all’elaborato di progetto definitivo “SCHEMA A BLOCCHI RETE DI MT” MTL2T1 A 0 D SISGENK 002 si chiede di chiarire se le dorsali MT -1 e MT -2 uscenti dalla cabina di smistamento del deposito di Rebaudengo, dirette verso il prolungamento San Mauro della futura estensione verso la stazione di Sofia, siano incluse nella presente procedura e a quale progressiva debbano arrestarsi in pozzetto/nicchia provvisoriamente.
Si chiede inoltre di chiarire, in caso affermativo, se il costo sia da imputare alla voce LAV-OS-T-Opzione-4: Alimentazione elettrica - TRONCHINO del “Modulo offerta economica”.
Si chiede inoltre di chiarire, in caso affermativo, se il costo sia da imputare alla voce LAV-OS-T-Opzione-4: Alimentazione elettrica - TRONCHINO del “Modulo offerta economica”.
04/10/2025 09:26
Risposta
Chiarimento n. 135
Le citate dorsali MT-1 e MT-2 verso il prolungamento per San Mauro dovranno essere considerate nella fase di redazione del Documento di Interfaccia e nella progettazione PFTE e PE della rete di MT, per riservare gli spazi funzionali nei quadri elettrici, nei locali tecnici e per le canalizzazioni, per la futura posa e installazione dei quadri e dei cavi, ma sono escluse dalla fornitura dell’Appalto in oggetto.
Le citate dorsali MT-1 e MT-2 verso il prolungamento per San Mauro dovranno essere considerate nella fase di redazione del Documento di Interfaccia e nella progettazione PFTE e PE della rete di MT, per riservare gli spazi funzionali nei quadri elettrici, nei locali tecnici e per le canalizzazioni, per la futura posa e installazione dei quadri e dei cavi, ma sono escluse dalla fornitura dell’Appalto in oggetto.
22/09/2025 11:37
Quesito #143
Con riferimento alla progressiva di “Inizio Tratta Funzionale 1 Politecnico Rebaudengo” lato Deposito, si chiede conferma che la progressiva da considerare è 15472,03 (indicata nel documento di Progetto Definitivo Tracciato, cartella 5, “Tracciato Planimetria di linea, Tratta Deposito – Rebaudengo, stazione Rebaudengo”, tavola 1/13 codice MTL2T1A0DTRCG00T001.1 rev.02 ) e non la progressiva 15614.56 (indicata nell’elaborato “Tracciato profilo longitudinale, Tratta Deposito – Rebaudengo, stazione Rebaudengo, tavola 1/14 codice MTL2T1A0DTRCG00T002.1 rev.02). SI fa presente che in questo ultimo elaborato di PD sono riportate entrambe le progressive per le quali chiediamo una conferma.
04/10/2025 09:29
Risposta
Chiarimento n. 136
La pk corretta è pari a 15.472,03 riportata nel documento “Tracciato Planimetria di linea, Tratta Deposito – Rebaudengo, stazione Rebaudengo”, tavola 1/13 codice MTL2T1A0DTRCG00T001.1 rev.02.
La pk corretta è pari a 15.472,03 riportata nel documento “Tracciato Planimetria di linea, Tratta Deposito – Rebaudengo, stazione Rebaudengo”, tavola 1/13 codice MTL2T1A0DTRCG00T001.1 rev.02.
22/09/2025 11:38
Quesito #144
In relazione al sub criterio B.17 delle caratteristiche metodologiche di offerta tecnica, si chiede:conferma che il concorrente verrà valutato solamente sull’organizzazione del Gruppo di Coordinamento generale di commessa di cui al 7.5.1 del CSA parte B.nel caso cui, oltre al gruppo di Coordinamento di cui sopra, venisse richiesta e valutata anche l’identificazione dell’organizzazione e dei curricula delle risorse dei Gruppi di Lavoro (GLP, GLC e GLF), conferma che il concorrente possa proporre un proprio organigramma, in linea con la struttura organizzativa del concorrente, che potrebbe non rispecchiare in maniera puntuale la struttura proposta dal capitolato.In relazione alle figure elencate nel CSA parte B, 7.5.2 - Gruppo di Lavoro Progettazione, conferma che il requisito dell’iscrizione all’albo professionale non sia richiesto per tutte le figure ivi richiamate. In particolare si assume che tale requisito sia richiesto solo per:
i. Responsabile della Progettazione, quale responsabile dell'integrazione fra le varie prestazioni specialistiche
ii. Coordinatore per la Sicurezza in fase di Progettazione (CSP)
iii. Progettista Sistema di segnalamento CBTC
iv. Progettista Trazione Elettrica
v. Progettista Armamento
vi. Progettista Idraulica di piattaforma
vii. Progettista Strutture in cemento armato, metalliche e calcestruzzi di ricarica
viii. Progettista SCADA e sottosistemi di controllo
ix. Progettista Telecomunicazioni e rete informatica
x. Progettista Impianti elettrici, di terra, correnti vaganti e correnti forti
xi. Progettista Impianti meccanici
xii. BIM manager
xiii. Professionista abilitato ai sensi del D.lgs 139/2006
Qualora tale assunzione non fosse corretta, si chiede cortesemente alla stazione Appaltante di indicare la lista delle figure per le quali è richiesta l’iscrizione all’albo, considerato che tale requisito risulta non necessario per tutte le figure elencate, come ad esempio il Progettista Pianificazione. In alternativa, si chiede di chiarire se per alcune figure sia sufficiente la sola abilitazione professionale.
i. Responsabile della Progettazione, quale responsabile dell'integrazione fra le varie prestazioni specialistiche
ii. Coordinatore per la Sicurezza in fase di Progettazione (CSP)
iii. Progettista Sistema di segnalamento CBTC
iv. Progettista Trazione Elettrica
v. Progettista Armamento
vi. Progettista Idraulica di piattaforma
vii. Progettista Strutture in cemento armato, metalliche e calcestruzzi di ricarica
viii. Progettista SCADA e sottosistemi di controllo
ix. Progettista Telecomunicazioni e rete informatica
x. Progettista Impianti elettrici, di terra, correnti vaganti e correnti forti
xi. Progettista Impianti meccanici
xii. BIM manager
xiii. Professionista abilitato ai sensi del D.lgs 139/2006
Qualora tale assunzione non fosse corretta, si chiede cortesemente alla stazione Appaltante di indicare la lista delle figure per le quali è richiesta l’iscrizione all’albo, considerato che tale requisito risulta non necessario per tutte le figure elencate, come ad esempio il Progettista Pianificazione. In alternativa, si chiede di chiarire se per alcune figure sia sufficiente la sola abilitazione professionale.
06/10/2025 10:48
Risposta
Chiarimento n. 137
- Si conferma quanto previsto all’art. 7.5.1. Del CSA-Parte B e, al riguardo, si rinvia al Chiarimento n. 91.
- L'obbligo di iscrizione all'albo professionale è richiesto per il responsabile della progettazione per l'integrazione e per i progettisti individuati dall'OE sottoscrittori delle varie discipline specialistiche.
- Si conferma quanto previsto all’art. 7.5.1. Del CSA-Parte B e, al riguardo, si rinvia al Chiarimento n. 91.
- L'obbligo di iscrizione all'albo professionale è richiesto per il responsabile della progettazione per l'integrazione e per i progettisti individuati dall'OE sottoscrittori delle varie discipline specialistiche.
22/09/2025 11:40
Quesito #145
Con riferimento all’offerta tecnica, per la quale viene richiesto, a pena di esclusione, una relazione sulle “caratteristiche metodologiche di offerta”, suddivisa in capitoli corrispondenti ai sub criteri di valutazione B1- B17, si chiede conferma che il concorrente possa, nell’ambito delle 80 pagine previste, includere una descrizione sintetica del sistema al fine di rendere più chiara e circonstanziata l’esposizione dei 17 sub criteri previsti.
04/10/2025 09:31
Risposta
Chiarimento n. 138
Si conferma che il Concorrente ha la possibilità di includere nella relazione "caratteristiche metodologiche di offerta" una descrizione sintetica del sistema, rispettando i limiti di pagine indicati.
Si conferma che il Concorrente ha la possibilità di includere nella relazione "caratteristiche metodologiche di offerta" una descrizione sintetica del sistema, rispettando i limiti di pagine indicati.
22/09/2025 14:00
Quesito #146
Si chiede alla spett. Stazione Appaltante di specificare se le attività relative ai corsi di formazione del personale sono da considerare in modalità sincrona o asincrona.
04/10/2025 09:33
Risposta
Chiarimento n. 139
Si rinvia a quanto indicato al capitolo 6 dell'Allegato n. 34 "Garanzia - Manutenzione - Full Service"
Si rinvia a quanto indicato al capitolo 6 dell'Allegato n. 34 "Garanzia - Manutenzione - Full Service"
22/09/2025 14:06
Quesito #147
Si chiede alla Stazione Appaltante in riferimento alla "Formazione continua del personale", di specificare il numero di operatori e sistemisti da dover formare
04/10/2025 09:35
Risposta
Chiarimento n. 140
Con riferimento al capitolo 6 dell'All. 34 e All.35, il numero di operatori e sistemisti da formare sarà definito da parte dell'operatore economico, in accordo con la Stazione Appaltante, in fase di progettazione, sulla base dei sistemi tecnologici adottati dall'Affidatario.
Con riferimento al capitolo 6 dell'All. 34 e All.35, il numero di operatori e sistemisti da formare sarà definito da parte dell'operatore economico, in accordo con la Stazione Appaltante, in fase di progettazione, sulla base dei sistemi tecnologici adottati dall'Affidatario.
22/09/2025 14:17
Quesito #148
Si chiede alla spett. Stazione Appaltante di chiarire se si ritiene necessaria la formazione obbligatoria in ottemperanza alla direttiva NIS2 per i soggetti interessati (ovvero tutti coloro che hanno responsabilità aziendali) e in caso positivo si chiede di specificarne il numero.
04/10/2025 09:36
Risposta
Chiarimento n. 141
La Direttiva NIS2 prevede espressamente l’obbligo di assicurare attività di formazione e sensibilizzazione per i soggetti che rivestono ruoli di responsabilità nella gestione della sicurezza, al fine di garantire un’adeguata consapevolezza dei rischi e delle misure di protezione; tuttavia, la Direttiva non stabilisce un numero minimo o massimo di destinatari: spetta all’organizzazione individuare le figure aziendali interessate in funzione della propria struttura e del perimetro di responsabilità.
Non essendo al momento noto il soggetto che si occuperà dell'esercizio, il Concorrente dovrà formulare la propria offerta, valutando un numero di figure aziendali congruo con le caratteristiche generali dell'Opera e del servizio offerto.
La Direttiva NIS2 prevede espressamente l’obbligo di assicurare attività di formazione e sensibilizzazione per i soggetti che rivestono ruoli di responsabilità nella gestione della sicurezza, al fine di garantire un’adeguata consapevolezza dei rischi e delle misure di protezione; tuttavia, la Direttiva non stabilisce un numero minimo o massimo di destinatari: spetta all’organizzazione individuare le figure aziendali interessate in funzione della propria struttura e del perimetro di responsabilità.
Non essendo al momento noto il soggetto che si occuperà dell'esercizio, il Concorrente dovrà formulare la propria offerta, valutando un numero di figure aziendali congruo con le caratteristiche generali dell'Opera e del servizio offerto.
22/09/2025 15:03
Quesito #149
Dall'analisi della documentazione, risulta che l'accoppiamento sia destinato esclusivamente a scopi di soccorso e non al servizio operativo (servizio passeggeri). Questo ci porta a chiedere se in futuro si prevederà una modifica dell'infrastruttura che permetta formazioni di treni 3+3 perché ciò comporterebbe notevoli sfide operative e rischi significativi per la sicurezza. Come indicato nell'Allegato 33, è chiaro che l'accoppiamento in modalità di soccorso deve essere un processo semi-automatico. Tuttavia, l'Allegato 16 indica che la modalità di accoppiamento deve essere utilizzata per scopi operativi. Si prega quindi la spett. Stazione Appaltante di chiarire il caso d'uso del concetto di accoppiamento.
04/10/2025 09:37
Risposta
Chiarimento n. 142
Si conferma che l'accoppiamento dei treni è destinato esclusivamente a scopi di soccorso e non al servizio operativo (servizio passeggeri), escludendo l'esercizio commerciale in multiplo.
Si conferma che l'accoppiamento dei treni è destinato esclusivamente a scopi di soccorso e non al servizio operativo (servizio passeggeri), escludendo l'esercizio commerciale in multiplo.
23/09/2025 12:24
Quesito #150
ALLEGATO 15 - 13 Rete Radio VVF
Nel capitolo di riferimento si definisce una [….] postazione di supervisione, la medesima di quella per la rete del Gestore [….]
Si chiede alla Spett. Stazione Appaltante di chiarire se:
- È necessario fornire un'ulteriore postazione di supervisione?
- A quale postazione del Gestore si fa riferimento?
Nel capitolo di riferimento si definisce una [….] postazione di supervisione, la medesima di quella per la rete del Gestore [….]
Si chiede alla Spett. Stazione Appaltante di chiarire se:
- È necessario fornire un'ulteriore postazione di supervisione?
- A quale postazione del Gestore si fa riferimento?
04/10/2025 09:38
Risposta
Chiarimento n. 143
La postazione citata è quella prevista al PCC che consente di gestire gli apparati radio sia della rete del gestore che della rete dei VVF.
Il numero delle postazioni deve essere funzionale alla corretta gestione dell'impianto.
La postazione citata è quella prevista al PCC che consente di gestire gli apparati radio sia della rete del gestore che della rete dei VVF.
Il numero delle postazioni deve essere funzionale alla corretta gestione dell'impianto.
23/09/2025 12:28
Quesito #151
ALLEGATO 15 - 8 Impianto citofonico di emergenza in stazione e galleria
Nel capitolo di riferimento viene detto che:
[….] L’impianto citofonico è sostanzialmente diviso in due parti: ... La parte periferica composta dai citofoni di emergenza installati in stazione (compreso nella cabina ascensore) e lungo linea e in generale in tutte le aree del sistema di trasporto che li richiedono. [….]
E' stato definito un criterio di posizionamento da applicare per la copertura lungolinea con ECP (ad esempio un ECP ogni x metri) oppure possono essere posizionati solo in corrispondenza di uscite di emergenza e pozzi di ventilazione?
Nel capitolo di riferimento viene detto che:
[….] L’impianto citofonico è sostanzialmente diviso in due parti: ... La parte periferica composta dai citofoni di emergenza installati in stazione (compreso nella cabina ascensore) e lungo linea e in generale in tutte le aree del sistema di trasporto che li richiedono. [….]
E' stato definito un criterio di posizionamento da applicare per la copertura lungolinea con ECP (ad esempio un ECP ogni x metri) oppure possono essere posizionati solo in corrispondenza di uscite di emergenza e pozzi di ventilazione?
04/10/2025 09:40
Risposta
Chiarimento n. 144
Il criterio di posizionamento da applicare per la copertura lungolinea con ECP deve essere conforme a quanto previsto dal DM del 21.10.2015 "Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio delle metropolitane"
Il criterio di posizionamento da applicare per la copertura lungolinea con ECP deve essere conforme a quanto previsto dal DM del 21.10.2015 "Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio delle metropolitane"
24/09/2025 09:37
Quesito #152
ALLEGATO 15 - 8 Impianto citofonico di emergenza in stazione e galleria
Nel capitolo di riferimento si definisce che:
[….] In particolare dovrà essere prevista l’installazione di un citofono nelle vicinanze del varco dei diversamente abili al fine di fornire un servizio di assistenza volto anche al superamento delle barriere architettoniche che cosItuisce un'importante misura di sicurezza e inclusione. QuesI citofoni dovranno essere installati ad un'altezza accessibile alle persone in sedia a rotelle secondo quanto previsto dal Decreto Ministeriale 236/89; [….]
Dove sono identificati i "varchi dei diversamente abili"?
Quanti varchi ci sono per stazione? Dove si trovano?
Sono i tornelli dedicati ai diversamente abili (quelli più ampi)?
Nel capitolo di riferimento si definisce che:
[….] In particolare dovrà essere prevista l’installazione di un citofono nelle vicinanze del varco dei diversamente abili al fine di fornire un servizio di assistenza volto anche al superamento delle barriere architettoniche che cosItuisce un'importante misura di sicurezza e inclusione. QuesI citofoni dovranno essere installati ad un'altezza accessibile alle persone in sedia a rotelle secondo quanto previsto dal Decreto Ministeriale 236/89; [….]
Dove sono identificati i "varchi dei diversamente abili"?
Quanti varchi ci sono per stazione? Dove si trovano?
Sono i tornelli dedicati ai diversamente abili (quelli più ampi)?
04/10/2025 09:42
Risposta
Chiarimento n. 145
La documentazione di riferimento è costituita dagli elaborati contenuti nel PD delle opere non di sistema da cui è possibile identificare:
- i "varchi dei diversamente abili",
- numero di varchi presenti in stazione e dove si trovano.
Infine si conferma che i tornelli dedicati ai diversamente abili hanno ampiezza maggiore come da requisito normativo e come rappresentato negli elaborati grafici.
La documentazione di riferimento è costituita dagli elaborati contenuti nel PD delle opere non di sistema da cui è possibile identificare:
- i "varchi dei diversamente abili",
- numero di varchi presenti in stazione e dove si trovano.
Infine si conferma che i tornelli dedicati ai diversamente abili hanno ampiezza maggiore come da requisito normativo e come rappresentato negli elaborati grafici.
24/09/2025 09:41
Quesito #153
ALLEGATO 15 - 9.1 Descrizione generale; 9.2 Requisiti funzionali
Nei paragrafi citati si richiede:
[….] Indicazione del numero della linea e della relativa destinazione attraverso audio e formato testuale [….]
[….] Le comunicazioni saranno veicolate attraverso messaggi audio e visivi [….]
I display dovranno avere la capacità di riprodurre audio o gli annunci di cui si parla saranno trasmessi tramite il sistema PA?
Nei paragrafi citati si richiede:
[….] Indicazione del numero della linea e della relativa destinazione attraverso audio e formato testuale [….]
[….] Le comunicazioni saranno veicolate attraverso messaggi audio e visivi [….]
I display dovranno avere la capacità di riprodurre audio o gli annunci di cui si parla saranno trasmessi tramite il sistema PA?
04/10/2025 09:43
Risposta
Chiarimento n. 146
Così come previsto in specifica al par. 9.1 allegato 15 il sistema PIS avrà il requisito funzionale per il quale le comunicazioni saranno veicolate attraverso messaggi audio e visivi.
Così come previsto in specifica al par. 9.1 allegato 15 il sistema PIS avrà il requisito funzionale per il quale le comunicazioni saranno veicolate attraverso messaggi audio e visivi.
24/09/2025 09:47
Quesito #154
ALLEGATO 15 - 9.2 Requisiti funzionali
Nel capitolo di riferimento si definisce che:
[….] Le informazioni presso le stazioni dovranno essere riprodotte in modalità slave su tutti i dispositivi di output, creando così un canale informativo per i passeggeri, il quale fornirà dettagli sul tempo di attesa per il prossimo treno, eventuali guasti lungo il percorso e altre informazioni utili per i viaggiatori [….]
Chiarire il requisito in generale (e in particolare chiarire quali siano i dispositivi di output e cosa si intende per modalità slave).
Nel capitolo di riferimento si definisce che:
[….] Le informazioni presso le stazioni dovranno essere riprodotte in modalità slave su tutti i dispositivi di output, creando così un canale informativo per i passeggeri, il quale fornirà dettagli sul tempo di attesa per il prossimo treno, eventuali guasti lungo il percorso e altre informazioni utili per i viaggiatori [….]
Chiarire il requisito in generale (e in particolare chiarire quali siano i dispositivi di output e cosa si intende per modalità slave).
04/10/2025 09:45
Risposta
Chiarimento n. 147
Per modalità slave si intende che i dispositivi di output non funzionano in modo autonomo, ma ricevono e riproducono le informazioni dal sistema centrale.
I dispositivi di output sono costituiti dai pannelli informativi.
Per modalità slave si intende che i dispositivi di output non funzionano in modo autonomo, ma ricevono e riproducono le informazioni dal sistema centrale.
I dispositivi di output sono costituiti dai pannelli informativi.
24/09/2025 09:51
Quesito #155
ALLEGATO 15 - 8 Impianto citofonico di emergenza in stazione e galleria
Nel capitolo di riferimento si definisce che [….] ....inoltre dovranno avere un'interfaccia semplice e intuitiva, con tasti grandi e ben visibili al fine di favorirne l’uso anche alle persone con ridotta capacità visiva ed essere dotati di monitor “touch screen” con tastiera per consentire l’interscambio di messaggi scritti, in tempo reale, tra utente con disabilità uditiva e PCC. [….]
E' corretto interpretare che il monitor touch screen sia richiesto solo per gli ECP dedicati ai diversamente abili?
Nel capitolo di riferimento si definisce che [….] ....inoltre dovranno avere un'interfaccia semplice e intuitiva, con tasti grandi e ben visibili al fine di favorirne l’uso anche alle persone con ridotta capacità visiva ed essere dotati di monitor “touch screen” con tastiera per consentire l’interscambio di messaggi scritti, in tempo reale, tra utente con disabilità uditiva e PCC. [….]
E' corretto interpretare che il monitor touch screen sia richiesto solo per gli ECP dedicati ai diversamente abili?
04/10/2025 09:46
Risposta
Chiarimento n. 148
Il monitor touch screen è richiesto almeno per gli ECP dedicati ai diversamente abili.
Tuttavia si osserva che tutti gli ECP dovranno essere pienamente fruibile dai viaggiatori, inclusi utenti con mobilità ridotta o con disabilità visive o uditive.
Il monitor touch screen è richiesto almeno per gli ECP dedicati ai diversamente abili.
Tuttavia si osserva che tutti gli ECP dovranno essere pienamente fruibile dai viaggiatori, inclusi utenti con mobilità ridotta o con disabilità visive o uditive.
24/09/2025 09:52
Quesito #156
ALLEGATO 15 - 7 Impianto Telefonico
Nel paragrafo citato si richiede che:
[….] I terminali telefonici dovranno essere installati nei locali tecnologici e nei manufatti di Linea nei quali sarà necessaria la comunicazione. [….]
Si chiede di chiarire:
(i) quali siano i manufatti di linea in cui è richiesta la fornitura dei telefoni;
(ii) se sia stato definito un criterio di posizionamento.”
Nel paragrafo citato si richiede che:
[….] I terminali telefonici dovranno essere installati nei locali tecnologici e nei manufatti di Linea nei quali sarà necessaria la comunicazione. [….]
Si chiede di chiarire:
(i) quali siano i manufatti di linea in cui è richiesta la fornitura dei telefoni;
(ii) se sia stato definito un criterio di posizionamento.”
04/10/2025 09:48
Risposta
Chiarimento n. 149
Al capitolo 8 della citata specifica è riportata la lista minima degli ambienti in cui è prevista l'installazione dei terminali telefonici. Nello sviluppo del progetto saranno definite le posizioni nel dettaglio.
Al capitolo 8 della citata specifica è riportata la lista minima degli ambienti in cui è prevista l'installazione dei terminali telefonici. Nello sviluppo del progetto saranno definite le posizioni nel dettaglio.
24/09/2025 09:54
Quesito #157
ALLEGATO 15 - 7 Impianto Telefonico; 7.2 Principali interfacce dell’impianto telefonico
Nei paragrafi citati si richiede:
[….] Un PABX modulare dovrà fornire i collegamenti telefonici tra gli uffici del personale di gestione e la rete telefonica pubblica. [….]
[….] La rete per i collegamenti generali ovvero per le normali comunicazioni dei servizi di stazione deve disporre almeno delle seguenti interfacce:
- Rete fissa multiservizi: ciascun centralino PBX di ogni stazione deve essere connesso allo switch di comunicazione della rete;
- Rete pubblica commutata: sarà permesso effettuare chiamate in entrata e in uscita dalla rete pubblica commutata; [….]
Si chiede di chiarire:
(i) se l’interfaccia con la rete telefonica pubblica sia prevista esclusivamente presso PCC e PCCR;
Nei paragrafi citati si richiede:
[….] Un PABX modulare dovrà fornire i collegamenti telefonici tra gli uffici del personale di gestione e la rete telefonica pubblica. [….]
[….] La rete per i collegamenti generali ovvero per le normali comunicazioni dei servizi di stazione deve disporre almeno delle seguenti interfacce:
- Rete fissa multiservizi: ciascun centralino PBX di ogni stazione deve essere connesso allo switch di comunicazione della rete;
- Rete pubblica commutata: sarà permesso effettuare chiamate in entrata e in uscita dalla rete pubblica commutata; [….]
Si chiede di chiarire:
(i) se l’interfaccia con la rete telefonica pubblica sia prevista esclusivamente presso PCC e PCCR;
04/10/2025 09:49
Risposta
Chiarimento n. 150
Si rinvia a quanto previsto nella specifica citata, all'ultimo capoverso del paragrafo 7.2
Si rinvia a quanto previsto nella specifica citata, all'ultimo capoverso del paragrafo 7.2
24/09/2025 09:55
Quesito #158
ALLEGATO 15 - 7 Impianto Telefonico
[….] Si evidenzia inoltre che dovrà essere progettato e realizzato anche l’impianto telefonico di sicurezza di galleria abbinato ai pulsanti di emergenza e ad uso esclusivo del personale tecnico di linea, che dovrà consentire la messa in comunicazione diretta e sicura con il PCC/PCCR. [...]
Si chiede di chiarire:
(i) se nelle gallerie, oltre al pulsante di emergenza facente parte dell’impianto citofonico, sia richiesta anche la fornitura di un telefono facente parte del sistema telefonico;
(ii) nel caso sia richiesta la fornitura di un telefono per il personale tecnico di linea, se sia stato definito un criterio di posizionamento da applicare per la copertura lungolinea.
[….] Si evidenzia inoltre che dovrà essere progettato e realizzato anche l’impianto telefonico di sicurezza di galleria abbinato ai pulsanti di emergenza e ad uso esclusivo del personale tecnico di linea, che dovrà consentire la messa in comunicazione diretta e sicura con il PCC/PCCR. [...]
Si chiede di chiarire:
(i) se nelle gallerie, oltre al pulsante di emergenza facente parte dell’impianto citofonico, sia richiesta anche la fornitura di un telefono facente parte del sistema telefonico;
(ii) nel caso sia richiesta la fornitura di un telefono per il personale tecnico di linea, se sia stato definito un criterio di posizionamento da applicare per la copertura lungolinea.
04/10/2025 09:51
Risposta
Chiarimento n. 151
Si chiarisce che il pulsante di emergenza citato è il pulsante per la tolta tensione in linea e che il sistema telefonico ad esso associato è ad uso esclusivo del personale tecnico.
il criterio è tale che siano presenti almeno nei punti in cui è prevista la funzione di tolta tensione e in prossimità dei pozzi di ventilazione e di emergenza o dove funzionalmente richiesto.
Si chiarisce che il pulsante di emergenza citato è il pulsante per la tolta tensione in linea e che il sistema telefonico ad esso associato è ad uso esclusivo del personale tecnico.
il criterio è tale che siano presenti almeno nei punti in cui è prevista la funzione di tolta tensione e in prossimità dei pozzi di ventilazione e di emergenza o dove funzionalmente richiesto.
24/09/2025 09:55
Quesito #159
ALLEGATO 15 - 10 Impianto Rete oraria (o sincronizzazione oraria)
[…] Mediante questo sistema, è possibile garantire una perfetta sincronizzazione tra gli orologi visibili al pubblico e quelli presenti nelle aree tecniche della stazione, del deposito o del PCC/PCCR [….]
Si chiede di chiarire:
(i) i requisiti degli orologi IP da fornire nelle diverse aree
(ii) i criteri di posizionamento da applicare per i diversi tipi di orologi ed aree
[…] Mediante questo sistema, è possibile garantire una perfetta sincronizzazione tra gli orologi visibili al pubblico e quelli presenti nelle aree tecniche della stazione, del deposito o del PCC/PCCR [….]
Si chiede di chiarire:
(i) i requisiti degli orologi IP da fornire nelle diverse aree
(ii) i criteri di posizionamento da applicare per i diversi tipi di orologi ed aree
04/10/2025 09:52
Risposta
Chiarimento n. 152
I requisiti saranno individuati dall'operatore economico aggiudicatario in fase di progetto.
Per quanto riguarda i criteri di posizionamento si rinvia ai criteri di funzionalità, sicurezza e garanzia del servizio.
I requisiti saranno individuati dall'operatore economico aggiudicatario in fase di progetto.
Per quanto riguarda i criteri di posizionamento si rinvia ai criteri di funzionalità, sicurezza e garanzia del servizio.
24/09/2025 09:56
Quesito #160
ALLEGATO 26 - Pag. 11 Par. 3.5 Progettazione e sviluppo della Cyber-security
Si chiede gentilmente di chiarire cosa si intenda con il termine “Independent third-party verification”.
Si tratta di una validazione effettuata da un’altra società? In tal caso, deve essere un soggetto come l’RTI o una società esterna? E con quali criteri deve essere individuata?
Si chiede gentilmente di chiarire cosa si intenda con il termine “Independent third-party verification”.
Si tratta di una validazione effettuata da un’altra società? In tal caso, deve essere un soggetto come l’RTI o una società esterna? E con quali criteri deve essere individuata?
04/10/2025 09:54
Risposta
Chiarimento n. 153
Per quanto concerne la progettazione e sviluppo della cyber security il collaudo e la certificazione finali dovranno prevedere come riportato:
• Test di penetrazione (pen-test) obbligatori.
• Verifica indipendente di terza parte.
• Relazione finale di conformità da inviare ad ANSFISA.
• Eventuale revisione secondo osservazioni.
Per quanto riguarda L’attività di Verifica indipendente di terza parte, questa deve essere effettuata da personale qualificato, esterno o interno all’organizzazione che non è stato coinvolto nello sviluppo e nella gestione dei sistemi testati. Non sono attualmente previsti vincoli specifici sul soggetto esecutore purché rispetti i requisiti di indipendenza e competenza.
Per quanto concerne la progettazione e sviluppo della cyber security il collaudo e la certificazione finali dovranno prevedere come riportato:
• Test di penetrazione (pen-test) obbligatori.
• Verifica indipendente di terza parte.
• Relazione finale di conformità da inviare ad ANSFISA.
• Eventuale revisione secondo osservazioni.
Per quanto riguarda L’attività di Verifica indipendente di terza parte, questa deve essere effettuata da personale qualificato, esterno o interno all’organizzazione che non è stato coinvolto nello sviluppo e nella gestione dei sistemi testati. Non sono attualmente previsti vincoli specifici sul soggetto esecutore purché rispetti i requisiti di indipendenza e competenza.
24/09/2025 09:58
Quesito #161
ALLEGATO 26 - Pag. 11 Par. 3.5 Progettazione e sviluppo della Cyber-security
Si chiede cortesemente di precisare cosa si intenda per “Relazione finale di conformità da inviare ad ANSFISA”. È da considerarsi sufficiente il report del Penetration Test?
Si chiede cortesemente di precisare cosa si intenda per “Relazione finale di conformità da inviare ad ANSFISA”. È da considerarsi sufficiente il report del Penetration Test?
04/10/2025 09:55
Risposta
Chiarimento n. 154
Nella relazione finale di conformità saranno riportati gli esiti di tutte le attività, i test e collaudi svolti come indicato nell'allegato 26.
Nella relazione finale di conformità saranno riportati gli esiti di tutte le attività, i test e collaudi svolti come indicato nell'allegato 26.
24/09/2025 09:59
Quesito #162
ALLEGATO 26 - Pag. 11 Par. 3.5 Progettazione e sviluppo della Cyber-security
Potreste chiarire cosa si intende con “Mandatory personnel training”? Che tipologia di Training?
Potreste chiarire cosa si intende con “Mandatory personnel training”? Che tipologia di Training?
04/10/2025 09:58
Risposta
Chiarimento n. 155
Con “Personnel training” si intende la formazione obbligatoria del personale sui temi di cybersecurity, in conformità ai requisiti della Direttiva NIS2. Tale training include tipicamente: consapevolezza della sicurezza informatica, procedure operative sicure, gestione degli incidenti, protezione dei dati e rispetto delle policy interne etc. La tipologia e la frequenza del training devono essere definiti in funzione del ruolo e delle responsabilità del personale coinvolto.
Con “Personnel training” si intende la formazione obbligatoria del personale sui temi di cybersecurity, in conformità ai requisiti della Direttiva NIS2. Tale training include tipicamente: consapevolezza della sicurezza informatica, procedure operative sicure, gestione degli incidenti, protezione dei dati e rispetto delle policy interne etc. La tipologia e la frequenza del training devono essere definiti in funzione del ruolo e delle responsabilità del personale coinvolto.
24/09/2025 10:01
Quesito #163
ALLEGATO 26 - Pag. 18 Figura 2
L'architettura riportata in Figura 2 è esemplificativa oppure da ritenersi esaustiva come una richiesta finale?
L'architettura riportata in Figura 2 è esemplificativa oppure da ritenersi esaustiva come una richiesta finale?
04/10/2025 09:59
Risposta
Chiarimento n. 156
L’architettura riportata in Figura 2 ha carattere esemplificativo e non deve essere considerata come una configurazione esaustiva. Ha lo scopo di illustrare un possibile modello di riferimento, che potrà essere adattato e dettagliato in fase di progettazione.
L’architettura riportata in Figura 2 ha carattere esemplificativo e non deve essere considerata come una configurazione esaustiva. Ha lo scopo di illustrare un possibile modello di riferimento, che potrà essere adattato e dettagliato in fase di progettazione.
24/09/2025 10:02
Quesito #164
ALLEGATO 26 - Pag. 18 Figura 2
I firewall presenti in Figura 2 si intendono centralizzati nei due datacenter principali, oppure distribuite nelle sedi remote indicate nella Figura 2? Sono previsti/richiesti NGFW in ogni stazione?
I firewall presenti in Figura 2 si intendono centralizzati nei due datacenter principali, oppure distribuite nelle sedi remote indicate nella Figura 2? Sono previsti/richiesti NGFW in ogni stazione?
04/10/2025 10:00
Risposta
Chiarimento n. 157
La collocazione dei firewall dovrà essere definita dall’Appaltatore in fase di progettazione, in funzione delle esigenze di sicurezza e dell’architettura complessiva. Non è un requisito vincolante prevedere NGFW in ogni stazione.
La collocazione dei firewall dovrà essere definita dall’Appaltatore in fase di progettazione, in funzione delle esigenze di sicurezza e dell’architettura complessiva. Non è un requisito vincolante prevedere NGFW in ogni stazione.
24/09/2025 10:03
Quesito #165
ALLEGATO 26
E' richiesto un lab per testare le patch prima di essere installate in produzione?
E' richiesto un lab per testare le patch prima di essere installate in produzione?
04/10/2025 10:02
Risposta
Chiarimento n. 158
Non è esplicitamente richiesto un laboratorio dedicato per il testing delle patch prima della loro installazione in produzione. Tuttavia, un lab è fortemente consigliato, soprattutto per ridurre rischi e costi di intervento in produzione.
Non è esplicitamente richiesto un laboratorio dedicato per il testing delle patch prima della loro installazione in produzione. Tuttavia, un lab è fortemente consigliato, soprattutto per ridurre rischi e costi di intervento in produzione.
24/09/2025 10:33
Quesito #166
ALLEGATO 15 - 17 Impianto di telecomunicazione dell'area del deposito
Per quanto riguarda il sistema PAS, ci risulta che l'intero sistema nell'area del deposito sia sotto la responsabilità delle opere civili, ma l'integrazione nel PCC è sotto la responsabilità dell'ingegnere di sistema. Per fornire l'integrazione abbiamo bisogno di dettagli sul sistema in uso nell'area del deposito. Vi preghiamo di confermare il fornitore del sistema PA e i dettagli relativi a questo sistema.
Per quanto riguarda il sistema PAS, ci risulta che l'intero sistema nell'area del deposito sia sotto la responsabilità delle opere civili, ma l'integrazione nel PCC è sotto la responsabilità dell'ingegnere di sistema. Per fornire l'integrazione abbiamo bisogno di dettagli sul sistema in uso nell'area del deposito. Vi preghiamo di confermare il fornitore del sistema PA e i dettagli relativi a questo sistema.
04/10/2025 10:03
Risposta
Chiarimento n. 159
In riferimento a quanto indicato si specifica che tutta la documentazione inerente al Deposito e agli impianti annessi è reperibile nella cartella 14 del Progetto Definitivo allegato alla documentazione della procedura di gara.
Si conferma che le opere civili/impianti non di sistema hanno la responsabilità del sistema PA (fornitura e installazione) nell'area del deposito e che il sistemista ha la responsabilità dell'integrazione del sistema PA nel PCC.
Poiché la Linea 2 della metropolitana di Torino è di nuova costruzione e tale è anche il deposito con gli impianti ad esso correlati, gli elementi richiesti (fornitore e dettagli relativi) costituiscono uno dei temi da trattare nel Documento di Interfaccia.
In riferimento a quanto indicato si specifica che tutta la documentazione inerente al Deposito e agli impianti annessi è reperibile nella cartella 14 del Progetto Definitivo allegato alla documentazione della procedura di gara.
Si conferma che le opere civili/impianti non di sistema hanno la responsabilità del sistema PA (fornitura e installazione) nell'area del deposito e che il sistemista ha la responsabilità dell'integrazione del sistema PA nel PCC.
Poiché la Linea 2 della metropolitana di Torino è di nuova costruzione e tale è anche il deposito con gli impianti ad esso correlati, gli elementi richiesti (fornitore e dettagli relativi) costituiscono uno dei temi da trattare nel Documento di Interfaccia.
24/09/2025 10:36
Quesito #167
Allegato 37: LINEE GUIDA - STRUTTURA ORGANIZZATIVA DELL'ORDINE E GESTIONE DEI PROGETTI. Pag. 13 di 44, Capitolo 5. Livello di responsabilità per la gestione del progetto, livello operativo: Esecuzione delle attività tecniche e operative.
Si prega di confermare che il Futuro Operatore sarà responsabile di fornire tutti i ruoli necessari al team operativo temporaneo durante la fase di fornitura dei servizi, durante la fase di collaudo e messa in servizio, durante il periodo di prova e accettazione, considerando che questo rappresenta un'opportunità unica per il Futuro Operatore di apprendere e acquisire le competenze riguardanti il sistema. Questo include un team di Operazioni Temporanee presso il PCC / PCCR, include anche i team necessari per lo spazzamento dei binari (declashing), la commutazione delle sottostazioni, i punti di spostamento, la pianificazione dei movimenti dei treni / manovre durante il periodo di prova statica e dinamica, ecc.
Considerando che nell'Allegato 5 CSA Parte B, Capitolo 7.5, vi è una spiegazione dettagliata dei ruoli previsti per il team di progetto, che comprende circa 50 ruoli, ma non vi è alcuna menzione di tale Team Operativo Temporaneo, ci risulta che questo sia fornito dal Futuro Operatore incaricato da Infra To.
Si prega di confermare che il Futuro Operatore sarà responsabile di fornire tutti i ruoli necessari al team operativo temporaneo durante la fase di fornitura dei servizi, durante la fase di collaudo e messa in servizio, durante il periodo di prova e accettazione, considerando che questo rappresenta un'opportunità unica per il Futuro Operatore di apprendere e acquisire le competenze riguardanti il sistema. Questo include un team di Operazioni Temporanee presso il PCC / PCCR, include anche i team necessari per lo spazzamento dei binari (declashing), la commutazione delle sottostazioni, i punti di spostamento, la pianificazione dei movimenti dei treni / manovre durante il periodo di prova statica e dinamica, ecc.
Considerando che nell'Allegato 5 CSA Parte B, Capitolo 7.5, vi è una spiegazione dettagliata dei ruoli previsti per il team di progetto, che comprende circa 50 ruoli, ma non vi è alcuna menzione di tale Team Operativo Temporaneo, ci risulta che questo sia fornito dal Futuro Operatore incaricato da Infra To.
04/10/2025 10:06
Risposta
Chiarimento n. 160
Facendo riferimento al paragrafo 7.5.2 del CSA parte B (Gruppi di lavoro), l'Appaltatore dovrà dotarsi di un Gruppo di Lavoro Forniture, che - tra le varie figure elencate - dovrà includere:
- Squadra prove e test funzionali statici e dinamici sulla linea
- Tester certificati alla guida del veicolo
- Squadra di manutenzione ordinaria, straordinaria e correttiva
Pertanto, la costituzione del "Team Operativo Temporaneo" descritto nel quesito è onere a esclusivo carico dell'Appaltatore, almeno fino allo svolgimento del pre-esercizio, salvo prevedere un opportuno e necessario periodo di affiancamento tra il personale dell'Appaltatore e del futuro Esercente, da considerarsi parte integrante della formazione del personale propedeutica all'affidamento dell'Opera al soggetto esercente.
Facendo riferimento al paragrafo 7.5.2 del CSA parte B (Gruppi di lavoro), l'Appaltatore dovrà dotarsi di un Gruppo di Lavoro Forniture, che - tra le varie figure elencate - dovrà includere:
- Squadra prove e test funzionali statici e dinamici sulla linea
- Tester certificati alla guida del veicolo
- Squadra di manutenzione ordinaria, straordinaria e correttiva
Pertanto, la costituzione del "Team Operativo Temporaneo" descritto nel quesito è onere a esclusivo carico dell'Appaltatore, almeno fino allo svolgimento del pre-esercizio, salvo prevedere un opportuno e necessario periodo di affiancamento tra il personale dell'Appaltatore e del futuro Esercente, da considerarsi parte integrante della formazione del personale propedeutica all'affidamento dell'Opera al soggetto esercente.
24/09/2025 10:38
Quesito #168
Con riferimento alla “PROCEDURA COMPETITIVA CON NEGOZIAZIONE AI SENSI DELL’ART. 73 DEL D.LGS. N.36/2023 PER L’AFFIDAMENTO DELLA PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DELLE OPERE DI SISTEMA E FORNITURA DI MATERIALE ROTABILE PER LA LINEA 2 DELLA METROPOLITANA DI TORINO -TRATTA “REBAUDENGO – POLITECNICO” si chiede di chiarire se l’anticipazione del prezzo pari al 20% del valore del contratto ed a norma dell’art 125 del Codice Degli Appalti (d.lsg 136/2023) verrà erogata come previsto dall’art. 33.2 del “Capitolato Speciale d’Appalto - Parte A rev.01” oppure, e considerando l’ipotesi che il valore del contratto sia relativo solo alla “Parte Base” di cui all’art 4.1 del “Capitolato Speciale d’Appalto - Parte A rev.01” ( ossia 388.729.144,80 €), verrà erogato in un’unica soluzione essendo, in questo caso, il valore contrattuale sotto la soglia dei 500 Milioni di euro.
06/10/2025 10:51
Risposta
Chiarimento n. 161
Si conferma che l’anticipazione del prezzo sarà corrisposta conformemente alle previsioni di cui all'art. 33.2 del CSA - parte A.
Si conferma che l’anticipazione del prezzo sarà corrisposta conformemente alle previsioni di cui all'art. 33.2 del CSA - parte A.
24/09/2025 11:00
Quesito #169
Non riusciamo a procedere con il pagamento del contributo CIG in quanto se si inserisce nel portale ANAC il codice CIG B649E0D8EC il sistema risponde con il seguente errore: GAE07 - Il codice inserito è valido ma non è attualmente disponibile per il pagamento. E' opportuno contattare la stazione appaltante.
Si prega di confermare non appena sarà risolta la problematica.
Si prega di confermare non appena sarà risolta la problematica.
04/10/2025 10:08
Risposta
Chiarimento n. 162
La problematica segnalata è risolta.
La problematica segnalata è risolta.
26/09/2025 11:14
Quesito #170
Con riferimento al seguente requisito dell'allegato 16: "La comunicazione tra le diverse componenti del sistema CBTC e gli strumenti di diagnostica deve avvenire tramite protocolli standard, per garantire compatibilità e interoperabilità tra sottosistemi di diversi produttori".
Si riconosce che il sistema CBTC è per sua natura proprietario e non si prevede che ogni componente del sistema CBTC debba essere predisposto per essere compatibile e interoperabile tra loro. Si prega di confermare la nostra comprensione e di confermare che questo requisito è applicabile solo alle interfacce standard tra il sistema CBTC e i sistemi di diagnostica (ad esempio OPC-UA).
Si riconosce che il sistema CBTC è per sua natura proprietario e non si prevede che ogni componente del sistema CBTC debba essere predisposto per essere compatibile e interoperabile tra loro. Si prega di confermare la nostra comprensione e di confermare che questo requisito è applicabile solo alle interfacce standard tra il sistema CBTC e i sistemi di diagnostica (ad esempio OPC-UA).
04/10/2025 10:10
Risposta
Chiarimento n. 163
Si conferma che l'interoperabilità deve essere garantita tra il sistema CBTC nel suo complesso e i sistemi di diagnostica.
Si conferma che l'interoperabilità deve essere garantita tra il sistema CBTC nel suo complesso e i sistemi di diagnostica.
26/09/2025 11:20
Quesito #171
Con riferimento al seguente requisito dell'allegato 16: "In caso di avvicinamento eccessivo di un veicolo a quello che lo precede, l'ATP deve attivare automaticamente la frenatura di emergenza per mantenere il distanziamento. ".
Si riconosce che, data la natura intrinseca dei sistemi CBTC e l'adempimento del livello di integrità SIL4, lo scenario descritto nel requisito di cui sopra non si dovrebbe mai verificare, in quanto i treni non si avvicinerebbero mai l'uno all'altro perché vincolati dalla loro Autorità di Movimento.
Si riconosce che, data la natura intrinseca dei sistemi CBTC e l'adempimento del livello di integrità SIL4, lo scenario descritto nel requisito di cui sopra non si dovrebbe mai verificare, in quanto i treni non si avvicinerebbero mai l'uno all'altro perché vincolati dalla loro Autorità di Movimento.
04/10/2025 10:12
Risposta
Chiarimento n. 164
L'Appaltatore in sede di progettazione dovrà includere tutte le casistiche di analisi che permettano di dimostrare un livello di integrità SIL4, compresa quella oggetto del chiarimento.
L'Appaltatore in sede di progettazione dovrà includere tutte le casistiche di analisi che permettano di dimostrare un livello di integrità SIL4, compresa quella oggetto del chiarimento.
26/09/2025 11:48
Quesito #172
Allegato 35: LINEE GUIDA - REQUISITI DI FORMAZIONE DEL PERSONALE DI ESERCIZIO
In riferimento al capitolo 3.3 Piano di Formazione pag. 6 di 8, "Identificare, tra i moderni metodi di formazione, i più adeguati al raggiungimento degli obiettivi, prendendo in considerazione, ad esempio, l’uso di intelligenza artificiale, simulatori o altre tipologie innovative"
Si chiede alla spett. Stazione Appaltante di confermare che i simulatori richiesti nell'ambito di questo requisito sono limitati al simulatore ATS per l'addestramento e che non è richiesto alcun simulatore di guida dato che ci troviamo in un ambiente GoA 4.
In riferimento al capitolo 3.3 Piano di Formazione pag. 6 di 8, "Identificare, tra i moderni metodi di formazione, i più adeguati al raggiungimento degli obiettivi, prendendo in considerazione, ad esempio, l’uso di intelligenza artificiale, simulatori o altre tipologie innovative"
Si chiede alla spett. Stazione Appaltante di confermare che i simulatori richiesti nell'ambito di questo requisito sono limitati al simulatore ATS per l'addestramento e che non è richiesto alcun simulatore di guida dato che ci troviamo in un ambiente GoA 4.
04/10/2025 10:13
Risposta
Chiarimento n. 165
Il sistema di simulazione dovrà essere di ausilio per la formazione di tutti gli operatori che svolgeranno attività nell'ambito dell'esercizio e della manutenzione di quanto fornito dall'Appaltatore delle Opere di Sistema.
Come indicato in specifica, può essere proposto dall'operatore economico un sistema di simulazione, che permetta la formazione degli operatori anticipatamente rispetto alla messa in opera dei sistemi, con l'obiettivo di:
- ridurre le interferenze con la messa in opera dei sistemi e le prove funzionali degli stessi
- ridurre i tempi di formazione in campo
- garantire la formazione di un maggior numero di operatori
Il sistema di simulazione dovrà essere di ausilio per la formazione di tutti gli operatori che svolgeranno attività nell'ambito dell'esercizio e della manutenzione di quanto fornito dall'Appaltatore delle Opere di Sistema.
Come indicato in specifica, può essere proposto dall'operatore economico un sistema di simulazione, che permetta la formazione degli operatori anticipatamente rispetto alla messa in opera dei sistemi, con l'obiettivo di:
- ridurre le interferenze con la messa in opera dei sistemi e le prove funzionali degli stessi
- ridurre i tempi di formazione in campo
- garantire la formazione di un maggior numero di operatori
26/09/2025 11:58
Quesito #173
Allegato 35: LINEE GUIDA - REQUISITI DI FORMAZIONE DEL PERSONALE DI ESERCIZIO
2.1 Requisiti generali - " Il Sistemista deve garantire la fornitura di un simulatore ad alta fedeltà del PCC, eventualmente mediante Realtà Virtuale (VR), per la familiarizzazione con gli asset fisici e il training degli operatori dell'esercente, anche al fine dell’abilitazione degli stessi nelle varie fasi di attivazione della linea o dell’aggiornamento periodico con ANSFISA. "
Inoltre, all'Allegato 16: SPECIFICA TECNICA - SISTEMA DI SEGNALAMENTO, al paragrafo 5.9.23 si richiede la progettazione e la fornitura di un simulatore ATS per l'addestramento degli operatori.
Poiché forniamo già un'istanza reale dell'ATS come simulatore ATS, si prega di confermare che non è necessario un simulatore PCC separato attraverso la Realtà Virtuale.
2.1 Requisiti generali - " Il Sistemista deve garantire la fornitura di un simulatore ad alta fedeltà del PCC, eventualmente mediante Realtà Virtuale (VR), per la familiarizzazione con gli asset fisici e il training degli operatori dell'esercente, anche al fine dell’abilitazione degli stessi nelle varie fasi di attivazione della linea o dell’aggiornamento periodico con ANSFISA. "
Inoltre, all'Allegato 16: SPECIFICA TECNICA - SISTEMA DI SEGNALAMENTO, al paragrafo 5.9.23 si richiede la progettazione e la fornitura di un simulatore ATS per l'addestramento degli operatori.
Poiché forniamo già un'istanza reale dell'ATS come simulatore ATS, si prega di confermare che non è necessario un simulatore PCC separato attraverso la Realtà Virtuale.
04/10/2025 10:15
Risposta
Chiarimento n. 166
Si rinvia al chiarimento n° 165
Si rinvia al chiarimento n° 165
26/09/2025 12:01
Quesito #174
Con riferimento ai requisiti del capitolo 5.9.7 dell'allegato 16, Si chiede alla spett. Stazione Appaltante di confermare che la seguente interpretazione sia corretta: il sistema CBTC funzionerà sulla base di un orario predefinito, che incorpora la sincronizzazione delle fasi di trazione e frenatura tra i treni per ottimizzare l'efficienza energetica. All'arrivo in una stazione, il treno riceve dall'ATS l'orario di viaggio verso la stazione successiva e lo mantiene indipendentemente dal comportamento o dalle caratteristiche di qualsiasi altro treno. In caso di anomalie operative, il sistema ATS può adottare automaticamente diverse misure, come riconfigurare il traffico per impedire ai veicoli di accedere a sezioni della linea prive di alimentazione o fermare i treni prima di queste sezioni. Tuttavia, si presume che l'operatore gestisca tali situazioni utilizzando gli strumenti di sistema disponibili (ad esempio, comandi di arresto dei treni, limitazioni di velocità).
04/10/2025 10:17
Risposta
Chiarimento n. 167
Come indicato nell'Allegato 5 al CSA parte B "Relazione di esercizio", il sottosistema ATS dovrà gestire
in modo autonomo le frequenze, le velocità di percorrenza ed i tempi di sosta nelle stazioni sulla base dei dati di affollamento dei veicoli e dei consumi energetici reali (paragrafo 4.2).
In caso di anomalie operative, il sistema dovrà inoltre fornire all'operatore PCC dell'esercente le indicazioni sulle modalità più opportune per gestire le anomalie verificatesi, pur lasciando all'operatore stesso la possibilità di intervenire utilizzando gli strumenti a propria disposizione.
Come indicato nell'Allegato 5 al CSA parte B "Relazione di esercizio", il sottosistema ATS dovrà gestire
in modo autonomo le frequenze, le velocità di percorrenza ed i tempi di sosta nelle stazioni sulla base dei dati di affollamento dei veicoli e dei consumi energetici reali (paragrafo 4.2).
In caso di anomalie operative, il sistema dovrà inoltre fornire all'operatore PCC dell'esercente le indicazioni sulle modalità più opportune per gestire le anomalie verificatesi, pur lasciando all'operatore stesso la possibilità di intervenire utilizzando gli strumenti a propria disposizione.
26/09/2025 12:08
Quesito #175
In riferimento al seguente requisito dell'allegato 16: " In caso di guasto alla comunicazione tra i veicoli e il sistema centrale, il sistema attiva automaticamente un distanziamento più conservativo, per prevenire rischi"
Si prega la spett. Stazione Appaltante di confermare la nostra comprensione che si riferisce a qualsiasi guasto nella comunicazione tra il sistema di segnalamento di bordo e l'ATS, nel senso che nessuna informazione sul treno raggiunge l'ATS, poiché qualsiasi altro caso implicherebbe una reazione di sicurezza e i treni saranno fermati azionando il freno di emergenza. Pertanto, non è necessario considerare una distanza più conservativa in ogni caso, poiché non vi è alcun rischio per la sicurezza.
Si prega la spett. Stazione Appaltante di confermare la nostra comprensione che si riferisce a qualsiasi guasto nella comunicazione tra il sistema di segnalamento di bordo e l'ATS, nel senso che nessuna informazione sul treno raggiunge l'ATS, poiché qualsiasi altro caso implicherebbe una reazione di sicurezza e i treni saranno fermati azionando il freno di emergenza. Pertanto, non è necessario considerare una distanza più conservativa in ogni caso, poiché non vi è alcun rischio per la sicurezza.
04/10/2025 10:19
Risposta
Chiarimento n. 168
Si rinvia al Chiarimento n° 164
Si rinvia al Chiarimento n° 164
26/09/2025 12:09
Quesito #176
Si chiede di confermare che tutti gli oneri di connessione alla rete MT 22 kV IRETI in corrispondenza delle cabine di:
• Porta Nuova
• Corelli
• Deposito Rebaudengo
per l’alimentazione definitiva degli impianti, sono a carico della Stazione Appaltante.
• Porta Nuova
• Corelli
• Deposito Rebaudengo
per l’alimentazione definitiva degli impianti, sono a carico della Stazione Appaltante.
04/10/2025 10:21
Risposta
Chiarimento n. 169
Si precisa che i limiti di batteria tra l'Ente Fornitore e il Sistema sono rappresentati dal quadro elettrico di consegna in media tensione ubicato nei locali tecnici di stazione/Deposito al quale il Sistemista dovrà connettere la propria rete. Si evidenzia inoltre che il tema dovrà essere trattato nel Documento di Interfaccia.
Si precisa che i limiti di batteria tra l'Ente Fornitore e il Sistema sono rappresentati dal quadro elettrico di consegna in media tensione ubicato nei locali tecnici di stazione/Deposito al quale il Sistemista dovrà connettere la propria rete. Si evidenzia inoltre che il tema dovrà essere trattato nel Documento di Interfaccia.
26/09/2025 12:12
Quesito #177
Si chiede di confermare che a partire dalla data di attivazione della connessione alla rete MT 22 kV IRETI, per l’alimentazione definitiva degli impianti, i costi dei consumi di energia, necessari per l’esecuzione delle prove interne con e senza i treni, incluso il periodo di trial run, sono a cura della stazione appaltante.
04/10/2025 10:22
Risposta
Chiarimento n. 170
Come indicato all’articolo 8.1 del CSA parte B, fino al momento della messa in servizio dell’opera tutti i servizi generali (compresa l'energia elettrica) saranno a carico dell’Appaltatore.
Come indicato all’articolo 8.1 del CSA parte B, fino al momento della messa in servizio dell’opera tutti i servizi generali (compresa l'energia elettrica) saranno a carico dell’Appaltatore.
26/09/2025 12:13
Quesito #178
Si chiede di confermare che l’alimentazione di emergenza “no break” in corrente alternata tramite UPS per eventuali impianti di sistema (SCADA e alimentazioni ausiliarie) è demandata a UPS di fornitura dell’appalto relativo agli impianti non di sistema e quindi non compresa nella presente procedura.
04/10/2025 10:23
Risposta
Chiarimento n. 171
Si conferma.
Si conferma.
26/09/2025 12:14
Quesito #179
Si chiede di confermare che essendo i QGBT di cabina il limite di batteria tra impianti di sistema e impianti non di sistema, i rifasatori automatici previsti a valle del QGBT non sono inclusi nella presente procedura.
04/10/2025 10:24
Risposta
Chiarimento n. 172
Si conferma.
Si conferma.
26/09/2025 12:38
Quesito #180
Il premio lordo della polizza CAR/EAR, che verrà addebitato all’Appaltatore, sarà calcolato applicando un tasso lordo del 3,70 per mille all’importo risultante dall’offerta aggiudicataria.
Considerato che la polizza in questione copre i rischi tecnologici associati alla costruzione e installazione di impianti e infrastrutture, si chiede di chiarire, ai fini del calcolo del premio, se il tasso del 3,70 per mille vada applicato soltanto sulla parte dell’offerta che riguarda le opere che possono effettivamente essere oggetto di copertura assicurativa restando, pertanto, escluso dal calcolo l’importo della fornitura del materiale rotabile.
Considerato che la polizza in questione copre i rischi tecnologici associati alla costruzione e installazione di impianti e infrastrutture, si chiede di chiarire, ai fini del calcolo del premio, se il tasso del 3,70 per mille vada applicato soltanto sulla parte dell’offerta che riguarda le opere che possono effettivamente essere oggetto di copertura assicurativa restando, pertanto, escluso dal calcolo l’importo della fornitura del materiale rotabile.
04/10/2025 10:26
Risposta
Chiarimento n. 173
Il tasso si applica all’intero valore dell’appalto incluso il valore della fornitura del materiale rotabile che può essere coinvolto in eventuali danni all’opera prima della consegna delle stesse (esempio fase di collaudo).
Il tasso si applica all’intero valore dell’appalto incluso il valore della fornitura del materiale rotabile che può essere coinvolto in eventuali danni all’opera prima della consegna delle stesse (esempio fase di collaudo).
26/09/2025 12:40
Quesito #181
Il premio lordo della polizza, che verrà addebitato all’Appaltatore unitamente al costo del controllo tecnico in corso d’opera necessario per l’attivazione delle coperture assicurative in questione, sarà calcolato applicando un tasso lordo del 9,50 per mille all’importo risultante dall’offerta aggiudicataria.
Considerata la natura della polizza, che interviene a copertura dei danni originati da gravi difetti strutturali delle opere soggette a collaudo statico, si chiede di chiarire, ai fini del calcolo del premio, se il tasso del 9,50 per mille debba essere applicato soltanto sulla parte dell’offerta che riguarda le opere che possono effettivamente essere oggetto di copertura assicurativa restando, pertanto, escluso dal calcolo l’importo della fornitura del materiale rotabile.
Considerata la natura della polizza, che interviene a copertura dei danni originati da gravi difetti strutturali delle opere soggette a collaudo statico, si chiede di chiarire, ai fini del calcolo del premio, se il tasso del 9,50 per mille debba essere applicato soltanto sulla parte dell’offerta che riguarda le opere che possono effettivamente essere oggetto di copertura assicurativa restando, pertanto, escluso dal calcolo l’importo della fornitura del materiale rotabile.
04/10/2025 11:31
Risposta
Chiarimento n. 174
Il premio lordo verrà calcolato applicando il tasso lordo risultante dalla polizza assicurativa nella misura massima posta a base di gara del 9,50 per mille, all’importo risultate dall’offerta aggiudicataria inteso, quest’ultimo, quale intero valore dell’appalto.
Il materiale rotabile e le forniture ad esso inerenti non possono essere esclusi dall’importo cui applicare il tasso lordo per il calcolo del premio della decennale postuma e questo poiché tali forniture potrebbero essere coinvolte da un evento / sinistro che si origini dalle opere strutturali. Vedasi riscontro Chiarimento n. 76.
Il premio lordo verrà calcolato applicando il tasso lordo risultante dalla polizza assicurativa nella misura massima posta a base di gara del 9,50 per mille, all’importo risultate dall’offerta aggiudicataria inteso, quest’ultimo, quale intero valore dell’appalto.
Il materiale rotabile e le forniture ad esso inerenti non possono essere esclusi dall’importo cui applicare il tasso lordo per il calcolo del premio della decennale postuma e questo poiché tali forniture potrebbero essere coinvolte da un evento / sinistro che si origini dalle opere strutturali. Vedasi riscontro Chiarimento n. 76.
26/09/2025 12:43
Quesito #182
In riferimento al seguente requisito dell'allegato 16: Altre condizioni specificate dall'autorità competente. Si prega di confermare che questo requisito deve essere definito durante la fase di progettazione e quindi considerato come una variante.
04/10/2025 11:32
Risposta
Chiarimento n. 175
L'Aggiudicatario è tenuto a redigere un progetto conforme alla normativa, al fine di acquisire tutte le autorizzazioni da parte degli Enti competenti. Eventuali varianti potranno essere riconosciute esclusivamente se soddisfatti i requisiti di cui al D. Lgs. 36/2023, art. 120, comma 1, lett. c).
L'Aggiudicatario è tenuto a redigere un progetto conforme alla normativa, al fine di acquisire tutte le autorizzazioni da parte degli Enti competenti. Eventuali varianti potranno essere riconosciute esclusivamente se soddisfatti i requisiti di cui al D. Lgs. 36/2023, art. 120, comma 1, lett. c).
26/09/2025 12:47
Quesito #183
In riferimento al “CSA PARTE-B ALLEGATO 15 – SPECIFICA TECNICA TELECOMUNICAZIONI”, Chap. 15 “GSM”; Si chiede di confermare che l’onere richiesto al Sistemista non include la realizzazione di un impianto GSM e la fornitura e posa dei relativi apparati, ma è limitato a prevedere di riservare nell’infrastruttura fisica e all’interno dei locali tecnici gli spazi per la necessaria impiantistica e per gli apparati che necessiteranno ad operatori terzi per l’estensione di sistemi GSM nello sviluppo della linea metro.
04/10/2025 11:33
Risposta
Chiarimento n. 176
Si conferma che non costituisce oggetto del presente appalto la progettazione, la fornitura e la posa in opera degli apparati e dell'impianto GSM completo, ad eccezione delle attività di predisposizione e interfacciamento, così come esplicitato nel CSA PARTE-B ALLEGATO 15 – SPECIFICA TECNICA TELECOMUNICAZIONI”, Chap. 15 “GSM”.
Si conferma che non costituisce oggetto del presente appalto la progettazione, la fornitura e la posa in opera degli apparati e dell'impianto GSM completo, ad eccezione delle attività di predisposizione e interfacciamento, così come esplicitato nel CSA PARTE-B ALLEGATO 15 – SPECIFICA TECNICA TELECOMUNICAZIONI”, Chap. 15 “GSM”.
26/09/2025 12:56
Quesito #184
Con riferimento alla “PROCEDURA COMPETITIVA CON NEGOZIAZIONE AI SENSI DELL’ART. 73 DEL D.LGS. N.36/2023 PER L’AFFIDAMENTO DELLA PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DELLE OPERE DI SISTEMA E FORNITURA DI MATERIALE ROTABILE PER LA LINEA 2 DELLA METROPOLITANA DI TORINO -TRATTA “REBAUDENGO – POLITECNICO” si chiede di chiarire se la consegna delle prestazioni di cui all’art. 33.2.3 , con riferimento alla “Fornitura”, è da intendersi temporalmente riferita a quanto desumibile dall’ Allegato “6_CRONOPROGRAMMA APPALTO_rev.01_TC”. Ossia che la stessa sia prevista in coincidenza od in prossimità del 318° giorno dall’inizio momento di inizio (T0) previsto dal menzionato Cronoprogramma.
04/10/2025 11:35
Risposta
Chiarimento n. 177
Si rinvia al Chiarimento n. 40
Si rinvia al Chiarimento n. 40
26/09/2025 14:47
Quesito #185
Con riferimento al documento CSA Parte A, capitolo 27, si chiede di confermare che gli importi delle penalità esposte nell'articolo 27.15 par. B) siano applicati nella misura del verificarsi della casistica "mancato raggiungimento delle caratteristiche prestazionali" e non al verificarsi della ripetizione della singola casistica.
04/10/2025 11:36
Risposta
Chiarimento n. 178
Si richiama quanto indicato al paragrafo citato: "L’efficacia del sistema sarà valutata su periodi di 90 giorni sulla base di avarie del sistema che comportino:
- Il mancato rispetto dell’arresto in stazione (stazione saltata);
- Il mancato raggiungimento della disponibilità media di esercizio commerciale".
Si richiama quanto indicato al paragrafo citato: "L’efficacia del sistema sarà valutata su periodi di 90 giorni sulla base di avarie del sistema che comportino:
- Il mancato rispetto dell’arresto in stazione (stazione saltata);
- Il mancato raggiungimento della disponibilità media di esercizio commerciale".
26/09/2025 18:41
Quesito #186
Con riferimento all’Art. 36.1 – punto 2) del Capitolato Speciale d’Appalto (CSA-A), che prevede la stipula da parte del Committente di una copertura assicurativa indennitaria decennale, con addebito all’Appaltatore mediante applicazione di un tasso lordo del 9,50‰ sull’importo dell’offerta aggiudicataria, si segnala a codesta stazione appaltante che:
1) Ai sensi dello Schema Tipo 2.4 previsto dal DM 16 settembre 2022, n. 193, la polizza decennale postuma indennitaria indennizza esclusivamente eventi riferiti a parti dell’opera destinate per propria natura a lunga durata e assicura le “opere”. Nel caso in oggetto, l’affidamento riguarda:
Rotabili, ovvero: (i) ai sensi del Codice degli Appalti D.Lgs. n. 36/2023, beni rientranti nell’ambito delle Forniture e non dei Lavori, cui invece si riferisce il concetto di “Opere” assicurabili con polizza decennale postuma ai sensi del predetto Scema Tipo 2.4. (ii) beni mobili, esclusi quindi per definizione dall’ambito di applicabilità dell’art. 1669 c.c. e dalla relativa responsabilità decennale, in quanto non destinati per propria natura a lunga durata;Impianti tecnologici, anch’essi non rientranti nella definizione di “opere” destinate per propria natura a lunga durata ed anch’essi beni mobili, per cui sono valide le considerazioni di cui sopra.
Pertanto, considerato che la giurisprudenza e la prassi assicurativa, confermata da istituti primari, conferma che la polizza decennale postuma è inoperante per beni non destinati per propria natura a lunga durata e che l’applicazione della polizza Decennale Postuma ai beni oggetto del contratto in oggetto (Impianti di Sistema e Materiale Rotabile) comporterebbe un aggravio economico sui costi di offerta stimato in oltre 4 milioni di euro, senza alcuna effettiva tutela né per il Committente né per l’Appaltatore, stante l’inapplicabilità della copertura ai beni oggetto del contratto, si chiede di confermare che la polizza decennale postuma non verrà applicata all’Appaltatore.
2) Qualora codesta Stazione Appaltante intendesse comunque applicare la polizza Decennale Postuma al contratto in oggetto, si chiede di confermare che Il tasso del 9,50‰ verrà applicato esclusivamente alla quota parte minimale di lavori eventualmente riconducibili a detta assicurazione (es. fondazioni dell’armamento), e non all’intero importo contrattuale, che, stante il valore economico delle stesse, è da considerarsi poco rilevante rispetto al valore complessivo del contratto, e che dal punto di vista tecnico il rischio di rovina totale o parziale di esse appare molto basso. Tale impostazione sarebbe anche in linea con quanto previsto da bandi di gara italiana analoghi per scopo e dimensioni (rif. Bando gara Napoli Linea 10 Lotto 2 – Opere di sistema).
3) Infine, considerando che il tasso del 9,50‰ è quello indicativo a base gara (come da Chiarimento N.20), si chiede di comunicare il tasso effettivamente applicato alla polizza in oggetto prima dei termini della presentazione dell’Offerta dei concorrenti al fine di garantire parità di condizioni tra i concorrenti per il corretto svolgimento della procedura di gara.
1) Ai sensi dello Schema Tipo 2.4 previsto dal DM 16 settembre 2022, n. 193, la polizza decennale postuma indennitaria indennizza esclusivamente eventi riferiti a parti dell’opera destinate per propria natura a lunga durata e assicura le “opere”. Nel caso in oggetto, l’affidamento riguarda:
Rotabili, ovvero: (i) ai sensi del Codice degli Appalti D.Lgs. n. 36/2023, beni rientranti nell’ambito delle Forniture e non dei Lavori, cui invece si riferisce il concetto di “Opere” assicurabili con polizza decennale postuma ai sensi del predetto Scema Tipo 2.4. (ii) beni mobili, esclusi quindi per definizione dall’ambito di applicabilità dell’art. 1669 c.c. e dalla relativa responsabilità decennale, in quanto non destinati per propria natura a lunga durata;Impianti tecnologici, anch’essi non rientranti nella definizione di “opere” destinate per propria natura a lunga durata ed anch’essi beni mobili, per cui sono valide le considerazioni di cui sopra.
Pertanto, considerato che la giurisprudenza e la prassi assicurativa, confermata da istituti primari, conferma che la polizza decennale postuma è inoperante per beni non destinati per propria natura a lunga durata e che l’applicazione della polizza Decennale Postuma ai beni oggetto del contratto in oggetto (Impianti di Sistema e Materiale Rotabile) comporterebbe un aggravio economico sui costi di offerta stimato in oltre 4 milioni di euro, senza alcuna effettiva tutela né per il Committente né per l’Appaltatore, stante l’inapplicabilità della copertura ai beni oggetto del contratto, si chiede di confermare che la polizza decennale postuma non verrà applicata all’Appaltatore.
2) Qualora codesta Stazione Appaltante intendesse comunque applicare la polizza Decennale Postuma al contratto in oggetto, si chiede di confermare che Il tasso del 9,50‰ verrà applicato esclusivamente alla quota parte minimale di lavori eventualmente riconducibili a detta assicurazione (es. fondazioni dell’armamento), e non all’intero importo contrattuale, che, stante il valore economico delle stesse, è da considerarsi poco rilevante rispetto al valore complessivo del contratto, e che dal punto di vista tecnico il rischio di rovina totale o parziale di esse appare molto basso. Tale impostazione sarebbe anche in linea con quanto previsto da bandi di gara italiana analoghi per scopo e dimensioni (rif. Bando gara Napoli Linea 10 Lotto 2 – Opere di sistema).
3) Infine, considerando che il tasso del 9,50‰ è quello indicativo a base gara (come da Chiarimento N.20), si chiede di comunicare il tasso effettivamente applicato alla polizza in oggetto prima dei termini della presentazione dell’Offerta dei concorrenti al fine di garantire parità di condizioni tra i concorrenti per il corretto svolgimento della procedura di gara.
04/10/2025 11:40
Risposta
Chiarimento n. 179
1) Poiché trattasi di un’opera, una volta completata, unica ed indistinguibile composta da una parte civile ed una parte impiantistica, il valore assicurato in decennale postuma deve essere il valore complessivo dell’appalto comprensivo di forniture e materiale rotabile. La ratio risiede nel fatto che, laddove un danno originatosi alla parte dell’opera destinata a lunga durata coinvolgesse i beni e le forniture di cui trattasi, laddove gli stessi non fossero considerati all’interno della SA, non verrebbero indennizzati ed il relativo danno resterebbe a totale carico della SA.
2) La risposta è no. Vedasi riscontro precedente.
3) Ai fini della proposizione dell’Offerta l’operatore economico deve fare riferimento al tasso del 9,50‰ in quanto tasso massimo applicabile, oggetto di procedura ancora in corso e come tale oggetto di ribasso in misura non ancora nota alla Stazione Appaltante.
1) Poiché trattasi di un’opera, una volta completata, unica ed indistinguibile composta da una parte civile ed una parte impiantistica, il valore assicurato in decennale postuma deve essere il valore complessivo dell’appalto comprensivo di forniture e materiale rotabile. La ratio risiede nel fatto che, laddove un danno originatosi alla parte dell’opera destinata a lunga durata coinvolgesse i beni e le forniture di cui trattasi, laddove gli stessi non fossero considerati all’interno della SA, non verrebbero indennizzati ed il relativo danno resterebbe a totale carico della SA.
2) La risposta è no. Vedasi riscontro precedente.
3) Ai fini della proposizione dell’Offerta l’operatore economico deve fare riferimento al tasso del 9,50‰ in quanto tasso massimo applicabile, oggetto di procedura ancora in corso e come tale oggetto di ribasso in misura non ancora nota alla Stazione Appaltante.
27/09/2025 19:45
Quesito #187
Con riferimento al seguente requisito dell'allegato 16: Supporto all'operatore nella definizione del piano d'azione, in base all'allarme o all'evento ricevuto. Si presume che l'operatore possa decidere il modo migliore per risolvere la situazione visualizzando chiaramente il motivo dell'allarme. Si prega di confermare la comprensione.
04/10/2025 11:54
Risposta
Chiarimento n. 180
Per "supporto all'operatore" si intende la funzione del Sistema che sulla base delle anomalie segnalate indica le azioni operative da adottare per la risoluzione.
Per "supporto all'operatore" si intende la funzione del Sistema che sulla base delle anomalie segnalate indica le azioni operative da adottare per la risoluzione.
27/09/2025 19:57
Quesito #188
Si rimanda al documento ALL 4_CSA Parte A_rev01_CL paragrafo 11.5. L'Autorità richiede la fornitura di un modello in scala reale della cabina di testa 12 mesi dopo la firma del contratto.
A causa della personalizzazione prevista per questo progetto specifico e della quantità/funzione definita dei componenti OEM da integrare e consegnare con il mock-up e dei complessi chiarimenti tecnici e commerciali previsti con i fornitori designati dei principali componenti del treno (compresi i tempi di consegna da considerare) sul mercato, chiediamo gentilmente alla Stazione Appaltante di prendere in considerazione la possibilità di estendere i tempi di consegna del mockup a 18 mesi dalla data di firma del contratto.
A causa della personalizzazione prevista per questo progetto specifico e della quantità/funzione definita dei componenti OEM da integrare e consegnare con il mock-up e dei complessi chiarimenti tecnici e commerciali previsti con i fornitori designati dei principali componenti del treno (compresi i tempi di consegna da considerare) sul mercato, chiediamo gentilmente alla Stazione Appaltante di prendere in considerazione la possibilità di estendere i tempi di consegna del mockup a 18 mesi dalla data di firma del contratto.
04/10/2025 11:56
Risposta
Chiarimento n. 181
Si confermano i tempi di consegna disposti nella documentazione di gara.
Si confermano i tempi di consegna disposti nella documentazione di gara.
27/09/2025 20:00
Quesito #189
Con riferimento all'Allegato 34, la spett. Stazione Appaltante richiede un periodo minimo di garanzia per le opere RST e di sistema di almeno 24 mesi, mentre un'estensione del periodo può essere proposta fino a un massimo di 48 mesi.
Al fine di calcolare correttamente il nostro profilo di rischio e di evitare un possibile periodo di garanzia illimitato, chiediamo alla Stazione Appaltante di confermare la nostra comprensione del fatto che con la scadenza del periodo di garanzia proposto dall'Appaltatore, il periodo di garanzia a partire dal servizio di vendita, il periodo di garanzia avrà una fine definitiva.
Al fine di calcolare correttamente il nostro profilo di rischio e di evitare un possibile periodo di garanzia illimitato, chiediamo alla Stazione Appaltante di confermare la nostra comprensione del fatto che con la scadenza del periodo di garanzia proposto dall'Appaltatore, il periodo di garanzia a partire dal servizio di vendita, il periodo di garanzia avrà una fine definitiva.
04/10/2025 11:59
Risposta
Chiarimento n. 182
Si conferma che il periodo di garanzia contrattuale è di 24 mesi, eventualmente esteso fino a 48 mesi in sede di offerta da parte dell'Appaltatore, a partire dalla data di messa in servizio dell'opera.
Si conferma che il periodo di garanzia contrattuale è di 24 mesi, eventualmente esteso fino a 48 mesi in sede di offerta da parte dell'Appaltatore, a partire dalla data di messa in servizio dell'opera.
28/09/2025 20:45
Quesito #190
Con riferimento alla sottoscrizione della documentazione di Offerta, si chiede di confermare che, nel caso in cui il RTI costruttori intende avvalersi di Progettista indicato e non associato, come qualificato in fase I, i predetti progettisti indicati nella forma di un costituendo RTP devono sottoscrivere i soli documenti relativi alla Offerta Tecnica di cui al par. 5. “BUSTA B – OFFERTA TECNICA” della Lettera di Invito di Fase III.
06/10/2025 10:55
Risposta
Chiarimento n. 183
Si conferma che il RTP indicato ai fini dell’espletamento delle attività di progettazione debba sottoscrivere la sola offerta tecnica.
Si conferma che il RTP indicato ai fini dell’espletamento delle attività di progettazione debba sottoscrivere la sola offerta tecnica.
28/09/2025 20:47
Quesito #191
Con riferimento al “Allegato 3.b modello costi manodopera” si chiede:
Di confermare che qualora i Costi della Manodopera Dichiarati siano maggiori o uguali ai Costi della Manodopera a Base Gara non è necessario produrre alcun giustificativoDi confermare che i Costi della Sicurezza Aziendale da indicare nella Cella B12 fanno riferimento ai soli Servizi di Manutenzione in OpzioneDi confermare che i Costi della Sicurezza Aziendale da indicare nella Cella B13 fanno riferimento ai Lavori Base + quelli in OpzioneDi confermare che i Costi della Sicurezza Aziendale da indicare nella Cella B14 fanno riferimento alle Forniture Base + quelle in Opzione
Di confermare che qualora i Costi della Manodopera Dichiarati siano maggiori o uguali ai Costi della Manodopera a Base Gara non è necessario produrre alcun giustificativoDi confermare che i Costi della Sicurezza Aziendale da indicare nella Cella B12 fanno riferimento ai soli Servizi di Manutenzione in OpzioneDi confermare che i Costi della Sicurezza Aziendale da indicare nella Cella B13 fanno riferimento ai Lavori Base + quelli in OpzioneDi confermare che i Costi della Sicurezza Aziendale da indicare nella Cella B14 fanno riferimento alle Forniture Base + quelle in Opzione
04/10/2025 12:01
Risposta
Chiarimento n. 184
- Si conferma, fatta salva l'eventuale attivazione del subprocedimento di verifica dell'anomalia al termine della valutazione, ai sensi dell'art. 110 del D.Lgs. 36/2023.
- I costi della sicurezza aziendale da indicare nella Cella B12 sono riferiti ai servizi di manutenzione della Parte Base (full service primo anno) e Parte Opzionale.
- Si conferma.
- Si conferma.
- Si conferma, fatta salva l'eventuale attivazione del subprocedimento di verifica dell'anomalia al termine della valutazione, ai sensi dell'art. 110 del D.Lgs. 36/2023.
- I costi della sicurezza aziendale da indicare nella Cella B12 sono riferiti ai servizi di manutenzione della Parte Base (full service primo anno) e Parte Opzionale.
- Si conferma.
- Si conferma.
29/09/2025 09:06
Quesito #192
Con riferimento all’Allegato 19 – Linee Guida Control Data Room, ed in particolare al Capitolo 3.4 Structure Supervisor, si legge testualmente:
“Per rischi idrogeologico e/o strutturale, Structure Supervisor offrirà la possibilità di monitorare strutture (ad es. opere civili) e/o territori attraverso dati prelevati da sensori quali clinometri, accelerometri, amperometri e dispositivi IoT. Analizzerà in tempo reale lo stato di salute degli asset, rilevando anomalie e ottimizzando la manutenzione. Grazie all'AI, apprenderà dai dati per prevenire guasti, cedimenti, frane e smottamenti.”
Considerato che l’appalto in oggetto presenta una prevalente impronta lato sistema, si richiede cortesemente di confermare se le attività di cui al paragrafo 3.4 (Structure Supervisor) siano da considerarsi:
a carico del soggetto responsabile delle opere civili,
oppure se debbano essere sviluppate, in tutto o in parte, nell’ambito del presente appalto relativo ai sistemi.
A supporto, si evidenzia che con il termine “opere di sistema e opere connesse” si intendono tutte le opere di ingegneria e le forniture necessarie all’esercizio del sistema di trasporto. Esse comprendono:
i sistemi per la movimentazione, l’alimentazione elettrica, il sistema di segnalamento (costituito dall’insieme delle procedure e degli apparati atti a garantire la marcia in sicurezza del treno) e il sistema di comando e controllo dei treni;
l’infrastruttura di tipo ferroviario (binari, scambi e sistema di captazione);
le porte di banchina, la bigliettazione ed i varchi di ingresso in stazione (opzionali);
i calcestruzzi di ricarica lungo tutta la linea (gallerie, stazioni e manufatti), le banchinette laterali e carpenterie lungo linea, i cavidotti/polifore, i pozzetti tiracavi ed attrezzaggi vari, l’idraulica di piattaforma lungo linea (stazioni, pozzi, gallerie e manufatti);
i sistemi di telecomunicazioni e a servizio dei passeggeri, nonché tutte le opere necessarie alla messa in esercizio della Linea 2 della metropolitana.
Il chiarimento si rende necessario al fine di comprendere correttamente il perimetro applicativo richiesto ed evitare sovrapposizioni di competenze tra ambito sistemi e ambito opere civili.
“Per rischi idrogeologico e/o strutturale, Structure Supervisor offrirà la possibilità di monitorare strutture (ad es. opere civili) e/o territori attraverso dati prelevati da sensori quali clinometri, accelerometri, amperometri e dispositivi IoT. Analizzerà in tempo reale lo stato di salute degli asset, rilevando anomalie e ottimizzando la manutenzione. Grazie all'AI, apprenderà dai dati per prevenire guasti, cedimenti, frane e smottamenti.”
Considerato che l’appalto in oggetto presenta una prevalente impronta lato sistema, si richiede cortesemente di confermare se le attività di cui al paragrafo 3.4 (Structure Supervisor) siano da considerarsi:
a carico del soggetto responsabile delle opere civili,
oppure se debbano essere sviluppate, in tutto o in parte, nell’ambito del presente appalto relativo ai sistemi.
A supporto, si evidenzia che con il termine “opere di sistema e opere connesse” si intendono tutte le opere di ingegneria e le forniture necessarie all’esercizio del sistema di trasporto. Esse comprendono:
i sistemi per la movimentazione, l’alimentazione elettrica, il sistema di segnalamento (costituito dall’insieme delle procedure e degli apparati atti a garantire la marcia in sicurezza del treno) e il sistema di comando e controllo dei treni;
l’infrastruttura di tipo ferroviario (binari, scambi e sistema di captazione);
le porte di banchina, la bigliettazione ed i varchi di ingresso in stazione (opzionali);
i calcestruzzi di ricarica lungo tutta la linea (gallerie, stazioni e manufatti), le banchinette laterali e carpenterie lungo linea, i cavidotti/polifore, i pozzetti tiracavi ed attrezzaggi vari, l’idraulica di piattaforma lungo linea (stazioni, pozzi, gallerie e manufatti);
i sistemi di telecomunicazioni e a servizio dei passeggeri, nonché tutte le opere necessarie alla messa in esercizio della Linea 2 della metropolitana.
Il chiarimento si rende necessario al fine di comprendere correttamente il perimetro applicativo richiesto ed evitare sovrapposizioni di competenze tra ambito sistemi e ambito opere civili.
04/10/2025 12:05
Risposta
Chiarimento n. 185
Nel più ampio concetto di utilizzo dei big data prodotti, si intende che la sensoristica richiesta per le opere di competenza del sistemista, e relativi dati prodotti, dovranno poter essere impiegati per una valutazione complessiva dell’asset eventualmente anche ad uso del monitoraggio delle opere civili (ad esempio) mediante opportuno modulo software che dovrà analizzare in tempo reale le anomalie e prevenire mediante IA quanto descritto nel par. 3.4.
Nel più ampio concetto di utilizzo dei big data prodotti, si intende che la sensoristica richiesta per le opere di competenza del sistemista, e relativi dati prodotti, dovranno poter essere impiegati per una valutazione complessiva dell’asset eventualmente anche ad uso del monitoraggio delle opere civili (ad esempio) mediante opportuno modulo software che dovrà analizzare in tempo reale le anomalie e prevenire mediante IA quanto descritto nel par. 3.4.
29/09/2025 09:06
Quesito #193
Con riferimento al documento “All. 5_CSA_Capitolato Speciale d’Appalto – Parte B (Rev.01)”, capitolo 5.2.2.1 – Opere di Sistema e opere connesse – Lavori in linea, si legge testualmente:
LAV-OS-L-BASE-1: Calcestruzzi di ricarica, polifore, drenaggio e passerelle (OG4 – Opere d’arte nel sottosuolo)
Gli argomenti riferiti al tema sono i seguenti:
– realizzazione del sistema di drenaggio acque di piattaforma
– realizzazione dei calcestruzzi di ricarica
– realizzazione di passerelle laterali di sicurezza, carpenterie, mancorrenti, scalette, copertura impianti di drenaggi, botole di ispezione, lungo la linea
– predisposizione di cavidotti e polifore per impianti di Sistema e non di Sistema.
Al riguardo, segnaliamo quanto segue:
Per il punto “realizzazione dei calcestruzzi di ricarica”, abbiamo individuato l’Allegato 07 – Armamento e Calcestruzzi di Ricarica, che al Capitolo 5 riporta le informazioni tecniche relative alla tipologia di calcestruzzo e alle modalità di impiego.Tuttavia, per gli altri argomenti citati nel paragrafo OG4 (sistema di drenaggio acque di piattaforma, passerelle laterali di sicurezza, carpenterie, mancorrenti, scalette, coperture impianti di drenaggio, botole di ispezione, cavidotti e polifore) non risultano al momento disponibili ulteriori specifiche, disegni o documentazione tecnica all’interno degli allegati messi a disposizione in data room.
Pertanto, si richiede cortesemente di fornire:
eventuali specifiche tecniche di riferimento per gli elementi sopra citati;eventuali disegni costruttivi o schemi tipologici utili alla progettazione ed alla corretta valutazione delle opere;chiarimento se tali lavorazioni devono intendersi a carico del presente appalto o se sono parzialmente previste a carico di altri lotti/interventi (Civili).
LAV-OS-L-BASE-1: Calcestruzzi di ricarica, polifore, drenaggio e passerelle (OG4 – Opere d’arte nel sottosuolo)
Gli argomenti riferiti al tema sono i seguenti:
– realizzazione del sistema di drenaggio acque di piattaforma
– realizzazione dei calcestruzzi di ricarica
– realizzazione di passerelle laterali di sicurezza, carpenterie, mancorrenti, scalette, copertura impianti di drenaggi, botole di ispezione, lungo la linea
– predisposizione di cavidotti e polifore per impianti di Sistema e non di Sistema.
Al riguardo, segnaliamo quanto segue:
Per il punto “realizzazione dei calcestruzzi di ricarica”, abbiamo individuato l’Allegato 07 – Armamento e Calcestruzzi di Ricarica, che al Capitolo 5 riporta le informazioni tecniche relative alla tipologia di calcestruzzo e alle modalità di impiego.Tuttavia, per gli altri argomenti citati nel paragrafo OG4 (sistema di drenaggio acque di piattaforma, passerelle laterali di sicurezza, carpenterie, mancorrenti, scalette, coperture impianti di drenaggio, botole di ispezione, cavidotti e polifore) non risultano al momento disponibili ulteriori specifiche, disegni o documentazione tecnica all’interno degli allegati messi a disposizione in data room.
Pertanto, si richiede cortesemente di fornire:
eventuali specifiche tecniche di riferimento per gli elementi sopra citati;eventuali disegni costruttivi o schemi tipologici utili alla progettazione ed alla corretta valutazione delle opere;chiarimento se tali lavorazioni devono intendersi a carico del presente appalto o se sono parzialmente previste a carico di altri lotti/interventi (Civili).
04/10/2025 12:08
Risposta
Chiarimento n. 186
Premesso che le lavorazioni di cui all'All.5 del CSA parte B . Cap. 5.2.2.1 costituiscono oggetto del presente appalto, è compito dello stesso operatore economico sviluppare nel corso del PFTE tutti gli elementi facenti parte dell'attività LAV-OS-L-BASE-1.
Si specifica in aggiunta che la documentazione tecnica richiesta per gli argomenti inclusi nell'attività LAV-OS-L-BASE-1 è la seguente:
- armamento e calcestruzzi di ricarica: trattati nell'Allegato 07-del CSA-Parte B
- sistema di drenaggio acque di piattaforma: trattato nell'Allegato 08 - SPECIFICA TECNICA - IDRAULICA DI PIATTAFORMA" e nella cartella "13.3_IDRAULICA DI PIATTAFORMA" del Progetto Definitivo;
- cavidotti e polifore per impianti di Sistema e non di Sistema: trattati nella Cartella 12.4 ed elaborati complementari e cartella "13.5_ALIMENTAZIONE ELETTRICA" del Progetto Definitivo.
Per quel che concerne la realizzazione delle passerelle laterali di sicurezza in galleria, si precisa che la tipologia e la dimensione dovranno essere progettate dall'Affidatario nell'ambito del PFTE delle OOSS, in relazione alla proposta di allestimento della stessa galleria in funzione del materiale rotabile prescelto e della relativa sagoma.
Alla luce di quanto sopra esposto si sottolinea che tutte le suddette lavorazioni ricadenti sotto l'attività LAV-OS-L-BASE-1 sono a carico dell'Opere di Sistema.
Premesso che le lavorazioni di cui all'All.5 del CSA parte B . Cap. 5.2.2.1 costituiscono oggetto del presente appalto, è compito dello stesso operatore economico sviluppare nel corso del PFTE tutti gli elementi facenti parte dell'attività LAV-OS-L-BASE-1.
Si specifica in aggiunta che la documentazione tecnica richiesta per gli argomenti inclusi nell'attività LAV-OS-L-BASE-1 è la seguente:
- armamento e calcestruzzi di ricarica: trattati nell'Allegato 07-del CSA-Parte B
- sistema di drenaggio acque di piattaforma: trattato nell'Allegato 08 - SPECIFICA TECNICA - IDRAULICA DI PIATTAFORMA" e nella cartella "13.3_IDRAULICA DI PIATTAFORMA" del Progetto Definitivo;
- cavidotti e polifore per impianti di Sistema e non di Sistema: trattati nella Cartella 12.4 ed elaborati complementari e cartella "13.5_ALIMENTAZIONE ELETTRICA" del Progetto Definitivo.
Per quel che concerne la realizzazione delle passerelle laterali di sicurezza in galleria, si precisa che la tipologia e la dimensione dovranno essere progettate dall'Affidatario nell'ambito del PFTE delle OOSS, in relazione alla proposta di allestimento della stessa galleria in funzione del materiale rotabile prescelto e della relativa sagoma.
Alla luce di quanto sopra esposto si sottolinea che tutte le suddette lavorazioni ricadenti sotto l'attività LAV-OS-L-BASE-1 sono a carico dell'Opere di Sistema.
29/09/2025 09:06
Quesito #194
All’interno del documento “All. 5 – CSA – Capitolato Speciale d’Appalto – Parte B (Rev. 01)”, al capitolo 5.2.2.1 relativo alle “Opere di Sistema e opere connesse – Lavori in linea”, viene elencata tra le attività OG4 anche la realizzazione del sistema di drenaggio acque di piattaforma.
In aggiunta, nell’Allegato 08 – “Specifica Tecnica – Idraulica di Piattaforma”, viene indicato che per i dettagli relativi al drenaggio si deve fare riferimento alla Cartella 13.3 (Idraulica di Piattaforma), dove sono presenti i profili longitudinali della galleria (elaborati da 01_MTL2T1A0DSISGENT005-0-1_signed a 05_MTL2T1A0DSISGENT009-0-1_signed). Tali elaborati riportano la presenza delle vasche di aggottamento in corrispondenza delle stazioni e dei pozzi di ventilazione.
Inoltre, nell’elaborato 08_MTL2T1A0DSISGENT012-0-1_signed vengono rappresentati elementi quali:
tubazioni di collegamento verso le vasche di aggottamento (diametro D 315),
pozzetti di linea con dimensioni interne 1,65 × 0,60 m.
Dalla documentazione si evince che esiste un sistema articolato di drenaggio che mette in relazione la piattaforma di galleria con vasche di accumulo e aggottamento poste in stazioni e pozzi tecnici. Tuttavia, non appare chiara la suddivisione delle competenze tra le opere civili e quelle di sistema all’interno del presente appalto, soprattutto per quanto riguarda la posa delle tubazioni di drenaggio lungo linea e la realizzazione dei pozzetti di raccordo.
Si chiede cortesemente di confermare:
la logica di collegamento tra le vasche di aggottamento e le tubazioni di drenaggio di galleria,quali attività rientrano nelle competenze del civile e quali invece nel perimetro del presente appalto di sistema, con riferimento specifico alle tubazioni e ai pozzetti,il limite di responsabilità (“batteria”) del sistemista rispetto alle opere idrauliche di galleria.
In aggiunta, nell’Allegato 08 – “Specifica Tecnica – Idraulica di Piattaforma”, viene indicato che per i dettagli relativi al drenaggio si deve fare riferimento alla Cartella 13.3 (Idraulica di Piattaforma), dove sono presenti i profili longitudinali della galleria (elaborati da 01_MTL2T1A0DSISGENT005-0-1_signed a 05_MTL2T1A0DSISGENT009-0-1_signed). Tali elaborati riportano la presenza delle vasche di aggottamento in corrispondenza delle stazioni e dei pozzi di ventilazione.
Inoltre, nell’elaborato 08_MTL2T1A0DSISGENT012-0-1_signed vengono rappresentati elementi quali:
tubazioni di collegamento verso le vasche di aggottamento (diametro D 315),
pozzetti di linea con dimensioni interne 1,65 × 0,60 m.
Dalla documentazione si evince che esiste un sistema articolato di drenaggio che mette in relazione la piattaforma di galleria con vasche di accumulo e aggottamento poste in stazioni e pozzi tecnici. Tuttavia, non appare chiara la suddivisione delle competenze tra le opere civili e quelle di sistema all’interno del presente appalto, soprattutto per quanto riguarda la posa delle tubazioni di drenaggio lungo linea e la realizzazione dei pozzetti di raccordo.
Si chiede cortesemente di confermare:
la logica di collegamento tra le vasche di aggottamento e le tubazioni di drenaggio di galleria,quali attività rientrano nelle competenze del civile e quali invece nel perimetro del presente appalto di sistema, con riferimento specifico alle tubazioni e ai pozzetti,il limite di responsabilità (“batteria”) del sistemista rispetto alle opere idrauliche di galleria.
04/10/2025 12:10
Risposta
Chiarimento n. 187
Come descritto nell’Allegato 08 – “Specifica Tecnica – Idraulica di Piattaforma”, le acque meteoriche provenienti dal livello stradale tramite le aperture presenti, quali le scale di accesso e le griglie di areazione, vengono raccolte all’interno della rete di drenaggio delle stazioni e dei pozzi di ventilazione e rinviate successivamente al ricettore (collettore acque nere) tramite sistema di pompaggio. L’impianto di aggottamento delle acque di stazione è costituito da una vasca di accumulo posizionata nel punto più basso con accesso dal piano sottobanchina. Tale vasca ha anche il compito di raccogliere le acque di piattaforma provenienti dalla galleria. L'impianto sarà funzionale anche in contesto emergenziale, ossia all'attivazione dell'impianto antincendio di galleria e di stazione.
Le opere idrauliche oggetto del presente appalto comprendono il sistema di drenaggio di linea delle acque di piattaforma, compresa la fornitura e la posa di pozzetti di drenaggio lungo linea, della copertura definitiva dei pozzetti stessi e delle griglie metalliche di drenaggio, mentre sono escluse le vasche di aggottamento e il sistema di sollevamento che rientrano nello scopo dell'OOCC. Inoltre, sono a carico dell'OOCC le opere di drenaggio dei livelli superiori delle Stazioni e del Deposito e i drenaggi verticali tra un piano e l'altro di tutti i manufatti.
Come descritto nell’Allegato 08 – “Specifica Tecnica – Idraulica di Piattaforma”, le acque meteoriche provenienti dal livello stradale tramite le aperture presenti, quali le scale di accesso e le griglie di areazione, vengono raccolte all’interno della rete di drenaggio delle stazioni e dei pozzi di ventilazione e rinviate successivamente al ricettore (collettore acque nere) tramite sistema di pompaggio. L’impianto di aggottamento delle acque di stazione è costituito da una vasca di accumulo posizionata nel punto più basso con accesso dal piano sottobanchina. Tale vasca ha anche il compito di raccogliere le acque di piattaforma provenienti dalla galleria. L'impianto sarà funzionale anche in contesto emergenziale, ossia all'attivazione dell'impianto antincendio di galleria e di stazione.
Le opere idrauliche oggetto del presente appalto comprendono il sistema di drenaggio di linea delle acque di piattaforma, compresa la fornitura e la posa di pozzetti di drenaggio lungo linea, della copertura definitiva dei pozzetti stessi e delle griglie metalliche di drenaggio, mentre sono escluse le vasche di aggottamento e il sistema di sollevamento che rientrano nello scopo dell'OOCC. Inoltre, sono a carico dell'OOCC le opere di drenaggio dei livelli superiori delle Stazioni e del Deposito e i drenaggi verticali tra un piano e l'altro di tutti i manufatti.
29/09/2025 09:06
Quesito #195
All’interno del documento “All. 5 – CSA – Capitolato Speciale d’Appalto – Parte B (Rev. 01)”, al capitolo 5.2.2.1 relativo alle “Opere di Sistema e opere connesse – Lavori in linea”, viene elencata tra le attività OG4 anche la realizzazione del sistema di drenaggio acque di piattaforma.
In aggiunta, in coerenza con l’Allegato 08 – “Specifica Tecnica – Idraulica di Piattaforma”, si osserva che l’elaborato 13_MTL2T1A0DSISGENT017-0-0_signed rappresenta lo schema dei drenaggi al piano -2 del deposito di Rebaudengo.
Dalla lettura del disegno emergono le seguenti tipologie di opere:
drenaggi sub-orizzontali di diametro D160,drenaggi verticali di stazione con diametro D200,pozzetti di raccolta con griglia su linea drenaggio D160,drenaggi sub-orizzontali di diametro D500,pozzetti di raccordo e ispezione su linea drenaggio D500 (colore viola negli schemi).
Queste opere presentano caratteristiche tipiche di attività civili, ma non è esplicitamente indicato in documentazione il confine di competenza con il presente appalto di sistema.
Si chiede cortesemente di specificare:
se tutte le opere sopra elencate ricadano a carico del civile, oppure se vi siano elementi inclusi nell’ambito del sistemista,quale sia il limite di batteria (confine contrattuale di responsabilità) tra opere civili e opere di sistema,se il piano di posa dei drenaggi (profondità, livellazioni e modalità di inserimento) sia definito a progetto dal civile o debba essere sviluppato e ottimizzato a cura del sistemista nell’ambito delle opere OG4.
In aggiunta, in coerenza con l’Allegato 08 – “Specifica Tecnica – Idraulica di Piattaforma”, si osserva che l’elaborato 13_MTL2T1A0DSISGENT017-0-0_signed rappresenta lo schema dei drenaggi al piano -2 del deposito di Rebaudengo.
Dalla lettura del disegno emergono le seguenti tipologie di opere:
drenaggi sub-orizzontali di diametro D160,drenaggi verticali di stazione con diametro D200,pozzetti di raccolta con griglia su linea drenaggio D160,drenaggi sub-orizzontali di diametro D500,pozzetti di raccordo e ispezione su linea drenaggio D500 (colore viola negli schemi).
Queste opere presentano caratteristiche tipiche di attività civili, ma non è esplicitamente indicato in documentazione il confine di competenza con il presente appalto di sistema.
Si chiede cortesemente di specificare:
se tutte le opere sopra elencate ricadano a carico del civile, oppure se vi siano elementi inclusi nell’ambito del sistemista,quale sia il limite di batteria (confine contrattuale di responsabilità) tra opere civili e opere di sistema,se il piano di posa dei drenaggi (profondità, livellazioni e modalità di inserimento) sia definito a progetto dal civile o debba essere sviluppato e ottimizzato a cura del sistemista nell’ambito delle opere OG4.
04/10/2025 12:12
Risposta
Chiarimento n. 188
Si rinvia ai Chiarimenti n. 186 e 187.
Si rinvia ai Chiarimenti n. 186 e 187.
29/09/2025 09:06
Quesito #196
Nel Capitolato Speciale d’Appalto – Parte B (Rev. 01), cap. 5.2.2.1 viene ricompresa, tra le opere OG4, la realizzazione del sistema di drenaggio delle acque di piattaforma.
Nell’Allegato 08 – “Specifica Tecnica – Idraulica di Piattaforma” viene inoltre esplicitato che per i dettagli si deve fare riferimento alla Cartella 13.3 (Idraulica di Piattaforma).
All’interno della suddetta cartella, tra i vari elaborati, sono riportati in maniera dettagliata gli schemi di drenaggio del deposito di Rebaudengo, con indicazioni su tubazioni, pozzetti e linee di raccolta collegate alla piattaforma ferroviaria.
Si chiede cortesemente di confermare se:
le opere idrauliche oggetto del presente appalto nel deposito di Rebaudengo riguardino unicamente il piano -2, come sembrerebbe dalla documentazione attuale,
oppure se siano previste opere di drenaggio anche a carico dei livelli superiori del deposito, da dettagliare in altri elaborati o in successivi addenda progettuali.
Nell’Allegato 08 – “Specifica Tecnica – Idraulica di Piattaforma” viene inoltre esplicitato che per i dettagli si deve fare riferimento alla Cartella 13.3 (Idraulica di Piattaforma).
All’interno della suddetta cartella, tra i vari elaborati, sono riportati in maniera dettagliata gli schemi di drenaggio del deposito di Rebaudengo, con indicazioni su tubazioni, pozzetti e linee di raccolta collegate alla piattaforma ferroviaria.
Si chiede cortesemente di confermare se:
le opere idrauliche oggetto del presente appalto nel deposito di Rebaudengo riguardino unicamente il piano -2, come sembrerebbe dalla documentazione attuale,
oppure se siano previste opere di drenaggio anche a carico dei livelli superiori del deposito, da dettagliare in altri elaborati o in successivi addenda progettuali.
04/10/2025 12:14
Risposta
Chiarimento n. 189
Come descritto nell’Allegato 08 – “Specifica Tecnica – Idraulica di Piattaforma”, le opere idrauliche oggetto del presente appalto nel Deposito Rebaudengo, riguardano il sistema di drenaggio del piano -2, dal quale sono escluse le vasche di aggottamento e il sistema di sollevamento che rientrano nello scopo dell'OOCC. Inoltre, rientrano nello scopo dell'OOCC anche le opere di drenaggio dei livelli superiori del deposito e i drenaggi verticali tra un piano e l'altro.
Come descritto nell’Allegato 08 – “Specifica Tecnica – Idraulica di Piattaforma”, le opere idrauliche oggetto del presente appalto nel Deposito Rebaudengo, riguardano il sistema di drenaggio del piano -2, dal quale sono escluse le vasche di aggottamento e il sistema di sollevamento che rientrano nello scopo dell'OOCC. Inoltre, rientrano nello scopo dell'OOCC anche le opere di drenaggio dei livelli superiori del deposito e i drenaggi verticali tra un piano e l'altro.
29/09/2025 09:06
Quesito #197
Nel Capitolato Speciale d’Appalto – Parte B (Rev. 01), cap. 5.2.2.1 viene ricompresa, tra le opere OG4, la realizzazione del sistema di drenaggio delle acque di piattaforma.
Nell’Allegato 08 – “Specifica Tecnica – Idraulica di Piattaforma” viene inoltre esplicitato che per i dettagli si deve fare riferimento alla Cartella 13.3 (Idraulica di Piattaforma).
All’interno della suddetta cartella, tra i vari elaborati, sono riportati in maniera dettagliata gli schemi tipologici di drenaggio Stazioni, con indicazioni su tubazioni, pozzetti e linee di raccolta collegate alla piattaforma ferroviaria.
Si chiede cortesemente di confermare se:
le opere idrauliche oggetto del presente appalto nelle stazioni riguardino unicamente a quelli di linea, come sembrerebbe dalla documentazione attuale,
oppure se siano previste opere di drenaggio anche a carico dei livelli superiori nelle stazioni, da dettagliare in altri elaborati o in successivi addenda progettuali.
Nell’Allegato 08 – “Specifica Tecnica – Idraulica di Piattaforma” viene inoltre esplicitato che per i dettagli si deve fare riferimento alla Cartella 13.3 (Idraulica di Piattaforma).
All’interno della suddetta cartella, tra i vari elaborati, sono riportati in maniera dettagliata gli schemi tipologici di drenaggio Stazioni, con indicazioni su tubazioni, pozzetti e linee di raccolta collegate alla piattaforma ferroviaria.
Si chiede cortesemente di confermare se:
le opere idrauliche oggetto del presente appalto nelle stazioni riguardino unicamente a quelli di linea, come sembrerebbe dalla documentazione attuale,
oppure se siano previste opere di drenaggio anche a carico dei livelli superiori nelle stazioni, da dettagliare in altri elaborati o in successivi addenda progettuali.
04/10/2025 12:18
Risposta
Chiarimento n. 190
Come descritto nell’Allegato 08 – “Specifica Tecnica – Idraulica di Piattaforma”, le opere idrauliche oggetto del presente appalto per le Stazioni, riguardano il sistema di drenaggio di linea, mentre sono escluse le vasche di aggottamento e il sistema di sollevamento che rientrano nello scopo dell'OOCC. Inoltre, rientrano nello scopo dell'OOCC anche le opere di drenaggio dei livelli superiori delle Stazioni e i drenaggi verticali tra un piano e l'altro.
Come descritto nell’Allegato 08 – “Specifica Tecnica – Idraulica di Piattaforma”, le opere idrauliche oggetto del presente appalto per le Stazioni, riguardano il sistema di drenaggio di linea, mentre sono escluse le vasche di aggottamento e il sistema di sollevamento che rientrano nello scopo dell'OOCC. Inoltre, rientrano nello scopo dell'OOCC anche le opere di drenaggio dei livelli superiori delle Stazioni e i drenaggi verticali tra un piano e l'altro.
29/09/2025 09:07
Quesito #198
Nel Capitolato Speciale d’Appalto – Parte B (Rev. 01), cap. 5.2.2.1 rientra, tra le opere OG4, la realizzazione del sistema di drenaggio delle acque di piattaforma.
Nell’Allegato 08 – “Specifica Tecnica – Idraulica di Piattaforma”, capitolo 3.5 Gestione acque nei pozzi di ventilazione, è riportata la seguente indicazione:
“La parte di drenaggio oggetto del presente appalto è il pozzetto di drenaggio di dimensioni interne 1.60x0.60 m sp. 20 cm (vedi Figura 6), e la connessione tra il collettore principale di linea e il collettore in PVC rigido Ø = 315 mm del pozzo di ventilazione. Come accennato questo collettore ha la funzione di convogliare le acque di piattaforma alla vasca di aggottamento del pozzo in corrispondenza dei punti corda molle del tracciato e verrà installato dall’appaltatore delle opere civili, ad intradosso del tronchino di collegamento tra pozzo di ventilazione e galleria di linea (vedi Figura 6).”
Dalla lettura del testo emergono alcune ambiguità interpretative in merito alle competenze tra il Sistemista (oggetto dell’appalto in corso) e il futuro appaltatore delle opere civili. In particolare:
viene indicato che il pozzetto di drenaggio e la connessione al collettore principale di linea siano compresi nell’oggetto dell’appalto, quindi potenzialmente a carico del Sistemista;
nello stesso tempo, viene specificato che il collettore in PVC Ø 315 mm del pozzo di ventilazione, posto ad intradosso del tronchino di collegamento con la galleria di linea, sarà installato dall’appaltatore delle opere civili.
Si chiede di confermare con maggiore dettaglio:
Quali componenti del sistema di drenaggio nei pozzi di ventilazione siano da considerarsi effettivamente a carico del Sistemista nell’ambito del presente appalto (es. fornitura e posa del pozzetto 1.60x0.60 m, connessione al collettore di linea, tratti di tubazione accessoria, ecc.);
Quali invece rimangano in capo al futuro appaltatore delle opere civili (es. realizzazione e posa del collettore PVC Ø 315 mm ad intradosso del tronchino, eventuali raccordi alla vasca di aggottamento).
Nell’Allegato 08 – “Specifica Tecnica – Idraulica di Piattaforma”, capitolo 3.5 Gestione acque nei pozzi di ventilazione, è riportata la seguente indicazione:
“La parte di drenaggio oggetto del presente appalto è il pozzetto di drenaggio di dimensioni interne 1.60x0.60 m sp. 20 cm (vedi Figura 6), e la connessione tra il collettore principale di linea e il collettore in PVC rigido Ø = 315 mm del pozzo di ventilazione. Come accennato questo collettore ha la funzione di convogliare le acque di piattaforma alla vasca di aggottamento del pozzo in corrispondenza dei punti corda molle del tracciato e verrà installato dall’appaltatore delle opere civili, ad intradosso del tronchino di collegamento tra pozzo di ventilazione e galleria di linea (vedi Figura 6).”
Dalla lettura del testo emergono alcune ambiguità interpretative in merito alle competenze tra il Sistemista (oggetto dell’appalto in corso) e il futuro appaltatore delle opere civili. In particolare:
viene indicato che il pozzetto di drenaggio e la connessione al collettore principale di linea siano compresi nell’oggetto dell’appalto, quindi potenzialmente a carico del Sistemista;
nello stesso tempo, viene specificato che il collettore in PVC Ø 315 mm del pozzo di ventilazione, posto ad intradosso del tronchino di collegamento con la galleria di linea, sarà installato dall’appaltatore delle opere civili.
Si chiede di confermare con maggiore dettaglio:
Quali componenti del sistema di drenaggio nei pozzi di ventilazione siano da considerarsi effettivamente a carico del Sistemista nell’ambito del presente appalto (es. fornitura e posa del pozzetto 1.60x0.60 m, connessione al collettore di linea, tratti di tubazione accessoria, ecc.);
Quali invece rimangano in capo al futuro appaltatore delle opere civili (es. realizzazione e posa del collettore PVC Ø 315 mm ad intradosso del tronchino, eventuali raccordi alla vasca di aggottamento).
04/10/2025 12:19
Risposta
Chiarimento n. 191
Come previsto nelle specifiche tecniche Allegato 8 La parte di drenaggio oggetto del presente appalto è il pozzetto di drenaggio di dimensioni interne 1.60x0.60 m. sp. 20 cm e la connessione tra il collettore principale di linea e il collettore in pvc rigido Ø = 315 mm del pozzo di ventilazione. Come accennato questo collettore ha la funzione di convogliare le acque di piattaforma alla vasca di aggottamento del pozzo in corrispondenza dei punti corda molle del tracciato e verrà installato dall’appaltatore delle opere civili, ad intradosso del tronchino di collegamento tra pozzo di ventilazione e galleria di linea. Compresa nel presente appalto è la copertura definitiva dei pozzetti di drenaggio costituita da coperchi in lamiera irrigiditi da piatti saldati da definire da parte del sistemista.
Come previsto nelle specifiche tecniche Allegato 8 La parte di drenaggio oggetto del presente appalto è il pozzetto di drenaggio di dimensioni interne 1.60x0.60 m. sp. 20 cm e la connessione tra il collettore principale di linea e il collettore in pvc rigido Ø = 315 mm del pozzo di ventilazione. Come accennato questo collettore ha la funzione di convogliare le acque di piattaforma alla vasca di aggottamento del pozzo in corrispondenza dei punti corda molle del tracciato e verrà installato dall’appaltatore delle opere civili, ad intradosso del tronchino di collegamento tra pozzo di ventilazione e galleria di linea. Compresa nel presente appalto è la copertura definitiva dei pozzetti di drenaggio costituita da coperchi in lamiera irrigiditi da piatti saldati da definire da parte del sistemista.
29/09/2025 10:17
Quesito #199
Con riferimento al Tornio (fisso o mobile) indicato nel CSA Parte B – Allegato 30, si evidenzia che, dall’analisi della documentazione tecnico-economica di gara, tale fornitura non risulta inclusa nella determinazione dell’importo relativo agli “Allestimenti di Deposito / Officina” posti a base di gara, come dettagliato nell’Allegato 6 – Stima Economica dell’Appalto, paragrafo 4.5 Parte Base, pagina 23/31.
In particolare, nella suddetta stima economica sono presenti voci specifiche riferite ad impianti quali area lavaggio treni, carroponte, impianto di sollevamento, area manutenzione treni e officina elettrotecnica, chiaramente riconducibili a forniture diverse dal tornio. L’unica voce non specifica, “Officina (macchinari e attrezzature)”, risulta, per entità economica, non compatibile con l’inclusione del tornio, ma piuttosto riferibile ad altre attrezzature di deposito da prevedere. Tale circostanza potrebbe generare criticità nella fase esecutiva, con possibili impatti sulla sostenibilità del servizio e sull’adempimento degli obblighi contrattuali.
Si sottopone pertanto alla cortese attenzione della Stazione Appaltante l’opportunità di rivalutare la congruità della valorizzazione economica, al fine di garantire un allineamento tra la stima delle forniture previste per gli “Allestimenti di Deposito / Officina” e i requisiti di capitolato.
La presente osservazione è formulata in spirito collaborativo, con l’intento di evidenziare potenziali criticità e favorire una gestione efficace e sostenibile dell’appalto.
In particolare, nella suddetta stima economica sono presenti voci specifiche riferite ad impianti quali area lavaggio treni, carroponte, impianto di sollevamento, area manutenzione treni e officina elettrotecnica, chiaramente riconducibili a forniture diverse dal tornio. L’unica voce non specifica, “Officina (macchinari e attrezzature)”, risulta, per entità economica, non compatibile con l’inclusione del tornio, ma piuttosto riferibile ad altre attrezzature di deposito da prevedere. Tale circostanza potrebbe generare criticità nella fase esecutiva, con possibili impatti sulla sostenibilità del servizio e sull’adempimento degli obblighi contrattuali.
Si sottopone pertanto alla cortese attenzione della Stazione Appaltante l’opportunità di rivalutare la congruità della valorizzazione economica, al fine di garantire un allineamento tra la stima delle forniture previste per gli “Allestimenti di Deposito / Officina” e i requisiti di capitolato.
La presente osservazione è formulata in spirito collaborativo, con l’intento di evidenziare potenziali criticità e favorire una gestione efficace e sostenibile dell’appalto.
04/10/2025 12:21
Risposta
Chiarimento n. 192
Si conferma la stima economica a base di gara.
Si conferma la stima economica a base di gara.
29/09/2025 10:47
Quesito #200
Come ampiamente discuso nella Fase II, le possibilità in ambito autodiagnosi e le relative strategie di manutenzione sono molteplici e le stesse hanno un diretto impatto sia nei costi di investimento (a causa della complessità ingegneristica di integrazione di sofisticati impianti di monitoraggio nel treno che hanno un valore di mercato non trascurabile) sia anche sui costi relativi all’attività di manutenzione (licenze software, realizzazione di analisi e reporting da parte dagli esperti dell’ingegneria di manutenzione).
Nel punto 4.5 del CSA_Parte-B_ALLEGATO 32 si indica che “prima di approvare il programma di manutenzione è necessario che quanto previsto trovi fattibilità nelle disponibilità economiche progettuali”.
Nel punto 5.1 Requisiti generali per la autodiagnostica del treno del CSA_Parte-B_ALLEGATO 32 si indica che “Ogni impianto dotato di centralina, deve essere inoltre dotato di diagnostica “residente””. Inoltre si indica genericamente “La diagnostica deve garantire la massima copertura delle LRU (Line Replacement Unit) presenti sul treno, comprendendo tutti gli impianti.”
In base a quanto sopra indicato, al fine di predisporre la migliore offerta tecnico-economica, rispettando i requisiti minimi richiesti dalla Stazione Appaltante, risulta fondamentale avere conferma su quanto di seguito:
- Non risultando chiaramente definiti alcuni scopi sulla autodiagnostica, l’offerta tecnico-economica dell’Appaltatore del veicolo e del full-service deve essere considerata come vincolante e prevalente, e le eventuali modifiche in fase di esecuzione che potranno essere richieste sulle apparecchiature proposte e la conseguente variazione nella strategia di manutenzione (sicuramente valutabile durante la fase di progetto) saranno remunerate separatamente.
- Non risulta gestibile né assumibile negli importi massimi della gara la realizzazione di una diagnostica su tutti gli impianti presenti nel veicolo. Secondo l’esperienza acquisita dalla scrivente società in altri progetti paragonabili è fondamentale definire un obiettivo di diagnostica limitato e concreto su alcuni impianti di modo che la strategia di manutenzione predittiva sia realizzabile, contenuta nei costi ed efficace per conseguire gli obiettivi previsti (risparmio nei costi e ottimizzazione del LCC del veicolo).
Si chiede inoltre conferma che i requisiti generali minimi per la autodiagnostica del treno sono:
o Il sistema di diagnostica del treno
o La Rete Ethernet che trasmette i comandi e i dati di diagnostica
o Il monitoraggio degli impianti indicati da ogni appaltatore che sarà considerato dalla Stazione Appaltante per la valutazione dei criteri B.15 ed E.1
Nel punto 4.5 del CSA_Parte-B_ALLEGATO 32 si indica che “prima di approvare il programma di manutenzione è necessario che quanto previsto trovi fattibilità nelle disponibilità economiche progettuali”.
Nel punto 5.1 Requisiti generali per la autodiagnostica del treno del CSA_Parte-B_ALLEGATO 32 si indica che “Ogni impianto dotato di centralina, deve essere inoltre dotato di diagnostica “residente””. Inoltre si indica genericamente “La diagnostica deve garantire la massima copertura delle LRU (Line Replacement Unit) presenti sul treno, comprendendo tutti gli impianti.”
In base a quanto sopra indicato, al fine di predisporre la migliore offerta tecnico-economica, rispettando i requisiti minimi richiesti dalla Stazione Appaltante, risulta fondamentale avere conferma su quanto di seguito:
- Non risultando chiaramente definiti alcuni scopi sulla autodiagnostica, l’offerta tecnico-economica dell’Appaltatore del veicolo e del full-service deve essere considerata come vincolante e prevalente, e le eventuali modifiche in fase di esecuzione che potranno essere richieste sulle apparecchiature proposte e la conseguente variazione nella strategia di manutenzione (sicuramente valutabile durante la fase di progetto) saranno remunerate separatamente.
- Non risulta gestibile né assumibile negli importi massimi della gara la realizzazione di una diagnostica su tutti gli impianti presenti nel veicolo. Secondo l’esperienza acquisita dalla scrivente società in altri progetti paragonabili è fondamentale definire un obiettivo di diagnostica limitato e concreto su alcuni impianti di modo che la strategia di manutenzione predittiva sia realizzabile, contenuta nei costi ed efficace per conseguire gli obiettivi previsti (risparmio nei costi e ottimizzazione del LCC del veicolo).
Si chiede inoltre conferma che i requisiti generali minimi per la autodiagnostica del treno sono:
o Il sistema di diagnostica del treno
o La Rete Ethernet che trasmette i comandi e i dati di diagnostica
o Il monitoraggio degli impianti indicati da ogni appaltatore che sarà considerato dalla Stazione Appaltante per la valutazione dei criteri B.15 ed E.1
04/10/2025 12:23
Risposta
Chiarimento n. 193
Al par. 4.5 del CSA_Parte-B_ALLEGATO 32 sono indicate alcune best practices per l'implementazione del PdM, che comprendono l'interfaccia e il supporto al committente per l'analisi degli aspetti finanziari legati al programma.
Tale paragrafo non è afferente con la prima osservazione dell'operatore economico e agli obiettivi della PdM, che sono invece indicati al par. 1, in cui si cita "...omissis... dovranno essere selezionati gli asset che saranno sottoposti a manutenzione predittiva. Per questi asset, attraverso il recupero del dato, l’analisi dello stesso tramite algoritmi e IA, sarà possibile anticipare eventuali guasti migliorando pertanto l’affidabilità ed ottimizzando la manutenzione, l’approvvigionamento e il magazzino. Il risultato dell’analisi del dato deve essere inserito nel software CMMS al fine di poter storicizzare correttamente tutta la manutenzione, ordinaria e predittiva dell’asset".
Per la seconda osservazione si rimanda al par. 5.1 del CSA_Parte-B_ALLEGATO 32, dove sono indicati i requisiti per l'autodiagnostica del treno in cui si cita "La diagnostica deve garantire la massima copertura delle LRU (Line Replacement Unit) presenti sul treno, comprendendo tutti gli impianti" lasciando all'operatore economico la progettualità della sensoristica per l'identificazione degli asset critici, in funzione del veicolo previsto, secondo le migliori best practices di cui al par. 4.5.
Si conferma che i requisiti generali minimi per l'autodiagnostica del treno sono rilevabili nel par. 5.1 dell'allegato 32.
Inoltre i criteri citati sono riferiti al processo generale relativo al flusso di gestione dei dati e alla loro modalità di utilizzo.
Al par. 4.5 del CSA_Parte-B_ALLEGATO 32 sono indicate alcune best practices per l'implementazione del PdM, che comprendono l'interfaccia e il supporto al committente per l'analisi degli aspetti finanziari legati al programma.
Tale paragrafo non è afferente con la prima osservazione dell'operatore economico e agli obiettivi della PdM, che sono invece indicati al par. 1, in cui si cita "...omissis... dovranno essere selezionati gli asset che saranno sottoposti a manutenzione predittiva. Per questi asset, attraverso il recupero del dato, l’analisi dello stesso tramite algoritmi e IA, sarà possibile anticipare eventuali guasti migliorando pertanto l’affidabilità ed ottimizzando la manutenzione, l’approvvigionamento e il magazzino. Il risultato dell’analisi del dato deve essere inserito nel software CMMS al fine di poter storicizzare correttamente tutta la manutenzione, ordinaria e predittiva dell’asset".
Per la seconda osservazione si rimanda al par. 5.1 del CSA_Parte-B_ALLEGATO 32, dove sono indicati i requisiti per l'autodiagnostica del treno in cui si cita "La diagnostica deve garantire la massima copertura delle LRU (Line Replacement Unit) presenti sul treno, comprendendo tutti gli impianti" lasciando all'operatore economico la progettualità della sensoristica per l'identificazione degli asset critici, in funzione del veicolo previsto, secondo le migliori best practices di cui al par. 4.5.
Si conferma che i requisiti generali minimi per l'autodiagnostica del treno sono rilevabili nel par. 5.1 dell'allegato 32.
Inoltre i criteri citati sono riferiti al processo generale relativo al flusso di gestione dei dati e alla loro modalità di utilizzo.
29/09/2025 10:47
Quesito #201
Al paragrafo 5.2 Requisiti generali per la autodiagnostica della linea del CSA_Parte-B_ALLEGATO 32 vengono elencati vari dispositivi che devono essere forniti dal Sistemista.
Inoltre, secondo quanto indicato al paragrafo 4.2 Sensoristica dell’Allegato 10 del CSA Parte B, “Almeno uno dei 12 treni dovrà essere attrezzato con un sistema di monitoraggio per verificare l’integrità della rotaia, della galleria e in generale dell’infrastruttura. In modo equivalente sarà valutata in fase di progettazione la possibilità di installare a bordo treno sensori che siano in grado di monitorare l'infrastruttura in modo completo ed esaustivo, al fine di non necessitare di analoga sensoristica fissa collocata lungo linea e/o collocata sul treno lavori, da estendere eventualmente a tutti i treni, con la restituzione dei dati nel sistema integrato richiesto”.
Come discusso nella Fase di Negoziazione, l’installazione del sistema di monitoraggio nei treni risulta molto positiva a livello di quantità di informazione (volume di dati molto superiore a disposizione) come per l’analisi dei dati e dei modelli predittivi (la qualità sul risultato è più significativa e accurata). In questa ottica e per poter valutare nella sua giusta misura gli impianti da installare, lo spazio disponibile ed il costo associato, si chiede conferma che:
- l’attrezzaggio del sistema di monitoraggio nei treni possa essere fatto su 1 convoglio con la possibilità di utilizzare altri convogli nel caso in cui l’installazione di tutte le apparecchiature non è fattibile su un solo convoglio.
- l’installazione risulta una possibile alternativa che pertanto sostituirebbe la necessità di realizzare l’installazione delle apparecchiature sui treni lavori.
- quando si indica “...da estendere eventualmente a tutti i treni...”, sarà una considerazione che comporterà una variante tecnico-economica
- quando si indica “...in modo completo ed esaustivo...” si riferisce agli impianti minimi previsti nel punto 5.2 del CSA_Parte-B_ALLEGATO 32.
- per quanto riguarda gli impianti previsti nel punto 5.2 del CSA_Parte-B_ALLEGATO 32, si fa presente che gli stessi sono definiti genericamente senza fornire una scheda tecnica con i requisiti minimi. La scrivente società ha trovato diverse possibili soluzioni alternative presenti nel mercato le quali hanno una grande variabilità a livello di costo (anche di vari millioni di Euro) risultando questa incertezza un rischio economico difficile da valutare in questo momento. Di conseguenza si chiede di confermare che la proposta tecnica in risposta a quanto previsto nel punto 5.2 del CSA_Parte-B_ALLEGATO 32 possa essere dettagliata nell’offerta tecnica senza essere considerata nel computo di numero massimo di pagine e che in fase di esecuzione all’Appaltatore sarà richiesto quanto proposto.
- l’impianto di cui al paragrafo 5.2.4 del CSA_Parte-B_ALLEGATO 32 per la diagnostica dell’infrastruttura non risulta essere una tecnologia di normale utilizzo del Sistemista dato che il suo obiettivo è il monitoraggio della infrastruttura. Quindi, si richiede che questo impianto sia fornito dall’appaltatore delle OOCC. In alternativa, si chiedi di precisare meglio lo scopo, le sue funzionalità e le prestazioni richieste.
Inoltre, secondo quanto indicato al paragrafo 4.2 Sensoristica dell’Allegato 10 del CSA Parte B, “Almeno uno dei 12 treni dovrà essere attrezzato con un sistema di monitoraggio per verificare l’integrità della rotaia, della galleria e in generale dell’infrastruttura. In modo equivalente sarà valutata in fase di progettazione la possibilità di installare a bordo treno sensori che siano in grado di monitorare l'infrastruttura in modo completo ed esaustivo, al fine di non necessitare di analoga sensoristica fissa collocata lungo linea e/o collocata sul treno lavori, da estendere eventualmente a tutti i treni, con la restituzione dei dati nel sistema integrato richiesto”.
Come discusso nella Fase di Negoziazione, l’installazione del sistema di monitoraggio nei treni risulta molto positiva a livello di quantità di informazione (volume di dati molto superiore a disposizione) come per l’analisi dei dati e dei modelli predittivi (la qualità sul risultato è più significativa e accurata). In questa ottica e per poter valutare nella sua giusta misura gli impianti da installare, lo spazio disponibile ed il costo associato, si chiede conferma che:
- l’attrezzaggio del sistema di monitoraggio nei treni possa essere fatto su 1 convoglio con la possibilità di utilizzare altri convogli nel caso in cui l’installazione di tutte le apparecchiature non è fattibile su un solo convoglio.
- l’installazione risulta una possibile alternativa che pertanto sostituirebbe la necessità di realizzare l’installazione delle apparecchiature sui treni lavori.
- quando si indica “...da estendere eventualmente a tutti i treni...”, sarà una considerazione che comporterà una variante tecnico-economica
- quando si indica “...in modo completo ed esaustivo...” si riferisce agli impianti minimi previsti nel punto 5.2 del CSA_Parte-B_ALLEGATO 32.
- per quanto riguarda gli impianti previsti nel punto 5.2 del CSA_Parte-B_ALLEGATO 32, si fa presente che gli stessi sono definiti genericamente senza fornire una scheda tecnica con i requisiti minimi. La scrivente società ha trovato diverse possibili soluzioni alternative presenti nel mercato le quali hanno una grande variabilità a livello di costo (anche di vari millioni di Euro) risultando questa incertezza un rischio economico difficile da valutare in questo momento. Di conseguenza si chiede di confermare che la proposta tecnica in risposta a quanto previsto nel punto 5.2 del CSA_Parte-B_ALLEGATO 32 possa essere dettagliata nell’offerta tecnica senza essere considerata nel computo di numero massimo di pagine e che in fase di esecuzione all’Appaltatore sarà richiesto quanto proposto.
- l’impianto di cui al paragrafo 5.2.4 del CSA_Parte-B_ALLEGATO 32 per la diagnostica dell’infrastruttura non risulta essere una tecnologia di normale utilizzo del Sistemista dato che il suo obiettivo è il monitoraggio della infrastruttura. Quindi, si richiede che questo impianto sia fornito dall’appaltatore delle OOCC. In alternativa, si chiedi di precisare meglio lo scopo, le sue funzionalità e le prestazioni richieste.
06/10/2025 10:58
Risposta
Chiarimento n. 194
Si rinvia a quanto indicato nell'All. 10 e nell'All. 32 al CSA parte B.
Per quanto attiene il treno lavori si rinvia al cap. 1 dell'All. 22 al CSA parte B.
Per le osservazioni riferite al par. 5.2 del CSA_Parte-B_ALLEGATO 32 si rimanda al chiarimento 193.
Si rinvia a quanto indicato nell'All. 10 e nell'All. 32 al CSA parte B.
Per quanto attiene il treno lavori si rinvia al cap. 1 dell'All. 22 al CSA parte B.
Per le osservazioni riferite al par. 5.2 del CSA_Parte-B_ALLEGATO 32 si rimanda al chiarimento 193.
29/09/2025 10:47
Quesito #202
Alla luce di quanto previsto nel paragrafo 35.1 del CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO Parte A per la garanzia definitiva, dove si indica che “In caso di esercizio del diritto d’opzione, la fidejussione a garanzia definitiva dovrà essere integrata del valore percentuale corrispondente alle singole attività opzionali richieste, con possibilità di proroga della garanzia prestata”, si chiede conferma che sia possibile la presentazione di una nuova garanzia distinta, anziché essere obbligati ad ampliare quella già costituita. Tale possibilità offrirebbe maggiore flessibilità nella gestione delle garanzie, senza compromettere la tutela della Stazione Appaltante.
04/10/2025 12:24
Risposta
Chiarimento n. 195
Si conferma.
Si conferma.
29/09/2025 10:48
Quesito #203
In relazione al documento Allegato 34 – Linee Guida – Garanzia – Manutenzione – Full Service, e l’offerta da realizzare sull’estensione opzionale del full-service manutentivo per quanto riguarda i concetti MAN-OS-OPZIONE-1, MAN-OS-OPZIONE-2, MAN-OS-OPZIONE-3 e MAN-OS-OPZIONE-4, considerando che lo scopo della attività sia riferito all’attività di manutenzione, si chiede conferma che all’interno degli stessi siano comprese le licenze del software relativo al sistema di gestione della manutenzione (CMMS) ed il software per la manutenzione predittiva, ma non le licenze del software per la gestione di altri sistemi (come per esempio il segnalamento, le telecomunicazioni, SCADA, ecc...).
04/10/2025 12:25
Risposta
Chiarimento n. 196
Si conferma.
Si conferma.
29/09/2025 10:48
Quesito #204
In relazione al punto 4.3.2 del documento All.7.stima.economica dove si considera una squadra di lavoro a nostro giudizio sottodimensionata per la realizzazione delle attività di manutenzione dei sistemi previsti nella parte lavori e considerando tutte le attività previste per il programma di addestramento di cui al punto 6 del documento Allegato 34 – Linee Guida – Garanzia – Manutenzione – Full Service, tra i quali vari corsi specifici per formare personale di manutenzione (manutenzione preventiva e correttiva di 1° livello, manutenzione preventiva e correttiva di 2° livello, logica di veicolo, software utilizzato per la gestione, manutenzione e monitoraggio), si chiede conferma che per la realizzazione dell’attività opzionale di full-service per tutti i sistemi previsti in MAN-OS-OPZIONE-1, MAN-OS-OPZIONE-2, MAN-OS-OPZIONE-3 e MAN-OS-OPZIONE-4 sarà messa a punto una squadra mista di manutenzione composta da personale messo a disposizione della Committenza e personale dell’Appaltatore in una composizione da determinare e concordare tra le Parti. Questa domanda si basa sulla nostra convinzione che sia stato sottovalutato il personale previsto nella stima economica come anche da esperienze simili in altri sistemi metropolitani moderni dove il Committente/Operatore assumono parte attiva nelle attività manutentive (con l’idea di rendere la committenza autonoma nel futuro).
04/10/2025 12:27
Risposta
Chiarimento n. 197
Si conferma che la squadra di manutenzione richiesta per le attività di manutenzione full service citate è quella indicata al paragrafo 4.3.2 dell’allegato "Stima economica dell’appalto"
Il concorrente dovrà formulare la propria offerta economica sulla base di quanto indicato nell'allegato 34 del CSA parte B, tenuto conto di quanto precisato nel capitolo 3 del medesimo allegato con riferimento alle attività di full service del primo anno e quelle degli anni successivi.
Si conferma che la squadra di manutenzione richiesta per le attività di manutenzione full service citate è quella indicata al paragrafo 4.3.2 dell’allegato "Stima economica dell’appalto"
Il concorrente dovrà formulare la propria offerta economica sulla base di quanto indicato nell'allegato 34 del CSA parte B, tenuto conto di quanto precisato nel capitolo 3 del medesimo allegato con riferimento alle attività di full service del primo anno e quelle degli anni successivi.
29/09/2025 10:48
Quesito #205
Al punto 4.3.2 del documento All.7.stima.economica, per la realizzazione della attività opzionali di full-service previste in MAN-OS-OPZIONE-1, MAN-OS-OPZIONE-2, MAN-OS-OPZIONE-3 e MAN-OS-OPZIONE-4, si prevede una squadra tipo che opera su 2 turni di lavoro, ciascuno della durata di 8 ore, per 30 giorni al mese. Assumendo che la citata squadra tipo si riferisca esclusivamente alla manutenzione dei sistemi senza includere i veicoli e che l’attività di manutenzione di questi sistemi si concentri nelle fasce orarie notturne o nell’orario non coincidente con il servizio della linea, si chiede conferma che almeno uno dei turni sia previsto in orario notturno ed in assenza di servizio commerciale.
04/10/2025 12:28
Risposta
Chiarimento n. 198
Si conferma che le attività per la manutenzione delle opere di sistema lungo linea, oggetto delle citate attività contrattuali opzionali potranno essere svolte nel periodo di sospensione del servizio commerciale.
Si conferma che le attività per la manutenzione delle opere di sistema lungo linea, oggetto delle citate attività contrattuali opzionali potranno essere svolte nel periodo di sospensione del servizio commerciale.
29/09/2025 10:48
Quesito #206
Nel paragrafo 4.12 dell’Allegato 10 al CSA SPECIFICA TECNICA - MATERIALE ROTABILE viene citato il decreto ANSF n. 1/2019, all’interno quale nell’Allegato 4 al punto 3 del paragrafo 3.6.5.6 viene indicato che ciascuna porta deve essere munita di un dispositivo di apertura di emergenza sia dall’interno come dall’esterno. Questo requisito non corrisponde allo standard di un veicolo metropolitano che ha dispositivi di apertura di emergenza esterni installati solo su alcune porte delle unità. Oltre a questo, in un veicolo driverless l’accesso/uscita degli utenti viene regolato principalmente dalle porte di banchina. Pertanto, si chiede conferma che il numero di dispositivi di sblocco esterni da considerare in fase di offerta sia lasciato alla soluzione standard prevista nei veicoli metropolitani a livello internazionale.
04/10/2025 12:30
Risposta
Chiarimento n. 199
In relazione Allegato 10 al CSA SPECIFICA TECNICA - MATERIALE ROTABILE relativamente al decreto ANSF n. 1/2019, per quanto attiene al funzionamento in caso di emergenza, si faccia riferimento al par. 3.6.5.9 - Apertura di Emergenza delle Porte.
In relazione Allegato 10 al CSA SPECIFICA TECNICA - MATERIALE ROTABILE relativamente al decreto ANSF n. 1/2019, per quanto attiene al funzionamento in caso di emergenza, si faccia riferimento al par. 3.6.5.9 - Apertura di Emergenza delle Porte.
29/09/2025 10:48
Quesito #207
Si fa presente che sono presenti discrepanze rilevanti tra i valori massimi di rumore interno richiesti al punto 5.1 Indicatori tecnici obiettivo dell’Allegato 10 Manuale delle Specifiche Tecniche - Materiali Rotabili rispetto a quelli indicati al punto 5.2 Miglioramento del comfort acustico interno dell’Allegato 40 LINEE GUIDA – ASPETTI AMBIENTALI RELATIVI AL SISTEMA
La differenza in dB è sostanziale e comporterebbe un importante sforzo tecnico, materiali isolanti aggiuntivi, peso addizionale e di conseguenza un maggior costo. Pertanto si chiede di confermare che l’obiettivo da raggiungere sia quello previsto al punto 5.1 Indicatori tecnici obiettivo dell’Allegato 10 Manuale delle Specifiche Tecniche - Materiali Rotabili che risulta coerente con gli standard di mercato per i progetti metropolitani.
La differenza in dB è sostanziale e comporterebbe un importante sforzo tecnico, materiali isolanti aggiuntivi, peso addizionale e di conseguenza un maggior costo. Pertanto si chiede di confermare che l’obiettivo da raggiungere sia quello previsto al punto 5.1 Indicatori tecnici obiettivo dell’Allegato 10 Manuale delle Specifiche Tecniche - Materiali Rotabili che risulta coerente con gli standard di mercato per i progetti metropolitani.
04/10/2025 12:31
Risposta
Chiarimento n. 200
I livelli di rumore interno indicati al punto 5.1 dell'Allegato 10 riportati non sono discrepanti con quelli indicati al punto 5.2 dell'Allegato 40 in quanto tali livelli sono riferiti a impianti condizionamento e di ventilazione spento (i livelli indicati in Allegato 10 sono riferibili alle condizioni operative ordinarie indicate nella UNI EN 3381). Inoltre, come riportato nel suddetto punto dell'Allegato 40, il livello di rumore all'interno del comparto passeggeri non deve superare i 68 dB(A) durante la fase di apertura e chiusura porte in condizioni di stazionarietà, valore corrispondente al livello massimo espresso al punto 5.1 dell'Allegato 10.
L'Allegato 40 esprime i criteri premianti di ottimizzazione ambientale che necessariamente si declinano in un maggiore sforzo tecnico ed economico.
I livelli di rumore interno indicati al punto 5.1 dell'Allegato 10 riportati non sono discrepanti con quelli indicati al punto 5.2 dell'Allegato 40 in quanto tali livelli sono riferiti a impianti condizionamento e di ventilazione spento (i livelli indicati in Allegato 10 sono riferibili alle condizioni operative ordinarie indicate nella UNI EN 3381). Inoltre, come riportato nel suddetto punto dell'Allegato 40, il livello di rumore all'interno del comparto passeggeri non deve superare i 68 dB(A) durante la fase di apertura e chiusura porte in condizioni di stazionarietà, valore corrispondente al livello massimo espresso al punto 5.1 dell'Allegato 10.
L'Allegato 40 esprime i criteri premianti di ottimizzazione ambientale che necessariamente si declinano in un maggiore sforzo tecnico ed economico.
29/09/2025 11:31
Quesito #208
Il punto 5 dell’art. 9 dello Schema di Contratto prevede che: “Considerato che la copertura finanziaria dell'affidamento in oggetto è garantita da contributo statale, i pagamenti sono condizionati alla concreta erogazione di tale contributo. Pertanto, i termini di pagamento sono da ritenersi sospesi dalla data della richiesta di erogazione, effettuata dal Commissario Straordinario tramite la Città di Torino, fino alla ricezione della relativa disponibilità presso la Stazione Appaltante”.
Tale clausola, subordina il pagamento delle somme spettanti all’appaltatore all’effettiva erogazione di fondi da parte di un soggetto terzo finanziatore (i termini di pagamento si ritengono sospesi senza nessuna limitazione), così trasferendo sull’appaltatore stesso non solo il rischio economico-finanziario connesso all’effettivo incasso del finanziamento, ma anche il costo connesso al mancato incasso entro i termini previsti dalla normativa di stampo eurounitario in materia di ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali e, quindi, negli appalti pubblici (recepite poi da norme nazionali - cfr. (Direttiva 2011/7/UE, recepita in Italia con il d.Lgs. n. 192/2012), in guisa da integrare una violazione di norme imperative.
Inoltre, la sospensione del termine previsto per il pagamento, lascerebbe inapplicabile la facoltà di sospendere temporalmente e/o risolvere il contratto che ha l’appaltatore nei casi previsti dalla legge. Pertanto, una volta analizzato il rischio legato a questa clausola, lo stesso risulta indeterminabile e incalcolabile e pregiudica la possibilità di partecipazione alla gara.
A tale proposito, giova ricordare che clausole di tale tenore sono state ritenute nulle, dalla giurisprudenza della Corte di Cassazione (ex multis Cass. n. 19040/2010), di merito (ex multis, Corte d’Appello di Napoli, n. 808/2021), dalla giurisprudenza della Corte dei Conti (Corte dei Conti, sez. Reg. di controllo per la Puglia, Deliberaz. n. 53/PAR/2013) ed anche dall'ANAC (parere UPREC-CONS-0009-2024; FUNZ. CONS. 4/2024 e Parere n. 50 del 21 marzo 2012).
Si chiede di confermare che tale previsione è stata inserita nel contratto per errore e che deve dunque ritenersi come non apposta.
Tale clausola, subordina il pagamento delle somme spettanti all’appaltatore all’effettiva erogazione di fondi da parte di un soggetto terzo finanziatore (i termini di pagamento si ritengono sospesi senza nessuna limitazione), così trasferendo sull’appaltatore stesso non solo il rischio economico-finanziario connesso all’effettivo incasso del finanziamento, ma anche il costo connesso al mancato incasso entro i termini previsti dalla normativa di stampo eurounitario in materia di ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali e, quindi, negli appalti pubblici (recepite poi da norme nazionali - cfr. (Direttiva 2011/7/UE, recepita in Italia con il d.Lgs. n. 192/2012), in guisa da integrare una violazione di norme imperative.
Inoltre, la sospensione del termine previsto per il pagamento, lascerebbe inapplicabile la facoltà di sospendere temporalmente e/o risolvere il contratto che ha l’appaltatore nei casi previsti dalla legge. Pertanto, una volta analizzato il rischio legato a questa clausola, lo stesso risulta indeterminabile e incalcolabile e pregiudica la possibilità di partecipazione alla gara.
A tale proposito, giova ricordare che clausole di tale tenore sono state ritenute nulle, dalla giurisprudenza della Corte di Cassazione (ex multis Cass. n. 19040/2010), di merito (ex multis, Corte d’Appello di Napoli, n. 808/2021), dalla giurisprudenza della Corte dei Conti (Corte dei Conti, sez. Reg. di controllo per la Puglia, Deliberaz. n. 53/PAR/2013) ed anche dall'ANAC (parere UPREC-CONS-0009-2024; FUNZ. CONS. 4/2024 e Parere n. 50 del 21 marzo 2012).
Si chiede di confermare che tale previsione è stata inserita nel contratto per errore e che deve dunque ritenersi come non apposta.
06/10/2025 11:02
Risposta
Chiarimento n. 201
Tale previsione va considerata in combinato disposto con quanto previsto all’art. 25.1 del CSA-Parte A, che espressamente prevede:
“ai sensi dell’art. 121 del Codice, è possibile la sospensione, integrale o parziale, dell’appalto da parte del RUP dopo aver acquisito il parere del Collegio Consultivo Tecnico (“CCT”): (…) per ragioni di necessità o di pubblico interesse, ivi compresi il venir meno del finanziamento concesso anche a causa del mancato o ritardato raggiungimento dell’OGV nei tempi prescritti.”
Tale previsione va considerata in combinato disposto con quanto previsto all’art. 25.1 del CSA-Parte A, che espressamente prevede:
“ai sensi dell’art. 121 del Codice, è possibile la sospensione, integrale o parziale, dell’appalto da parte del RUP dopo aver acquisito il parere del Collegio Consultivo Tecnico (“CCT”): (…) per ragioni di necessità o di pubblico interesse, ivi compresi il venir meno del finanziamento concesso anche a causa del mancato o ritardato raggiungimento dell’OGV nei tempi prescritti.”
29/09/2025 11:31
Quesito #209
In relazione al sistema di alimentazione elettrica, si chiede alla spett. Stazione Appaltante di confermare quale dei due scenari sia da prevedere:
a) che la SSE Deposito alimenti solo il deposito e che debba quindi risultare elettricamente isolata rispetto alla linea (come si desumerebbe dall'elaborato del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica, ALIMENTAZIONE ELETTRICA RELAZIONE TECNICA PRELIMINARE SIMULAZIONE ELETTRICAMTO2 PF LG SIS COM R 006 00 B;
b) b) che la SSE Deposito, oltre al deposito, debba alimentare anche la restante tratta di linea verso la SSE di Rebaudengo (come rappresentato nel Progetto Definitivo nell'elaborato MTL2T1 A0 D SISGENK 002 Interfaccia Opere civili-Sistema, Alimentazione Elettrica, schema a blocchi rete di MT).
Nel caso venga confermato lo scenario b, si evidenzia che normalmente si adotta una disconnessione elettrica tra la linea e l'area del deposito, specialmente per i sistemi di metropolitana con elevate correnti di carico. La ragione principale è il potenziale del binario, che nell'area del deposito ha requisiti più stringenti rispetto al binario in piena linea.
Secondo la norma DIN EN 50122-1, il potenziale del binario nelle officine non deve superare i 60 V, cosa che non può essere garantita se i binari della linea principale e del deposito/officina non sono separati ma direttamente collegati.
Per il binario di corsa della linea principale, il limite di tensione di contatto è di 120 V permanente e 150 V per un massimo di 300 secondi. Le simulazioni mostrano potenziali del binario superiori al limite di cui sopra; pertanto, ne deriva che devono essere installati dei VLD (Voltage Limiting Devices - Dispositivi di Limitazione della Tensione) nel deposito, che si chiuderanno e collegheranno il binario a terra al superamento del valore di sicurezza. Questo causerà quindi il flusso di correnti vaganti: per alcune ore o anche alcuni giorni questo potrebbe non essere critico, ma a lungo termine può determinare la corrosione di strutture metalliche limitrofe.
a) che la SSE Deposito alimenti solo il deposito e che debba quindi risultare elettricamente isolata rispetto alla linea (come si desumerebbe dall'elaborato del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica, ALIMENTAZIONE ELETTRICA RELAZIONE TECNICA PRELIMINARE SIMULAZIONE ELETTRICAMTO2 PF LG SIS COM R 006 00 B;
b) b) che la SSE Deposito, oltre al deposito, debba alimentare anche la restante tratta di linea verso la SSE di Rebaudengo (come rappresentato nel Progetto Definitivo nell'elaborato MTL2T1 A0 D SISGENK 002 Interfaccia Opere civili-Sistema, Alimentazione Elettrica, schema a blocchi rete di MT).
Nel caso venga confermato lo scenario b, si evidenzia che normalmente si adotta una disconnessione elettrica tra la linea e l'area del deposito, specialmente per i sistemi di metropolitana con elevate correnti di carico. La ragione principale è il potenziale del binario, che nell'area del deposito ha requisiti più stringenti rispetto al binario in piena linea.
Secondo la norma DIN EN 50122-1, il potenziale del binario nelle officine non deve superare i 60 V, cosa che non può essere garantita se i binari della linea principale e del deposito/officina non sono separati ma direttamente collegati.
Per il binario di corsa della linea principale, il limite di tensione di contatto è di 120 V permanente e 150 V per un massimo di 300 secondi. Le simulazioni mostrano potenziali del binario superiori al limite di cui sopra; pertanto, ne deriva che devono essere installati dei VLD (Voltage Limiting Devices - Dispositivi di Limitazione della Tensione) nel deposito, che si chiuderanno e collegheranno il binario a terra al superamento del valore di sicurezza. Questo causerà quindi il flusso di correnti vaganti: per alcune ore o anche alcuni giorni questo potrebbe non essere critico, ma a lungo termine può determinare la corrosione di strutture metalliche limitrofe.
04/10/2025 12:34
Risposta
Chiarimento n. 202
Rientra nell'oggetto del presente appalto la progettazione della rete di MT e delle sottese SSE MT/BT e di trazione a partire dai punti di consegna, in accordo con quanto previsto nel Progetto Definitivo posto a base di gara (Cartella 13) e nel CSA Parte-B_ALLEGATO 23 - NOTA TECNICA - ALIMENTAZIONE PRIMARIA IN CONDIZIONI NORMALI E DI EMERGENZA, nonchè in relazione alla tipologia di trazione selezionata, comprensiva dei provvedimenti contro le correnti vaganti secondo quanto indicato dalla citata norma 50122-1 e in aggiunta dalla 50122-2 cap. 9 nello specifico caso dei depositi.
Rientra nell'oggetto del presente appalto la progettazione della rete di MT e delle sottese SSE MT/BT e di trazione a partire dai punti di consegna, in accordo con quanto previsto nel Progetto Definitivo posto a base di gara (Cartella 13) e nel CSA Parte-B_ALLEGATO 23 - NOTA TECNICA - ALIMENTAZIONE PRIMARIA IN CONDIZIONI NORMALI E DI EMERGENZA, nonchè in relazione alla tipologia di trazione selezionata, comprensiva dei provvedimenti contro le correnti vaganti secondo quanto indicato dalla citata norma 50122-1 e in aggiunta dalla 50122-2 cap. 9 nello specifico caso dei depositi.
29/09/2025 11:55
Quesito #210
L'allegato 10 del CSA parte B riferisce il carico normale passeggeri valutato con una densità passeggeri ad AW2 (4 pass/m2) in piedi sulle aree calpestabili.
Quale deve essere la densità passeggeri a bordo per valutare il carico massimo? AW3 (6 pass/m2)? AW4 (8 pass/m2).
In assenza di indicazioni, il peso per passeggero verrà valutato 70 kg per passeggero.
Nella valutazione del carico sara chiaramente incluso il peso dei passeggeri seduti.
Quale deve essere la densità passeggeri a bordo per valutare il carico massimo? AW3 (6 pass/m2)? AW4 (8 pass/m2).
In assenza di indicazioni, il peso per passeggero verrà valutato 70 kg per passeggero.
Nella valutazione del carico sara chiaramente incluso il peso dei passeggeri seduti.
04/10/2025 12:36
Risposta
Chiarimento n. 203
Per quanto riguarda la valutazione del carico dei passeggeri si faccia riferimento alla norma UNI EN 15663 - Applicazioni ferroviarie - Definizione delle masse di riferimento dei veicoli.
Per quanto riguarda la valutazione del carico dei passeggeri si faccia riferimento alla norma UNI EN 15663 - Applicazioni ferroviarie - Definizione delle masse di riferimento dei veicoli.
29/09/2025 11:56
Quesito #211
rif. CSA parte B, Allegato 40
I requisiti di rumore interno richiesti sono valori tipici di veicoli metropolitani operanti in condizioni di campo aperto. Sviluppandosi la linea interamente in tunnel, i requisiti di rumore interno indicati al §5.2 sono dunque da considerare in campo aperto o in tunnel?
I requisiti di rumore interno richiesti sono valori tipici di veicoli metropolitani operanti in condizioni di campo aperto. Sviluppandosi la linea interamente in tunnel, i requisiti di rumore interno indicati al §5.2 sono dunque da considerare in campo aperto o in tunnel?
04/10/2025 12:37
Risposta
Chiarimento n. 204
I livelli di rumore interno indicati al punto 5.2 dell'Allegato 40 sono riferiti a impianti condizionamento e di ventilazione spento e non alle condizioni operative ordinarie . Inoltre, come riportato nel suddetto punto dell'Allegato 40, il livello di rumore all'interno del comparto passeggeri non deve superare i 68 dB(A) durante la fase di apertura e chiusura porte in condizioni di stazionarietà, valore corrispondente al livello massimo espresso al punto 5.1 dell'Allegato 10.
I livelli di rumore interno indicati al punto 5.2 dell'Allegato 40 sono riferiti a impianti condizionamento e di ventilazione spento e non alle condizioni operative ordinarie . Inoltre, come riportato nel suddetto punto dell'Allegato 40, il livello di rumore all'interno del comparto passeggeri non deve superare i 68 dB(A) durante la fase di apertura e chiusura porte in condizioni di stazionarietà, valore corrispondente al livello massimo espresso al punto 5.1 dell'Allegato 10.
29/09/2025 11:56
Quesito #212
rif. CSA parte B Allegato 40
La EN ISO 3095 specifica che le misure di rumore esterno devono essere effettuate a 7.5 m di distanza dalla mezzeria del binario in condizioni di campo aperto.
Dal momento che la linea si sviluppa interamente in tunnel ritenete applicabili i requisiti di rumore esterno indicati al §5.3?
La EN ISO 3095 specifica che le misure di rumore esterno devono essere effettuate a 7.5 m di distanza dalla mezzeria del binario in condizioni di campo aperto.
Dal momento che la linea si sviluppa interamente in tunnel ritenete applicabili i requisiti di rumore esterno indicati al §5.3?
04/10/2025 12:39
Risposta
Chiarimento n. 205
Il rumore emesso dai rotabili deve essere certificato secondo la UNI EN ISO 3095 secondo le indicate condizioni tra cui la collocazione dei microfoni a 7,5 m dalla mezzeria del binario. Qualora per lo svolgimento delle prove non sia disponibile un binario con le caratteristiche suddette, come anche indicato nella UNI EN 11378-2017, committente e costruttore possono in alternativa concordare:
- di eseguire le prove su un binario effettivamente disponibile (da caratterizzare secondo la UNI EN 15461)
- di correggete i dati rilevati su tale binario attraverso un algoritmo di riconosciuta validità.
Il rumore emesso dai rotabili deve essere certificato secondo la UNI EN ISO 3095 secondo le indicate condizioni tra cui la collocazione dei microfoni a 7,5 m dalla mezzeria del binario. Qualora per lo svolgimento delle prove non sia disponibile un binario con le caratteristiche suddette, come anche indicato nella UNI EN 11378-2017, committente e costruttore possono in alternativa concordare:
- di eseguire le prove su un binario effettivamente disponibile (da caratterizzare secondo la UNI EN 15461)
- di correggete i dati rilevati su tale binario attraverso un algoritmo di riconosciuta validità.
29/09/2025 11:57
Quesito #213
rif. CSA parte B Allegato 2
Vengono elencate le prove richieste per la validazione veicolo e componenti veicolo.
Si chiede di specificare se, per quanto riguarda i subcomponenti del Materiale Rotabile, essendo questi prodotti di piattaforma, possano essere considerati validi i test report e le qualifiche già effettuati sugli stessi componenti utilizzati in altri veicoli, senza la necessità di ripetere tali prove specificamente per il progetto TO Linea 2.
Si domanda se sia possibile ripresentare i medesimi report di validazione e le qualifiche già ottenute con esito positivo per i componenti in questione.
In ogni caso, verrà fornita evidenza dell’analogia tra i componenti e delle condizioni di utilizzo.
Vengono elencate le prove richieste per la validazione veicolo e componenti veicolo.
Si chiede di specificare se, per quanto riguarda i subcomponenti del Materiale Rotabile, essendo questi prodotti di piattaforma, possano essere considerati validi i test report e le qualifiche già effettuati sugli stessi componenti utilizzati in altri veicoli, senza la necessità di ripetere tali prove specificamente per il progetto TO Linea 2.
Si domanda se sia possibile ripresentare i medesimi report di validazione e le qualifiche già ottenute con esito positivo per i componenti in questione.
In ogni caso, verrà fornita evidenza dell’analogia tra i componenti e delle condizioni di utilizzo.
04/10/2025 12:41
Risposta
Chiarimento n. 206
Con riferimento al CSA parte B Allegato 2 "SPECIFICHE TECNICHE PER LA REDAZIONE DEL PFTE E DEL PE" nel §5,2,1, viene richiesto che "Il piano delle prove di veicolo e di sistema dovrà essere presentato dal Costruttore per approvazione da parte della Stazione Appaltante, dal Professionista Preposto, da ANSFISA e della competente Direzione Generale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, qualora ne sussistano le condizioni.".
Pertanto, in fase di progettazione del veicolo, potranno essere proposte e dettagliati gli aspetti delle prove da eseguire su componenti, apparecchiature, sottosistemi, ecc.
Con riferimento al CSA parte B Allegato 2 "SPECIFICHE TECNICHE PER LA REDAZIONE DEL PFTE E DEL PE" nel §5,2,1, viene richiesto che "Il piano delle prove di veicolo e di sistema dovrà essere presentato dal Costruttore per approvazione da parte della Stazione Appaltante, dal Professionista Preposto, da ANSFISA e della competente Direzione Generale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, qualora ne sussistano le condizioni.".
Pertanto, in fase di progettazione del veicolo, potranno essere proposte e dettagliati gli aspetti delle prove da eseguire su componenti, apparecchiature, sottosistemi, ecc.